{"id":17087,"date":"2019-11-20T08:51:03","date_gmt":"2019-11-20T08:51:03","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/20\/gramsci-gay-dopo-tre-anni-viene-ripulito-il-murale\/"},"modified":"2019-11-20T08:51:03","modified_gmt":"2019-11-20T08:51:03","slug":"gramsci-gay-dopo-tre-anni-viene-ripulito-il-murale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/20\/gramsci-gay-dopo-tre-anni-viene-ripulito-il-murale\/","title":{"rendered":"\u201cGramsci gay\u201d: dopo tre anni viene ripulito il murale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070753238_82eee49d32_n.jpg\" alt=\"L'atto vandalico del 2016\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PicTuri, Retake, le segnalazioni di Piero Rinaldi, l\u2019intervento dell\u2019Amministrazione, l\u2019indignazione collettiva ed un\u2019eredit\u00e0 intellettuale ancora da liberare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contrariamente a quanto riportato da un organo di informazione parecchio discutibile attivo sul nostro territorio, la scritta \u201cgay\u201d sul volto di Gramsci dipinto sulla \u201cgrave\u201d di Largo Pozzi non risale agli scorsi giorni: inutile poi discutere sui vari dettagli aggiunti artificiosamente per creare una notizia in realt\u00e0 vecchia di tre anni. Prima di procedere oltre, \u00e8 bene fare alcune considerazioni. Ci\u00f2 che pi\u00f9 appare deplorevole non \u00e8 la deturpazione in s\u00e9 di un\u2019opera d\u2019arte, ma la scelta di apporre sul viso del fondatore del Partito Comunista Italiano la parola \u201cgay\u201d come se fosse un insulto, piuttosto che l\u2019attestazione di un orientamento sessuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A modesto parere di chi scrive, ritenere questo termine un\u2019offesa \u2013 e dunque cancellarlo &#8211; significa cadere nella trappola di chi 3 anni fa decise di impugnare una bomboletta spray per fare dell\u2019ironia piuttosto infantile: forse sarebbe stato pi\u00f9 significativo continuare l\u2019elenco, riportando sotto la parola \u201cgay\u201d tutti gli altri orientamenti sessuali contemplabili nella natura umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se questo potr\u00e0 sembrare visionario, psicotico agli occhi del lettore, \u00e8 bene ricordare un fatto accaduto lo scorso Gennaio a Ravenna finito poi su molti notiziari; per comprendere meglio la questione ecco qui l\u2019estratto di un articolo apparso su corriere.it: \u201c\u00abIl preside \u00e8 gay\u00bb, ha scritto qualcuno in nero sul muro della scuola. Ma quando gli hanno fatto notare la cosa, Gianluca Dradi \u2014 il dirigente scolastico del liceo scientifico \u00abOriani\u00bb di Ravenna \u2014 ha deciso di non cancellarlo. Anzi. \u00abCi\u00f2 che offende non \u00e8 la falsa attribuzione di una condizione, ma il fatto che uno studente del mio liceo l&#8217;abbia pensata come un&#8217;offesa. Non la far\u00f2 cancellare: resti l\u00ec come pietra d&#8217;inciampo per l&#8217;intelligenza umana. Dradi ha poi aggiunto: \u00abIn un primo momento la mia reazione \u00e8 stata semplicemente un&#8217;alzata di spalle. Poi per\u00f2 ha prevalso l&#8217;idea di cogliere l&#8217;occasione per un piccolo gesto educativo nei confronti del presunto autore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatta questa dovuta premessa, sfogliamo a ritroso il calendario per tornare al 2013 e, pi\u00f9 tardi, al 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le iniziative di Artemista: Picturi 2013 e 2015<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070752993_89d9dd65ef_n.jpg\" alt=\"PicTuri 2013\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2013, durante l\u2019Amministrazione di Onofrio Resta ed in occasione della sagra delle percoche, l\u2019associazione \u201cArtemista\u201d si impegn\u00f2 assieme alla Pro Loco per dare un nuovo volto alla grave di Largo Pozzi. I ragazzi dell\u2019associazione si adoperarono volontariamente per ridipingere gli intonaci fortemente scrostati della grave: terminata questa operazione i writers conversanesi Cesare &#8220;Shia&#8221; Totaro, Vito &#8220;Sauz 52&#8221; Boccuzzi e Ren\u00e9 &#8220;Suen&#8221; D&#8217;Aragona mostrarono tutto il loro estro nel \u201clettering\u201d e nella riproduzione di un piacevole volto femminile, tra l\u2019altro poi anch\u2019esso imbrattato, sempre nel silenzio di tutti. Forse nessuna testata nazionale si accorse di nulla e dunque nessun turese grid\u00f2 allo scandalo, destandosi dal sonno. Alcuni riquadri della grave vennero inoltre dedicati a giovani