{"id":16890,"date":"2019-09-17T09:23:14","date_gmt":"2019-09-17T09:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/17\/quel-bianco-chiamato-zio-nino\/"},"modified":"2019-09-17T09:23:14","modified_gmt":"2019-09-17T09:23:14","slug":"quel-bianco-chiamato-zio-nino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/09\/17\/quel-bianco-chiamato-zio-nino\/","title":{"rendered":"Quel \u201cbianco\u201d chiamato \u201czio Nino\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729082161_e7b96b5a84_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (2)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un Amore nato in Mozambico. Sono le missioni umanitarie di Epifanio Coppi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCi\u00f2 che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ci\u00f2 che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed \u00e8 immortale\u201d. Possono suonare estranee per molti le parole di Harvey B. Mackay, perch\u00e9 presi dalla propria vita agiata si resta indifferenti a quello che accade al di fuori della propria esistenza, ma si scagliano come un tuono se rapportate a quello che si pu\u00f2 toccare oltre la propria agiatezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48728752648_508e863c8b_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non molto tempo fa avevamo dedicato, proprio su queste colonne, una pagina ad un nostro concittadino, Epifanio Coppi, che, circa 50 anni fa lasci\u00f2 la nostra terra e si trasfer\u00ec, per lavoro, in Valle D\u2019Aosta. Una vita come molti altri turesi, come tanti altri meridionali, emigrati \u201cal nord\u201d e con nel cuore ancora il ricordo vivo e l\u2019amore per la terra natia. Ma di Epifanio avevamo raccontato ben altro, quella sua vita al di fuori dai privilegi, lontano dagli agi e dalle comodit\u00e0. Ogni anno, sale su un aereo in direzione Africa, dove segue da vicino una casa famiglia ed una scuola, portando cibo e beni necessari per tantissime famiglie, per tantissimi giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi esempi possiamo nominare da comparare al nostro concittadino Coppi che, carico di Fede e di Amore, dedica anima e corpo per i poveri e per i bambini conosciuti dallo scorso 2007. Prima dirigente in Poste Italiane, che lo ha portato lontano dal suo amato paese di provincia, poi, in pensione, dedito agli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel 2007 ho conosciuto il segretario delle missioni estere in terra di Bari. Questa fu la chiamata del Signore, non fu una chiamata occasionale\u201d &#8211; ha commentato Coppi. \u00c8 dall\u2019aprile del 2007 che, toccata la terra del Mozambico, rimase folgorato dallo stato di povert\u00e0 in cui tanti bambini vivevano. \u201cIniziai a testimoniare la mia Africa, iniziai a fare le mie settimane missionarie e trasmettere le mie sensazioni, quello che era entrato dentro di me\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48728752573_7239afbf1d_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui, come segretario delle missioni estere in terra di Bari, fu delegato a costruire un orfanotrofio in localit\u00e0 Chinde, sul delta del fiume Zambesi. \u201cEra il 2009 ed iniziai a completare i lavori dell\u2019orfanotrofio. Qui fui colpito da un ictus e mi riportarono in Italia. Ma l\u2019anno dopo ero nuovamente l\u00ec, per occuparmi dell\u2019orfanotrofio e, a Quelimane, della casa famiglia con ragazzi tutti orfani. L\u00ec mi chiamano zio Nino, anche se li sento tutti miei figli, e quando arriv\u00f2 devo portare un libro, quaderno, penne, scarpe. Devono imparare a scrivere, leggere, far di conto\u201d. Un luogo dove il niente \u00e8 tanto, dove un pugno di riso \u00e8 vita, dove si fatica ad avere almeno un pasto al giorno, Epifanio rappresenta una fonte di luce, di speranza, di sicurezza. \u201cPerch\u00e9 l\u00ec \u00e8 la speranza di vivere a mancare!