{"id":16896,"date":"2019-09-17T14:06:15","date_gmt":"2019-09-17T14:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/17\/paolo-valerio-e-la-manna-caduta-dal-cielo\/"},"modified":"2019-09-17T14:06:15","modified_gmt":"2019-09-17T14:06:15","slug":"paolo-valerio-e-la-manna-caduta-dal-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/17\/paolo-valerio-e-la-manna-caduta-dal-cielo\/","title":{"rendered":"Paolo Valerio e la manna caduta dal cielo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729021178_f05ed797d7_n.jpg\" alt=\"5\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019ensemble barocco \u201cGiovanni Maria Sabino\u201d inaugura a Taranto la XVII edizione del Giovanni Paisiello Festival<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729351201_1ef4414e62_n.jpg\" alt=\"1\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo nel suggestivo e controverso centro storico di Taranto, pi\u00f9 precisamente nel Santuario dedicato alla Madonna della Salute, gioiello architettonico gesuita, edificato tra il 1686 e il 1729. \u00c8 il crepuscolo dello scorso 6 settembre, particolarmente umido come diversamente non potrebbe essere nella citt\u00e0 marittima fondata, nell\u2019VIII secolo a.C., dai guerrieri spartani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo due ore di concerto, scivolate via al cospetto di un soffitto stellato color turchese, Paolo Valerio, direttore dell\u2019ensemble barocco \u201cGiovanni Maria Sabino\u201d, imprime nell\u2019aria il gesto della \u201cpresa\u201d che libera l\u2019interminabile applauso dei presenti, felici di dover mettere da parte per qualche minuto i propri ventagli: madido di sudore e con in volto l\u2019espressione soddisfatta di un maratoneta che ha appena tagliato il traguardo, il direttore turese, assieme al suo ensemble di raffinati musicisti, pu\u00f2 finalmente abbandonare la trance convulsa obbligata dal suo ruolo e rilassarsi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729351086_47e6b1a349_n.jpg\" alt=\"2\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrando dunque nel merito squisitamente musicale dell\u2019evento in questione, quella del 6 settembre \u00e8 stata la serata di apertura del \u201cGiovanni Paisiello Festival\u201d, giunto quest\u2019anno alla sua XVII edizione: \u201cMusicologia applicata, sensibilit\u00e0 alla restituzione dell\u2019originaria prassi esecutiva e investimento sulle giovani generazioni di cantanti e strumentisti \u2013 chiosa il direttore artistico Lorenzo Mattei \u2013 restano la ragion d\u2019essere di un piccolo ma prezioso festival, capace di compattare le energie musicali di una citt\u00e0, Taranto, oggi quanto mai gratificata d\u2019una particolare attenzione a livello nazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna dedicata al compositore tarantino si pregia anche quest\u2019anno di offrire l\u2019ascolto di due opere di notevole interesse per novit\u00e0 e rarit\u00e0: la prima delle due, ovvero la \u201cCantata per la solennit\u00e0 del SS. Corpo di Cristo\u201d, \u00e8 stata eseguita proprio dall\u2019ensemble di Paolo Valerio, tra l\u2019altro presidente del comitato permanente intitolato a Giovanni Maria Sabino, compositore nato a Turi il 30 giugno 1588. Sabino e Paisiello sono stati due \u201cbig\u201d di quella scuola musicale napoletana che, a partire dal XVIII secolo, seppe imporsi nel panorama europeo in virt\u00f9 della qualit\u00e0 delle sue opere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729021523_0121c97692_n.jpg\" alt=\"3\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl turese Sabino \u2013 racconta il maestro Valerio \u2013 \u00e8 stato il primo direttore in assoluto del Conservatorio di Napoli \u201cSanta Maria della piet\u00e0 dei turchini\u201d; agli inizi dell\u2019 \u2018800, il conservatorio cambia nome e sede, spostandosi a San Pietro a Majella: la persona che permise ed organizz\u00f2 questo passaggio fu proprio Paisiello, all\u2019epoca, come in precedenza Sabino, direttore del conservatorio napoletano.