{"id":16492,"date":"2019-04-18T08:03:46","date_gmt":"2019-04-18T08:03:46","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/04\/18\/franco-cistulli-stornelli-di-vita-e-malavita-cantati-ai-detenuti\/"},"modified":"2019-04-18T08:03:46","modified_gmt":"2019-04-18T08:03:46","slug":"franco-cistulli-stornelli-di-vita-e-malavita-cantati-ai-detenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/04\/18\/franco-cistulli-stornelli-di-vita-e-malavita-cantati-ai-detenuti\/","title":{"rendered":"Franco Cistulli, stornelli di vita e \u201cmalavita\u201d cantati ai detenuti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/7920\/33718481688_90ee65a52f_n.jpg\" alt=\"Franco Cistulli (2)\" width=\"231\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un affascinante aneddoto sul rapporto tra il paese e il carcere negli anni \u201860<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Socio fondatore dell\u2019Accademia delle Corna e della Compagnia dei Commedianti, Franco Cistulli \u2013 detto \u201cSedici\u201d \u2013 ha dedicato la sua vita all\u2019arte della musica folkloristica, fino a diventare membro di spicco del Gruppo D\u2019Elia, noto per le memorabili performance durante il Carnevale di Putignano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/7897\/40629385053_f3dd023837_n.jpg\" alt=\"Franco Cistulli (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin da bambino s\u2019innamora delle percussioni; una passione che coltiva da autodidatta e che, nel tempo, lo porta a incontrare il \u201cputip\u00f9\u201d, conosciuto anche con i nomi di caccavella napoletana o \u201ccupa cupa\u201d. Si tratta di uno strumento, caratteristico della musica popolare meridionale, che \u00e8 composto da un recipiente in terracotta a forma di anfora, coperto da una membrana tesa come un tamburo, al centro della quale viene posizionato una sottile canna di bamboo. Un \u201camore a prima vista\u201d che spinge Cistulli ad imparare anche a produrre il \u201cputip\u00f9\u201d con le sue mani, tarandone toni e vibrazioni per ottenere il miglior risultato acustico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio questa dedizione alla musica folkloristica che fa incrociare le strade di Franco Cistulli e Stefano de Carolis. Il Sottufficiale dei Carabinieri, salito agli onori delle cronache letterarie per il suo saggio \u201cCon un piede nella fossa\u201d (LB Edizioni), contatta Cistulli per eseguire un arrangiamento della \u201cCanzone di Amelia la disgraziata\u201d, il cui testo venne vergato dal capoclan Mauro Savino sul \u201cpizzino\u201d pi\u00f9 antico che si conosca finora, ritrovato dallo stesso de Carolis durante le sue ricerche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una collaborazione quella con de Carolis quantomai prospera, che ha portato Cistulli a ricordare un aneddoto davvero interessante della sua infanzia, che rivela una pagina inedita del rapporto che ha connotato la vita del paese con quella del carcere, il convitato di pietra che si tende puntualmente a rimuovere dalla coscienza collettiva, come se quel microcosmo, che racchiude le \u201cstorie delle scelte sbagliate\u201d, non esistesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSiamo alla fine degli anni \u201960 \u2013 racconta Cistulli \u2013 avevo poco pi\u00f9 di nove anni e, abitando vicino alla casa di reclusione, andavo a giocare insieme ai miei coetanei davanti al Monumento ai Caduti. Qui capitava di essere avvicinati dai parenti dei detenuti, che ci chiedevano di recapitare un messaggio al proprio caro recluso. In cambio ci regalavano dalle 20 alle 100 lire, che erano un piccolo tesoro da investire in caramelle e dolci\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prassi era tanto rocambolesca quanto ben rodata: Franco memorizzava il messaggio \u2013 volutamente criptato dai mittenti \u2013 e, mosso dalla genuina inclinazione per la poesia, lo trasformava in versi, creando originali \u201cstornelli\u201d in cui veniva inserito il soprannome del detenuto destinatario della \u201cambasciata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVisto che in via Casamassima c\u2019era una guardia che passeggiava lungo il muro di cinta, agivamo dall\u2019altro lato, quello della Villa Comunale: mi arrampicavo su un albero o sulla \u201cmontagnetta\u201d, all\u2019epoca alta pi\u00f9 di quattro metri, e iniziavo a cantare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale mi chiedevano di rassicurare il detenuto che i suoi cari non lo avevano abbandonato e che erano in attesa di ottenere il lasciapassare per la visita. Infatti, in quegli anni, il sistema delle visite era molto pi\u00f9 stringente: bisognava compilare una domanda e attendere che fosse accettata, il che poteva portare via anche qualche giorno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dagli anni \u201970, con la riforma del sistema penitenziario, le visite familiari diventano una prassi pi\u00f9 flessibile e le commissioni dei \u201cmessaggi cantati\u201d non sono pi\u00f9 necessarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/7920\/33718481688_90ee65a52f_n.jpg\" alt=\"Franco Cistulli (2)\" width=\"231\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16492","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16492\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}