{"id":16666,"date":"2019-06-18T13:00:30","date_gmt":"2019-06-18T13:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/06\/18\/xylella-una-malattia-da-fermare\/"},"modified":"2019-06-18T13:00:30","modified_gmt":"2019-06-18T13:00:30","slug":"xylella-una-malattia-da-fermare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/06\/18\/xylella-una-malattia-da-fermare\/","title":{"rendered":"Xylella. Una malattia da fermare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48064079046_ca17d8e8d9_n.jpg\" alt=\"xylella sagra\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Seminario informativo promosso dall\u2019UCI zonale sulle possibili azioni nei confronti dell&#8217;epidemia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto sappiamo della Xylella fastidiosa? Siamo in grado di distinguerla e trattarla per prevenirne la sua diffusione? Queste e tante altre le domande che sono state poste nel corso del seminario informativo &#8220;Epidemia Xylella: prevenzione e contrasto&#8221;, presentato nel pomeriggio di sabato 8 giugno nella piazzetta di San Rocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;UCI Unione Coltivatori Italiani zonale, in occasione della 29esima Sagra della Ciliegia Ferrovia, ha visto il patrocinio del Comune di Turi, Gal Terra dei Trulli e di Barsento, Associazione Nazionale Forestali sezione Bari. Un problema che da qualche anno ha raso al suolo i territori pugliesi e nei confronti del quale ancora poche sono le certezze. Si pu\u00f2 fermare questa epidemia? Come \u00e8 arrivata nella nostra terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A moderare l&#8217;incontro, Valentino Sgaramella salutato dal neo sindaco di Turi, Tina Resta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli, vicepresidente della Commissione Agricoltura, a scaldare presto la gi\u00e0 accaldata aria sulla questione, annunciando misure politiche drastiche volte a cercare di rallentare l&#8217;avanzamento di un batterio che si sta spostando verso il nord della Puglia. &#8220;La nostra Regione non riesce ad ottenere neanche una forma di finanziamento perch\u00e9 la comunit\u00e0 europea \u00e8 arrabbiata con noi in quanto non abbiamo applicato le direttive che avevano diramato&#8221;. Si sono susseguiti interventi d\u2019approfondimento sul Decreto Centinaia che regolamenta l\u2019intervento contro l\u2019infezione Xylella nei comuni del barese indenni all\u2019infezione ma ospitanti il vettore Sputacchina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vito Laterza, coordinatore regionale UCI, ha introdotto l\u2019analisi dei dati dopo l\u2019ultimo monitoraggio del 18 aprile dell\u2019Osservatorio fitosanitario regionale sugli uliveti delle zone dell\u2019entroterra pugliese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 poi parlato di agenti eziologici del batterio Xylella, del livello di diffusione nell\u2019area mediterranea e di come evitarne la diffusione. \u00c8 su questi temi che hanno speso le loro parole il professor Vito Nicola Savino, direttore CRSFA e docente UniBa e il dottor Vincenzo Verrastro dell\u2019Istituto Agronomico Mediterraneo, oltre che il Generale Giuseppe Silletti, gi\u00e0 commissario straordinario per la lotta alla Xylella. Laterza, coordinatore regionale UCI, ha sottolineato quali sono le priorit\u00e0 per contrastare e prevenire il problema: \u201c\u00c8 necessario che nella prossima fase di attuazione la Regione semplifichi le procedure di estirpazione e reimpianto degli oliveti dettate dalle L.R 144 del 14\/02\/1951 e L.R 14 del 04\/06\/2007. Semplificare le procedure per agricoltori e imprenditori \u00e8 il primo passo per fronteggiare l\u2019epidemia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 importante &#8211; ha quindi osservato Vincenzo Verrasto &#8211; discutere del sistema di controllo del vettore dell\u2019agricoltura e del regolamento sancito dal Decreto Centinaio\u201d. \u201cLa Xylella &#8211; ha poi puntualizzato &#8211; \u00e8 presente gi\u00e0 da fine \u2018800 ma \u00e8 solo negli anni \u201850 che viene definita tale. Di questa, poi, ne esistono diverse tipologie. Qui in Puglia se ne conosce solo una, ma pensate, in Taiwan ne esistono ben 5 tipi differenti, trasportati da ben 39 vettori. Fino a poco tempo fa, ben poco si conosceva di questa Xylella. Oggi la letteratura e gli studi ci stanno dando delle risposte. Dobbiamo proseguire su questa strada cercando di capire come evitare che gli insetti vettori riescano ad accoppiarsi e quindi a diffondere la malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPurtroppo &#8211; sottolinea con amarezza il professor Savino &#8211; la malattia non si pu\u00f2 debellare. La sua diffusione prosegue senza che noi possiamo fermarla. L\u2019unico nostro intervento ricade sul suo rallentamento\u201d. Giunta in Puglia dal Sud e Centro America \u201cgrazie\u201d all\u2019importazione di piante tropicali ed ornamentali, \u201csi \u00e8 visto che non riesce ad attaccare solo alcuni tipi di ulivi, quali quelli Leccino e Favolosa. Purtroppo, per\u00f2 la malattia non ha attaccato solo gli ulivi, ma anche altri alberi da frutto, come appunto la Ciliegia. Il primo focolaio fu individuato ad Oria e da l\u00ec, in poco tempo, si \u00e8 esteso in tutto il sud della Puglia ed ora prosegue inarrestabile la sua corsa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, il generale Silletti ha ribadito l\u2019importanza di portare avanti la lotta al batterio: \u201c\u00c8 in atto un\u2019epidemia e gli esiti sono incerti. Il disastro enorme si \u00e8 gi\u00e0 realizzato. Ora \u00e8 fondamentale informare sulle corrette pratiche agricole da attuare secondo quanto previsto dalla legge per combattere il batterio all\u2019interno dell\u2019albero ed evitare la diffusione del vettore sputacchina. Perch\u00e9 il decreto Centinaia \u00e8 l\u2019unico punto fermo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>CINZIA DEBIASE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48064079046_ca17d8e8d9_n.jpg\" alt=\"xylella sagra\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16666","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16666\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}