{"id":17326,"date":"2020-02-11T09:05:06","date_gmt":"2020-02-11T09:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/11\/giustizia-per-palmina-arsa-viva-perche-non-voleva-prostituirsi\/"},"modified":"2020-02-11T09:05:06","modified_gmt":"2020-02-11T09:05:06","slug":"giustizia-per-palmina-arsa-viva-perche-non-voleva-prostituirsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/11\/giustizia-per-palmina-arsa-viva-perche-non-voleva-prostituirsi\/","title":{"rendered":"Giustizia per Palmina, arsa viva perch\u00e9 non voleva prostituirsi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499168791_b34934264d_n.jpg\" alt=\"palmina\" width=\"226\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il 12 febbraio a Casa delle Idee per ripercorrere con Mario Gianfrate la storia di Palmina Martinelli, fasanese bruciata viva a 14 anni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRicordo nitidamente quest\u2019episodio dell\u201981: colp\u00ec moltissimo l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica e se ne parl\u00f2 ovunque, anche nelle famiglie. Poteva essere nostra figlia, sorella, nipote. Una ragazza di 14 anni ha il diritto di giocare, studiare, vivere\u00bb\u201d. Con queste parole di Alina Laruccia, presidente di Didiario, vogliamo introdurvi ad una breve ricostruzione dell\u2019orribile vicenda che ha visto protagonista Palmina Martinelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u201911 novembre del 1981, siamo a Fasano: Antonio, fratello maggiore di Palmina, rientrando a casa avverte uno strano odore di bruciato e dei flebili lamenti; \u00e8 sua sorella, ancora in preda alle fiamme, che chiede aiuto dopo aver provato a spegnere il fuoco sotto la doccia che per\u00f2 non funzionava. Suo fratello allora la carica in auto e la trasporta in ospedale dove il 2 dicembre, dopo 22 giorni di atroce sofferenza, chiuder\u00e0 gli occhi per sempre. Prima della sua morte, un magistrato, munito di registratore, la interroga, cercando di capire chi abbia provato a darle fuoco e con quale mezzo. La ragazza \u00e8 lucida e risponde dicendo i nomi dei due ventenni che avevano adoperato su di lei \u201calcool e fiammifero\u201d. A rendere ancor pi\u00f9 agghiacciante la vicenda c\u2019\u00e8 un fattore raccapricciante: uno dei due sarebbe stato il ragazzo di cui era innamorata, mentre dell\u2019altro Palmina ricorda soltanto il nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 tutto questo? Bullismo? Relazioni amorose patologiche? Raptus di follia? Una specie di gioco sadico e perverso? Niente di tutto questo: i due volevano costringerla a prostituirsi e lei si era fermamente ribellata e opposta. \u00abEntrano Giovanni ed Enrico e mi fanno scrivere che mi ero litigata con mia cognata. Poi mi chiudono nel bagno, mi tappano gli occhi, mi mettono lo spirito e mi infiammano\u00bb &#8211; questa la ricostruzione dei fatti fornita dalla giovane vittima di quel brutale omicidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, penserete adesso, nonostante la morte della povera vittima, giustizia \u00e8 stata fatta: ma non \u00e8 cos\u00ec. In seguito a varie udienze processuali, i due aguzzini furono entrambi scagionati per insufficienza di prove. E forse questo \u00e8 accettabile, se non fosse che in aula venne anche fatto ascoltare il nastro registrato: alla conclusione del processo, si chiuse il caso come suicidio dovuto alla disperazione. Alla fine del 2012 la famiglia ha chiesto alla procura di Brindisi la riapertura del processo. Al di l\u00e0 di quelle che sono le vergogne e le nuove luci che si intravedono nell\u2019iter giudiziario, vogliamo raccontarvi il contesto familiare in cui \u00e8 cresciuta Palmina, il quale, come forse si sarebbe dovuto pensare gi\u00e0 all\u2019epoca dei fatti, \u00e8 cruciale per la comprensione dell\u2019accaduto. Palmina aveva rifiutato di seguire la strada a cui volevano costringerla i parenti, quella della prostituzione. Poco pi\u00f9 che bambina aveva progettato la fuga da quella casa dove erano cresciuti i suoi 10 fratelli e dove era infelice, tra il padre alcolista e il cognato violento, perch\u00e9 picchiata e indotta a diventare una baby-prostituta. Aveva avuto il coraggio di decidere di andare via, pur di non vendere il suo corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u201911 novembre 1981, dopo aver gi\u00e0 tentato la fuga ed essere stata ricondotta a casa a suon di schiaffi dal padre