{"id":16420,"date":"2019-03-26T08:39:02","date_gmt":"2019-03-26T08:39:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/03\/26\/federico-e-le-sue-donne\/"},"modified":"2019-03-26T08:39:02","modified_gmt":"2019-03-26T08:39:02","slug":"federico-e-le-sue-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/03\/26\/federico-e-le-sue-donne\/","title":{"rendered":"Federico e le sue donne"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7831\/32496398537_c643abd77a_n.jpg\" alt=\"pasquale corsi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Col prof. Pasquale Corsi un percorso medievale al Centro Studi di Storia e Cultura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi non conosce Federico II. Chi non ha mai ascoltato, visto, raccontato, letto vicende e leggende attorno alla sua vita e le sue gesta. Uomo, figlio, marito, amante, abile stratega che nel corso della sua vita ha dominato la politica e la cultura medievale, con intuizioni e azioni che spaziavano in diversi campi dello scibile del tempo. \u00c8 attorno a questa figura che si \u00e8 concentrato l\u2019incontro organizzato presso il Centro Studi di Storia e Cultura nella serata di venerd\u00ec 15 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accolto dal presidente del Centro Studi \u201cMatteo Pugliese\u201d, Vitangelo Scisci e dal presidente del Lions Club di Turi, Domenico Resta, ha percorso i meandri della storia medievale il professor Pasquale Corsi. Non un battesimo, per il pubblico turese, col professore di Storia Medievale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari, ma ormai un appuntamento particolarmente gradito da chi, attraverso le sue parole, si fa trasportare in un\u2019epoca che, nonostante i numerosi studi, scritti e ricerche, nasconde e fa immaginare pagine che attendono ancora di essere scoperte e riscritte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 di un Imperatore che rappresenta quasi il simbolo di una lunga epoca, che si \u00e8 concentrata l\u2019attenzione della serata. \u201cTanto \u00e8 stato scritto ma \u00e8 ancora difficile padroneggiare gli studi su Federico II. \u00c8 uno dei personaggi pi\u00f9 studiati ma non uno dei pi\u00f9 capiti\u201d &#8211; ha aperto il prof. Corsi. \u201c\u00c8 difficile separare il mito dal nucleo storico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFederico e le sue donne\u201d \u00e8 il tema dell\u2019appuntamento della serata e dalla donna che pi\u00f9 e prima di altre influ\u00ec nella sua vita che ha preso il via la conversazione del prof. Corsi. Grande fu l\u2019impronta lasciata nella sua personalit\u00e0 dalla mamma, Costanza d\u2019Altavilla, una donna che, prima monaca, spos\u00f2 in tarda et\u00e0 il giovane Enrico di Svevia che acquis\u00ec, in tal modo, un grande dominio, divenendone poi imperatore. Fu attorno all\u2019et\u00e0 di quarant\u2019anni che Costanza, imperatrice di Germania e regina di Sicilia, sposa di un re tedesco, in una piazza pubblica diede alla luce Federico II di Svevia. Quando Enrico mor\u00ec, Costanza dimostr\u00f2 notevole intelligenza politica assicurando al figlio Federico, che lasci\u00f2 quando lui aveva solo 4 anni, sotto la protezione della Chiesa e al riparo dalle mire dei familiari che volevano impossessarsi di un regno vastissimo, una solida e grande eredit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella vita di Federico II, in seguito, la presenza delle donne ha avuto un peso determinante. Tre mogli (Costanza d\u2019Aragona, gi\u00e0 moglie di Emerico re d\u2019Ungheria, Iolanda Isabella di Brienne, figlia del re di Gerusalemme, e Isabella Plantageneta, sorella di Enrico II d\u2019Inghilterra), almeno due conviventi more uxorio (Alyata di Ursilingen, nel cui castello svern\u00f2 allorquando raggiunse per la prima volta la Germania, e Bianca Lancia, incontrata per caso in Piemonte) e un non precisato numero di amanti dalle quali ebbe un altrettanto imprecisato numero di figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatta eccezione per Costanza d\u2019Aragona, la prima moglie, che forse per la differenza d\u2019et\u00e0 e per la esperienza della stessa, suscit\u00f2 nel giovane quasi una sorta di devozione filiale, il comportamento tenuto da Federico sia con le sue mogli legittime che con le sue amanti &#8211; anche in questo caso c\u2019\u00e8 una significativa eccezione per Bianca Lancia, colei che avrebbe generato il bel Manfredi &#8211; non \u00e8 stato sicuramente improntato a quello che oggi definiremmo rispetto. Molti racconti tramandano un\u2019immagine dell\u2019imperatore libertino, dai modi sbrigativi che lasciavano intravedere quanto poco contasse il cosiddetto sesso debole nella sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, quasi in contraddizione con questo comportamento, sul piano normativo, viene fuori un atteggiamento assolutamente diverso. Dagli studi sulla intensa attivit\u00e0 di legislatore di Federico emerge infatti che una concezione assolutamente rivoluzionaria, le donne nella societ\u00e0 continuavano infatti ad essere s\u00ec soggetti deboli ma non private di una loro dignit\u00e0 che era tutelata per legge. Federico II accordava ai suoi tempi anche alle donne pi\u00f9 reiette della societ\u00e0 la stessa difesa accordata a tutte le altre donne, che fossero vergini, spose, vedove, maritate, che subissero stupro o rapimento. Basta pensare che lo stupratore o il rapitore era passibile di pena di morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>CINZIA DE BIASE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7831\/32496398537_c643abd77a_n.jpg\" alt=\"pasquale corsi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16420","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}