{"id":17089,"date":"2019-11-21T13:18:36","date_gmt":"2019-11-21T13:18:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/21\/e-un-arrivo-non-la-fine\/"},"modified":"2019-11-21T13:18:36","modified_gmt":"2019-11-21T13:18:36","slug":"e-un-arrivo-non-la-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/21\/e-un-arrivo-non-la-fine\/","title":{"rendered":"\u201c\u00c8 UN ARRIVO&#8230; NON LA FINE\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070772868_029ef13564_n.jpg\" alt=\"michele cellaro  (3)\" width=\"320\" height=\"268\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Maestro Michele Cellaro conclude la carriera in Conservatorio ma continua a coltivare il suo amore per la musica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 un arrivo\u201d afferma il direttore d\u2019orchestra Michele Cellaro, che lo scorso 1\u00b0 novembre ha annunciato il suo pensionamento: per lui un momento felice durato 41 anni e mezzo. Attenzione, per\u00f2, ritiro che riguarda solo l\u2019insegnamento dal Conservatorio di Monopoli \u201cNino Rota\u201d, perch\u00e9 per uno come lui, la musica, pi\u00f9 che una professione, \u00e8 acqua, passione, vita\u2026 e come si sa, non si pu\u00f2 smettere di vivere. Ed effettivamente, la fine non la vede neanche lui, che ha ammesso sorridendo di essere impegnato in eventi e progetti musicali fino all\u2019anno prossimo: di certo, non \u00e8 uno che se ne sta con le mani in mano, anzi le mani le ha quasi sempre impegnate sul suo amato strumento, il contrabbasso, caro a lui quasi come un figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Michele Cellaro, classe 1952, \u00e8 uno che la musica ce l\u2019ha dentro, o meglio, l\u2019ha sempre avuta. Nasce e trascorre la sua infanzia a Turi, dai nonni, vicino all\u2019Oratorio di Don Giovanni Cipriani, il quale, negli anni \u201960, acquista alcuni strumenti musicali a fiato e a percussione, che i ragazzi avrebbero imparato a suonare, formando una banda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come ha avuto inizio la sua passione per la musica?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071504262_52f35810b5_n.jpg\" alt=\"michele cellaro  (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono di Turi, tutto \u00e8 cominciato per caso quando suonavo la tromba con la banda dell\u2019Oratorio. I miei insegnanti dissero che ero bravo e che avrei dovuto iscrivermi al Conservatorio. Quando lo dissi ai miei genitori, rimasero inizialmente straniti perch\u00e9 era un tempo che nemmeno si sapeva cosa fosse il Conservatorio. Poi per\u00f2, vedendo che avevo successo ed ero capace, si convinsero e mi appoggiarono in questa scelta. All\u2019epoca il Conservatorio era diretto dal grande Nino Rota\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito, si \u00e8 diplomato al Conservatorio di Musica \u201cNiccol\u00f2 Piccinni\u201d di Bari sotto la guida del Maestro Franco Petracchi, che ricorda calorosamente, e Michele Valerio, dedicandosi principalmente al contrabbasso e \u201cstrimpellando\u201d il pianoforte, come ammetter\u00e0. Ha studiato Composizione con i Maestri Sarno e D\u2019Avalos, Direzione d\u2019Orchestra con il Maestro Marvulli e Direzione di Coro con il Maestro Marcel Couraud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una carriera da far paura, piena di impegni e attivit\u00e0: per molti anni \u00e8 stato altro primo Contrabbasso dell\u2019Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e successivamente, per 10 anni, Primo Contrabbasso dell\u2019Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce dove ha svolto anche il ruolo di Maestro Sostituto. Ha inoltre collaborato come Primo Contrabbasso con l\u2019Orchestra del Teatro \u201cPetruzzelli\u201d, l\u2019Orchestra \u201cSymphonia Mediterranea\u201d e la \u201cLaborintus Chamber Orchestra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha fatto molti concerti in Italia e all\u2019Estero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBeh s\u00ec, mi hanno chiamato in diverse parti d\u2019Italia e anche all\u2019estero, ho avuto molta