{"id":16936,"date":"2019-10-03T09:02:02","date_gmt":"2019-10-03T09:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/03\/cinzia-rossi-e-il-suo-mondo-inquadrato\/"},"modified":"2019-10-03T09:02:02","modified_gmt":"2019-10-03T09:02:02","slug":"cinzia-rossi-e-il-suo-mondo-inquadrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/10\/03\/cinzia-rossi-e-il-suo-mondo-inquadrato\/","title":{"rendered":"Cinzia Rossi e il suo \u201cmondo inquadrato\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48810497758_b0ce21027c_n.jpg\" alt=\"cinzia rossi (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Una finestra alla ricerca dell\u2019essenza pi\u00f9 intima dell\u2019essere umano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno le festivit\u00e0 dedicate a Sant\u2019Oronzo e la Festa del Borgo Antico si sono arricchite di uno sguardo sul mondo grazie all\u2019esposizione ospitata nelle sale di Palazzo Aceto \u201cIl mio mondo inquadrato\u201d, prima personale della compaesana Cinzia Rossi, che grazie al suo lavoro ha avuto la possibilit\u00e0, non cos\u00ec comune, di visitare e conoscere persone e paesi molto lontani e diversi tra loro e da noi. Quali sono i meriti e i pericoli di questa diversit\u00e0? Quale importanza dobbiamo dedicarle? Non ci resta che chiederlo all\u2019autrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019arte nasce come bisogno<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48810991082_0ced8ae9ca_n.jpg\" alt=\"cinzia rossi (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAvevo 19 anni ed avevo da poco iniziato gli studi di lingue e letterature straniere. Volevo diventare interprete ma, come spesso accade nella vita, quasi nulla va come previsto. Un giorno una mia amica mi chiese di accompagnarla a Bari per compilare una domanda di lavoro per l\u2019Alitalia, visto che c\u2019ero la compilai anch\u2019io e fu cos\u00ec che d\u2019un tratto passai da una vita trascorsa a Turi, a trovarmi sola nel mondo, costretta a relazionarmi con gente dall\u2019esperienza di vita cos\u00ec diversa dalla mia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio non fu affatto facile: avere un impatto con tutto ci\u00f2 che \u00e8 molto diverso pu\u00f2 destabilizzare, ma per fortuna ho sempre avuto un carattere coraggioso. Ogni volta che visitavo un nuovo luogo ero colta da un grande stupore che mi portava a guardare quello mi circondava con rinnovata curiosit\u00e0. Ho cominciato a fare foto per portare con me un pezzo di mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre cammino per le strade, tra le mille immagini che scorrono davanti ai miei occhi, ritrovo qualcosa che ho gi\u00e0 visto nel mondo o nella mia mente: spesso si tratta di composizione artistiche e quadri che ho osservato nelle mostre che visito ogni volta che ne ho l\u2019occasione. Per quanto riguarda l\u2019arte pittorica apprezzo l\u2019impressionismo e il realismo americano, in particolare i ritratti della solitudine di Edward Hopper, mentre tra i fotografi Henri Cartier-Bresson e Florence Henri che, per via dei suoi autoritratti realizzati mediante degli specchi, pu\u00f2 essere definita l\u2019antesignana dei selfie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il passo breve, ma non scontato, verso l\u2019esposizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon ho mai guardato alla fotografia come una professione, ma col tempo, grazie anche al sostegno e all\u2019incitamento della piccola cerchia di persone che mi segue sui social e apprezza quel che faccio, ho maturato la volont\u00e0 di provare a comunicare, attraverso le mie fotografie, quelli che sono i miei ideali e le mie riflessioni sul mondo. Questa volont\u00e0 si \u00e8 infine concretizzata lo scorso anno con la mia prima personale a Bari, una citt\u00e0 a cui sono molto legata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dall\u2019inizio ho avuto intenzione di esporre, ma non come prima volta, a Turi, il paese dove ho trascorso la mia infanzia e adolescenza, il paese di mio padre; questa mostra \u00e8 anche per onorare la sua memoria. Devo ammettere, con forte rammarico, che ho trovato il mio paese d\u2019origine molto peggiorato; pochi eventi, poca gente e sono venuti meno tutti quei punti di ritrovo culturale che c\u2019erano quand\u2019ero piccola. Come non pensare al cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della selezione delle foto, alla ricerca delle pi\u00f9 significative tra le centinaia scattate negli ultimi 15 anni, mi sono accorta di come il mio sguardo sul mondo e i miei interessi siano cambiati nel tempo. Da quando sono tornata in Puglia, fotografo pi\u00f9 spesso le persone anziane che meglio esprimono il legame con