{"id":16910,"date":"2019-09-24T09:04:32","date_gmt":"2019-09-24T09:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/24\/una-serata-per-riflettere-sui-cambiamenti-climatici\/"},"modified":"2019-09-24T09:04:32","modified_gmt":"2019-09-24T09:04:32","slug":"una-serata-per-riflettere-sui-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/24\/una-serata-per-riflettere-sui-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"Una serata per riflettere sui cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766687456_2a7ba1cb36_n.jpg\" alt=\"cambiamenti climatici (2)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;appello del dott. Giuseppe Milano a &#8220;cambiare rotta&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso sabato Casa delle Idee ha ospitato il Dott. Giuseppe Milano, Ricercatore presso l&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, chiamato a dibattere sul tema, quantomai urgente, dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I cambiamenti climatici sono tra noi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse per abitudine, o pi\u00f9 probabilmente nell\u2019ingenuo tentativo di rassicuraci, continuiamo a parlare dei cambiamenti climatici come un fenomeno futuro, che riguarder\u00e0 le generazioni pi\u00f9 giovani; e invece siamo gi\u00e0 entrati in un nuovo regime climatico del quale stiamo gi\u00e0 sperimentando gli effetti. Siamo infatti nell\u2019era geologica dell\u2019Antropocene, dove l\u2019azione dell\u2019uomo sovrasta la capacit\u00e0 di rigenerazione dei processi naturali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766355333_92481efb90_n.jpg\" alt=\"cambiamenti climatici (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando parliamo di cambiamenti climatici parliamo di attualit\u00e0: gli uragani che colpiscono gli Stati Uniti e il Sud Est Asiatico e gli incendi che interessano l\u2019Alaska e l\u2019Amazzonia sono le conseguenze pi\u00f9 appariscenti, ma sono migliaia i fenomeni di devastazione che sempre pi\u00f9 spesso e con crescente intensit\u00e0 interessano tutti i Paesi del Mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente l\u2019Amazzonia ha una centralit\u00e0 e una valenza globale grazie alla capacit\u00e0 di contribuire fino al 30% all\u2019assorbimento dei 2,4 miliardi di tonnellate di carbonio ogni anno assorbite dalle foreste e da tutti gli alberi del pianeta; nonostante la lontananza geografica, quel che accade in Brasile, che ospita il 60% dell\u2019intera foresta, riguarda quindi tutti noi in prima persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo alle porte del Sinodo sull\u2019Amazzonia che si svolger\u00e0 a Roma dal 6 al 27 ottobre, fortemente voluto da Papa Francesco che sta dimostrando una particolare attenzione al tema dell\u2019ecologia comune e della salvaguardia del creato, forse pi\u00f9 delle comunit\u00e0 internazionali e degli organi politici preposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Casa succede a casa nostra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mai \u00e8 successo nella storia dell\u2019umanit\u00e0, a partire dallo scorso anno, anche il Mediterraneo e i Paesi africani ed europei che vi si affacciano sono stati interessati dai primi cicloni tropicali, effetto pi\u00f9 visibile della tropicalizzazione delle temperature assieme alla progressiva desertificazione dei suoli; queste sono soltanto premesse di una promessa di uno sconvolgimento pi\u00f9 violento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cambiamenti climatici produrranno nel tempo un sempre pi\u00f9 accentuato disvalore e sar\u00e0 proprio il settore primario dell\u2019agricoltura il pi\u00f9 colpito, con immediate ripercussioni sociali; il calo della fertilit\u00e0 determiner\u00e0 un crollo del valore dei suoli, aggravando ulteriormente le differenze economiche tra il nord e il sud del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, il settore primario \u00e8 stato quello che meglio ha retto la scorsa crisi economica, grazie alle energie e all\u2019interesse dei pi\u00f9 giovani che stanno riscoprendo l\u2019agricoltura, come dimostra l\u2019aumento delle iscrizioni degli istituti di agraria. Toccher\u00e0 proprio ai giovani escogitare nuove strategie per contrastare la tropicalizzazione e continuare la sperimentazione di nuove tecniche di coltivazione quali l\u2019agricoltura idroponica che non richiede sfruttamento di suolo, almeno non nell\u2019accezione comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La risposta