{"id":17329,"date":"2020-02-12T06:20:49","date_gmt":"2020-02-12T06:20:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/12\/lalbero-della-cuccagna-un-ricordo-lontano\/"},"modified":"2020-02-12T06:20:49","modified_gmt":"2020-02-12T06:20:49","slug":"lalbero-della-cuccagna-un-ricordo-lontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/12\/lalbero-della-cuccagna-un-ricordo-lontano\/","title":{"rendered":"L\u2019albero della cuccagna: un ricordo lontano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499194501_902d3edc5e_n.jpg\" alt=\"Il primo albero della cuccagna\" width=\"320\" height=\"226\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quando a Turi si festeggiava in massa il Carnevale. Oggi non resta che andare a Putignano o a Sammichele<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl tempo non va misurato in ore e minuti, ma in trasformazioni\u201d. Difficile trovare un aforisma capace di meglio introdurre i racconti sul passato turese che, saltuariamente, ci vengono forniti dalla gentile e preziosa collaborazione di Milko Iacovazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 9 febbraio per la 626esima volta la vicinissima Putignano si \u00e8 vestita di maschere e colori, mentre le sue strade sono state invase da giganti in cartapesta. \u00c8 bene ricordare che quello di Putignano \u00e8 il Carnevale pi\u00f9 lungo e tra i pi\u00f9 antichi d\u2019Europa: il tema di quest\u2019anno \u00e8, oltre le solite diatribe relative al prezzo del biglietto, \u201cLa Terra vista dal Carnevale\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499173676_28a1f77669_n.jpg\" alt=\"Carnevale anni '80 (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando adesso a Turi e al nostro Iacovazzi, vogliamo, con una vena nostalgica al limite tra il romanticismo e il masochismo, rispolverare quello che \u00e8, anzi era il nostro Carnevale. Prima per\u00f2 \u00e8 bene segnalarvi la pagina Facebook \u201cTuri com\u2019era\u201d, da cui abbiamo attinto la maggior parte delle foto che qui potete ammirare: sfidiamo quelli che non amano le recenti tecnologie a non ringraziare la modernit\u00e0 per ci\u00f2 che ci permette. Scorrendo tra gli innumerevoli scatti raccolti nell\u2019archivio della pagina Facebook, si ha infatti la sensazione di essere proiettati nel tempo, di camminare tra le vie del nostro paese, di sentire la musica, le urla dei bambini in festa e le risate di un marasma di turesi riversi per le strade in occasione del Carnevale. Anzi, osiamo di pi\u00f9: se non fosse per le maschere e per gli abiti pesanti, verrebbe da pensare che certe foto ritraggono alcuni momenti della nostra festa patronale. Gi\u00e0, la festa patronale, ormai una delle pochissime parentesi di gioia, convivialit\u00e0 e soprattutto aggregazione che ci \u00e8 rimasta. Guardando infatti ci\u00f2 che era Turi un tempo non molto lontano, verrebbe da dire che si stava meglio (e si stava insieme) quando si stava peggio. Chiss\u00e0 quali erano i costi del nostro Carnevale, quanti turesi partecipavano attivamente alla sua riuscita, quanta condivisione di mezzi e di idee c\u2019era all\u2019epoca: quanta poesia in quei trattori usati per muovere i carri tra le vie di Turi, spesso adornati da messaggi satirici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499174371_acd890dec2_n.jpg\" alt=\"CARNEVALE TURESE DA TURI COM\u2019ERA 6\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"256\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando nell\u2019impietoso paragone coi tempi moderni, ecco sopraggiungere in nostro aiuto Milko Iacovazzi, il quale ha voluto raccontarci il momento del maestoso (e non da meno tragicomico) albero della cuccagna, forse il pi\u00f9 atteso di tutto il Carnevale. \u00abCon la scomparsa del Carnevale turese \u2013 racconta Iacovazzi \u2013 le nuove generazioni non avranno mai la possibilit\u00e0 di assistere ad alcuni momenti ed usanze carnascialesche rimaste, invece, ben impresse nella memoria dei pi\u00f9 grandi. Una su tutte, il famoso albero della cuccagna, issato nel bel mezzo di piazza Silvio Orlandi che, per l\u2019occasione, si ritrovava gremita di spettatori di ogni et\u00e0 e ceto. Un albero vero e proprio, spalmato da cima a fondo con una sostanza scivolosissima e sporca; sulla sua sommit\u00e0 c\u2019era un cerchione di ferro attorno al quale erano legati vari prodotti mangerecci, come per esempio polli, pezzi di formaggio, salami.