questo territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mie fotografie raccontano molto della mia vita personale, e siccome la mia vita personale \u00e8 passata attraverso il mondo, ho pensato di portare alla gente l\u2019esperienza pi\u00f9 vera e viva dei luoghi e dei popoli del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso infatti rischiamo di etichettare luoghi e razze diverse dalle nostre per quello che abbiamo sentito dire, piuttosto che per quello che sono; in questo modo si perdono tutte quelle sfumature che soltanto il contatto diretto pu\u00f2 trasmettere, ma solo in determinate condizioni. A differenza del classico documentario di National Geographic, con tanto di set e bambini pagati con regali come penne o monete, io riporto la mia diretta esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza turistica non \u00e8 garanzia di verit\u00e0, in quanto tutto dipende dal tipo di viaggio e di viaggiatore. Volendo generalizzare, i nord europei sono molto aperti a ci\u00f2 che \u00e8 diverso, mentre noi italiani, in buona compagnia di molti altri popoli occidentali come gli americani, non rinunciamo facilmente alle nostre abitudini e comodit\u00e0, motivo per cui alcuni luoghi sono alterati, spesso persino snaturati per andare incontro alle nostre richieste. A Cuba, del clima rivoluzionario che lo ha contraddistinto e che lo contraddistingue nell\u2019immaginario comune, rimangono soltanto foto di Che Guevara ovunque. Ma c\u2019\u00e8 ancora molto di vero, in particolare la condizione di vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLa bellezza della diversit\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe aziende sono sempre alla ricerca di nuovi mercati emergenti in cui vendere i loro prodotti, siano essi fisici come le auto e gli elettrodomestici o immateriali come i servizi legati ad Internet. D\u2019altra parte, anche le popolazioni africane o asiatiche guardano con ammirazione all\u2019occidente e alle comodit\u00e0 derivanti dal consumismo o vogliono adattarsi ai modelli occidentali. Citt\u00e0 come Shanghai e Seul sono delle New York orientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progresso \u00e8 necessario e non va demonizzato, purch\u00e9 si preservi e si valorizzi cultura delle proprie origini per mantenere, in un mondo globalizzato, la propria unicit\u00e0 e identit\u00e0. Quel che spero arrivi attraverso la mia mostra \u00e8 che, nonostante tutte le differenze, di fondo siamo tutti uguali, proviamo tutti gli stessi sentimenti, amiamo tutti allo stesso modo. Naturalmente la nostra uguaglianza sostanziale si esprime in maniera diversa in base alla cultura, alla religione e alle norme sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando mi trovo da sola in luoghi \u201cforti\u201d come le periferie delle grandi metropoli o le favelas di Rio de Janeiro, mi comporto con spontaneit\u00e0 come se fossi a casa, e la popolazione locale reagisce di conseguenza. In questa mia tranquillit\u00e0, e forse incoscienza, si cela il mio sogno utopico di poter vivere e relazionarci tra di noi in maniera semplice e riuscire a comunicare anche se siamo diversi. Cosa ci blocca? La paura e il pregiudizio. \u00c8 quest\u2019utopia il valore che voglio condividere attraverso questo mio progetto sulla bellezza della diversit\u00e0, pur consapevole che un\u2019utopia, per sua stessa definizione, non pu\u00f2 trovare riscontro nella realt\u00e0, ma si caratterizza come un ideale positivo a cui tendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 mia intenzione banalizzare un tema cos\u00ec delicato e attuale, n\u00e9 scatenare un dibattito politico; voglio solamente porre l\u2019attenzione sulla normalit\u00e0 della diversit\u00e0. Quando entro in una lavanderia gestita da un signore del Bangladesh non mi comporto in maniera diversa, perch\u00e9 \u00e8 una persona come le altre che sta facendo il suo lavoro, che sta conducendo la sua vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni fotografo ha il proprio stile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI primi tempi, alle domande sulla tecnica rispondevo che non c\u2019\u00e8 tecnica, ma non \u00e8 del tutto vero. Certo, non posso dire di conoscere la tecnica fotografica propria degli strumenti professionali, ma pur da autodidatta ho in qualche modo creato il mio stile. Una tecnica c\u2019\u00e8, ma diversa. Per prima cosa realizzo tutti i miei scatti con la fotocamera del cellulare. Perch\u00e9 non scatto con una macchina? Voglio che questo progetto mantenga la sua immediatezza, e il mezzo \u00e8 parte. \u00c8 anche possibile fare una riflessione sul valore di un uso pi\u00f9 mirato e consapevole del cellulare, diverso