{"id":17331,"date":"2020-02-13T09:26:36","date_gmt":"2020-02-13T09:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/13\/il-riscaldamento-globale-tra-verita-e-menzogne\/"},"modified":"2020-02-13T09:26:36","modified_gmt":"2020-02-13T09:26:36","slug":"il-riscaldamento-globale-tra-verita-e-menzogne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/13\/il-riscaldamento-globale-tra-verita-e-menzogne\/","title":{"rendered":"Il riscaldamento globale, tra verit\u00e0 e menzogne"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49498679673_72369c85d3_n.jpg\" alt=\"Gerardo Greco\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il giornalista RAI e conduttore televisivo Gerardo Greco a Casa delle Idee per parlare della Guerra Calda<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine delle festivit\u00e0 natalizie, Alina Laruccia, presidente di Didiario, ha rilanciato la sua proposta culturale, aprendo il terzo ciclo di seminari dedicato alla nostra Carta Costituzionale con l\u2019intervento di Vincenzo Camporini, Generale ed ex Capo di Stato Maggiore dell\u2019Aeronautica Militare e della Difesa; dopo di lui sono approdati a Turi il prof. Nicola Colaianni, affiancato dall\u2019ex Assessore Tommaso Fiore, mentre, cinque giorni pi\u00f9 tardi, sarebbe stata la volta della scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti e della prof.ssa Rosi Paparella.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499404617_0ba3ce5aa1_n.jpg\" alt=\"P1450851\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 31 gennaio, invece, i pi\u00f9 attenti si saranno accorti che tra le strade del nostro borgo antico si aggirava Gerardo Greco, storico inviato di Rai 2 e noto conduttore televisivo: \u00abQuesto paese sembra un quadro. Pulitissimo, ma in alcuni punti abbandonato. Stamattina siamo andati all\u2019Istituto Pertini: c\u2019erano 400 ragazzi, tutti molto pimpanti sul tema dell\u2019ambiente\u00bb \u2013 ha esordito Greco nella fase introduttiva del suo intervento, durante il quale ha presentato il suo libro \u201cGuerra calda\u201d. Un conflitto, quello di cui racconta il giornalista, che da tempo si protrae, seppur senza l\u2019impiego di alcuna arma: \u00abIl mio libro nasce da una storia lontana dalla Puglia, da due ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Ekaterinburg che, coi soldi della Comunit\u00e0 Europea, vanno a cercare tronchi di larice in Siberia, nella penisola di Jamal. Larici che hanno una particolarit\u00e0: vivono anche mille anni e quando finiscono il loro ciclo vitale vengono tombati dal permafrost, mineralizzandosi e permettendo cos\u00ec di stabilire le condizioni ecologiche degli anni in cui \u00e8 vissuto il larice\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49498680088_a12eda3e91_n.jpg\" alt=\"P1450766\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo, come spiega Greco, ha permesso la nascita di una scienza inaugurata da Leonardo da Vinci, ovvero la dendrocronologia, in poche parole l\u2019archeologia fatta dalla botanica. \u00abQuesto libro \u2013 racconta Greco \u2013 \u00e8 una storia vera, una cronaca di fatti costruiti in un\u2019inchiesta giornalistica, raccontata parallelamente ad una storia d\u2019amore. I ricercatori protagonisti tornano con alcune migliaia di campioni di fossili, li catalogano e li rendono fruibili per tutti i climatologi del mondo. Questa raccolta ottenuta a Jamal diventa una pietra miliare su cui si costruiscono quegli studi di climatologia che hanno recentemente provato a capire quanto il nostro pianeta si sia riscaldato e raffreddato nel corso dei millenni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco il focus del libro di Gerardo Greco: il riscaldamento globale esiste? Se s\u00ec, \u00e8 un fenomeno normale o straordinario? Per provare a rispondere a questa domanda, bisogna seguire l\u2019andamento delle temperature degli ultimi 2000 anni, tracciato dallo stesso Greco a Casa delle Idee, che ad un certo punto spiega: \u00abDal 1850 il pianeta torna a riscaldarsi, proprio quando inizia la seconda rivoluzione industriale, basata anche su emissioni di gas inquinanti e anidride carbonica: si cominciano a lavorare metalli pesanti, a costruire citt\u00e0 che sono particolarmente d\u2019impatto e la popolazione aumenta fino al miliardo toccato ad inizio \u2018900\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49498679893_8b71140d3e_n.jpg\" alt=\"Il pubblico presente (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scienza, informazione e social<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, a partire da questa parentesi storica, Greco approfondisce quella che \u00e8 la curva delle temperature, la quale subisce un\u2019impennata incredibile nel primo dopoguerra: impennata che porta i climatologi a parlare della cosiddetta \u201cteoria