{"id":17007,"date":"2019-10-27T07:17:02","date_gmt":"2019-10-27T07:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/27\/i-tre-no-per-la-parita-sostanziale-uomo-donna\/"},"modified":"2019-10-27T07:17:02","modified_gmt":"2019-10-27T07:17:02","slug":"i-tre-no-per-la-parita-sostanziale-uomo-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/27\/i-tre-no-per-la-parita-sostanziale-uomo-donna\/","title":{"rendered":"I tre \u2018no\u2019 per la parit\u00e0\u2019 sostanziale uomo-donna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48959879781_0c71200e5c_n.jpg\" alt=\"costituzione 2 (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Rosanna Oliva De Conciliis e le sue lotte: il cognome materno, l\u2019occupazione femminile, la par condicio di genere e l\u2019importanza del linguaggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue il secondo ciclo di seminari dedicati alla conoscenza della nostra Costituzione: dopo l\u2019incontro inaugurale del 20 settembre presieduto da Giorgio Benvenuto, storico sindacalista, parlamentare e senatore italiano, nella serata dello scorso 16 ottobre la Casa delle Idee ha riaperto i battenti per accogliere Rosanna Oliva De Conciliis, presidente dell\u2019associazione \u201cRete per la Parit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1958, dopo una laurea in Scienze Politiche, la De Conciliis present\u00f2 domanda per il concorso alla carriera prefettizia, prontamente respinta: all\u2019epoca, infatti, soltanto gli uomini potevano accedere ai pi\u00f9 importanti concorsi pubblici, in base ad una legge che contrastava gli articoli 3 e 51 della Costituzione. L\u2019audace dottoressa, per\u00f2, non si diede per vinta e decise di far ricorso alla Corte Costituzionale che, con una storica sentenza del 1960, le diede ragione, riconoscendo alle donne il diritto di partecipare ai concorsi pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte sono state e saranno ancora le battaglie condotte dalla De Concillis, nominata nel 2010 Grande Ufficiale della Repubblica Italiana: alcune di queste sono state riprese durante l\u2019incontro del 16, introdotto come sempre dall\u2019instancabile Alina Laruccia, presidentessa di \u201cDidiario \u2013 Suggeritori di libri\u201d ed organizzatrice dell\u2019evento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parit\u00e0 dei diritti lavorativi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo i saluti del Sindaco Tina Resta, la parola \u00e8 passata dunque alla De Conciliis, che ha dato il via alla propria dissertazione a partire dall\u2019art. 3 della Costituzione, in perfetta continuit\u00e0 rispetto alle tematiche prese in esame da Benvenuto. Ebbene, diversamente non sarebbe potuto accadere, poich\u00e9 in questo fondamentale principio costituzionale, risiedono i presupposti di una democrazia de facto, in grado di garantire ai propri cittadini l\u2019uguaglianza, la parit\u00e0 nei diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando dal generale al particolare, la De Conciliis ha poi preso in rassegna l\u2019art. 29, volto a riconoscere i diritti della famiglia come societ\u00e0 naturale fondata sul matrimonio, e, poco pi\u00f9 tardi, l\u2019art. 37 che, nella sua prima parte, recita: \u201cLa donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parit\u00e0 di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l&#8217;adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione\u201d. Esattamente in questo passaggio del suo discorso, l\u2019animo della De Conciliis si infervora, pur con un certo aplomb: \u201cLa parit\u00e0 di diritti tra lavoratori e lavoratrici \u00e8 un problema di attualit\u00e0 mondiale. Pensiamo alle attrici hollywoodiane che, durante la cerimonia degli Oscar, hanno denunciato una significativa disparit\u00e0 relativa ai compensi percepiti, poich\u00e9 di fatto maggiori per i colleghi uomini. In Italia la situazione non \u00e8 diversa. Nonostante la presenza dell\u2019art. 37, bisogna ancora battersi dal \u201948 per vedere realizzata concretamente questa parit\u00e0\u201d. Dopo questa