{"id":16741,"date":"2019-07-11T06:28:23","date_gmt":"2019-07-11T06:28:23","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/07\/11\/e-i-bitontini-gridarono-al-miracolo-di-santoronzo\/"},"modified":"2019-07-11T06:28:23","modified_gmt":"2019-07-11T06:28:23","slug":"e-i-bitontini-gridarono-al-miracolo-di-santoronzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/07\/11\/e-i-bitontini-gridarono-al-miracolo-di-santoronzo\/","title":{"rendered":"E i bitontini gridarono al miracolo di Sant\u2019Oronzo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48200689451_032ab7c87f_n.jpg\" alt=\"maioliche grotta sant'oronzo\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Stefano de Carolis: un nuovo filone di ricerca sul Cappellone dedicato al Protettore di Turi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019approssimarsi dei solenni festeggiamenti in onore di Sant\u2019Oronzo, martire e protovescovo di Lecce, Stefano de Carolis \u2013 sottufficiale dell\u2019Arma dei Carabinieri, ricercatore e giornalista \u2013 riporta alla memoria una delle leggende che circonda la figura del Santo Protettore di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo gli studi sul reliquiario giunto da Zara in occasione dell\u2019Anno Giubilare, de Carolis si \u00e8 concentrato sul legame con Bitonto, altra cittadina pugliese in cui la venerazione di Sant\u2019Oronzo \u00e8 particolarmente sentito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNel passato \u2013 racconta de Carolis \u2013 tra i pi\u00f9 fervidi credenti e devoti a Sant\u2019Oronzo c\u2019erano i cittadini di Bitonto, i quali assiduamente si portavano in pellegrinaggio nella grotta di Turi per pregare e chiedere grazie al Martire e Vescovo di Lecce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una antica leggenda, riportata in un testo di cronaca ottocentesca, si racconta che in uno dei loro pellegrinaggi verso Turi, lungo la strada, vennero assaliti da un gruppo di banditi nascosti nella boscaglia e armati di archibugi. Ma la rapina ai danni dei poveri pellegrini non and\u00f2 a buon fine, in quanto d\u2019improvviso le loro armi si incepparono e si resero inutilizzabili. I bitontini gridarono al miracolo di Sant\u2019Oronzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa notizia del miracolo \u2013 aggiunge il ricercatore turese \u2013 si diffuse e fece accrescere la loro fede nel santo. E la traccia di questa antica venerazione \u00e8 ancora oggi testimoniata dai tanti bitontini che portano il nome di Oronzo. Si racconta, inoltre, che tanta era la devozione che, nel XVI secolo, i cittadini di Bitonto, fecero erigere una piccola cappella sull\u2019apertura della grotta turese. La costruzione devozionale potrebbe trovare una testimonianza concreta in una delle maioliche laertine superstiti, che compongono la pavimentazione della grotta, in cui \u00e8 ritratto &#8220;il lanternino&#8221;. Si apre dunque un nuovo filone di ricerca che potrebbe portarci a scrivere un\u2019inedita pagina sulla \u201cstoria archeologica\u201d del Cappellone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 doveroso ricordare \u2013 conclude de Carolis \u2013 che sino a qualche decennio fa, all\u2019interno della chiesa di Sant\u2019Oronzo, in bella mostra, erano esposti numerosi ex voto: archibugi, fucili, piccoli dipinti, berretti militari e vari oggetti d\u2019argento e metallo. Purtroppo, tra i vari furti, il degrado e l\u2019incuria, molti di questi oggetti devozionali sono scomparsi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aneddoto bitontino promette risvolti interessanti e, oltre ad aprire le porte a un gemellaggio culturale, segna un passo in pi\u00f9 verso l\u2019auspicato simposio internazionale tra i cultori della materia, un\u2019occasione auspicata da tempo che consentirebbe di condividere e raccordare le notizie su Sant\u2019Oronzo, dando una prospettiva unitaria agli studi condotti in maniera indipendente negli anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48200689451_032ab7c87f_n.jpg\" alt=\"maioliche grotta sant'oronzo\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16741\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}