fortuna e successo. In particolare, mi chiamavano perch\u00e9 sono specializzato nel suono del contrabbasso: richiedendo quello strumento particolare, e vedendo che avevo suonato gi\u00e0 da altre parti, chiedevano di me. Ho avuto un\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica come solista, direttore d\u2019orchestra e in formazione da camera\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Revisiona il \u201cCapriccio\u201d a due contrabbassi di Giovanni Bottesini, uno dei pi\u00f9 grandi contrabbassisti di tutti i tempi, e ne esegue l\u2019integrale delle composizioni per due contrabbassi e pianoforte con Leonardo Presicci e l\u2019Insieme Strumentale \u201cBass Sonority\u201d. Vince inoltre il 2\u00b0 premio al That\u2019s Trophy 92 \u201cCreativity Master\u201d con la sua Composizione \u201cVirgole, Punti e\u2026\u201d per contrabbasso e voce recitante, che eseguiva e recitava lui stesso: un grande successo che ha incrementato notevolmente e lodevolmente la sua fama.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071298031_af32747886_n.jpg\" alt=\"michele cellaro  (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com\u2019\u00e8 diventato insegnante al Conservatorio di Monopoli \u201cNino Rota\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abErano gli anni \u201970, usc\u00ec il bando per insegnare al Conservatorio e ci provai\u2026 Nel 1978 sono diventato docente di contrabbasso. Qui mi sono trovato molto bene, ho avuto dei colleghi stupendi, grandi professionisti e amici, per non parlare dei miei allievi&#8230; alcuni di questi suonano in orchestre, altri insegnano, sono stati tutti molto bravi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha mai avuto rimpianti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNo, anzi, mi reputo molto fortunato, ho fatto nella vita quello per cui avevo passione e sono bravo. Cosa posso volere di pi\u00f9? Ho la stima e l\u2019appoggio di mia moglie, professoressa di Lettere al Liceo Scientifico di Putignano, la quale mi ha sempre incoraggiato ad andare avanti e la ringrazio molto. Anche mio figlio \u00e8 molto appassionato di musica e ci\u00f2 mi rende orgoglioso di lui. Ho sempre impegni e collaborazioni, la musica \u00e8 il mio pane quotidiano, non posso desiderare altro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che ne pensa della musica di oggi? Le piace? E chi sono i suoi grandi idoli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCome diceva il mio Maestro Nino Rota, non esistono generi musicali, esiste solo bella musica e cattiva musica. Quando sono in macchina ascolto veramente di tutto, per\u00f2 i miei idoli a cui ispirarmi rimangono Nino Rota, Ennio Morricone, Beethoven, Mozart\u2026 insomma, i classici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2004 il Maestro Cellaro mette su un gruppo musicale chiamato \u201cSonoramente\u201d composto da Giovanni Ventrella, docente al Conservatorio e 1\u00b0 tromba all\u2019Orchestra Sinfonica di Bari, e da allievi diplomati. Contribuisce largamente a diffondere la musica del grande compositore Nino Rota sia nel genere cameristico che sinfonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E ora come festegger\u00e0 il pensionamento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOrganizzer\u00f2 un grande pranzo il 15 dicembre, con tutti i miei familiari, amici e colleghi. Voglio ringraziare tutti perch\u00e9 sono stati parte importante di questo lungo traguardo\u2026 che \u00e8 un arrivo, ma non la fine. E poi sono sicuro che loro mi staranno organizzando qualche festa a sorpresa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ce lo auguriamo anche noi che non sia la fine, tanti auguri Maestro Cellaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>S.B.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070772868_029ef13564_n.jpg\" alt=\"michele cellaro  (3)\" width=\"320\" height=\"268\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17089","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17089\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}