{"id":17010,"date":"2019-10-29T06:34:45","date_gmt":"2019-10-29T06:34:45","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/29\/la-rivoluzione-caldararo-delliiss-pertini-anelli\/"},"modified":"2019-10-29T06:34:45","modified_gmt":"2019-10-29T06:34:45","slug":"la-rivoluzione-caldararo-delliiss-pertini-anelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/29\/la-rivoluzione-caldararo-delliiss-pertini-anelli\/","title":{"rendered":"La \u201cRivoluzione Caldararo\u201d dell\u2019IISS Pertini-Anelli"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48960109252_4cc6750539_n.jpg\" alt=\"caldararo ites fai\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un bilancio dopo 40 giorni: la possibilit\u00e0 di una o pi\u00f9 giornate dell\u2019arte, l\u2019importanza di fare rete col territorio e tanto altro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle porte di settembre, quando il sole estivo ancora non aveva lasciato spazio ai primi freddi autunnali, intervistavamo Giusy Caldararo per documentare l\u2019inizio del suo mandato da dirigente scolastico dell\u2019IISS \u201cPertini \u2013 Anelli\u201d di Turi. Dal 16 settembre, data di inizio dell\u2019anno scolastico 2019-2020, sono trascorsi circa 40 giorni: quali sono stati, in questo arco di tempo, i provvedimenti presi dalla neopreside turese? Tanti furono i propositi esposti all\u2019epoca e, come stiamo per vedere, la maggior parte ha gi\u00e0 trovato attuazione pratica nell\u2019operato della Caldararo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preside Caldararo, volendo fare un primo bilancio del suo mandato, quali sono state le sue prime decisioni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCome si era detto nella nostra ultima intervista, una delle mie priorit\u00e0 ha riguardato la visibilit\u00e0 dell\u2019istituto. In questi 40 giorni mi sono impegnata al fine di restituire all\u2019IISS Pertini-Anelli un\u2019impronta pi\u00f9 innovativa rispetto al passato, in termini di comunicazione verso l\u2019esterno: il nostro operato, i progetti realizzati e da realizzare non devono e non possono pi\u00f9 restare visibili esclusivamente all\u2019interno delle quattro mura dell\u2019istituto scolastico. E dunque, se \u00e8 vero che la \u2018mission\u2019 deve essere relazionata e coerente con la \u2018vision\u2019, abbiamo dato subito impulso all\u2019innovazione digitale, apportando alcune modifiche al sito istituzionale della scuola per quanto concerne la sua immagine e le modalit\u00e0 di organizzazione, accesso e immissione dei documenti ufficiali. D\u2019altronde dobbiamo rispondere anche noi alla legge della trasparenza, la 33 del 2013. Sempre riguardo la comunicazione esterna, abbiamo innovato la nostra pagina Facebook: prima si chiamava ITES \u201cSandro Pertini\u201d Turi, mentre adesso riporta il nome completo ed ufficiale, ovvero IISS \u201cPertini-Anelli\u201d Turi \u2013 Castellana. Anche l\u2019immagine di copertina \u00e8 cambiata: prima ritraeva un gruppo di nostri studenti coinvolti in un progetto scolastico, mentre adesso, per non privilegiare nessuno, abbiamo inserito la foto di un gruppo di ragazzi sconosciuti. Stiamo inoltre cercando di metter su la pagina Instagram dell\u2019istituto, perch\u00e9 sappiamo che questo social rappresenta un collegamento veloce, adoperato dalla maggior parte dei ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali contenuti andrete a pubblicare su questo profilo Instagram?