concittadini, desiderosi di contribuire in maniera artistica all\u2019evento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070752373_6820d5f6ca_n.jpg\" alt=\"PicTuri 2015 (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due anni pi\u00f9 tardi, nel 2015, l\u2019occasione venne riproposta durante l\u2019Amministrazione di Menino Coppi: non tutta la grave venne ridipinta, ma solo alcuni spazi; a compensare questa limitazione artistica, c\u2019era per\u00f2 la tribute band dei Litfiba ed i writers chiamati ad intervenire che, in quanto professionisti, si dimostrarono anche pi\u00f9 capaci rispetto ai precedenti. I retroscena di pura ignoranza non mancavano gi\u00e0 all\u2019epoca e forse in questa citt\u00e0 non ne saremo mai esenti; ecco a tal proposito la testimonianza di Carmen Meliota, membro di Artemista: \u201cChiunque ha voglia di fare qualcosa di disinteressato per questo paese, finisce per essere bersaglio di tutti i mentecatti da bar che criticano senza sapere mai nulla di quello che c\u2019\u00e8 dietro l\u2019organizzazione di qualcosa. Di Sant\u2019Oronzo hanno sempre detto che \u201cp\u00e8re nu drogh\u00e8te\u201d, perch\u00e9 ha gli occhi rivolti verso l\u2019altro. Riguardo Gramsci, la maggior parte della gente che ci passava davanti non sapeva chi fosse. Insomma, sempre tutto motivante e costruttivo in quel di Turi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071276731_77e8069ba9_n.jpg\" alt=\"PicTuri 2015 (4)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Persino sul nome dell\u2019evento la stupidit\u00e0 si spreca: \u201cVolevamo chiamarlo \u201cPozz\u2019Art\u201d, ma molti iniziarono a parlare di \u201cPuzz\u2019Art\u201d. Comunque sia Gramsci venne dipinto nella seconda edizione, quella del 2015. Ed i mentecatti anche qui non persero occasione di tacere, affermando che avevamo realizzato Gramsci perch\u00e9 ce l\u2019avevano imposto i \u201ccomun\u00ecste\u201d. Poco tempo dopo il suo volto venne imbrattato: per mancanza di fondi non lo abbiamo potuto ripristinare subito. L\u2019autore del graffito non era disposto a tornare gratis e purtroppo noi non disponevamo di nessuna cifra di fondo cassa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco invece le parole di Nicola Zita, presidente di Artemista: \u201cDispiaciuto che la scorsa Amministrazione di centrosinistra non abbia ritenuto necessario intervenire a tutela di un simbolo della sinistra. Soltanto dopo il clamore creato dai quotidiani nazionali nei giorni scorsi, qualcosa si \u00e8 mosso. Ringrazio comunque l\u2019Amministrazione attuale per essersi impegnata e ci scusiamo per non aver insistito prima con le segnalazioni\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071484492_2a12fe7254.jpg\" alt=\"La denucia del 2016\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"489\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La segnalazione di Piero Rinaldi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto poc\u2019anzi, nonostante la centralit\u00e0 della grave, pare che per tre anni nessuno si fosse accorto delle deturpazioni presenti non solo sul volto di Gramsci, ma anche su altri murales, tra l\u2019altro meno piacevoli all\u2019occhio. Non mancano infatti simbologie falliche ed un cuoricino che, manuali di criminologia a parte, lasciano pensare ad un\u2019azione compiuta da un ragazzino desideroso di attenzione, in piena tempesta ormonale. Quantomeno l\u2019ipotesi del fascismo sarebbe in tal caso scongiurata.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071276396_7593fa1058_n.jpg\" alt=\"Piero Rinaldi\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando al clamore mediatico che ha destato i turesi dal sonno, tutto \u00e8 partito da una segnalazione del 10 Novembre di Piero Rinaldi, barese di nascita e turese da circa 10 anni. Ecco le sue dichiarazioni: \u201c\u00c8 capitato che domenica mattina sono andato a piedi in Largo Pozzi e sono ripassato a vedere i murales, che tanto avevo apprezzato quando furono realizzati, presenti sulla costruzione che tutti chiamano \u201cLa Gravina\u201d. In particolare mi aveva colpito il murale dedicato ad Antonio Gramsci, noto intellettuale comunista che, all&#8217;epoca del fascismo, fu detenuto, per motivi politici, nel carcere di Turi. Ora, vederlo l\u00ec, infangato da una scritta omofoba, inopportuna e di chiara entit\u00e0 dispregiativa nei confronti di un personaggio cos\u00ec importante anche per le sue qualit\u00e0 intellettuali, mi ha fatto molto male. Lo so, non si tratta di un monumento, \u00e8 &#8220;solo&#8221; un disegno su un muro, ma ho ritenuto segnalarlo, al fine di porre in risalto un&#8217;azione priva di senso e perch\u00e9 spinto dal mio impegno civile per un paese che ritengo molto tollerante e per niente razzista. Ho dunque denunciato il tutto, sperando possa essere di esempio a tutti i cittadini di qualsiasi parte d&#8217;Italia, in questi tempi in cui l&#8217;odio prevale. C&#8217;\u00e8 bisogno di preservare il senso civico e soprattutto il rispetto per gli altri e salvaguardare ogni forma d&#8217;arte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Retake Turi? Raffaele Valentini c\u2019\u00e8.