{"id":17309,"date":"2020-02-05T09:04:35","date_gmt":"2020-02-05T09:04:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/05\/drosophila-non-tutto-il-male-viene-per-nuocere\/"},"modified":"2020-02-05T09:04:35","modified_gmt":"2020-02-05T09:04:35","slug":"drosophila-non-tutto-il-male-viene-per-nuocere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/05\/drosophila-non-tutto-il-male-viene-per-nuocere\/","title":{"rendered":"Drosophila: non tutto il male viene per nuocere?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49470161021_7ab636b6ee_n.jpg\" alt=\"La Drosofila\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le modalit\u00e0 d\u2019azione e i danni della Drosophila nel convegno di luned\u00ec 27. Giuliani parla nelle tv nazionali e Dell\u2019Aera punta ad un\u2019azione in sinergia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da \u201cIl Dolomiti\u201d dello scorso 1\u00b0 agosto apprendiamo che il Trentino, gi\u00e0 all\u2019epoca, iniziava a muoversi nella lotta alla Drosophila Suzukii attraverso l\u2019utilizzo di un imenottero antagonista di questo \u201cmoscerino killer\u201d. Procediamo con ordine: la Drosophila Suzukii \u00e8 un parassita che pu\u00f2 attaccare tutte le specie frutticole e viticole, arrivando a distruggere anche l&#8217;80% della produzione di una pianta (fonte: Dipartimento Ripartizione agricoltura della Provincia di Bolzano). Le condizioni ideali per la diffusione di questo insetto sono le alte temperature unite al tasso di umidit\u00e0: un incubo per gli agricoltori del Trentino, ma soprattutto della nostra terra, sempre pi\u00f9 vittima di estati torride ed umide, con precipitazioni che si alternano a temperature elevatissime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Drosophila vede rosso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qual \u00e8 il meccanismo d\u2019azione della Drosophila? Lo ha spiegato ai microfoni di \u201cStudio Aperto\u201d Vito Donato Giuliani, presidente della sezione turese di Coldiretti: \u00abL\u2019infezione si verifica quando la ciliegia \u00e8 ormai matura, ovvero quando assume la sua colorazione rossa. Molti interventi non riusciamo quindi a farli per il problema del residuo dei prodotti di trattamento\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49470382722_1bd175cef1_n.jpg\" alt=\"Giuliani\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene s\u00ec, il tallone d\u2019Achille della nostra ciliegia risiederebbe proprio nella sua stessa colorazione e dunque, volendo sdrammatizzare, ci sarebbe da augurarsi che la maturazione non si completi mai. Amara ironia a parte, il problema \u00e8 piuttosto serio, tanto da creare la necessit\u00e0 di un convegno, tenutosi luned\u00ec 27 a Casa delle Idee, tutto incentrato sulla Drosophila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer i cambiamenti climatici in atto, il surriscaldamento e le barriere comunitarie colabrodo sono arrivati in Puglia parassiti &#8220;alieni&#8221;, mai visti prima, che si sono accaniti su alberi, piante e frutti: dalla Drosophila Suzukii dei frutti rossi all\u2019Aleurocanthus spiniferus che attacca agrumi e vite; dalla Xylella degli ulivi al punteruolo rosso che ha fatto strage di decine di migliaia di palme, fino alla Tristeza degli agrumi\u201d. Questo l&#8217;allarme lanciato da Coldiretti Puglia a Turi per denunciare e allertare le istituzioni in merito all&#8217;invasione dei moscerini della frutta (Drosophila Suzukii Matsumura), arrivati in Puglia nel 2012, probabilmente portati con le merci provenienti dall&#8217;Estremo Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiare le intenzioni nell\u2019appello di Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia: \u00abGli insetti killer colpiscono le ciliegie e i frutti con colorazione dall\u2019arancio al rosso e gli effetti si vedono solo in un secondo momento sui frutti raccolti. L&#8217;invasione di virus e insetti alieni impone una strategia complessiva della Regione Puglia contro le numerose e incontenibili malattie delle piante, che arrivano in Puglia attraverso le frontiere colabrodo dell&#8217;UE. Strategia che sia improntata su una tempestiva quanto efficace azione di prevenzione e contenimento, per non mettere a repentaglio il patrimonio arboreo e produttivo pugliese, gi\u00e0 messo seriamente a dura prova\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando ad un report fornito dalla Coldiretti, il moscerino Drosophila Suzukii si sta diffondendo indisturbato in assenza di efficaci antagonisti naturali ed \u00e8 gi\u00e0 stato individuato in 12 regioni italiane e in 13 Paesi europei. Secondo Vincenzo Verrastro del centro di ricerche CIHEAM di Bari l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio e controllo sono determinanti, perch\u00e9 l\u2019infestazione registrata nel 2015-2016 si manteneva nella forbice tra il 3 il 16 per cento, mentre nel 2019 si \u00e8 allargata esponenzialmente dal 18 al 100 per cento, con le variet\u00e0 Ferrovia e Lapins particolarmente esposte a rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le difficolt\u00e0 diagnostiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i ricercatori la complessit\u00e0 del problema \u00e8 da rintracciarsi nell\u2019impossibilit\u00e0 di verificare ad occhio nudo i primi sintomi dell\u2019infestazione, nonch\u00e9 alla mancanza di strumenti efficienti per il controllo. Tutto ci\u00f2 comporta, quindi, la conseguente perdita del valore commerciale del prodotto dopo 1-2 giorni dall\u2019avvenuta