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSto bene a far questo, mi sento bene ad aiutarli. Ma non \u00e8 niente di eclatante\u201d &#8211; ammette, ricordando che la prima delle richieste che maggiormente gli fanno \u00e8 quella di un lavoro. \u201cPerch\u00e9 avere un\u2019opportunit\u00e0 \u00e8 la prima via verso una speranza\u201d, verso una vita degna d&#8217;essere chiamata tale. I ricordi si susseguono a gran forza nella mente di Epifanio, mentre ci racconta i suoi viaggi e le sue esperienze da \u201cuomo bianco\u201d nella terra impoverita e sfruttata dai potenti. \u201cHo conosciuti lebbrosi, gente che muore di colera, gente che vive nella foresta, bambini che vivono nella foresta dietro ogni cespuglio e che non sa che oltre la stessa c\u2019\u00e8 l\u2019asfalto. Sono persone che non servono a nessuno, abbandonati nella povert\u00e0 che non potremmo immaginare\u201d. Paura, da parte di molti di loro, nei confronti del nostro concittadino, per il colore della sua pelle, cos\u00ec simile a quello di coloro che anni prima avevano deturpato quella terra, violentato le sue donne, schiavizzato i suoi giovani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48728752508_66f7123a4f_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (4)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cHo orrore quando ascolto inni di violenza contro questa gente che scappa da una terra che non ha nulla. Di cosa stiamo parlando, se non conosciamo la povert\u00e0 in cui sono nati e hanno trascorso la loro vita? Se noi fossimo in loro e vedessimo un barlume di speranza che cosa faremmo? Cercheremmo di raggiungerlo! Rabbrividisco nel vedere giovani che muoiono in mare, barche che affondano, perch\u00e9 per arrivare l\u00ec hanno lasciato le loro famiglie, hanno camminato per giorni, le donne vengono violentate, attraversano il deserto e noi, li disprezziamo. \u00c8 questa l\u2019umanit\u00e0?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno le ha chiesto di venire con lei in Europa? \u201cPotendo farlo, avrei portato qui tanti bambini o ragazzi, ma dal Mozambico non si esce se non dimostri che nel breve tempo in cui sei fuori, di essere autonomo e sei una brava persona. Alcuni sono riusciti a studiare qui, e per loro garantiscono associazioni, ma al termine degli studi, sono tornati l\u00ec. Tanti sono medici. Ma il mozambicano \u00e8 attaccato alla sua terra, nonostante quella terra non gli dia nulla\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729256042_0d62c0ca1b_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (5)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale \u00e8 il suo sogno? \u201cSogno di creare una mensa, un luogo che gli permetta di lavarsi, vestirsi, avere un pasto degno di essere chiamato tale, un riparo per dormire. Non usano letti, ma vorrei creare un porticato per proteggerli nella notte, per non stare in mezzo alla strada..\u201d Occhi lucidi, quelli di Epifanio, che rivivono, in ogni parola, gli istanti trascorsi in Africa, dove storpi, mutilati, lebbrosi convivono tra loro. Una terra dove i bambini &#8211; \u201cperch\u00e9 i bambini sono ovunque\u201d &#8211; vivono alla giornata. \u201cCome fai a non amare quella gente, come fai a restare indifferente? Come fai a non cambiare il tuo essere?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sta gi\u00e0 preparando la sua prossima missione, partendo a Marzo con un carico di amore pronto per essere distribuito a quella gente, nonostante le difficolt\u00e0 di salute che lo hanno colpito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E noi, da qui, come possiamo dare una mano? \u201cSoldi non ne chiedo. C\u2019\u00e8 chi sa delle mie missioni e volontariamente da\u2019 il suo contributo, ma io chiedo solo di pregare. S\u00ec, pregate per me, che possa continuare a fare le missioni, pregate per questa gente. E parlatene. Parlate di povert\u00e0. Parlate di quello che c\u2019\u00e8 in Africa, di quanta gente vive nella totale povert\u00e0, nella mancanza di obiettivi e di speranza, dove si muore di malaria, dove la speranza di vita \u00e8 di 45 anni. Nel nostro egoismo ci sono figure che dedicano le loro vite ai poveri. Qui non sappiamo neanche cosa sono i poveri, abbiamo sempre una via di speranza. Cerchiamo di dare spazio all\u2019altruismo che \u00e8 in noi, cerchiamo di guardare al nostro prossimo, liberiamoci dall\u2019egoismo che ci imprigiona\u201d. E noi pregheremo per te Nino, e pregheremo per tutti coloro che si impegnano a portare vita, l\u00ec dove vita non c\u2019\u00e8, dove il domani \u00e8 incerto e dove anche il pi\u00f9 semplice gesto di mangiare \u00e8 solo speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Cinzia Debiase<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48729082161_e7b96b5a84_n.jpg\" alt=\"Epifanio Coppi (2)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16890","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}