{"id":17266,"date":"2020-01-21T06:30:39","date_gmt":"2020-01-21T06:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/01\/21\/le-primarie-danno-ragione-a-emiliano\/"},"modified":"2020-01-21T06:30:39","modified_gmt":"2020-01-21T06:30:39","slug":"le-primarie-danno-ragione-a-emiliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/01\/21\/le-primarie-danno-ragione-a-emiliano\/","title":{"rendered":"Le Primarie danno ragione a Emiliano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49400558308_85e114b3f3_n.jpg\" alt=\"I quattro sfidanti\" width=\"320\" height=\"222\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il voto plebiscitario per il Governatore uscente potrebbe non bastare a mantenere unito il centrosinistra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Primarie celebrate domenica 12, non hanno riservato alcuna sorpresa, perlomeno sul nome del vincitore. Come da pronostico, sar\u00e0 Michele Emiliano a guidare la coalizione del centrosinistra che correr\u00e0 alle prossime elezione regionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49401035901_0f9a6819e5_n.jpg\" alt=\"Elettori votanti\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"149\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governatore uscente incassa quasi il 73% delle preferenze, imponendosi in maniera schiacciante sugli sfidanti: Fabiano Amati deve accontentarsi del 13% dei consensi, Elena Gentile raccoglie circa l\u201911%, mentre Leonardo Palmisano si ferma poco sopra il 3%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto da valutare, invece, il dato sull\u2019affluenza. Alle urne si sono presentati poco meno di 80mila elettori. Un numero in netto calo rispetto alle precedenti Primarie: nel 2014 &#8211; quando a sfidarsi erano Emiliano, Dario Stef\u00e0no e Guglielmo Minervini &#8211; si mobilitarono circa 134mila elettori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Lacarra parla di \u201crisultato straordinario\u201d, avendo superato la soglia prudenziale dei 50mila votanti; Amati denuncia una partecipazione \u201cmolto ridotta\u201d, che potrebbe essere il preludio di un \u201cdisastro\u201d per le elezioni di primavera. L\u2019aria politica, secondo il consigliere PD, non \u00e8 favorevole al centrosinistra e occorre \u201callargare la coalizione a chi sinora non c\u2019\u00e8 stato\u201d. Il riferimento \u00e8 agli \u201camici\u201d che hanno disertato in aperta polemica l\u2019appuntamento di domenica scorsa: La Giusta Causa, associazione politica fondata dal penalista Michele Laforgia; La Puglia in pi\u00f9, movimento che vede come referente il senatore democratico Dario Stef\u00e0no e soprattutto Italia Viva, \u201ccostola\u201d del PD che ha unito il fronte dei renziani. Quest\u2019ultima, stando alle dichiarazioni del \u201crottamatore\u201d Matteo Renzi, avrebbe deciso di prendere le distanze da Michele Emiliano, individuando un candidato alternativo. Scelta che, ad oggi, ha riscosso l\u2019adesione di \u201cAzione\u201d (il movimento dell\u2019ex ministro Carlo Calenda) e \u201cPi\u00f9 Europa\u201d (partito guidato dall\u2019ex senatore Benedetto Della Vedova).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coro di voci del centrodestra, infine, \u00e8 unanime nel considerare queste Primarie un \u201cfallimento conclamato\u201d per il centrosinistra, che \u00e8 \u201criuscito a mobilitare meno dell\u20191% degli elettori pugliesi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49401035851_263827d9e0.jpg\" alt=\"I dati per provincia\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"311\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>EMILIANO VINCE ANCHE A TURI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dato regionale trova rispondenza a Turi, dove hanno raccolto l\u2019invito al voto 354 cittadini, rispetto ai 442 elettori del 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esito dello spoglio certifica, anche nel nostro Comune, la vittoria di Emiliano, capace di catalizzare 270 voti. Seguono a distanza il sociologo Palmisano (54 voti), Amati (18) e Gentile (2). Dieci le schede dichiarate nulle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per analizzare il risultato, siamo ritornati ad ascoltare il segretario cittadino Lilli Susca e abbiamo raccolto i commenti di Mirta Lerede, segretario di Rifondazione Comunista, e Angelo Logrillo, referente di Ambiente e Lavoro Turi, il movimento civico di Leonardo Palmisano che a Turi ha riscosso un discreto consenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LILLI SUSCA: \u201cBASTA CON LE LOTTE INTERNE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49401035556_b85f18707b_n.jpg\" alt=\"Lilli Susca\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non lascia spazio a interpretazioni il messaggio che si ricava alla fine della conversazione con il segretario Lilli Susca: concluse le Primarie, \u00e8 il momento di lavorare per consolidare la coalizione di centrosinistra, dialogando sui programmi e gli obiettivi da raggiungere. Inutile e dannoso continuare ad alimentare divisioni e dissidi interni, che hanno come unico risultato quello di favorire il fronte del centrodestra e scoraggiare gli elettori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si aspettava una maggiore partecipazione a Turi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon mi aspettavo una maggiore partecipazione. Non \u00e8 tempo di ressa alle urne questo. Le primarie, poi, sono spesso, e a torto, considerate meno importanti delle tornate elettorali vere e proprie, soprattutto se si percepisce che uno dei candidati \u00e8 di gran lunga il favorito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In generale, quanto hanno inciso le divisioni interne sul calo di affluenza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRitengo che siano state, in passato, proprio le divisioni interne a determinare un inasprimento della bagarre pre-elettorale, portando, di conseguenza, pi\u00f9 persone alle urne ad esprimere la propria preferenza. Non si pu\u00f2 certo dire che i confronti mediatici siano stati soft, ma a questo non mi pare sia corrisposto un sufficiente impegno da parte dei contendenti di Emiliano per giungere all&#8217;appuntamento del 12 gennaio con qualche chance in pi\u00f9 per battere l&#8217;attuale presidente in carica. Gli elettori del centrosinistra sono stanchi di assistere a scontri mediatici fra esponenti della stessa area politica. Le nostre lotte interne vengono date in pasto non solo agli elettori di centrosinistra ma anche a quelli di centrodestra, i quali non aspettano altro che occasioni di questo tipo per denigrarci. Sarebbero pi\u00f9 contenti gli elettori di centrosinistra se avessero confronti pi\u00f9 assidui con i politici su programmi, obiettivi e strategie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa replica a chi identifica Fabio Topputi, da sempre vicino a Lacarra, come \u201cvero referente\u201d del PD a Turi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abFinch\u00e9 Fabio Topputi continuer\u00e0 a preferire, come scelta di comodo, quella di non tesserarsi, non potr\u00f2 che rispondere che \u00e8 un&#8217;affermazione ridicola. Finch\u00e9 penser\u00e0 che sia comodo non schierarsi apertamente per potersi ammogliare con chicchessia, e per poter governare persino con la Lega, questa affermazione non potr\u00f2 che rispedirla al mittente! Per inciso taluni matrimoni risultano difficili da gestire, soprattutto se si omettono particolari importanti sulla propria identit\u00e0. Cos\u00ec succede che il vicesindaco di una Giunta di destra rimproveri apertamente un assessore di destra per essere stato scorretto verso un candidato alle primarie del centrosinistra. Cortocircuiti di politica nostrana\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro vicesindaco pare in continua campagna elettorale, conosce praticamente tutti e non c&#8217;\u00e8 nessuno a cui non abbia chiesto almeno una volta il voto, insinuando il dubbio che non votarlo equivalga ad un peccato da espiare con dieci &#8220;ave Maria&#8221;. Cos\u00ec facendo \u00e8 stato capace di raggiungere, alle ultime amministrative, risultati difficili da comprendere, soprattutto se si pensa che \u00e8 improbabile che qualcuno dei suoi elettori ricordi il contenuto di un comizio di Fabio Topputi, anche perch\u00e9 temo non ne abbia fatto nemmeno uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fabio Topputi sar\u00e0 il referente di Lacarra ma non certo punto di riferimento dell\u2019elettorato del Partito Democratico a Turi. Perch\u00e9 per noi fare politica \u00e8 un&#8217;altra cosa. Per fare politica devi operare per il bene della comunit\u00e0, devi avere dei progetti e impegnarti per realizzarli. Devi studiare, applicarti e documentarti su cosa si pu\u00f2 fare e come farlo. Questo \u00e8 quello che il PD di Turi fa ogni giorno, informandosi, facendo squadra con altre sezioni, dialogando costantemente con coloro che possono supportarci nel raggiungimento degli obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I prossimi passi del Circolo in previsione della