politica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione Europea, sin dal 2006, con i programmi quadro di ricerca (PQR) ci indirizza su quali strategie adottare a livello comunitario circa i cambiamenti climatici e sul suolo. A causa per\u00f2 dei veti incrociati tra gli stati membri, l\u2019ultimo documento di una certa rilevanza politica, di valenza indicativa e non esecutiva, risale al 2012-2013; nonostante una partenza promettente siamo in grosso ritardo anche a livello comunitario e di conseguenza anche sul piano nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766351413_7d405acc1a_n.jpg\" alt=\"cambiamenti climatici (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia non si \u00e8 ancora giunti ad una disciplina nazionale sul consumo di suolo, anche se sono state presentate in parlamento diverse proposte di legge, tra cui quella partita dal basso di \u201cForum Salviamo il Paesaggio\u201d. Per quanto concerne lo sfruttamento del suolo pubblico e per molti altri campi, le norme di riferimento vigenti sono ancora quelle del governo Monti. In materia di urbanistica, molti comuni pugliesi sono tutt\u2019ora disciplinati dalla legge regionale 56 del 1980, una legge di ben 40 anni fa. Tutto questo ritardo \u00e8 insostenibile e inammissibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altrettanto assurda \u00e8 la cifra che i governi, compresi gli ultimi, continuano a stanziare per i combustibili fossili: ben 19 miliardi l\u2019anno contro i 12 per le energie rinnovabili. Come tutti sappiamo, la scienza e la ricerca non godono nel nostro paese di grande simpatia, soprattutto negli ultimi 20 anni; eppure dovrebbero essere i principali vettori per indirizzare l\u2019azione politica, come sostengono i Verdi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre quindi riscoprirci cittadini, il mestiere pi\u00f9 difficile che ci sia come dice il politologo Maurizio Viroli, conoscere per sviluppare gli anticorpi culturali e pretendere dalle istituzioni risposte concrete e non semplici slogan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il consumo del suolo: una fonte non rinnovabile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario di quanto si crede comunemente, il suolo \u00e8 una risorsa naturale finita e limitata; il suo impoverimento e degrado non \u00e8 reversibile se non in determinate condizioni e solo sul lungo periodo: centinaia di anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema dello sfruttamento del suolo, anche se poco conosciuto, non \u00e8 affatto marginale perch\u00e9 \u00e8 in stretta correlazione con molti ambiti di rilevanza nazionale quali l\u2019agricoltura, l\u2019edilizia, l\u2019architettura e il turismo. Non a caso nell\u2019enciclica Laudato si\u2019 di Papa Francesco il suolo \u00e8 la prima risorsa naturale citata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra pochi giorni, alla presenza del ministro dell\u2019ambiente Sergio Costa, presenteremo il Rapporto SNPA Nazionale 2019 sul consumo di suolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base dei dati dello scorso anno, l\u2019Italia ha consumato oltre 23.000 km di suolo naturale, 2mq al secondo, un dato allarmante che mette in risalto il fattore, troppo spesso trascurato, della velocit\u00e0 con cui avvengono le trasformazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel che pi\u00f9 sorprende \u00e8 come ad un calo demografico, dovuto all\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 media della popolazione e all\u2019emigrazione che interessa le aree rurali specialmente del mezzogiorno, non corrisponde un decremento del consumo di suolo, bens\u00ec un incremento. Questo fenomeno, che prende il nome di disaccoppiamento funzionale, interessa in particolar modo i territori turistici, dove si realizzano villaggi turistici, case di villeggiatura, bed &amp; breakfast e infrastrutture di collegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il turismo \u00e8 una grande risorsa del nostro paese e in quanto tale va certamente valorizzato, ma per produrre un benessere economico non si deve per forza sottrarre ulteriore superficie agricola o boschiva, estendendo a dismisura il costruito e i nuclei residenziali; basterebbe piuttosto lavorare sugli edifici esistenti con progetti di riqualificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La rigenerazione urbana come risorsa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come affermano i due grandi economisti contemporanei Jeffrey Sachs e Amartya