della mazza da hockey\u201d, volendo metaforicamente intendere con la parte del manico di questo strumento sportivo un andamento delle temperature proiettato inesorabilmente verso l\u2019alto. \u00abNel 2009 si tiene a Copenaghen una conferenza delle Nazioni Unite sulle questioni ambientali, con l\u2019obiettivo di imporre dei tetti alle emissioni di CO2 e contenere cos\u00ec l\u2019innalzamento delle temperature. Succede per\u00f2 che alcuni hacker, un mese prima della conferenza, rapiscono dal server dell\u2019universit\u00e0 di Norwich alcune mail che vengono pubblicate soltanto in alcuni passaggi: trattasi delle mail dei climatologi del mondo che comunicano tra di loro per condividere dubbi e riflessioni. Queste per\u00f2 vengono epurate dal contesto e messe sui social per delegittimare la climatologia. Scoppia un linciaggio a danno dei climatologi. La climatologia ufficiale ne esce a pezzi: il riscaldamento globale \u00e8 vero o no? E, ad esempio, gli USA dicono \u201cno\u201d, \u201csono bufale\u201d. La conferenza di Copenaghen, dunque, fallisce e l\u2019esperienza internazionale verr\u00e0 ripetuta soltanto nel 2015 a Parigi. Quello che cerco di raccontare \u00e8 come la manipolazione dell\u2019informazione possa influenzare il dibattito sulla veridicit\u00e0 della scienza\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cavalcare l\u2019onda, anzi la confusione, arriva Trump: \u00abLa scalata di Donald Trump comincia proprio col 2009. All\u2019epoca era solo un palazzinaro di successo, un personaggio pop, che firma un manifesto in cui chiede a Obama di andare all\u2019ONU per dire che questa storia del cambiamento climatico \u00e8 un disastro: Trump inizialmente \u00e8 un ambientalista convinto, salvo poi ripensarci. In quel momento in cui la scienza non riesce a contrastare la forza del dibattito sui social, delle verit\u00e0 parziali e offuscate, Trump ottiene dalla rete una risposta impressionante e i suoi trumpologi gli suggeriscono di concorrere alle presidenziali\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019inquinamento come lotta di classe<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 possibile uscire dalla guerra calda? Greco appare pessimista in tal senso: \u00abLa guerra calda \u00e8, a differenza della guerra fredda, a pi\u00f9 bassa intensit\u00e0: non ce ne siamo accorti e tutto sommato \u00e8 una guerra che abbiamo perduto; non si trova la leva per fermare la macchina di emissione della CO2\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499404827_10732a64f1_n.jpg\" alt=\"P1460024\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Effettivamente, come racconta Greco, alcune nazioni, quelle del \u201cSecondo Mondo\u201d soprattutto, non hanno intenzione di fermare la propria macchina inquinante, perch\u00e9 per decenni altri Stati, del cosiddetto \u201cPrimo Mondo\u201d, hanno fatto il bello e il cattivo tempo, traendo enormi vantaggi economici e causando conseguenze con cui tutti oggi facciamo i conti: l\u2019inquinamento \u00e8 dunque una forma ennesima di lotta di classe, in questo caso internazionale. Lo scenario \u00e8 tuttavia preoccupante: \u00abLa CO2 emessa negli ultimi 10 anni \u00e8 aumentata del doppio rispetto alle emissioni dell\u2019uomo dall\u2019inizio della rivoluzione industriale fino agli anni \u201960. Esiste una soluzione di buon senso? Bisogna essere ottimisti, sedersi al tavolo e cambiare modelli di vita. Se guardo la mia infanzia e quella di oggi, devo dire che c\u2019\u00e8 una differenza di metodo fondamentale: nella Svizzera degli anni \u201970 si faceva gi\u00e0 la raccolta differenziata; oggi siamo pi\u00f9 bravi noi italiani a farla. Ci sono modelli di vita che cambiano e se dobbiamo cambiare un paradigma industriale questa pu\u00f2 essere la grande occasione per trovare altre strade e fondare nuove attivit\u00e0 imprenditoriali. Per fermare il cambiamento climatico \u2013 concluder\u00e0 pi\u00f9 tardi \u2013 dobbiamo cominciare a cambiare innanzitutto noi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La base per\u00f2 \u00e8 sempre la sensibilit\u00e0: ognuno di noi deve vedere in questo pianeta una casa condivisa da altri miliardi di simili; casa la cui esistenza \u00e8 ormai da tempo appesa a un filo. In buona sostanza una visione catastrofista \u00e8 certamente allarmante, ma \u00e8 forse l\u2019unica che permetterebbe di superare lotte di classe internazionali e abitudini di vita malsane dure a morire, diversamente dalla Terra che, invece, non \u00e8 eterna. D\u2019altronde l\u2019art. 9 della Costituzione fissa la necessit\u00e0 di tutelare, come si fa con un bene artistico, il nostro paesaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49498679673_72369c85d3_n.jpg\" alt=\"Gerardo Greco\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}