ovideposizione e la perdita economica del prodotto fino all\u201980 per cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Invasione aliena e disparit\u00e0 di trattamento<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49470161731_b9d5969017_n.jpg\" alt=\"coldiretti turi\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;arrivo di fitopatologie, parassiti e virus provenienti da altri continenti \u00e8 favorito dall&#8217;intensificarsi degli scambi commerciali, attraverso cui arrivano in Puglia\u00bb &#8211; aggiunge Coldiretti Puglia, tenendo anche conto dell\u2019habitat favorevole di destinazione offerto naturalmente dalla nostra terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe la Xylella fastidiosa, che sta facendo strage di ulivi nel Salento, proviene dal Costa Rica, il punteruolo rosso, che ha letteralmente falcidiato le palme secolari pugliesi, \u00e8 originario dell&#8217;Asia sudorientale. Inoltre, la Puglia convive da anni con la virosi, altrettanto virulenta, dell&#8217;alter ego della Xylella fastidiosa di cui si parla poco. Non dimentichiamo anche la &#8216;Tristeza&#8217; degli agrumi, causata dal Citrus Tristeza Virus (CTV) proveniente dall&#8217;Asia Minore, per cui nostri agricoltori sono costretti ad esportare agrumi con foglia sui mercati comunitari solo se accompagnati da passaporto delle piante, poich\u00e9 il virus si trasmette attraverso la parte vegetale e non attraverso i frutti. I controlli in uscita sui prodotti agricoli pugliesi non sono altrettanto pressanti e stringenti su piante e prodotti esteri con un danno incalcolabile per l&#8217;agricoltura pugliese\u00bb &#8211; chiosa il presidente Muraglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prospettive future e l\u2019impegno di Dell\u2019Aera<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se da un lato la parte politica \u00e8 coinvolta nel dover assicurare pari trattamento e controllo per i prodotti pugliesi e quelli esteri, dall\u2019altro \u00e8 sempre la politica a doversi impegnare sul fronte strettamente tecnico della lotta, in questo caso, alla Drosophila.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49470383377_f3cdcd6df2_n.jpg\" alt=\"coldiretti turi\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando, infatti, alla notizia di agosto che ha interessato il lontano, ma vicino, Trentino, le risorse per iniziare a combattere l\u2019insetto furono gi\u00e0 all\u2019epoca inserite nella manovra di assestamento al bilancio ed \u00e8 stata sempre la Regione a stanziare le prime risorse per predisporre le sperimentazioni sull&#8217;utilizzo dell&#8217;imenottero antagonista alla Drosophila. Utilizzo che, a differenza di Svizzera e Francia, non ha trovato subito il placet del Governo Nazionale, perch\u00e9 in Italia sussiste il divieto di introduzione in ambiente di parassitoidi o altre specie non autoctone. Se qualcosa \u00e8 stato fatto, \u00e8 stato grazie ad una deroga del divieto di cui poc\u2019anzi, motivata da fini sperimentali orientati all\u2019interesse pubblico. E dunque, dopo aver per anni inseguito il sogno di arginare il problema con l\u2019uso delle cosiddette reti anti-insetto, costosissime e invasive poich\u00e9 richiedono la copertura di tutti gli impianti, adesso si guarda al futuro, sempre senza l\u2019impiego di pesticidi: a quanto ci \u00e8 dato sapere, sono la Trichopria drosophilae e la Ganapsis brasiliensis (sottospecie Japonica) i due profili di insetto antagonista su cui bisogna puntare, come anche suggerito dalle dichiarazioni di Giuliani il quale auspica un impiego di imenotteri per contrastare la preoccupante avanzata aliena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le istituzioni politiche devono tuttavia, come ribadito fino ad ora, fare la propria parte: \u00abIn qualit\u00e0 di Assessore all\u2019Agricoltura proporr\u00f2, nel prossimo Consiglio Comunale utile, un apposito ordine del giorno con cui chiedere alla Regione Puglia di attivare un monitoraggio del fenomeno e non lasciare soli i nostri produttori. Nel frattempo sto coinvolgendo le Amministrazioni del nostro comparto per fare rete e farci sentire con un\u2019unica grande voce insieme alle associazioni di categoria\u00bb \u2013 scrive sui social l\u2019Assessore turese Stefano Dell\u2019Aera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cS\u00f2tte o\u2019 gu\u00e0ste, v\u00e8ene l\u2019aggi\u00f9ste\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La direzione tracciata da queste sue dichiarazioni \u00e8 perfettamente in linea con quanto richiesto da Coldiretti Puglia ed \u00e8 interessante capire se, in questa tragedia economica, non possa davvero crearsi quella rete \u201crossa\u201d a cui Dell\u2019Aera fa riferimento: chiss\u00e0 se, magari, non possa essere questo il presupposto per un\u2019unione che in futuro rappresenti il punto di partenza di nuovi spunti di sviluppo condivisi e supportati dalla sinergia che si verrebbe a creare tra le varie realt\u00e0 cerasicole del sud est barese. D\u2019altronde, da anni, in molti attendono tutto ci\u00f2 per il bene della Ferrovia: chiss\u00e0 se, magari, come si suol dire dalle nostre parti, \u201cs\u00f2tte o\u2019 gu\u00e0ste\u201d non venga \u201cl\u2019aggi\u00f9ste\u201d. Unisce pi\u00f9 un funerale che un matrimonio? Vedremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49470161021_7ab636b6ee_n.jpg\" alt=\"La Drosofila\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17309\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}