e dal cognato Cesare Ciaccia, marito della sorella maggiore Tommasina, aveva scritto una lettera per dire addio alla sua mamma. Quel giorno, per\u00f2, vennero a prenderla in casa il cognato Enrico, compagno della sorella Franca, e il fratellastro di questi, Giovanni, 20 anni, quello di cui la piccola Palmina era innamorata. Volevano trascinarla via con loro, sulla strada, ma Palmina si oppose. La cosparsero di alcol e le diedero fuoco con un cerino. La ragazzina corse in bagno per spegnere le fiamme sotto la doccia, ma il destino volle che l\u2019acqua quel pomeriggio mancasse. E proprio sul piatto della doccia la soccorse suo fratello. Enrico Bernardo era il compagno di Franca, una delle sorelle di Palmina, marchiata a sangue con il nome del compagno su una coscia, come a identificare una propriet\u00e0 e gettata sulla strada a prostituirsi con la minaccia di uccidere la loro figlioletta appena nata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel clima, Palmina, che a quattordici anni era fresca, bella e vergine, era un boccone pi\u00f9 che appetibile per il \u201cbusiness di famiglia\u201d. La piccola si era invaghita di Giovanni Costantini, quello che poi avrebbe denunciato come suo aguzzino, all\u2019epoca militare in servizio a Mestre, al quale scriveva ingenue lettere d\u2019amore, sognando il matrimonio. Ben presto, per\u00f2, aveva capito quale sorte avesse in mente per lei. A novembre, Palmina smise di andare a scuola e quando le compagne di classe le chiesero il motivo, rispose che in famiglia volevano farle fare \u201cla vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo ebbe inizio due anni dopo i fatti, nel 1983. Fondamentale fu l\u2019esame della lettera che la piccola lasci\u00f2 a sua madre, che per\u00f2 fu letta come quella di una suicida. Quel \u201caddio per sempre\u201d scritto in maiuscolo alla fine del foglio venne interpretato come il saluto definitivo, almeno fino a quando non ci si rese conto che la sola \u201cP\u201d era stata tracciata, a guisa di firma, da Palmina. Le altre lettere erano state aggiunte con un\u2019altra calligrafia, in un secondo momento, per simulare il suicidio, da una mano che viene ritenuta compatibile con quella del Costantini. Quello che resta di Palmina, oggi, a Fasano \u00e8 \u201cLargo Palmina Martinelli (1967 \u2013 1981) giovane vittima di crudele violenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 12 febbraio, alle 18.30, si parler\u00e0 di tutto questo a Casa delle Idee con Mario Gianfrate, direttore della rivista on-line IlSudEst, collaboratore negli anni \u201980 dell\u2019Avanti!, ricercatore presso la Fondazione Di Vagno e autore di diversi saggi e libri di narrativa. Tra le sue ultime fatiche c\u2019\u00e8 \u201cPalmina, una storia sbagliata\u201d, con cui lo stesso Gianfrate ha provato a ricostruire i fatti di quel novembre dell\u201981, cercando di dare giustizia alla giovane fasanese. Mercoled\u00ec 12, assieme a lui, interverranno Giulia Sannolla, referente Area Antiviolenza della Regione Puglia, e Lello di Bari, ex sindaco di Fasano e medico presente al Pronto Soccorso nei giorni della triste vicenda che ha causato la morte di Palmina Martinelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 della verit\u00e0 processuale, perch\u00e9 \u00e8 importante ricordare questa storia? \u00abPerch\u00e9 \u00e8 il segno di una povert\u00e0 culturale che dobbiamo combattere. E io non mi stancher\u00f2 mai di farlo: questa \u00e8 una mia missione. Qualcuno sta ancora oggi cercando di far riaprire il processo per dare giustizia a questa ragazza. Sono passati quasi 40 anni: qualcuno crede che la verit\u00e0 verr\u00e0 fuori e con l\u2019incontro del 12 cerchiamo di contribuire anche noi a tutto ci\u00f2\u00bb. Intanto, invitiamo i lettori a cercare su internet l\u2019audio originale in cui Palmina, con un filo di voce, nomina i suoi aguzzini: forse soltanto un documento del genere \u00e8 in grado di rendere questo orribile episodio emotivamente vicino alle nostre coscienze, che non possono e non devono mai dimenticare il nome di Palmina e la giustizia che, anche a distanza di anni, merita di ricevere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499168791_b34934264d_n.jpg\" alt=\"palmina\" width=\"226\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17326","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17326\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}