{"id":16794,"date":"2019-07-30T06:02:00","date_gmt":"2019-07-30T06:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/07\/30\/50mila-euro-per-ripulire-turi\/"},"modified":"2019-07-30T06:02:00","modified_gmt":"2019-07-30T06:02:00","slug":"50mila-euro-per-ripulire-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/07\/30\/50mila-euro-per-ripulire-turi\/","title":{"rendered":"50mila euro per \u2018ripulire\u2019 Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48384379561_0cf76f52f8_n.jpg\" alt=\"amianto generica\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il Comune si aggiudica il bando regionale per la rimozione dei rifiuti illecitamente abbandonati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue la lotta contro l&#8217;abbandono dei rifiuti nelle campagne o lungo le strade periferiche. Una battaglia per innalzare lo standard del decoro urbano del paese che si arricchisce dello stanziamento regionale di 50mila euro, destinato a bonificare sei siti inquinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di questo finanziamento inizia il 29 giugno 2018, quando il Commissario Andrea Cantadori candida il Comune di Turi al bando regionale che mette a disposizione 3 milioni di euro per \u201crimuovere i rifiuti e i cumuli di cemento amianto illecitamente abbandonati su suoli di propriet\u00e0 pubblica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come richiesto dall\u2019avviso regionale, il Responsabile del Settore Lavori Pubblici, l\u2019ing. Giuseppe Di Bonaventura, stila una relazione tecnica in cui \u00e8 riportato l\u2019elenco dei relitti stradali oggetto di depositi abusivi, precisandone le coordinate geografiche, la tipologia e la quantit\u00e0 presuntiva dei rifiuti presenti; il tutto corredato dai report fotografici realizzati dalle Forze dell\u2019Ordine. L\u2019importo previsto per l\u2019intervento \u00e8 di 50mila euro, pari al contributo massimo destinato ai Comuni con una popolazione residente inferiore a 20mila abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A luglio 2018, la Regione individua i soggetti beneficiari del finanziamento. L\u2019istanza presentata dal nostro Ente, sebbene valutata conforme al bando, non viene finanziata per esaurimento dei fondi disponibili. Qualche mese dopo, il 28 novembre 2018, l&#8217;aumento della capienza delle risorse permette di scorrere la graduatoria e includere anche il Comune di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizialmente i termini per l\u2019avvio delle attivit\u00e0 di rimozione e smaltimento dei rifiuti sono fissati al 31 gennaio 2019; tuttavia il Commissario riesce a ottenere una proroga fino al 31 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La delibera della Giunta Resta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui inizia il lavoro della Giunta Resta che, con propria delibera del 22 luglio, provvede a rimodulare i siti oggetto di intervento, visto che nel frattempo uno di questi, ovvero la bretella che collega la Strada Provinciale 215 con la Strada Statale 172, \u00e8 stato gi\u00e0 ripulito con fondi attinti dal Bilancio comunale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eseguita questa modifica, viene licenziato il progetto definitivo-esecutivo, predisposto dall\u2019arch. Giambattista del Rosso, subentrato all\u2019ing. Di Bonaventura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente, l\u2019Amministrazione impegna il Settore Lavori Pubblici ad approvare gli schemi degli atti di gara \u201crelativi all\u2019individuazione di apposito operatore economico specializzato, che dovr\u00e0 procedere alla esecuzione del servizio di rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti abbandonati nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali di settore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I sei siti da bonificare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scorrendo la relazione dell&#8217;arch. Giambattista Del Rosso, apprendiamo quali sono le aree interessate che saranno bonificate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si inizia con le banchine laterali della Strada comunale Camponobile. Nell\u2019area sono presenti rifiuti di vario tipo: speciali e pericolosi quali onduline, materiale plastico di vario genere, ingombranti, materiale edile di risulta e gli immancabili sanitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situazione simile si riscontra lungo il tratto di Strada Mola: oltre a depositi di amianto, \u00e8 stata rilevata la presenza di canne fumarie in eternit, tubi e contenitori di plastica e, per non farci mancare nulla, anche un frigorifero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora depositi di onduline in amianto e cumuli di rifiuti vari lungo Strada Vecchia Casamassima, a circa 1 km dalla intersezione di via Domenico Elefante. Il quarto sito individuato \u00e8 il margine sinistro della Strada Provinciale 191, che collega Turi a Noci, dopo l\u2019incrocio con la Provinciale 215 in uscita dall\u2019abitato. Anche se il fenomeno in quest\u2019area appare pi\u00f9 contenuto, si \u00e8 in presenza di rifiuti pericolosi tra cui manufatti in cemento amianto, guaine bituminose, imballaggi e contenitori per fitofarmaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tipologie di rifiuti e modalit\u00e0 di abbandono si ripropongono identiche in Contrada San Martino e in via Gioia Orlandi, dove l&#8217;ampiezza dei cigli stradali sembra aver incoraggiato il fenomeno delle piccole discariche a cielo aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48384379561_0cf76f52f8_n.jpg\" alt=\"amianto generica\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16794\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}