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499399487_fb67cf21ae_n.jpg\" alt=\"I nostri carri allegorici (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di essere \u201cingrassato\u201d, l\u2019albero veniva accuratamente scortecciato e piallato, sia per togliere ogni scheggia che avrebbe potuto ferire gli arrampicatori, sia per eliminare ogni deformit\u00e0 che avrebbe potuto facilitare la presa delle mani o l\u2019appoggio dei piedi di coloro che provavano ad arrampicarsi. Un\u2019esperienza, questa, resa ancor pi\u00f9 difficile dal grasso di maiale di cui la superficie dell\u2019albero era totalmente unta. Il divertimento del pubblico consisteva non solo nell\u2019ammirare la bravura e le tecniche di \u201cclimbing\u201d dei partecipanti al gioco, ma soprattutto nell\u2019osservarne le rocambolesche scivolate: capitava che l\u2019arrampicatore salisse, con uno sforzo di braccia e gambe non indifferente, fino ad un buon punto, salvo poi iniziare ad accusare la fatica ed arrendersi, lasciandosi scivolare a terra. Col passare dei minuti, il gioco manifestava il suo lato pi\u00f9 inestetico, sfigurando i volti degli arrampicatori che, difatti, diventavano neri, unti e bisunti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49499398857\/in\/dateposted-public\/\" title=\"Carnevale anni '80 (2)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499398857_297f6816c0_n.jpg\" alt=\"Carnevale anni '80 (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/a>Solitamente il tanto atteso evento dell\u2019albero della cuccagna si svolgeva nel tardo pomeriggio del Marted\u00ec Grasso, dopo aver messo a dimora i carri allegorici che in lungo e in largo avevano rallegrato la nostra Turi. Salendo pian piano i tanti pioli di una scala, l\u2019addetto all\u2019unzione procedeva con l\u2019ingrassare il palo sotto gli occhi attenti dei tanti spettatori gi\u00e0 assiepati in cerchio attorno all\u2019albero: spesso si domandavano se quell\u2019esagerato luccichio sulla sua fronte fosse grasso, sudore o semplice emozione per la responsabilit\u00e0 di un rito che, ormai, sapeva di liturgico, tanto era la seriet\u00e0 con cui lo assolveva ogni anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499174356_acd890dec2_n.jpg\" alt=\"I carri allegorici turesi (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"278\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse mossi dall\u2019esibire la propria forza muscolare, piuttosto che dal desiderio delle leccornie posizionate in cima al palo, tanti baldi giovani provavano a cimentarsi in quest\u2019impresa prima che il grasso li facesse tuttavia cadere sul letto di paglia, predisposto a terra per la loro incolumit\u00e0. A volte, spinte da un comprensibile \u201clanguore\u201d, partecipavano intere squadre di gente disoccupata: ricordo quando una di queste riusc\u00ec ad aggiudicarsi tutto il ben di Dio messo in palio. Dopo essersi agganciati con le loro forti braccia, gli arrampicatori iniziavano ad avanzare verso l\u2019alto attorcigliando le gambe all\u2019albero, come serpi: alcuni di loro, con astuzia, pensarono bene di dotarsi di speciali tute, fatte di sacchi di iuta, su cui avevano cucito una decina di enormi tasche, tutte piene di cenere, al fine di rendere un attimo meno sdruccevole il palo. Alla fine dell\u2019impresa, a causa del sudore e del grasso, tutti i partecipanti apparivano sfigurati in una specie di Caronte, finendo cos\u00ec per incutere addirittura paura ai bimbi presenti: congratularsi o stringer loro la mano finiva per essere leggermente proibitivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499420572_eb532141b7_n.jpg\" alt=\"Carnevale anni '80 (4)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"222\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019odore di quel grasso, la gente accorsa per tifare per tutti i ragazzi che a volte si \u201cumiliavano\u201d nel partecipare, la paura e l\u2019ilarit\u00e0 di ogni scivolata e caduta, la soddisfazione di chi per primo arrivava in cima all\u2019albero: tutto questo caratterizzava il sapore umano e folkloristico di quella \u201cfesta nazionale\u201d, vissuta in tutto il paese con trepidazione. Ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, tutto scomparso, tutto volatilizzato: come se stessimo a parlare di cento anni fa. Indescrivibili sono la nostalgia e la tristezza che gli adulti di oggi provano a causa della mancanza di quell\u2019evento che, seppur semplice, rendeva felice tutti, dai grandi ai bambini. Ciao, Albero della Cuccagna: \u00e8 stato bello. Chiss\u00e0 se ti rivedremo pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nel 2013 si \u00e8 rivisto, in una chiave pi\u00f9 moderna e certamente meno partecipata a causa della locazione periferica individuata quell\u2019anno. Ormai \u00e8 tardi per quest\u2019anno, ma vogliamo rivolgere ugualmente un appello all\u2019attuale Amministrazione e alle associazioni locali affinch\u00e9 tutto questo non sia soltanto l\u2019ennesimo lontano ricordo o vivo rimorso verso tutto ci\u00f2 che Turi ha perso, sta perdendo e perder\u00e0 in termini di aggregazione collettiva. Non resta dunque che andare a Putignano o nella tanto criticata Sammichele.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Foto di Milko Iacovazzi e \u2018Turi com&#8217;era\u2019<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499194501_902d3edc5e_n.jpg\" alt=\"Il primo albero della cuccagna\" width=\"320\" height=\"226\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}