{"id":16590,"date":"2019-05-21T08:53:28","date_gmt":"2019-05-21T08:53:28","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/05\/21\/una-pioggia-di-post-per-chiedere-lo-stato-di-calamita-naturale\/"},"modified":"2019-05-21T08:53:28","modified_gmt":"2019-05-21T08:53:28","slug":"una-pioggia-di-post-per-chiedere-lo-stato-di-calamita-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/05\/21\/una-pioggia-di-post-per-chiedere-lo-stato-di-calamita-naturale\/","title":{"rendered":"Una \u201cpioggia di post\u201d per chiedere lo stato di calamit\u00e0 naturale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47819484362_d93aab6c78_n.jpg\" alt=\"stato calamit\u00e0 post\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Michele Emiliano rassicura tutti: \u201cLa Regione \u00e8 gi\u00e0 a lavoro\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la bufera di vento dei giorni di Pasqua e Pasquetta, i cerasicoltori si trovano a fare i conti con una nuova ondata di maltempo. Una pioggia torrenziale, che in alcune zone si \u00e8 trasformata in grandine, che pone una seria ipoteca sull\u2019annata cerasicola in corso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47819484782_9af92ebcb0_n.jpg\" alt=\"Le 'Bigarreaux' spaccate dalla pioggia\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"289\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il panorama appare disastroso. Come spiega Coldiretti Puglia, le ciliegie \u201cBigarreaux\u201d, gi\u00e0 pronte per la raccolta, sono andate perse perch\u00e9 \u2018spaccate\u2019; le \u201cGiorgia\u201d, che stavano maturando in questi giorni, rischiano di essere invendibili a causa del famigerato \u2018cerchietto\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una situazione critica che irrompe in piena campagna elettorale e spinge i candidati sindaco a prendere posizione tramite le proprie pagine Facebook, diventate ormai il canale privilegiato per la comunicazione politica di entrambe le liste in corsa per le elezioni comunali del prossimo 26 maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Angelo Palmisano: \u201cDalle parole ai fatti\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apprendiamo cos\u00ec che, luned\u00ec 13 maggio, Angelo Palmisano (\u201cPatto per Turi\u201d) ha protocollato all\u2019attenzione del Commissario Cantadori, incontrato poi personalmente, la richiesta di stato di calamit\u00e0 naturale, al fine di sostenere gli agricoltori e portare all&#8217;attenzione degli enti sovracomunali competenti \u201cle condizioni climatiche avverse che stanno colpendo da giorni il nostro territorio e che stanno mettendo in ginocchio l&#8217;intero comparto cerasicolo, compromettendone l&#8217;intera stagione di raccolta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seconda battuta, accompagnato da una delegazione della sua lista, Palmisano si \u00e8 recato in Regione. Qui ha interloquito con Gianluca Nardone, capo dipartimento Agricoltura, e Domenico De Santis, consigliere del Presidente della Regione Puglia. \u201cA loro \u2013 recita il post \u2013 \u00e8 stata rappresentata l&#8217;entit\u00e0 dei danni subiti dal comparto agricolo ed in particolare dalle nostre ciliegie e con loro si stanno pianificando gli iter istituzionali per sostenere gli agricoltori. Contestualmente \u00e8 stata avviata la procedura per un&#8217;interrogazione parlamentare e presto il problema dei nostri agricoltori arriver\u00e0 sui tavoli del Parlamento\u00bb. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/32927582987_548ec95053_n.jpg\" alt=\"Le 'Giogia' compomesse dal 'cerchietto'\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"239\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tina Resta: \u201cFacciamo sentire una voce unanime\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tina Resta (\u201cTuRinasce\u201d), invece, entra nel merito del problema con un post in cui spiega che la semplice richiesta dello stato di calamit\u00e0 naturale non produce alcun effetto se l\u2019agricoltore non ha stipulato una polizza assicurativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa normativa delle calamit\u00e0, purtroppo, \u00e8 in relazione al sistema assicurativo. Oltre all&#8217;obbligo assicurativo necessario per farsi riconoscere i danni \u2013 argomenta \u2013 le assicurazioni (furbescamente) chiudono la possibilit\u00e0 in determinati periodi, a loro piacimento, di far stipulare contratti assicurativi agli agricoltori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono necessarie alleanze di tutti i territori colpiti (Comuni, sindacati e associazioni di categoria) per far intervenire la Regione e il governo centrale per tutelare il settore, anche attraverso incentivi dedicati a strutture per coperture antigrandine o anche antipioggia, che nell&#8217;ultimo PSR sono venuti a mancare. Chiedere semplicemente il