{"id":16906,"date":"2019-09-23T05:52:26","date_gmt":"2019-09-23T05:52:26","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/23\/turesi-per-domenico\/"},"modified":"2019-09-23T05:52:26","modified_gmt":"2019-09-23T05:52:26","slug":"turesi-per-domenico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/23\/turesi-per-domenico\/","title":{"rendered":"Turesi per Domenico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766339278_3c3294dcc9_n.jpg\" alt=\"domenico spinelli (3)\" width=\"320\" height=\"227\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il paese si mobilita per aiutare la famiglia del piccolo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dono di un figlio \u00e8 qualcosa che riempie il cuore di una famiglia. La famiglia, per essere chiamata tale, nasce con un bambino. Si completa, si caratterizza, si forma. Prima si \u00e8 solo un uomo ed una donna. Una coppia. Un bambino \u00e8 un dono divino, che una coppia desidera, attende e finalmente poi abbraccia. Respira. La natura permette ad ogni coppia di prepararsi a questo importante arrivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci vogliono nove mesi, appunto, e il miracolo della vita si compie. Molte volte, per\u00f2, i nove mesi si accorciano e piccoli fagottini di ossa, vene, strati finissimi di pelle coperta da peluria trovano la luce. 28-30-35 settimane: nasce un bambino prematuro. A volte sfiora 1 chilo di peso, raramente li supera. Ma necessita di ospedali e reparti appropriati per poter crescere; di cure e medici neonatologi in grado di garantirgli la possibilit\u00e0 di sviluppare i suoi organi, di intervenire aiutandolo nella respirazione, nell\u2019alimentazione, nella sopravvivenza. Chiusi in incubatrici sterili, trascorrono l\u00ec i loro successivi mesi, accuditi dai medici ed infermieri specializzati, con macchine, tubi e canule che sostituiscono i classici pupazzetti delle cullette dei bambini, con suoni intermittenti che li cullano raccontando la loro saturazione. Il tutto, tutto il giorno, tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ci sono loro, i genitori. Un uomo ed una donna che hanno tanto atteso di abbracciare il loro amore e da un secondo all\u2019altro, si ritrovano immersi nella realt\u00e0 della TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dove il limite tra la vita e la morte \u00e8 talmente sottile che sai gi\u00e0 che pu\u00f2 spezzarsi in qualsiasi istante. Dove la speranza si tocca con mano, dove ogni respiro \u00e8 prezioso, ogni movimento \u00e8 fede, ogni battito \u00e8 attesa. Di fronte a questi piccoli lottatori, i genitori sono l\u00ec, incapaci di agire, spaventati dal vedere, impossibilitati a tutto, nell\u2019incessante attesa che la situazione migliori, che la vita non voglia spezzare il suo labile filo con la propria creatura. Seduti in attesa di poter entrare, chiamati ogni volta ad indossare un camice, mascherine, disinfettare e rendere sterile ogni cosa che li accompagna fino a quella incubatrice, grembo del loro figlio. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante, affaticati dall\u2019attesa che questo calvario possa finire, mettendo da parte le necessit\u00e0 quotidiane di vita, dimenticando necessariamente che una vita, al di fuori da quel reparto, prosegue e non si ferma ad attendere i tuoi tempi familiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorni cadenzati dal suono continuo degli allarmi, dai tintinnii che ti risuonano nelle orecchie anche quando sei fuori da l\u00ec, segnali che non sai spiegarti inizialmente e col tempo capisci dagli occhi e dalle azioni dei medici e degli infermieri quel che accade, e sai che non puoi fare nulla per quel piccolo cuore, se non pregare. Poni in loro la tua stessa vita, il tuo futuro, tutto! E fuori dal reparto sempre con il telefonino in tasca e le orecchie in allerta. Il corpo a casa, ma la testa e il cuore l\u00e0, in quell\u2019incubatrice, nell\u2019attesa di qualcosa che neppure tu sai definire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 difficile descrivere a parole quello che si prova, perch\u00e9 chi ha vissuto questa esperienza pu\u00f2 pienamente comprendere cosa significhi attendere che una porta si apra e ti diano la possibilit\u00e0 di vedere tuo figlio, trovare la sua incubatrice ed essere contenti che non sia la sua, quella coperta da un telo nero. Un incubo per qualcuno durato due mesi, per qualcun altro quattro, per altri ancora sei, per tanti, terminato con un silenzio straziante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa