{"id":16974,"date":"2019-10-17T07:46:56","date_gmt":"2019-10-17T07:46:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/17\/tutto-o-quasi-su-tolotto\/"},"modified":"2019-10-17T07:46:56","modified_gmt":"2019-10-17T07:46:56","slug":"tutto-o-quasi-su-tolotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/17\/tutto-o-quasi-su-tolotto\/","title":{"rendered":"Tutto, o quasi, su Tolotto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882304428_3fcc40458f_n.jpg\" alt=\"72231222_2980360982189460_8660888555536515072_n\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dopo un week-end di concerti, Domenico \u201cTolotto\u201d D\u2019Addabbo risponde a una tempesta di domande<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che stiamo per presentarvi vuol essere una sintesi del percorso artistico di Domenico \u201cTolotto\u201d D\u2019Addabbo, e quella che abbiamo appena espresso \u00e8 una pretesa irrealizzabile: come potrete presto vedere, infatti, i riferimenti non mancheranno, cos\u00ec come i ricordi, le riflessioni, le consapevolezze che vanno ad aggregarsi, identificando il nostro intervistato nella sua particolare (e particolareggiata) essenza umana personale. Ben contenti di aver potuto interloquire con lui, ecco \u2013 \u201cnon c\u2019\u00e8 trucco, non c\u2019\u00e8 inganno\u201d \u2013 Tolotto e la nostra tempesta, quasi brainstorming, di domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48883021662_df575c1775_n.jpg\" alt=\"71541625_2980362978855927_3415689470765170688_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanti anni ha e quando ha iniziato a suonare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo 41 anni (31.12.1978) e suono da quando ne avevo circa 8. Sono da sempre curioso rispetto alla musica e al ritmo. Iniziai a prendere lezioni di pianoforte, ma mi annoiavo e proseguii da autodidatta. La mia prima band risale a quando avevo 13 anni, suonavo il basso. Il primo concerto a 14. Fu a Conversano, nel 1992, durante una rassegna di jazz. Io e due amici avevamo messo su un gruppo rap: due voci, una tastiera Roland E-15 e una drum machine Roland TR-808. Per riempire un po\u2019 il palco avevamo messo un altro amico accanto a noi: il suo unico compito fu di passare il concerto a guardare il pubblico mentre si teneva una mano sul \u201cpacco\u201d. I miei erano venuti ad ascoltarci e questa trovata li fece arrabbiare parecchio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai la scelta di chiamarsi Tolotto? Cosa vuol dire questo nome?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTolotto, o meglio Tolott\u2019 (Tol\u00f2tte) alla turese, \u00e8 semplicemente il soprannome della mia famiglia. A quanto ne so, deriva da \u201cdulott\u201d, un antico vocabolo che identificava il ceppo di uva selvatica su cui viene trapiantata la variet\u00e0 da coltivare, e che aveva a che fare col mestiere di un mio antenato. \u00c8 un soprannome che condivido con mio padre, mio fratello e tutto il ramo paterno della mia famiglia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882305028_330c4d0bbb_n.jpg\" alt=\"71824147_2980360378856187_7321141123219456000_n\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"215\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali gli artisti che l\u2019hanno ispirata all\u2019inizio del suo percorso musicale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDa bambino ho ascoltato tantissimo la musica che amava mio padre: Pino Daniele, De Gregori, Dalla e Battisti su tutti. Credo che le mie radici di cantautore arrivino da l\u00ec. Nel tempo ho perso per strada Battisti e verso i 15 anni ho scoperto De Andr\u00e9 e con lui un universo nuovo. Mio padre si dilettava a cantare accompagnandosi con la chitarra \u2013 cosa che ho ereditato \u2013 e cos\u00ec ho assimilato alcune canzoni da prima che ne abbia memoria. Nella mia testa suonano, con la sua voce e la sua interpretazione, \u201cL\u2019anno che verr\u00e0\u201d, \u201cGenerale\u201d, \u201cQuanno Chiove\u201d, \u201cPensieri e parole\u201d in duetto con mia madre\u2026 Se vado ancora pi\u00f9 indietro, ricordo me stesso a quattro-cinque anni, seduto davanti a un giradischi di plastica arancione, che