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutte le progettualit\u00e0 che noi facciamo, sempre con l\u2019autorizzazione dei genitori che, di volta in volta, ci garantiscono di poter pubblicare le foto. Con ci\u00f2 intendo tutte le progettualit\u00e0 didattiche, educative, gli eventi e le manifestazioni che andremo a svolgere, come ad esempio la giornata dell\u2019arte sulla quale stiamo lavorando. Attraverso canali di questo tipo rendiamo visibile la nostra attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tornando al suo mandato, cosa si attende nei prossimi sviluppi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn questo mese d\u2019ottobre ci sar\u00e0 il rinnovo dell\u2019elezione dei rappresentanti di classe e d\u2019istituto: dopo la loro votazione, ho promesso ai ragazzi di istituire il comitato studentesco composto da tutti i rappresentanti di classe votati e presieduto dal rappresentante d\u2019istituto. Assieme al comitato andremo dunque a valutare tutti i progetti che possono interessare maggiormente i nostri studenti: tutte le progettualit\u00e0 che i professori presentano verranno giudicate anche in base a quanto sono curvate sui bisogni dei ragazzi, mentre questi ultimi avranno la possibilit\u00e0 di portare a scuola le esperienze e i suggerimenti che possono arricchire la vita scolastica. Per dirne una, nel nostro istituto non c\u2019\u00e8 mai stata un\u2019attivit\u00e0 di cineforum, magari programmata ogni 15 giorni, seguendo tematiche ben precise ed ovviamente educative. Per quanto riguarda la festa dell\u2019arte, con i ragazzi stiamo valutando l\u2019eventualit\u00e0 di organizzare non solo una giornata verso la fine dell\u2019anno scolastico, ma di inserire e dilazionare questo evento anche durante le domeniche dedicate all\u2019open day, tra dicembre e gennaio. Solitamente sono quattro e per ognuna di esse si \u00e8 pensato di dare un taglio artistico specifico: ad esempio una domenica di open day si pu\u00f2 dedicare al teatro, un\u2019altra alla musica, un\u2019altra ancora alla pittura ecc. Per adesso questa \u00e8 solo un\u2019idea che andremo a pianificare e calibrare in stretta collaborazione col comitato studentesco che andr\u00e0 a formarsi. Di certo sappiamo quanto l\u2019espressione artistica, assieme alla didattica, sia importante nella crescita delle giovani generazioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019ultima intervista si era parlato anche di disciplina, di regolamento d\u2019istituto e di quello che sarebbe stato il suo rapporto coi ragazzi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSin da subito \u00e8 stata stabilita una cosa molto importante: che, in qualit\u00e0 di preside, sono sempre a disposizione dei ragazzi. In quest\u2019ottica di rafforzamento del rapporto nei confronti dello studente, si capisce perch\u00e9 io sia sempre tra di loro, con loro. Tuttavia, ho scoperto subito che avevano delle cattive abitudini da contrastare: ad esempio la tendenza ad uscire in corridoio per chiacchierare. Sebbene non si potesse uscire dalla classe prima delle 09.00, mi sono accorta che molti infrangevano questa regola, recandosi ai distributori e alla macchinetta del caff\u00e8, il cui consumo, anche tra i minori, pareva essere piuttosto elevato. Siccome inizialmente i distributori erano collocati in una rientranza \u201cnascosta\u201d, li abbiamo trasferiti all\u2019ingresso, di fronte alla collaboratrice che dovr\u00e0 vigilare per ridurre il consumo del caff\u00e8 (a tutte le ore) e la chiacchiera in corridoio, in quanto fenomeni che vanno a ledere l\u2019idea di una scuola intesa come luogo di apprendimento. Accordandomi coi ragazzi, ho inoltre cercato di disciplinare un regolamento sul parcheggio retrostante della scuola: oltre ai posti dedicati ai disabili, all\u2019ambulanza, al carico e scarico merci ecc., ho garantito agli studenti che potr\u00e0 esserci finalmente un parcheggio per i motorini. In questi giorni verr\u00e0 ufficializzato questo mio dispositivo, utile a dare ordine e sicurezza all\u2019istituto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per quanto riguarda invece le recenti progettualit\u00e0 intraprese?