parentesi, ci si \u00e8 poi soffermati sull\u2019art. 48 che sancisce il principio dell\u2019universalit\u00e0 del suffragio, contro tutte le forme di discriminazione fondate sul censo, sull\u2019istruzione e sul sesso: il diritto di voto \u00e8 infatti garantito a tutti i maggiorenni in possesso della cittadinanza formale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48959879811_7e91711c09.jpg\" alt=\"costituzione 2 (2)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"374\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Elezioni e par condicio di genere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente la De Conciliis ha affrontato l\u2019art.117, il quale, dal secondo al quarto comma, definisce le materie di competenza esclusiva e concorrente dello Stato e delle Regioni. Nello specifico, questo articolo \u00e8 stato passato in rassegna alla luce del seguente aspetto ricalcato dalla stessa De Conciliis: \u201cLe leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parit\u00e0 degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parit\u00e0 di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strettamente collegato a questo aspetto, l\u2019illustre relatrice ha poi inquadrato il concetto della par condicio di genere, introdotta con la legge 215\/2012, a modifica e integrazione della legge 28 del 2000, la quale disciplina, favorendola rispetto al passato, la visibilit\u00e0 sui mass media delle figure politiche femminili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQualche decennio fa \u2013 racconta la De Conciliis \u2013 la donna era relegata nelle mura domestiche. I media hanno avuto un ruolo fondamentale per cambiare questa condizione e sono tutt\u2019oggi molto importanti. Come sappiamo \u2013 dir\u00e0 pi\u00f9 avanti \u2013 nel 2020 la Puglia andr\u00e0 incontro alle elezioni regionali. Attualmente, assieme ad altre 4 regioni, non gode di norme di garanzia di genere nella legge elettorale. Da 10 anni si combatte per introdurle. Se andremo alle urne senza questa garanzia, saranno molte le donne che si impegneranno per far annullare le elezioni. Bisogna fare assolutamente in modo che la Puglia esca da questa situazione di illegittimit\u00e0, dando dunque prova di essere una regione non arretrata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019occupazione femminile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, la De Conciliis ha affrontato un articolo a lei caro, ovvero quell\u2019art.51 (\u201cTutti i cittadini dell\u2019uno o dell\u2019altro sesso possono accedere agli uffici pubblici, alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza) sul cui riconoscimento e rispetto si sono focalizzate le energie profuse nelle prime delle tante battaglie condotte in tutta la sua vita, a partire dall\u2019inizio degli anni \u201960: \u201cAdesso abbiamo un Parlamento col pi\u00f9 alto numero di donne elette. Oggi non si discute pi\u00f9 se noi donne siamo idonee a ricoprire cariche. Quando studiavo sentivo dire: \u201cCi pensi ad una donna Prefetto? Sarebbe in grado di partecipare a lunghe riunioni?\u201d. Questa era l\u2019idea di inferiorit\u00e0 all\u2019epoca imperante. Ora questa fase \u00e8 superata, scalzata da un\u2019altra fase in cui gli uomini cercano di mantenere il potere detenuto per millenni: attualmente viviamo l\u2019abuso di una posizione dominante, esattamente come nell\u2019economia, quando una forza economica maggiore impedisce alle altre di esprimersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qual \u00e8 il costo economico che comporta lo strapotere maschile e l\u2019impossibilit\u00e0 cagionata alle donne? In Italia se le donne lavorassero lo stesso numero di ore delle donne europee, il PIL nazionale crescerebbe circa del 7%. Entrando poi nello specifico delle differenze occupazionali, al nord e al centro dell\u2019Italia l\u2019occupazione femminile \u00e8 pari a quella europea. A sud invece la situazione \u00e8 molto arretrata\u201d. E qui forse sarebbe stato se non opportuno, quantomeno piacevole, ascoltare cosa avrebbe avuto da dire