ascolto i 45 giri delle Fiabe sonore seguendo la narrazione sul libro. Era una cosa che mi rapiva, quella voce che raccontava storie in quel modo carezzevole, con un suo ritmo e una sua musicalit\u00e0. Caratteristiche che ho ritrovato poi nell\u2019hip-hop che ho iniziato a seguire dopo le scuole medie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci parli dei suoi vari progetti, dagli albori, passando per gli Uduch\u00e0 ed il Piano B, fino a Citxileo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNegli anni \u201890 ho suonato e cantato soprattutto hip-hop e dancehall: scrivevo pezzi di protesta ingenua e manichea, disagio adolescenziale elevato a massimo sistema. Era una forma istintiva di autoterapia, in un periodo particolarmente difficile della mia vita. In quegli anni scrivevo senza sosta, di getto, tutto ci\u00f2 che mi veniva in mente (ho a casa quaderni zeppi di appunti, versi, strofe, ritornelli mai tradottisi in vere canzoni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia scrittura ha cominciato a migliorare quando mi sono affrancato da quell\u2019autoreferenzialit\u00e0, ma non tutto era da buttare: ci sono un paio di pezzi scritti in quel periodo che propongo ancora oggi dal vivo. Gli anni 2000 hanno segnato il cambio verso uno stile di scrittura pi\u00f9 ragionato, anche se non ho mai abbandonato la tecnica del flusso di coscienza. Nel frattempo, come la maggior parte di noi, ero passato attraverso la riscoperta tardo-adolescenziale degli scrittori beat, trovando nel bop writing di Kerouac una legittimazione al mio stile, che aveva comunque bisogno di essere affinato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882833621_c7ab931be9_n.jpg\" alt=\"71850812_2980361572189401_3835195414944940032_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"217\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Uduch\u00e0, in cui ho militato tra il 2001 e il 2006, mi hanno permesso di sperimentare nuove forme-canzone, ma credo che gli unici risultati degni di nota di quel periodo siano due pezzi apparsi nel disco Pangea, che parlano entrambi di deliri: Pocomosso, in cui un innamorato illuso immagina di coprire a nuoto la distanza oceanica che lo separa dalla sua amata, ed Etilario, la storia di un alcolista che ogni volta che beve rivede davanti a s\u00e9 lo spettro del rivale in amore, che ha assassinato. A posteriori mi chiedo se quei due non siano lo stesso personaggio, col protagonista di Pocomosso che tenta invano di ricostruire una situazione spezzata per sempre, e si punisce per questo. Tuttavia, gli Uduch\u00e0 rappresentavano una formazione che non ho mai sentito realmente mia, nata per fare musica disimpegnata; per questo decisi di \u201cpassare al piano B\u201d e recuperare le mie radici di cantautore in versi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tolotto e il Piano B \u00e8 stato il progetto che ha definito lo stile che oggi posso dire mio. Ha rappresentato anche il consolidamento del sodalizio artistico con Alan Bagorda, amico da sempre, chitarrista eccezionale, che \u00e8 ancora oggi il mio pi\u00f9 stretto collaboratore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un paio d\u2019anni, comunque, ho dato un taglio a tutto e sono andato a vivere in Catalogna. Citxileo \u00e8 stato il progetto reggae che ho portato avanti nei primi tempi a Barcellona. L\u00ec ci ho passato pi\u00f9 di dieci anni, suonando e studiando le percussioni brasiliane e quelle dell\u2019Africa occidentale\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come avviene la stesura dei suoi testi: sono intuitivi o \u00e8 un labor limae che pu\u00f2 protrarsi per molto tempo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuasi mai compongo a partire dalla musica. Di solito l\u2019input \u00e8 un\u2019intuizione forte, che mi appare in mente gi\u00e0 in metrica declamata: pu\u00f2 essere un ritornello attorno a cui costruire il resto della canzone, o un incipit, o ancora un brano di mezzo che avr\u00e0 bisogno di un prologo e di un epilogo. Questo \u00e8 per me l\u2019elemento indispensabile, senza il quale il lavoro successivo non reggerebbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo di avere centinaia di canzoni finite in un vicolo cieco perch\u00e9 l\u2019intuizione di partenza non era abbastanza forte da sostenerne la struttura. Le buone intuizioni hanno bisogno di cura e delicatezza: in certi casi un nucleo resta a maturare anche per anni, prima di diventare canzone. Il resto del lavoro, se la base \u00e8 buona, \u00e8 in discesa: flusso di coscienza, qualche aggiustamento metrico, e poi il testo resta chiuso per qualche settimana a decantare. Dopodich\u00e9 lo riprendo in mano e, se continua a convincermi, faccio gli ulteriori aggiustamenti e inizio a costruirgli la musica intorno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di quali brani si compone la playlist in grado di racchiudere il suo percorso artistico, specie nelle sfumature pi\u00f9 vicine al flusso di coscienza e alla \u2018slam poetry\u2019?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u201cPocomosso\u201d, \u201cSorvolare\u201d (Tolotto e il Piano B \u2013 disponibile su youtube), nata da una composizione per chitarra di Alan: un giro d\u2019accordi che \u00e8 quasi un volo e che per lui aveva un significato speciale. Ho cercato di rendergli giustizia con un testo che ne cavalcasse l\u2019onda emozionale, senza banalizzarlo, accompagnandone la fluttuazione attraverso la storia della cetonia legata al filo di cotone che, quando il bimbo che l\u2019ha catturata ne ha avuto abbastanza, viene rimessa nel suo terrario, dal quale guarda il mondo come se fosse una cosa staccata da s\u00e9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48883022362_72f737cf47_n.jpg\" alt=\"71601849_2980363892189169_5807647570696077312_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLanterne\u201d, forse il testo pi\u00f9 slam tra questi, il pi\u00f9 vicino anche come metrica alle mie radici hip-hop. \u00c8 stata composta nello stesso periodo di \u201cSorvolare\u201d e ne riprende lo sguardo sul mondo dal punto di vista di un coleottero, di una creaturina \u2013 e siamo tutti creaturine \u2013 che si affanna in imprese troppo grandi per s\u00e9, con l\u2019illusione di cambiare tutto, e racconta di come questo affanno possa in effetti servire a cambiare qualcosa in se stessi, risultato che giustifica lo sforzo dell\u2019impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cD\u00eda huevo\u201d \u00e8 la versione in castigliano di \u201cIl gallo ha fatto l\u2019uovo\u201d, scritta a quattro mani con Francesco Mastrangelo per i PuntinEspansione, inclusa nel loro \u201cTrentenni sofisticati\u201d. Iniziai a tradurla per scherzo e poi, visto che sembrava funzionare, coi Citxi decidemmo di registrarla come singolo. Il testo gioca sulla propensione che ha l\u2019industria musicale a strizzare i musicisti come fossero galline ovaiole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludendo coi Quebraltar, la base musicale di \u201cL\u2019et\u00e0 del ferro\u201d \u00e8 opera di Davide Ramunni, bassista di Quebraltar. Si tratta di una delle ultime cose che ho scritto, ma nasce da un\u2019idea che risale a una ventina di anni fa. C\u2019erano queste immagini che mi vorticavano in testa come una tempesta di sabbia e acqua, come succede alcune volte da noi quando piovono quelle nuvole gialle che lo scirocco porta qui dal Sahara. Hai mai visto Wall\u00b7E? Ecco, immaginavo un mondo simile a quello, abbandonato e pieno di ferraglia, in cui l\u2019ultima forma semovente stesse lentamente esaurendo la carica vitale, e mi domandavo, in un simile contesto quasi senza vita, cosa succederebbe all\u2019ultima energia rimasta se per sua sfortuna avesse la vocazione del Bodhisattva. Con la cessazione dello scorrere delle cose, il Samsara si fermer\u00e0?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Volendo \u201ctrasmigrare\u201d alla successiva questione, ci parlerebbe di questo Full Live Dub Poetry?