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo partecipato al \u2018newspapersgame\u2019, ossia una rubrica della Gazzetta del Mezzogiorno che garantisce, ogni qualvolta andiamo a concludere un evento, una pagina ai ragazzi, chiamati a raccontare quanto svolto. Il 12 ed il 13 ottobre, com\u2019\u00e8 noto, i nostri studenti del terzo, quarto e quinto anno hanno preso parte alle giornate FAI, facendo da \u2018cicerone\u2019 ai tanti turisti che hanno voluto visitare e conoscere, attraverso loro, i segreti della Chiesa di San Giovanni e del Forno Comunale. Nonostante l\u2019impegno fosse fissato nel weekend, loro, come anche i professori, non si sono tirati indietro: sono stati davvero bravi e competenti nel prepararsi e nel far poi comprendere ai visitatori quanto ogni angolo del nostro paese sia ricco di tanta storia che a volte ignoriamo. Lo scorso 18 ottobre, invece, i nostri ragazzi dal primo al quinto anno si sono recati in mattinata da don Giovanni, presso la Chiesa Madre, per conoscere la storia della reliquia del Santo Patrono, celebrata durante Sant\u2019Oronzo d\u2019Ottobre: \u00e8 stata per loro una vera lezione interattiva, in Chiesa piuttosto che in classe. Poi nel pomeriggio siamo stati ad una conferenza nella Sala consiliare del Comune dove alcuni rappresentanti dell\u2019associazione dei medici italiani hanno discusso riguardo le dipendenze da droga, fumo, alcool ecc. Ho chiesto ai medici di essere pi\u00f9 presenti nella formazione dei genitori, come anche dei professori e dei dirigenti, perch\u00e9 questo fenomeno tendiamo a coglierlo quando \u00e8 gi\u00e0 in atto. Dovremmo essere invece addestrati a capire quando queste situazioni iniziano a svilupparsi, specie noi professionisti della scuola, luogo in cui i giovani passano ormai la maggior parte del proprio tempo. D\u2019altronde a casa le famiglie si mostrano sempre meno strutturate ed in grado di rappresentare un saldo punto di riferimento. Successivamente, prima in Chiesa e poi in processione, abbiamo preso parte alla celebrazione dedicata a Sant\u2019Oronzo. Con tutti questi impegni \u2018extra moenia\u2019, abbiamo dimostrato come istituzione scolastica di voler dialogare con il territorio e con tutte le agenzie educative presenti. Insomma, anche nella nostra piccola realt\u00e0 cittadina si pu\u00f2 fare rete. In tal senso, sarebbe bello disporre di un calendario con tutte le manifestazioni organizzate (o in cantiere) dalle associazioni locali, affinch\u00e9, coi nostri ragazzi ci si possa inserire e collaborare. Pensiamo al front office, alla capacit\u00e0 in lingua di fare reception dei nostri studenti: perch\u00e9 non impiegarli per accogliere i turisti, ad esempio, durante le sagre e altri eventi con grande affluenza di visitatori? Col FAI abbiamo dimostrato che questo \u00e8 possibile e, nel frattempo, i ragazzi imparano facendo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per concludere, quali sono stati i feedback ricevuti dagli studenti sul suo operato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDai ragazzi \u00e8 ritornato tutto in positivo, anche da coloro che ho dovuto sgridare. Quando guardo i miei studenti mi sento a casa. Quando sto con loro, penso a quanto sia bello fare il dirigente scolastico. Qualche giorno fa, mentre si discuteva di alcune idee per il futuro, uno di loro mi disse: \u201cPreside, ha cambiato tutto rispetto al passato\u201d. Il loro apprezzamento vale per me come quello che un figlio rivolge al genitore\u00bb. Insomma, la rivoluzione della Caldararo prende forma giorno per giorno ed i ragazzi sembrano davvero giovarne, seppur con qualche caff\u00e8 e passeggiata in corridoio in meno. Ebbene, Turi avr\u00e0 finalmente la sua giornata dell\u2019arte? Sembrerebbe di s\u00ec, ma per la conferma ufficiale non ci resta che attendere l\u2019elezione del comitato studentesco. Certamente possiamo anticiparvi che le innovazioni e i cambiamenti sono ben lontani dall\u2019essere esauriti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48960109252_4cc6750539_n.jpg\" alt=\"caldararo ites fai\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17010","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17010\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}