la realt\u00e0 della prematurit\u00e0, \u00e8 questa la realt\u00e0 che sta vivendo in questi mesi una coppia, Pamela Lerede e Giovanni Spinelli, ogni giorno, da quattro mesi, chiamati ad affrontare le ansie, le paure, le speranze di vita per il loro primo figlio Domenico. E da quattro mesi per Pamela e Giovanni, quest&#8217;incubo non conosce ancora la sua fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piccolo Domenico nasce il 23 maggio 2019 a 30 settimane e 4 giorni in uno degli ospedali pi\u00f9 importanti della zona. Sin dalla nascita ha sempre avuto problemi di vario genere, ma ha sempre lottato e superato le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766873822_04e122494d_n.jpg\" alt=\"domenico spinelli (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"261\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, a distanza di quattro mesi, Domenico \u00e8 ancora vivo, ma non riesce a respirare autonomamente, cos\u00ec come non riesce a deglutire. \u00c8 necessario pertanto un\u2019alimentazione tramite sondino, dal naso. Se staccato dalle macchine, mantiene la respirazione per poche ore, poi va in apnea e bisogna repentinamente rianimarlo. Ad aggravare la situazione, la sua difficolt\u00e0 motoria, che ha indotto i medici a supporre la presenza di una malattia rara neurologica che in questo ospedale non riescono a scoprire. Nei suoi pochi mesi di vita, \u00e8 stato sempre intubato, pertanto non ha sviluppato bene le colonne vocali e questo non gli permette di emettere suoni. I suoi genitori non conoscono la sua voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatte le dovute analisi genetiche e assistito h24 dall\u2019equipe medica, all\u2019ospedale dove attualmente il bambino \u00e8 ricoverato non possono fare altro. Lasciarlo in questo ospedale significa attendere soltanto il suo triste destino. I genitori per\u00f2, in accordo con i medici, nutrono la speranza che qualcosa, ancora, si possa fare e si possa scrivere una pagina diversa per il futuro di Domenico. Il bambino, pertanto, in questi giorni sar\u00e0 trasferito in una struttura ospedaliera pi\u00f9 all\u2019avanguardia, dove si spera si possa trovare una soluzione ai suoi problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSappiamo che qui i medici hanno fatto tutto quello che potevano fare per lui \u00e8 per questo li ringraziamo infinitamente. Sono riusciti a salvarlo in tantissime occasioni di crisi. Domenico \u00e8 qui con noi, ancora, grazie a loro\u201d. Ma tutti gli sforzi non sono stati sufficienti ed ora ci si augura che la nuova equipe medica possa aiutarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad infondere forza al bambino \u00e8 anche la vicinanza della sua famiglia, dei suoi genitori. Mamma Pamela, turese, e pap\u00e0 Giovanni, sammichelino, ogni giorno al suo fianco, pronti a lottare con lui. Entrambi braccianti, hanno lasciato il loro lavoro per essere vicini al loro piccolo, sostenuti, in questo periodo dalle loro famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCerto &#8211; ci spiega pap\u00e0 Giovanni- ognuno di noi aveva qualcosa da parte, cos\u00ec come lo hanno le nostre famiglie e fino ad ora siamo andati avanti grazie a loro. Abbiamo fatto affidamento sulle nostre forze, nella speranza di tornare presto alla nostra quotidianit\u00e0\u201d. Cos\u00ec anche le rispettive famiglie che mettendo mano al portafoglio hanno aiutato i genitori a sostenere le spese necessarie per stare vicino al piccolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La situazione attuale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adesso la situazione si complica. Mamma e pap\u00e0 dovranno spostarsi dalla loro terra, lasciare la loro fonte di guadagno e dedicarsi totalmente al piccolo. \u201cCi trasferiremo in questi giorni, potremo attingere ancora ai nostri risparmi, ma se non lavoriamo, non possiamo andare avanti. In tanti in questi giorni ci stanno dimostrando la loro solidariet\u00e0 e noi li ringraziamo tantissimo, ma dall\u2019ospedale non ci sanno dire quanto tempo sar\u00e0 necessario affinch\u00e9 Domenico possa uscire da questa situazione di pericolo. Noi ci auguriamo qualche mese, ma non possiamo quantificare nulla\u201d. Ecco che la macchina della solidariet\u00e0 prende a funzionare, perch\u00e9 davanti ad un problema cos\u00ec, nessuno pu\u00f2 restare indifferente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Solidariet\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi, il Sindaco