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abFLDP \u00e8 lo spettacolo live dei Quebraltar, \u00e8 il compendio di vent\u2019anni di scrittura condensati in un\u2019ora e mezza. Per realizzarne la parte letteraria (giacch\u00e9 per le musiche il merito va ad Alan, Davide e al batterista Ambrogio Netti) ho ripreso in mano la mia produzione, ho tagliuzzato, aggiustato, lucidato. Alcuni brani sono stati rimaneggiati a fondo prima di essere riproposti. E ho aggiunto una manciata di lavori recenti. \u00c8 Full Live nel senso che abbiamo voluto proporre una performance completamente dal vivo, senza basi registrate, n\u00e9 computer, ma dai suoni particolarmente curati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su Youtube abbiamo trovato il video \u201cLa fisica a casa Tolotto\u201d. Ha studiato fisica in passato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNo, l\u2019autore di quel video \u00e8 mio fratello, astrofisico. Io, umilmente, sono un quasi-psicologo. Mi manca solo discutere la tesi, in neuropsicologia. Ma quando ci mettiamo a filosofare vengono fuori idee interessanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa pensa della scena musicale turese? Se fosse in Amministrazione Comunale, cosa farebbe per la musica e i musicisti turesi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCinque o sei anni fa, tornato a Turi per qualche mese, fondai la banda di percussioni brasiliane Assurd Batukada (<a href=\"javascript:mctmp(0);\" marked=\"1\">www.assurdbatukada.it<\/a>). Era un tentativo di impiantare a Turi un laboratorio permanente di percussioni che funzionasse come un aggregatore giovanile, puntando sul fatto che per suonare in una situazione simile non \u00e8 necessario avere una formazione musicale. Ho cercato appoggio nelle istituzioni locali, senza trovarlo. Ho avuto l\u2019impressione che nessuno cogliesse le potenzialit\u00e0 educative e socializzanti di una realt\u00e0 simile. Abbiamo continuato da soli, con le nostre forze. Credo che molti amministratori siano sinceramente convinti di saper ascoltare. Ma l\u2019ascolto e l\u2019apertura sono discipline, si imparano con abnegazione, umilt\u00e0, sacrificio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale eventuale influenza hanno avuto le origini turesi sulla sua musica e sui suoi testi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo sempre avuto un rapporto complicato con Turi, e viceversa. L\u2019ho raccontato nel 1995 in un pezzo intitolato \u201cBranco\u201d. Lo suono ancora oggi, \u00e8 il pi\u00f9 vecchio testo tra quelli che propongo. Dice: \u201cBranco chiama lupo \u2013 o non ci sei. E un lupo, solo, non vive. Lupo prende branco e non lo lascia mai, da quando nasce fino a che muore\u201d. Oggi non la penso cos\u00ec &#8211; c\u2019\u00e8 speranza, accidenti &#8211; ma il dolore di quei giorni mi sembra ancora cos\u00ec sincero che non l\u2019ho voluto ignorare. E poi \u00e8 uno dei brani preferiti di Alan. Pi\u00f9 in generale, ho sempre trovato particolarmente angosciante dovermi rapportare coi miei compaesani e ci\u00f2 mi ha spinto a isolarmi e far volare l\u2019immaginazione. Ho scoperto solo in et\u00e0 adulta di avere la sindrome di Asperger. Da giovane, tutto ci\u00f2 che avvertivo era una distanza incolmabile dagli altri. Se avessi trovato supporto allora, forse le cose per me sarebbero state meno accidentate, ma di sicuro non avrei percorso lo stesso cammino\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si vede Tolotto in futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono cos\u00ec ben sintonizzato col mio presente che il futuro mi sembra un concetto troppo nebuloso da poter essere afferrato. So che scriver\u00f2 perch\u00e9 ne ho la necessit\u00e0, ma sulla forma finale che prender\u00e0 il mio materiale influiranno troppi fattori fuori dal mio controllo. Ma se devo esprimere un desiderio, vorrei pubblicare qualcosa in forma di libro. Senza fretta, magari fra dieci o vent\u2019anni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commentare questa conversazione non \u00e8 facile, ma siamo certi di poter sottoscrivere, in calce, senza alcun indugio, la distintiva bellezza artistica, come umana, di Domenico \u201cTolotto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882304428_3fcc40458f_n.jpg\" alt=\"72231222_2980360982189460_8660888555536515072_n\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16974","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16974\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}