dallo scattare solamente selfie e postarli in rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non edito pesantemente le foto, raramente aggiusto i colori tramite qualche filtro, mentre dedico tutta la mia attenzione al ritaglio della foto, necessario per mettere in risalto il soggetto ed eliminare gli elementi di distrazione. Scatto senza programmare, per cogliere l\u2019espressione o il gesto naturale di un attimo; pratico Street photography da prima di conoscerne il termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solitamente preferisco fare foto in maniera riservata, senza farmi notare, per evitare di attirare l\u2019attenzione e perdere l\u2019attimo. Ultimamente ho cominciato, una volta scattata la foto, ad avvicinarmi per chiedere il permesso; molte donne africane si arrabbiano perch\u00e9 pretendono di essere pagate in quanto ritratte nelle foto, che in questi casi, per correttezza, non utilizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le foto esposte hanno un formato quadrato, che apprezzo molto; anche per i quadri sono incuriosita dai formati regolari. Non mi piacciono le foto perfette da un punto di vista tecnico, al contrario spesso sono attratta dalle foto in cu in cui c\u2019\u00e8 movimento delle mani o dei visi. L\u2019importante \u00e8 che sia una bella foto, cio\u00e8 che trasmetta qualcosa a chi la guarda. Mi interessa che arrivi il luogo, il momento, le condizioni di vita diverse dalle nostre. A giudicare dai feedback di pi\u00f9 persone, penso di essere riuscita nell\u2019intento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un lungo viaggio alla ricerca della spontaneit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019India \u00e8 il massimo della spontaneit\u00e0: \u00e8 piena di sollecitazioni e stimoli, di odori, movimento, suoni, smog, macchine, tuk tuk, biciclette, clacson; lo sguardo \u00e8 abbagliato dai colori accesi delle stoffe dei sari delle donne, delle spezie, delle tende, dei tessuti in vendita. L\u2019India \u00e8 dove ti arriva la vita vera, che traspare dalla profondit\u00e0 di quello sguardo penetrante caratteristico dei signori indiani, come nella mia foto \u201cLa vita nello sguardo degli altri\u201d. Il signore ritratto \u00e8 un senzatetto, lo guardo e non nascondo di aver pensato: \u201cPoverino\u201d; mentre lui avr\u00e0 pensato: \u201cMa questa che vuole, perch\u00e9 mi fotografa?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio di immediatezza e naturalezza si ha nella foto che raffigura un bambino indiano che esce dal vicolo, che mi guarda e mi sorride, senza alcun motivo; del sorriso me ne sono accorta solo quando sono andata a ritagliare l\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019infanzia \u00e8 di per s\u00e9 sinonimo di spontaneit\u00e0, ma non in tutti i casi. Una delle foto ritrae una bimba di sei anni, bambina geisha, tutti le chiedono delle foto e lei sorride, affabile e imperturbabile. Sembra che viva in una condizione migliore rispetto ad un qualunque altro bambino africano, ma sar\u00e0 davvero felice sotto tutto questo trucco?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra foto ritrae proprio dei bambini africani; il taxi su cui viaggiavo si era fermato a causa di un\u2019avaria ai margini della tangenziale e presto dalla campagna cominciarono a comparire tanti visetti sorridenti e curiosi. Sorridevano al diverso. Solitamente siamo portati a pensare che, per via delle condizioni in cui vivono, tutti i bambini africani siano infelici. Ma lo sono davvero?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra foto ha per soggetto delle bimbe iraniane. Poco dopo ridevano mentre ci scattavamo dei selfie; nel mentre mi cade il velo, che in Iran \u00e8 obbligatorio per le donne, e subito una di loro mi dice: \u201cPresto rimettilo, altrimenti che cosa dir\u00e0 la gente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una frase che sento ripetere spesso anche qui, nella cultura del sud, in particolare dei piccoli paesini. Noi donne in Italia non portiamo il velo e per questo abbiamo la presunzione di essere migliori degli altri, ma subiamo lo stesso condizionamento. Apprezzo il popolo iraniano per il suo coraggio; i giovani iraniani non hanno esitato a protestare e a mettere a rischio la propria vita, l\u2019ultima volta in occasione dell\u2019Onda Verde del 2009. Noi italiani, che critichiamo gli iraniani per i loro costumi, cosa facciamo?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Damiano Barbieri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48810497758_b0ce21027c_n.jpg\" alt=\"cinzia rossi (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16936\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}