Tina Resta e l\u2019Amministrazione hanno incontrato la mamma del piccolo ed hanno ascoltato il caso delineando alcune proposte. \u201cCome Comune &#8211; ha spiegato il Sindaco dopo aver ben analizzato la situazione &#8211; abbiamo voluto conoscere e approfondire la situazione. Pamela e la famiglia Lerede sono di Turi e non possiamo chiudere gli occhi di fronte ad una situazione cos\u00ec delicata\u201d. Ecco che le idee hanno preso a comporsi. Un tavolo di solidariet\u00e0 ha formulato spunti di sensibilizzazione e aiuti alla famiglia che partiranno nei prossimi giorni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766339168_d1338736e3_n.jpg\" alt=\"domenico spinelli (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA breve &#8211; ha pensato il consigliere Imma Bianco &#8211; faremo disputare un\u2019amichevole di calcio Turi &#8211; Sammichele, il cui ricavato andr\u00e0 alla causa\u201d. Contemporaneamente verranno apposti nei locali commerciali dei salvadanai in cui chiunque pu\u00f2 versare il proprio contributo. Alcuni commercianti hanno inoltre provveduto autonomamente ad avviare una raccolta di sostegno alla famiglia di Domenico ponendo dei salvadanai e spiegando la motivazione. Serate a tema, inoltre, verranno organizzate per permettere di raccogliere fondi per sostenere la famiglia nei mesi necessari alle cure del piccolo, come ancora hanno suggerito il Sindaco e il vicesindaco Fabio Topputi, prendendo come spunto la giornata dedicata a Sant\u2019Oronzo d\u2019Ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordiamo che non ci saranno raccolte \u201cporta a porta\u201d e nessuno \u00e8 obbligato a versare quote. Ognuno, tramite salvadanai, eventi dedicati, bonifico bancario o postale pu\u00f2 offrire il proprio sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNoi vogliamo ringraziare davvero tutti coloro che ci stanno dimostrando vicinanza. Grazie per tutto quello che state facendo per noi, permettendoci di stare vicino a Domenico. Ci auguriamo di tornare presto alla nostra vita di sempre &#8211; ha aggiunto il pap\u00e0. Non sono solito mettere in piazza la mia vita e fino ad ora ho cercato di fare tutto da solo, ovviamente con le nostre famiglie. Arriva per\u00f2 un momento in cui non puoi pi\u00f9 farlo e sei costretto a chiedere aiuto\u201d &#8211; conclude con un nodo alla gola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La macchina della solidariet\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 partita e ci auguriamo prosegua. In questi giorni Domenico \u00e8 stato trasferito e i suoi genitori hanno trovato una sistemazione per stargli vicino. Ci auguriamo che questo calvario trovi presto una fine e che mamma Pamela e pap\u00e0 Giovanni stringano finalmente Domenico nella loro casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRingraziamo tutti ma veramente tutti di vero cuore per l&#8217;aiuto dato e la solidariet\u00e0 dimostrata. Molti di loro non li conosciamo, ma vi diciamo Grazie. Ringraziamo l&#8217;Arciconfraternita del Purgatorio di Turi per la generosa offerta ricevuta. Ringraziamo il Sindaco di Turi e la sua Amministrazione per la vicinanza dimostrata e l\u2019impegno profuso, ringraziamo il Sindaco di Sammichele Lorenzo Netti e l&#8217;amministrazione comunale di Sammichele per aver ascoltato il nostro caso ed essersi messi a disposizione per qualsiasi necessit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come donare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, chiunque voglia contribuire pu\u00f2 farlo tramite Bonifico Bancario:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IBAN: IT25X3608105138224996025007<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIC: PPAYITR1XXX<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intestato a Spinelli Giovanni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricarica Postepay evolution: 5333171041449709<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intestata a Spinelli Giovanni C.F.: SPNGNN73P23E038P<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo le donazioni arrivano dirette senza intermediari e con disponibilit\u00e0 immediata.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Cinzia Debiase<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48766339278_3c3294dcc9_n.jpg\" alt=\"domenico spinelli (3)\" width=\"320\" height=\"227\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16906","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16906\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}