\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u201cCantata per la solennit\u00e0 del SS. Corpo di Cristo\u201d riprodotta da Valerio e dal suo ensemble, nota anche come \u201cMos\u00e8 in Egitto\u201d, fu composta da Paisiello sul finire del XVIII secolo e si inserisce in una tradizione che aveva visto, per tutto il Settecento, i maggiori musicisti della scuola musicale napoletana impegnati nel produrre delle cantate a tema sacro in occasione della solennit\u00e0 del Corpus Domini: queste venivano poi eseguite su delle macchine lignee chiamate \u201ccatafalchi\u201d, erette per l\u2019occasione in una delle principali piazze di Napoli; stando infatti ad un manoscritto conservato nella Biblioteca del Conservatorio di musica \u201cS. Pietro a Majella\u201d di Napoli, si riscontra che il \u201cMos\u00e8 in Egitto\u201d venne sicuramente eseguito nella citt\u00e0 partenopea durante il Corpus Domini del 29 maggio 1823.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729020928_804cc04fb8_n.jpg\" alt=\"6\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, come d\u2019altronde tiene a rimarcare lo stesso Paolo Valerio, la cantata meriterebbe un titolo ben pi\u00f9 idoneo, ovvero \u201cMos\u00e8 fuori dall\u2019Egitto\u201d: difatti essa racconta il momento in cui il popolo ebreo, liberato con braccio potente dalla schiavit\u00f9 in Egitto, si inoltra nel deserto del Sinai, dopo aver attraversato il Mar Rosso. Qui gli Ebrei, stando a quanto riportato nel Libro dell\u2019Esodo, ovvero il secondo volume della Bibbia cristiana e del Pentateuco ebraico, vagheranno per quarant\u2019anni, soffrendo la fame e la sete: per questo motivo, a pi\u00f9 riprese, il popolo chieder\u00e0 a Mos\u00e8 qualcosa da bere e da mangiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eroe cristiano, reinterpretato nel dramma della cantata e forte della propria fede in Dio, rassicura e promette ai suoi fratelli e alle sue sorelle \u201cacqua che sgorgher\u00e0 dalla roccia e pane che scender\u00e0 dal Cielo\u201d. All\u2019alba del mattino successivo il miracolo \u00e8 difatti compiuto: Mos\u00e8 e gli Ebrei trovano, caduta dal cielo sull\u2019arida sabbia del deserto, la Manna; sar\u00e0 questo il cibo che li sazier\u00e0 fino al raggiungimento della terra promessa; cibo che inoltre, da un punto di vista esegetico, preannuncia il sacrificio eucaristico di Cristo che, tredici secoli pi\u00f9 tardi, sarebbe poi sceso sulla terra per donarsi come vittima pasquale nel tentativo di salvare l\u2019umanit\u00e0 intera e riconciliarla una volta per sempre con il Dio dell\u2019Antica promessa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729525077_dee85dda65_n.jpg\" alt=\"4\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNella \u201cCantata per la solennit\u00e0 del SS. Corpo di Cristo\u201d, Paisiello fa sfoggio delle sue capacit\u00e0 di compositore dai virtuosismi estremi, con i cantanti messi a dura prova nel riuscire ad eseguire lunghi e veloci \u201cpassaggi\u201d \u2013 questo il commento sull\u2019opera dello stesso Paolo Valerio che, orgogliosamente, ha voluto inoltre rimarcare la fortuna della tradizione musicale napoletana, in grado di stregare persino \u201cun certo\u201d Mozart che in vita ebbe modo di riconoscere la maestria dei suoi colleghi partenopei, imitandone le tecniche compositive e canore: tra questi va citato Paisiello, senza dimenticare ovviamente Sabino, orgoglio culturale turese, la cui memoria sopravvive nel tempo grazie allo stesso Valerio che, con umilt\u00e0 e passione, ne ripercorre le tracce, rendendole visibili, ascoltabili a distanza di secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collettivit\u00e0 locale non pu\u00f2 dunque che \u201cbenedire\u201d il suo sudore, ancor prima che fisico, artistico-culturale, versato nei concerti e nel procedere in una ricerca portata avanti da quindici anni, preziosa come la manna di cui prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729021178_f05ed797d7_n.jpg\" alt=\"5\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16896\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}