{"id":16980,"date":"2019-11-04T16:30:39","date_gmt":"2019-11-04T16:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/04\/lo-scoutismo-tra-educazione-formale-e-non-formale\/"},"modified":"2019-11-04T16:30:39","modified_gmt":"2019-11-04T16:30:39","slug":"lo-scoutismo-tra-educazione-formale-e-non-formale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/11\/04\/lo-scoutismo-tra-educazione-formale-e-non-formale\/","title":{"rendered":"Lo scoutismo, tra educazione formale e non formale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48921440891_c399d3d363_n.jpg\" alt=\"Arianna Rizzi (2)\" width=\"320\" height=\"310\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Arianna Rizzi diventa educatore professionale socio-pedagogico con una tesi sul metodo educativo globale in nuce all\u2019esperienza scout<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A distanza di due settimane, sempre su \u201cLa Voce del Paese\u201d, proseguiamo la rubrica che offre ai lettori la possibilit\u00e0 di conoscere i lavori di tesi, le ricerche e i papers scientifici inerenti alla nostra citt\u00e0 e\/o realizzati da dottori e ricercatori turesi di qualsiasi facolt\u00e0 ed ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle puntate precedenti, ci siamo occupati delle tesi di Angela Minoia e di Alessandra Alfonso: quest\u2019oggi torniamo a parlare di tematiche pedagogiche, attraverso questa intervista rivolta ad Arianna Rizzi, classe \u201993, laureatasi lo scorso 26 settembre in Scienze dell\u2019Educazione con una tesi dal titolo \u201cLo scoutismo: tra educazione formale e non formale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019educazione permanente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNella societ\u00e0 attuale, in cui l\u2019unica costante \u00e8 il cambiamento, siamo chiamati ad un apprendimento continuo o, meglio, risulta necessario \u201cimparare ad imparare\u201d. Tale processo \u2013 spiega la nostra intervistata &#8211; si racchiude nel concetto di \u201ceducazione permanente\u201d, che si concretizza nei contesti educativi formali come le istituzioni destinate alla formazione dell\u2019individuo, e quelle non formali presenti nei gruppi della societ\u00e0 civile, nelle associazioni, nelle chiese, ecc. Alla luce di tali presupposti sociologici, considerando anche la difficolt\u00e0 che i giovani d\u2019oggi incontrano nell\u2019af-fidarsi a figure di riferimento educative credibili, ho scelto di incentrare il mio lavoro di tesi sull\u2019analisi della realt\u00e0 e del linguaggio educativo dei giovani e sullo scautismo, movimento attivo dal 1907 grazie alla straordinaria idea del tenente generale inglese Baden Powell, la quale ha come fine ultimo la formazione fisica, morale e spirituale dei giovani di tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cImparare facendo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLo scoutismo, infatti, non \u00e8 un hobby, ma una vera palestra in cui mente, cuore e corpo vengono allenati con costanza, in modo paziente e graduale, per preparare l\u2019individuo ad affrontare le diverse situazioni che la vita propone. In una societ\u00e0 in cui gli adulti di riferimento tendono a sostituirsi ai ragazzi nelle scelte che li riguardano, lo scoutismo risulta essere il \u201cbuon luogo\u201d in cui i giovani riescono a vivere il proprio percorso di crescita da protagonisti e a formare il proprio carattere, lontani da una poco stimolante zona di comfort e proiettati in una dimensione in cui si sperimenta l\u2019arte dell\u2019\u201cimparare facendo\u201d (learning by doing) attraverso il gioco, l\u2019avventura, la dimensione spirituale, il servizio verso la collettivit\u00e0 e la progressiva ricerca di senso della vita stessa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cValori senza tempo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl metodo scout aiuta il bambino a conoscere i propri limiti e a superarli, ad accettare i cambiamenti con positivit\u00e0, a rispettare s\u00e9 stessi e gli altri mediante piccole e fondamentali regole; imparano a condividere tutto con gli altri, a vedere nelle \u201cdiversit\u00e0\u201d del nostro tempo la straordinaria possibilit\u00e0 di conoscere gente e storie nuove; imparano a sviluppare pensieri critici e sguardi attenti al mondo e alla realt\u00e0 territoriale. Li chiamate ancora valori fuori moda? A me piace chiamarli \u201cvalori senza tempo\u201d perch\u00e9 riescono a rispondere alle tante domande sulla vita che i giovani di ogni epoca, crescendo, si pongono. \u00c8 chiaro, per\u00f2, che in un panorama sociale che segue le mode del tempo, risulta difficile per ragazzi e adulti conservare la propria identit\u00e0 senza che questa venga influenzata dalle realt\u00e0 circostanti, ma anche da tutti gli strumenti di comunicazione a disposizione che li espongono, frequentemente, a reali rischi psicologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ruolo dell\u2019adulto<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48921643647_f8d250c31a_n.jpg\" alt=\"Arianna Rizzi (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEntrando nel merito della tesi, alla luce di questa profonda crisi educativa che interessa il nostro tempo e che, pertanto, ha bisogno di essere osservata da diverse prospettive e considerata come una vera e propria emergenza, ritengo che l\u2019attenzione debba orientarsi anche sul ruolo dell\u2019adulto, modello che in questo tempo di incerto e precario, ha perso la sua autorevolezza, la sua funzionalit\u00e0 all\u2019interno dei diversi contesti educativi, perch\u00e9 incapace di adempiere ai propri doveri, di assumersi responsabilit\u00e0, di fronteggiare situazioni nuove, di far coincidere parole e fatti nelle loro azioni educative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo, infatti, educare