{"id":17054,"date":"2019-11-11T08:52:54","date_gmt":"2019-11-11T08:52:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/11\/il-rinascimento-del-sacro-crocifisso\/"},"modified":"2019-11-11T08:52:54","modified_gmt":"2019-11-11T08:52:54","slug":"il-rinascimento-del-sacro-crocifisso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/11\/il-rinascimento-del-sacro-crocifisso\/","title":{"rendered":"Il \u201cRinascimento\u201d del Sacro Crocifisso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49035467091_573d19b89a_n.jpg\" alt=\"crocifisso ausiliatrice ostensione\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Su volont\u00e0 di Don Giuseppe e grazie alla maestria di Gianna Tieuli, il crocifisso della parrocchia Maria SS. Ausiliatrice torna al suo splendore originale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianna Tieuli \u00e8 una restauratrice professionista di Castellana Grotte: laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha frequentato per 3 anni una scuola di restauro a Barletta ed un corso di specializzazione di lapideo. La sua carriera professionale vanta 17 anni di esperienza e, come prontamente lei stessa tiene a puntualizzare, \u201cil restauro non \u00e8 cos\u00ec facile come pu\u00f2 sembrare\u201d. Don Giuseppe Dimaggio, parroco della Chiesa SS. Maria Ausiliatrice, le ha commissionato recentemente il restauro del crocifisso presente nella sua parrocchia: \u201c\u00c8 importante rivalutare la bellezza dell\u2019arte di cui disponiamo. Il Cristo era lesionato e non mancavano anche i segni dovuti alla presenza di tarli\u201d \u2013 spiega Don Giuseppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49034964048_a13ea396db_n.jpg\" alt=\"crocifisso ausiliatrice  (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il restauro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come mai l\u2019incarico \u00e8 stato affidato a Gianna Tieuli e, soprattutto, in cosa \u00e8 consistito il suo lavoro? Lo abbiamo chiesto direttamente a lei: \u201cConosco Don Giuseppe da un po\u2019 di anni perch\u00e9 era frate conventuale a Castellana. L\u2019ho conosciuto l\u00ec e siamo sempre rimasti in contatto. Siccome il Cristo presentava delle lacerazioni sulle mani e sui piedi, Don Giuseppe, preoccupato, mi ha chiesto di guardarlo e, se fosse possibile, di intervenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprendo un saggio, abbiamo scoperto che era stato ridipinto un paio di volte e che alcune parti visibili, sotto le quali vi era la raffigurazione originale del Cristo, erano in realt\u00e0 posticce. Per quanto riguarda le ridipinture erano due: un in smalto e una pi\u00f9 antica, entrambe sovrapposte, di colore giallo-verde, che coprivano l\u2019incarnato originale che si vede ora dopo il restauro. Come prima cosa ho dunque optato per ripulirlo dalle ridipinture ed eliminare le parti posticce, tra cui un alluce forzatamente ingrossato e gli spazi tra le dita dei piedi chiuse con uno stucco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49035521406_fa6ca958be_n.jpg\" alt=\"restauro crocifisso ausiliatrice\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra forzatura che ho rilevato \u00e8 la sovrapposizione di stucco che ha riguardato le mani, diventate dunque pi\u00f9 grandi, per nascondere che una mano fosse stata ripristinata con una parte posticcia in legno. Infine ho protetto l\u2019opera con una vernice sottile e reintegrato le parti mancanti con un ritocco a velature, ovvero delle sovrapposizioni di pennellate con varie coloriture necessarie per dare una vibrazione. Rimuovendo le ridipinture, l\u2019originale era rimasto abraso ma, come da prassi, ho preso spunto dalle altre parti originali integre per coprire quelle mancanti\u201d. Tornando alle parole iniziali dell\u2019abile Gianna Tieuli, ecco alcune notizie di carattere storico relative al crocifisso, attinte dal saggio di Davide Grimaldi, esperto in statue e processioni che riguardano la citt\u00e0 di Valenzano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nesso tra Turi e Valenzano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 la storia del crocifisso e qual \u00e8 il nesso tra Turi e Valenzano? Scopriamolo subito: \u201cSi tratta di un\u2019opera in cartapesta, si presume di epoca settecentesca e di scuola napoletana: costituiva il pi\u00f9 antico dell&#8217;intera processione dei misteri di Valenzano e fu eseguita su commissione della famiglia Pantaleo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49035463861_ae6a89154f_n.jpg\" alt=\"crocifisso ausiliatrice restauro (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"290\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La particolarit\u00e0 del vecchio Calvario consiste nel fatto che esso sia vuoto internamente e quindi la tecnica di realizzazione utilizzata pu\u00f2 contemplare solo due ipotesi: la prima \u00e8 quella che vede la modellatura della cartapesta dall'&#8221;interno&#8221;, come avviene con i carri allegorici di Carnevale. Tecnica tuttavia da scartare, almeno a giudicare dalla delicatezza del volto. La seconda ipotesi, pi\u00f9 accreditata e verosimile, \u00e8 quella che vede la realizzazione del Calvario in cartapesta attraverso un calco effettuato su un&#8217;altra scultura, probabilmente di epoca settecentesca: verosimilmente da un Crocifisso di Nicolantonio Brudaglio di Andria o, ma meno probabile, da un Crocifisso di Giacomo Colombo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Francesco Sicoli, fu Giuseppe e fu Antonia De Toma, eredit\u00f2 il Mistero dallo zio della madre, il sacerdote don Giovanni Pantaleo, fu Marino. Sicoli, non avendo eredi e volendo sistemare prima del suo decesso il Santissimo Crocifisso, per le contrariet\u00e0 avute con l&#8217;Arciprete di Valenzano don Domenico Labellarte, decise di non lasciarlo a Valenzano, ma di donarlo all&#8217;Oratorio di Maria Santissima Ausiliatrice di Turi, il 20 Aprile 1964, nelle mani del Direttore dello stesso Oratorio, don Giovanni Cipriani. Il Trasferimento avvenne in piena notte, per non destare le ire dei valenzanesi, devotissimi a questo magnifico Calvario. La donazione comprese l&#8217;intero corredo da processione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizialmente la statua venne collocata in uno stipo a vetri, in attesa della definitiva collocazione sull&#8217;altare appositamente dedicato nella chiesa. Il donante impose l&#8217;uscita in processione in occasione della Festa dell&#8217;Esaltazione della Croce, il 14 settembre, e ci\u00f2 avvenne gi\u00e0 a partire dal 1965 (attualmente la processione del Calvario a Turi \u00e8 fatta il 25 Settembre). Sicoli, infine, nomin\u00f2 dei coadiutori del Rettore dell&#8217;Oratorio, nelle persone di Lorenzo Susca, Donato Tito e Vincenzo Rossi di Turi, dei coniugi Siciliano e del Maresciallo Trifone De Santis di Valenzano. Quest&#8217;ultimo cerc\u00f2 ripetutamente negli anni successivi, ma invano, di far rientrare il Mistero a Valenzano, rivolgendosi a ben tre Vescovi. Il Mistero \u00e8 stato sostituito nella processione del Venerd\u00ec Santo di Valenzano solo nel 1970, ad uno nuovo dello stesso soggetto, per grazia ricevuta della famiglia Di Venere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venendo al presente, il 1\u00b0 novembre, durante la celebrazione eucaristica relativa al giorno di Ognissanti, il crocifisso \u00e8 stato presentato e benedetto presso la Parrocchia SS. Maria Ausiliatrice. Adesso, per lavori interni alla parrocchia, visibili sulla relativa pagina Facebook, l\u2019opera non \u00e8 ancora aperta al pubblico, ma lo sar\u00e0 al termine dei cantieri, quando la Chiesa verr\u00e0 riaperta. E dopo il restauro, il crocifisso godr\u00e0 di una nuova postazione: non pi\u00f9 appeso nell\u2019altare maggiore, ma in piedi sulla propria base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il restauro, \u00e8 bene ribadirlo, \u00e8 stato fortemente voluto da Don Giuseppe, sensibile, come nelle rinascimentali memorie della nostra penisola, all\u2019importanza dell\u2019arte, specie quando veicolo di cristianit\u00e0 e di fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49035467091_573d19b89a_n.jpg\" alt=\"crocifisso ausiliatrice ostensione\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17054","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17054\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}