Sen, la giustizia sociale e la giustizia ambientale sono due facce della stessa medaglia: laddove \u00e8 maggiore la fragilit\u00e0 ambientale, maggiore \u00e8 anche la fragilit\u00e0 sociale; il pensiero va immediatamente agli abitanti di Taranto ed in particolare del quartiere Tamburi o agli indigeni dell\u2019Amazzonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I nuovi piani urbanistici devono essere piani umanistici e devono passare attraverso la rigenerazione urbana che non va per\u00f2 calato dall\u2019alto, ma deve avvenire in accordo con le esigenze e con il coinvolgimento della realt\u00e0 sociale locale: se i cittadini per primi non percepiscono lo spazio riqualificato come un bene comune, l\u2019intera opera sar\u00e0 stata vana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di rigenerazione urbana si pensa subito alle periferie, dimenticando che anche i centri storici sono diventati periferie in seguito allo spopolamento, alla cessazione dei servizi e alla perdita della centralit\u00e0 sociale e culturale di un tempo; il fenomeno dilagante dell\u2019Airbnb non risolve il problema, ma al contrario lo aggrava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perdita della centralit\u00e0 dell\u2019uomo ha determinato la perdita di valori fondanti quali la solidariet\u00e0 e la comunit\u00e0. Come ci insegna il sociologo Henri Lefebvre bisogna rimettere al centro il diritto alla citt\u00e0; la rigenerazione urbana \u00e8 rigenerazione sociale in quanto genera nuovi posti di lavoro, eleva la qualit\u00e0 della vita e in un\u2019ottica pi\u00f9 ampia irrobustisce le redini della democrazia dove si sono fatte pi\u00f9 sottili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Rigenera\u2019 di Palo del Colle<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio riuscito di rigenerazione urbana \u00e8 il Laboratorio Urbano Rigenera di Palo del Colle, uno dei pochi ancora attivi a distanza di anni, premiato dall\u2019Unione Europea come una delle migliori pratiche di rigenerazione urbana. Uno dei tanti edifici scolastici costruiti ma mai entrati in funzione, \u00e8 stato trasformato nel 2013 in un contenitore che ospita laboratori didattici, concerti, un pub che crea lavoro per 8 unit\u00e0 ed una libreria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attratta da questo nuovo centro di vita, la gente \u00e8 tornata nel quartiere che ha riacquistato valore e si \u00e8 arricchito di nuove attivit\u00e0 commerciali. Si tratta di una trasformazione positiva, nata dal basso e che si pone in netta contrapposizione con il processo di gentrificazione che interessa quei quartieri periferici delle grandi citt\u00e0 che, grazie agli investimenti delle Holding, vengono trasformati in zone abitative di pregio, come nel caso di Milano City Life, con un conseguente esodo dei vecchi abitanti incapaci di sostenere l\u2019aumento dei prezzi delle abitazioni e del tenore complessivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il comune di Biccari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio riuscito di rigenerazione urbana \u00e8 il piccolo comune di Biccari, sui monti Dauni, che grazie all\u2019intraprendenza del giovane sindaco Gianfilippo Mignogna, ha visto allontanarsi lo spettro dello spopolamento ed aumentare il proprio turismo del 190% in soli due anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la nascita di una cooperativa di comunit\u00e0, previo un censimento delle risorse presenti sul territorio di valore storico, architettonico e naturalistico, l\u2019intero paese si \u00e8 trasformato in un centro di interesse turistico ed enogastronomico, nel pieno rispetto dell\u2019ambiente e preservando l\u2019identit\u00e0 e la fruibilit\u00e0 degli spazi pubblici per un paese a misura di bambino. L\u2019Unione Europea \u00e8 molto attenta alle politiche green ed \u00e8 pronta a finanziare le iniziative ben costruite e dotate di creativit\u00e0, una capacit\u00e0 troppo spesso sottovalutata; a tal proposito l\u2019antropologo americano Appadurai parla della capacit\u00e0 di aspirazione che deve tornare a frequentare ciascuno di noi in quanto vettore di coesione di una comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Damiano Barbieri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766687456_2a7ba1cb36_n.jpg\" alt=\"cambiamenti climatici (2)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16910","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16910\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}