i ragazzi all\u2019accoglienza se, in eredit\u00e0, lasciamo loro la paura verso nuove culture e religioni; non possiamo educarli alla bellezza della libert\u00e0 di pensiero se la mancanza di autonomia economica o la dipendenza morale ed ideologica, ci costringono ad accettare condizioni disumane. Non possiamo trasmettere loro il valore pi\u00f9 autentico della famiglia se sostituiamo il tempo per le relazioni con qualcosa di materiale, se anzich\u00e9 tirar fuori il loro meglio, li attiriamo a noi per assicurarci un rapporto tutto sommato gratificante, in cui non vi \u00e8 alcun rispetto dei ruoli. Ed infine, non possiamo raccontar loro l\u2019importanza di un impegno politico serio, leale e rivolto al bene comune, se vi \u00e8 la malsana abitudine di sfuggire alle responsabilit\u00e0 prese, di trasformare possibili collaborazioni in occasioni in cui distruggere sogni, intenti e progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, non pu\u00f2 esistere alcun valido processo educativo delle nuove generazioni senza esempi credibili. Come direbbe B.-P., \u00e8 necessario fare qualche passo indietro e tornare ad una \u201cscuola di responsabilit\u00e0\u201d, in cui cominciare a guardare l\u2019educazione non come qualcosa di statico, ma come qualcosa che si arricchisce di nuove forme, idee, strategie d\u2019intervento e strumenti utili a leggere il mondo non soltanto per quello che \u00e8, ma anche per quello che pu\u00f2 diventare e offrire in futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cUna proposta di vita\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEbbene, per quanto concerne le conclusioni della mia tesi, si comprende che lo scoutismo, in quanto progetto pedagogico, \u00e8 pensato secondo una visione umanistica che pone al centro l\u2019essere umano, al quale trasmettere, attraverso un\u2019esperienza educativa globale, importanti norme etiche e morali. La capacit\u00e0 di rinnovamento, inoltre, consente a questo metodo di abbracciare aspetti della realt\u00e0 socio-educativa che non devono mai lasciarci indifferenti e per i quali lo scautismo stesso svolge azioni di prevenzione e contrasto (l\u2019integrazione, il bullismo, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B.P. considerava la sua, \u00abuna proposta di vita\u00bb in cui bambini, ragazzi, adulti dai calzoncini corti e la camicia azzurra, nonostante un\u2019evidente perdita nel mondo di senso e significato, possano sperimentare una felicit\u00e0 autentica, muovendosi coraggiosi, responsabili e controcorrenti rispetto ad una societ\u00e0 che, per certi versi, va avanti come pecore. Baden scriveva: \u201cSiate preparati nello spirito in modo da sapere la giusta cosa da fare al momento opportuno ed essere decisi a compierla\u201d. Chi, come me, ha avuto modo di crescere con il metodo scout sa che in tutto ci\u00f2 non vi \u00e8 nulla di astratto o utopico, non vi \u00e8 la presunzione di cambiare il mondo, ma la speranza di aiutare i ragazzi ad essere persone migliori, autentiche\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il presente di Arianna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo questo sguardo sul tuo lavoro di tesi, ci racconterebbe come procede la sua carriera professionale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo iniziato a lavorare dall\u2019et\u00e0 di 19 anni, prima presso l&#8217;asilo nido &#8220;Bosco dei Cento Acri&#8221;, poi presso PlaySport, area ricreativa e di avviamento allo sport per bambini, strutture che mi hanno permesso di coltivare la mia passione per i bambini. Da luned\u00ec 21 ottobre, inizia la mia avventura presso due scuole di Carbonara nel ruolo di assistente specialistico. Ho tanta voglia di mettermi in gioco, di sperimentare strumenti che, fino ad oggi, sono stati argomenti di studio e ricerca e cominciare a tracciare il mio cammino alla scoperta del mondo della scuola, dei bambini e della disabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo alcune voci, lei sarebbe stata indicata per la gestione della pagina Facebook istituzionale del Comune di Turi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRitengo sia una domanda poco attinente con il mio lavoro di tesi. Tuttavia, colgo l\u2019occasione per smentire pubblicamente questa notizia ed invitare la persona che l\u2019ha divulgata a fare una sana informazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando alla sua laurea, dir\u00e0 pi\u00f9 tardi: \u00abRingrazio la mia famiglia, Antonello e tutte le persone che credono in me e mi aiutano sempre ad essere una persona migliore, umanamente e professionalmente\u00bb. Effettivamente, come ribadito da Arianna attraverso il proverbiale est\u00f2te parati (\u201csiate pronti\u201d) di Baden Powell, \u00e8 bene che le nuove generazioni siano preparate, pronte nella verit\u00e0 del proprio essere e del proprio tempo: il futuro che li attende sembra essere meno clemente di quello riservato, in passato, ai nostri genitori e nonni. D\u2019altronde, fuori da ogni allarmismo ed evitando, d\u2019altro canto, di ignorare il radicale bipolarismo postmoderno che alterna deliri d\u2019onnipotenza all\u2019impotenza appresa, l\u2019ombra del futuro appare pi\u00f9 potente nel suo nichilismo. Una soluzione a questa deriva risiede nei contesti educativi, da considerarsi sacri, formali o informali che siano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48921440891_c399d3d363_n.jpg\" alt=\"Arianna Rizzi (2)\" width=\"320\" height=\"310\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-16980","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-voce-del-paese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16980"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16980\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}