{"id":16971,"date":"2019-10-16T13:29:34","date_gmt":"2019-10-16T13:29:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/16\/vietato-dormire-nei-pressi-della-stazione\/"},"modified":"2019-10-16T13:29:34","modified_gmt":"2019-10-16T13:29:34","slug":"vietato-dormire-nei-pressi-della-stazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/16\/vietato-dormire-nei-pressi-della-stazione\/","title":{"rendered":"Vietato dormire nei pressi della stazione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882302003_401bb3c39e_n.jpg\" alt=\"Si lavora in piena notte (2)\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Si lavora di notte e per molti cittadini riposare \u00e8 diventato un\u2026 sogno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima FSE, adesso Ferrovie dello Stato: nonostante l\u2019assorbimento della societ\u00e0, alcuni cambi estetici e tecnici, nonch\u00e9 l\u2019arrivo di nuove carrozze, restano gli atavici disagi. Nel corso degli anni se ne potrebbero contare abbastanza da creare un significativo vademecum da mostrare ai politici del panorama nazionale, giusto per provare tutti insieme ad indovinare in quale decennio del \u2018900 si possa collocare la qualit\u00e0 dei servizi di trasporto pubblico del Meridione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vademecum \u00e8 ampio e le tipologie del disagio sono diverse e variegate: quest\u2019oggi ne affronteremo una in particolare, ovvero quella inerente ai cantieri aperti da alcuni mesi nella nostra stazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882302038_8f21ee6694_n.jpg\" alt=\"Si lavora in piena notte (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"360\" height=\"203\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni giorni fa arrivava in redazione una segnalazione da Natalino Ventrella, ex Consigliere comunale: \u201cI cittadini residenti a Largo Pozzi, nei pressi della stazione ferroviaria, mi chiedono un intervento per sollecitare il sindaco a mettere fine a quello che sta diventando un dramma: i lavori di ammodernamento dei binari della ferrovia si svolgono di notte, rendendo impossibile riposare. Alcuni assessori che conoscono il problema hanno promesso un intervento a tutt\u2019oggi irrisolto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sostanzialmente, negli ultimi mesi sono stati disposti dei lavori per sostituire le traversine in legno, alle quali sono agganciate le rotaie, con delle nuove in cemento: pu\u00f2 sembrare, questa, una buona notizia, se non fosse che il cantiere \u00e8 attivo esclusivamente di notte, quando i turesi vorrebbero e dovrebbero riposare. Per delineare un quadro pi\u00f9 chiaro della situazione, abbiamo intervistato Ilaria Arr\u00e8, residente in via Stazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI lavori \u2013 spiega \u2013 sono ricominciati ormai da mesi. Anche se in realt\u00e0 da alcuni anni stanno lavorando su quei due binari: nel 2017 fu tutto chiuso per oltre un anno. Gli scorsi mesi estivi, ovvero la seconda met\u00e0 di maggio, giugno e parzialmente luglio, sono stati a dir poco drammatici: lavoravano tutte le notti, partendo dalla tarda serata e terminando in media verso le 4.30, come per altro confermato dai bar della zona dove gli operai fanno colazione. Posso sembrare una stalker \u2013 commenta ironicamente la Arr\u00e8 \u2013 ma in realt\u00e0 sono informazioni che ricevo indirettamente, a seguito delle mie esasperate pubblicazioni di video su Facebook e\/o WhatsApp circa gli orari di lavoro che impediscono, a me ed a tutti gli abitanti della zona, di riposare in santa pace. Dopo essersi spostati dalla seconda met\u00e0 di luglio e per tutto agosto nella zona di Sammichele, a settembre gli operai hanno ripreso a lavorare qui a Turi, sempre di notte. In un primo momento avevamo capito che avrebbero terminato il mese scorso, ma adesso non abbiamo pi\u00f9 nulla di definito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono i disagi che state avvertendo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl termine disagio comincia ad essere ai limiti del riduttivo: io il lavoro altrui lo rispetto, ma, e credo di potermi esprimere a nome di tutti coloro che abitano nei pressi dei binari, vorrei essere altrettanto rispettata. Se la notte non dormiamo a causa dei forti rumori di escavatrici, macchine per tagliare il metallo, smog (e su questo stendo un ulteriore velo pietoso, visto che il bucato siamo credo tutti costretti a stenderlo in casa da mesi, date le polveri sollevate!) e comunicazioni vocali tra gli operai, come possiamo noi lavorare di giorno vista la stanchezza che ci pervade? Parlando in prima persona, stando a contatto col pubblico tutto il giorno, almeno fino alle 20.30 di sera, ho molte difficolt\u00e0 a mantenere un aplomb ed un aspetto rilassato, considerando che la media di sonno per notte \u00e8 tra le 3 e le 4 ore!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le risulta una raccolta firme in corso per provare a fermare questo disagio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDella raccolta firma se ne stanno occupando la signora Rosa Diamante e suo marito, che abitano in via Sammichele. Si vorrebbero ottenere orari non notturni per il rispetto della quiete pubblica. Ovviamente si vuol procedere bonariamente, senza arrivare alle vie legali, senza esasperare ulteriormente gli animi, ma avendo una prospettiva di fine dei lavori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualcuno degli amministratori locali si \u00e8 interessato al vostro problema?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSempre la Signora Rosa Diamante si \u00e8 rivolta al sindaco, che ha promesso di interessarsi a questa situazione che sta obbiettivamente sfuggendo di mano date le lungaggini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avete provato a contattare le Ferrovie dello Stato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi sono stati incontri con gli operai, ci hanno risposto che ovviamente non hanno responsabilit\u00e0 e che dobbiamo rivolgerci alla fonte, e quindi alle FSE a Bari. Preferiamo che sia direttamente l\u2019Autorit\u00e0 preposta, e cio\u00e8 il nostro sindaco, a tutelare la salute di noi cittadini. Siamo in buone mani\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa vuole aggiungere in conclusione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer il bene comune di noi cittadini, speriamo che il tutto si risolva il prima possibile: non solo per chi abita nei pressi della stazione, ma lo dico in generale, perch\u00e9 quello che stiamo vivendo noi \u00e8 un disagio che potrebbe capitare a chiunque, cosa non auspicabile assolutamente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando a Ventrella, l\u2019ex consigliere chiede dunque al sindaco un\u2019ordinanza pubblica per regolamentare i lavori, vietandoli nelle ore notturne, poich\u00e9 a suo dire (condivisibile) cagionerebbero danni soprattutto a bambini ed anziani. La soluzione sarebbe quindi quella di ripristinare gli orari lavorativi dalle 8 alle 14 o nel pomeriggio fino alle 18: \u00abIn assenza di una specifica ordinanza, nessuno pu\u00f2 intervenire e vietare agli operai di lavorare. Il sindaco dovrebbe disporre il divieto dei lavori fuori dagli orari previsti per legge, avvalendosi anche dell\u2019aiuto delle Forze dell\u2019Ordine per il rispetto della sua ordinanza\u00bb. La palla dunque passa alla nostra Amministrazione che, da un punto di vista giuridico, ha secondo Ventrella tutte le possibilit\u00e0 di riportare molti cittadini tra le braccia di Morfeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48882302003_401bb3c39e_n.jpg\" alt=\"Si lavora in piena notte (2)\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16971","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16971\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}