riconoscimento della calamit\u00e0 non produce nessun effetto per coloro i quali non hanno stipulato un contratto assicurativo\u2026 Bisogna mettersi insieme e far sentire una voce unanime\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fronte unito per sostenere gli agricoltori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla voce dei due candidati sindaco si \u00e8 aggiunta quella dei vari esponenti politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sandro Laera, commissario del locale circolo di Fratelli d\u2019Italia, ha inviato all\u2019Assessorato Regionale all\u2019Agricoltura, guidato Leonardo Di Gioia, una nota in cui chiede l\u2019impegno formale ad attuare tutte le azioni utili per ottenere da parte del Ministero il riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 naturale, \u00abcondizione necessaria per consentire ai nostri agricoltori di accedere ai benefici economici, o sgravi fiscali, previsti dal Decreto Legislativo 102\/2004\u00bb. A margine, Laera ha invitato \u201ctutti i partiti politici presenti nel nostro territorio a fare il nostro stesso lavoro e di interessare tutti i nostri referenti politici ad impegnarsi per Turi! Cerchiamo almeno una volta di essere uniti sotto un\u2019unica bandiera!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla stessa linea Michele Boccardi, ex senatore di Forza Italia: \u00abPurtroppo il nostro territorio subisce nuovamente gli effetti devastanti delle calamit\u00e0 naturali che mettono in ginocchio la nostra economia, con gravissime ripercussioni sulle colture e sulle aziende. In questa prima fase occorre che i Comuni, le associazioni di categoria, i privati, provvedano a documentare i danni subiti, in modo che nella fase successiva si possa far ricorso alle procedure di risarcimento previste dalla legge. Sono in contatto con l\u2019Assessore regionale all\u2019Agricoltura, Leonardo Di Gioia, e con il ministero dell\u2019Agricoltura e mi hanno confermato che questo \u00e8 l\u2019iter corretto da seguire\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli fa eco l\u2019onorevole Ubaldo Pagano, segretario provinciale del Partito Democratico: \u00abColdiretti Bari, dopo le prime verifiche e rilievi effettuati nelle zone interessate, stima un danno di grandi proporzioni per l\u2019agricoltura locale, tale da distruggere pi\u00f9 della met\u00e0 dei raccolti di ciliegie, albicocche, grano e agrumi. Diverse associazioni di rappresentanza, consorzi e cooperative di agricoltori, nonch\u00e9 autorit\u00e0 locali stanno avviando, in queste ore, le procedure per la richiesta del riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 naturale. Ecco perch\u00e9 ho depositato ieri un\u2019interrogazione parlamentare per chiedere quali iniziative intenda intraprendere per salvaguardare il settore agricolo pugliese e per risarcire gli agricoltori dei danni subiti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Fabio Topputi, premettendo che non \u00e8 il momento della strumentalizzazione politica e che bisogna essere tutti dalla parte degli agricoltori turesi, sceglie le vie brevi e contatta direttamente il governatore Emiliano con un messaggio: \u00abAbbiamo bisogno dell\u2019intervento della Regione. A Turi, la pioggia ha spaccato gi\u00e0 pi\u00f9 del 50% della prima qualit\u00e0 di ciliegie, la Bigarreau\u00bb. A stretto giro arriva la risposta, breve ma rassicurante: \u00abStiamo intervenendo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Emiliano: \u201cLa Regione \u00e8 gi\u00e0 a lavoro\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo al 14 maggio. La pioggia \u2013 anche quella dei post \u2013 non accenna a smettere finch\u00e9 il governatore Michele Emiliano rincuora tutti: c\u2019\u00e8 la \u201cmassima allerta sul territorio pugliese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI danni sono ingenti \u2013 ammette \u2013 come emerso dalle prime segnalazioni che ci sono pervenute da circa 30 comuni e che hanno segnalato gravi danneggiamenti delle coltivazioni colpite nel momento delicato di raccolta delle ciliegie e di fioritura di gran parte delle variet\u00e0 tipiche della nostra economia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Regione Puglia \u2013 conclude \u2013 ha sin da subito avviato tutte le procedure per verificare lo stato dei fatti. Gli Uffici territoriali sono stati allertati e sono cominciati i primi sopralluoghi per poter procedere nel pi\u00f9 breve tempo possibile al computo dei danni e alla richiesta della declaratoria dello stato di calamit\u00e0 ai sensi del decreto legislativo 102, cos\u00ec da accedere al Fondo di solidariet\u00e0 nazionale e consentire di risarcire le imprese agricole coinvolte\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47819484362_d93aab6c78_n.jpg\" alt=\"stato calamit\u00e0 post\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}