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La segnalazione di cui parla Rinaldi \u00e8 stata da lui stesso rivolta a Retake-Bari. Ma cos\u2019\u00e8 Retake? Ecco ci\u00f2 che apprendiamo dai social \u2013 \u201cTrattasi di un movimento no-profit che parte dai cittadini e che ha come obiettivo la cura dei luoghi, dei beni comuni e la diffusione tra la gente di un senso di appartenenza verso tutto ci\u00f2 che \u00e8 condiviso come piazze, giardini, strade, scuole e qualunque cosa appartenga al vivere quotidiano. Retake Bari cerca di porre una diga un limite al degrado e riparare i danni procurati da atti di vandalismo\u201d. Anche a Turi c\u2019\u00e8 gente che si mobilita in tal senso, ovvero MoBeD\u00ec, il Movimento per la Bellezza Diffusa, impegnatosi ad esempio, in stretta collaborazione con Navita srl., nella rimozione di una certa quantit\u00e0 di rifiuti che andavano a \u201cpopolare\u201d le nostre campagne. Gruppi di questo genere per\u00f2 non bastano letteralmente mai e vedere anche a Turi una sezione di Retake, cos\u00ec come si registra in alcuni comuni limitrofi, non sarebbe affatto male: di lavoro ce n\u2019\u00e8 tanto e ce n\u2019\u00e8 per tutti. Di questa opinione \u00e8 il gioielliere, candidato in Patto per Turi nell\u2019ultima tornata elettorale, Raffaele Valentini: \u201cAd Aprile avevo provato a portare Retake nella nostra citt\u00e0. Da Roma per\u00f2 mi spiegarono che serviva un gruppo attento e coeso che formasse un\u2019associazione attiva nel decoro urbano: l\u2019idea \u00e8 rimasta tuttavia in sospeso per questioni burocratiche, ma soprattutto per l\u2019assenza di un gruppo nutrito. A Bari ci sono almeno 20, 30 persone impegnate a rimboccarsi le maniche in forma volontaria per il decoro della citt\u00e0. Considerando anche soltanto la strada del mio esercizio o il centro storico, l\u2019immondizia che viene abbandonata \u00e8 parecchia. Se ci sono turesi interessati a portare Retake qui a Turi, me lo facciano sapere. Io sono totalmente disponibile: troviamoci e creiamo questo gruppo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49071484217_b027240cdc_w.jpg\" alt=\"l murales restaurato\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019intervento: l\u2019assessore Dell\u2019Aera e l\u2019artista Daniela Angelillo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, arriviamo finalmente all\u2019intervento di ripulitura dell\u201911 novembre. Ecco il resoconto dell\u2019assessore al decoro urbano Stefano Dell\u2019Aera: \u201cIn seguito alla segnalazione di Retake e quindi all\u2019articolo uscito su Repubblica, ci siamo attivati immediatamente e abbiamo individuato Daniela che, in maniera gratuita, si \u00e8 prestata alla rimozione della scritta e al ripristino dell\u2019opera. Il Sindaco ha inoltre ritenuto opportuno, a nome di tutta l\u2019Amministrazione, sottoscrivere una nota dopo una serie di segnalazioni di tutto l\u2019apparato che ruota intorno a Gramsci, col quale siamo in stretto contatto per quanto riguarda tutte le progettualit\u00e0 che prevedono la realizzazione del monumento di Pirri e la riqualificazione delle aree adiacenti al carcere\u201d. Ci sono altre novit\u00e0? Si interverr\u00e0 anche sul resto della \u201cgrave\u201d? \u201c\u00c8 stata anche determinata la ripulitura dell\u2019intera grave dalle varie deturpazioni e si sta individuando l\u2019azienda che provveder\u00e0 in tal senso. La grave sar\u00e0 ad ogni modo pulita e si interverr\u00e0 sugli alberi presenti al suo interno; gli intonaci saranno invece oggetto di intervento successivo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopriamo adesso in cosa \u00e8 consistito l\u2019intervento dell\u2019artista locale Daniela Angelillo, precisa nelle spiegazioni di seguito fornite: \u201cNella tarda mattinata del 10 Novembre, l\u2019assessore Dell\u2019Aera ed il sindaco Tina Resta mi hanno chiesto un sopralluogo a Largo