Giorgio Benvenuto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48959879761_d8332b4817.jpg\" alt=\"costituzione 2 (3)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cognome materno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, tornando alla De Conciliis, si \u00e8 poi parlato di una sentenza della Corte Costituzionale e della questione relativa al cognome materno: quante donne, appena diventate madri, si saranno chieste perch\u00e9 il proprio cognome non debba accompagnare il nome del figlio. \u201cNel 2010 \u2013 racconta la De Conciliis \u2013 ebbi modo di fondare la \u201cRete per la parit\u00e0\u201d, con le sue tre linee guida che fanno capo ad una necessit\u00e0, ovvero \u201cmai pi\u00f9 donne invisibili\u201d. Il cognome della madre rientra tra queste tre linee guida; 900 milioni di persone nel mondo hanno anche il cognome materno. Fino a tre anni fa nel nostro Paese ci\u00f2 era addirittura impossibile. Noi come Rete per la parit\u00e0 vogliamo proporre la nostra riforma per cambiare questa situazione\u201d. A proposito di cognomi, il lavoro della De Conciliis e della sua associazione si sofferma anche sui casi relativi alla donna coniugata e a quella divorziata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo invece le tre linee guida prima menzionate, sono riassumibili nei cosiddetti \u201cTre NO per la parit\u00e0 sostanziale\u201d: NO al linguaggio sessista che nasconde le donne; NO alla pubblicit\u00e0 che offende le donne; NO al solo cognome paterno, perch\u00e9, come espresso dalla De Conciliis: \u201cI diritti civili si sostengono con una comunicazione efficace. I diritti delle donne si promuovono con la visibilit\u00e0 delle donne vere senza cadere negli stereotipi e prestando attenzione al linguaggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli interventi del pubblico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine di questo percorso nella mappa concettuale delineata dalla De Conciliis, la parola \u00e8 passata al pubblico: tra le domande poste e le considerazioni esposte, si \u00e8 ritornati sul concetto dell\u2019abuso di posizione dominante; qualcun altro invece ha voluto riprendere la questione elettorale, mentre invece secondo una donna l\u2019assegnazione del cognome materno, e non solo di quello paterno, sarebbe solo una lotta \u201cformale\u201d per la parit\u00e0 uomo-donna, non di contenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito la De Conciliis ha ribattuto: \u201cLa riforma sul cognome innanzitutto non costa nulla ed il linguaggio sessista non \u00e8 un fenomeno da sottovalutare. Impossibile ad esempio dimenticare il lavoro encomiabile di Alma Sabatini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito di un&#8217;indagine sulla terminologia usata nei libri e nei mass media, la Sabatini metteva in risalto la prevalenza del genere maschile, anche con doppia valenza (il cosiddetto maschile neutro), che cancella dai discorsi la presenza del soggetto femminile: ancor pi\u00f9 evidente poi il mancato uso e l\u2019assenza di termini istituzionali e di potere declinati al femminile (ministra, sindaca, assessora, ecc.). Come leggiamo da alcune note relative al \u201cCorso di linguistica generale\u201d di Ferdinand De Saussure, la lingua \u00e8 al tempo stesso un prodotto sociale della facolt\u00e0 del linguaggio ed un insieme di convenzioni necessarie, adottate dal corpo sociale \u2013 ed offerte di volta in volta a chi entra a far parte di una societ\u00e0 \u2013 come mezzo per poter permettere ad ogni individuo di esprimersi: in questo senso dunque la lingua \u00e8 un\u2019istituzione, un\u2019istituzione sociale che veicola un paradigma, nello stesso rapporto che intercorre ad esempio tra la Chiesa ed il Cristianesimo o, per i meno credenti, il patriarcato. Se non \u00e8 chiaro questo passaggio, le parole sono importanti e capire quanto, a volte, non \u00e8 cos\u00ec semplice.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48959879781_0c71200e5c_n.jpg\" alt=\"costituzione 2 (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}