competizione regionale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI prossimi passi saranno orientati a ricucire eventuali strappi dovuti alle primarie; a consolidare l&#8217;impresa con il gruppo di sinistra con cui abbiamo collaborato nella gestione delle operazioni di voto e a pianificare la campagna elettorale. Ma non solo. Il nostro circolo si pone obiettivi di crescita e di intervento completo che non saranno in secondo piano rispetto alla campagna elettorale per le Regionali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>MIRTA LEREDE E \u201cL\u2019EGO, GI\u00c0 PINGUE, DI EMILIANO\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49400558243_1cf3b5759b_n.jpg\" alt=\"Mirta Lerede\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;esito di queste primarie era assolutamente scontato, ci chiediamo infatti che senso abbia avuto chiamare a raccolta il presunto elettorato di centrosinistra per ingigantire l&#8217;ego, gi\u00e0 piuttosto pingue, dell&#8217;attuale presidente della Regione. Sono apparse, quindi, come uno strumento di legittimazione del capo e riaccreditamento di altri soggetti gi\u00e0 noti, in cerca di rinnovata visibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stride che ci si mobiliti per istituire primarie inutili, spacciandole come strumento di gran democrazia e partecipazione, mentre le voci di chi chiede risposte in merito ai tagli ospedalieri, alle condizioni di degrado in cui versa, ad esempio, tanta parte dell&#8217;edilizia scolastica e ai gravi problemi ambientali che sta vivendo la Regione, vengono strumentalizzate, se fa comodo, ma nel concreto restano inascoltate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LOGRILLO: \u201cPALMISANO \u00c8 IL FUTURO DEL CENTROSINISTRA PUGLIESE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49401035601_22b04f2864_n.jpg\" alt=\"Angelo Logrillo accanto a Leonardo Palmisano\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQueste Primarie hanno una valenza che altre consultazioni non hanno avuto: da una parte hanno visto vincere Michele Emiliano, peraltro favorito sin dall&#8217;inizio, dall&#8217;altra hanno sancito l&#8217;affermazione su scala regionale di una figura che rappresenta il futuro del centrosinistra pugliese, Leonardo Palmisano. Il sociologo e scrittore barese che, senza nessuna struttura organizzata alle spalle e senza alcun sostegno degli attuali big della politica nazionale e regionale, ha raccolto un dignitoso 3,6 per cento, in soldoni circa 3000 voti di consenso in tutto il territorio pugliese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Palmisano va dato atto di avere per primo richiesto le primarie regionali, un metodo consultativo che, seppure con mille difetti, rimane sempre e comunque uno strumento di partecipazione democratica dei cittadini riguardo alle scelte della politica, un passo avanti in trasparenza rispetto alle cene e le cenette tra pochi intimi con cui spesso la politica nazionale e locale sceglie candidati sindaci o compone Giunte comunali con pessimi risultati. Quella di Palmisano \u00e8 una candidatura concretizzata dal basso, un&#8217;esperienza che fa ben sperare per il futuro, dopo i disastri degli ultimi anni e il deserto lasciato in eredit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per venire a Turi, va dato atto che il dato dell&#8217;affluenza \u00e8 in linea con quello regionale ed \u00e8 incoraggiante per le forze che si ritrovano nel centrosinistra turese, specie in questa difficile fase del \u2018dopo tsunami\u2019 che si \u00e8 abbattuto sui partiti del centrosinistra sia con la caduta dell&#8217;Amministrazione Coppi sia con tutte le sterili polemiche che hanno accompagnato quell&#8217;esperienza durante e dopo la sua fine. A Turi ha vinto Emiliano, secondo \u00e8 arrivato Palmisano: un risultato che ci soddisfa e ci proietta ben oltre la consultazione elettorale regionale. A Turi c&#8217;\u00e8 da ricostruire una comunit\u00e0 politica, quella del centrosinistra, che abbia finalmente la capacit\u00e0 di mettere da parte personalismi e acredini passate per guardare al futuro, sostituendo il tatticismo fine a se stesso con una visione programmatica e strategica di valorizzazione di un bene comune chiamato Turi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49400558308_85e114b3f3_n.jpg\" alt=\"I quattro sfidanti\" width=\"320\" height=\"222\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-17266","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17266\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}