Pozzi. Una volta arrivata, ho fatto dei saggi di pulitura e ho optato per quella chimica, eseguita mediante l\u2019applicazione di miscela di solventi addensati (solventi in forma di gel); si \u00e8 scelta questa tipologia di pulitura poich\u00e9 permetteva di operare in maniera circoscritta, mirata alla scritta da eliminare, senza che il solvente percolasse sul resto del manufatto che tutto sommato era in buono stato. Sono state quindi rimosse anche le macchie presenti sul naso di Gramsci ed il disegno di un cuore stilizzato\u201d. Un applauso va dunque doverosamente tributato all\u2019Amministrazione e a Daniela Angelillo che, a titolo gratuito, ha voluto mettersi a disposizione per la risoluzione di questo problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pd, Fratelli d\u2019Italia e Tina Resta: un\u2019indignazione condivisa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le sezioni locali di PD e Fratelli d\u2019Italia hanno fatto sentire il proprio dissenso riguardo l\u2019accaduto. Ecco il commento del PD: \u201cCosa avr\u00e0 avuto in testa quel ragazzo che ha pensato bene di sfregiare con un pennarello un simbolo della cultura europea? Perch\u00e9 Gramsci? Perch\u00e9 nella sua testa la parola \u201cgay\u201d \u00e8 un insulto? Questo \u00e8 un giorno triste per Turi, perch\u00e9 questi quesiti non avranno mai degna risposta, neanche se si scoprisse il responsabile e se gli fossero rivolte direttamente queste domande. Perch\u00e9 sono certa che neanche lui (o lei) lo sappia. Perch\u00e9 il vandalismo \u00e8 un fenomeno sciagurato in quanto quasi sempre del tutto immotivato. Se invece alla base di questo gesto ci fosse una ragione, un\u2019intenzione pseudo-politica o pseudo-ideologica, allora sarebbe davvero grave. Perch\u00e9 sarebbe segno che l\u2019ignoranza e la tracotanza dei leoni da tastiera \u00e8 debordata, ha superato i confini del virtuale per andare ad imbrattare i muri del reale. E mi cadono le braccia ben sapendo che l\u2019autore del gesto ha voluto probabilmente colpire il simbolo non conoscendolo, ha voluto esprimere il suo micro-pensiero di opposizione alla cultura comunista non conoscendo n\u00e9 il comunismo n\u00e9 colui che ha contribuito a fondare il partito comunista italiano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste invece le parole di Fratelli d\u2019Italia: \u201cRipulito giustamente e velocemente il murales di Antonio Gramsci a Turi. Un grazie all&#8217;Amministrazione Comunale tutta, all&#8217;assessore al decoro Stefano Dell&#8217;Aera per la solerzia e a Daniela Angelillo!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludiamo con la nota del Sindaco: \u201cSi prova subito un sentimento di indignazione. Indignazione \u00e8 la prima reazione dinanzi ad un atto di grande incivilt\u00e0 che infrange la figura straordinaria di Antonio Gramsci. Il Comune di Turi ha avuto e ha il pregio di onorare Antonio Gramsci per la sua storia che lo lega profondamente e in maniera permanente alla nostra terra. E noi tutti ne siamo fieri e orgogliosi. L&#8217;intero Consiglio comunale e tutto il Paese prendono le distanze in maniera netta, forte e determinata da un gesto vandalico, vergognoso e incommentabile che procura amarezza, ma che stimola ad una maggiore vigilanza non solo sul gesto stesso, ma anche ad un&#8217;attenta riflessione sul pensiero collettivo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Liberiamo Gramsci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, in un articolo pubblicato sul nostro settimanale, la scorsa settimana, Tina Resta dichiarava: \u201cTuri ha anche un bel patrimonio librario (inerente a Gramsci) nella nostra biblioteca che, a onor del vero, necessita di ristrutturazione\u201d. Finora Gramsci ed il suo valore nella mente dei turesi non sono ancora riusciti a venir fuori dalla cella del nostro carcere: portare alla luce gli scritti che conserviamo, fornire manutenzione costante al murale a lui dedicato, nonch\u00e9 l\u2019installazione artistica di Pirri potrebbero finalmente liberare l\u2019eredit\u00e0 culturale di uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali italiani del secolo scorso, a Turi forse dimenticato, snobbato come d\u2019altronde per anni lo \u00e8 stata la scritta \u201cgay\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49070753238_82eee49d32_n.jpg\" alt=\"L'atto vandalico del 2016\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17087","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17087\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}