{"id":16335,"date":"2019-02-28T09:02:25","date_gmt":"2019-02-28T09:02:25","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/02\/28\/breve-storia-della-costituzione-di-qcasa-delle-ideeq\/"},"modified":"2019-02-28T09:02:25","modified_gmt":"2019-02-28T09:02:25","slug":"breve-storia-della-costituzione-di-qcasa-delle-ideeq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/02\/28\/breve-storia-della-costituzione-di-qcasa-delle-ideeq\/","title":{"rendered":"Breve storia della costituzione di &#8220;Casa delle Idee&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7918\/33295414758_a65173074a_n.jpg\" alt=\"Nuccio Gargano\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Intervista a Nuccio Gargano, presidente del progetto di &#8220;amministrazione condivisa&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci racconta la storia della costituzione di Casa delle Ide<\/strong>e?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesto dovrebbe essere il terzo anno. Casa delle Idee (d&#8217;ora in poi CdI, ndr) \u00e8 iniziata nel 2016. Noi come associazione Conturband avevamo bisogno di una sede per le prove e le attivit\u00e0 di laboratorio. Appoggiati con l&#8217;associazione Orpheo nei locali sotto le scuole medie per qualche anno, arriv\u00f2 il Commissario e ci disse di uscire e nessuno in quel momento aveva le carte in regola. In quel momento c&#8217;era anche il Kismet che gestiva il laboratorio urbano &#8220;Bande a parte&#8221; presso il Chiosco dei Francescani, e siamo stati un anno in quella sede. Quell&#8217;esperienza si \u00e8 chiusa perch\u00e9 il cofinanziamento durava 5 anni. Dove saremmo andati? Io avevo analizzato il territorio e il Comune non aveva la possibilit\u00e0 di accontentare tutti. Ma nessuno ne avrebbe usufruito in maniera costante. Cos\u00ec chiedo ad altre associazioni, che magari avevano le nostre stesse esigenze, di condividere uno spazio tutti insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza farlo apposta, in quel periodo il Comune stava lavorando al bando di amministrazione condivisa, i soggetti potevano essere privati o associazioni. Il Comune convoc\u00f2 tutte le associazioni, c&#8217;erano 50 persone a quella riunione. Cominciai a parlare con altre associazioni ed eravamo una decina di persone quando abbiamo presentato il progetto, avendo il principio che gli spazi che avremmo avuto in gestione sarebbero stati condivisi tra di noi. Cio\u00e8 nessuno delle associazioni doveva avere ad uso esclusivo un locale, ma dovevano ruotare, proponendo al Comune di far fronte alle spese di mantenimento della struttura, che non dovevamo gravare sulla collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era passato un anno dal momento di presentazione del nostro progetto e l&#8217;approvazione, anche per questioni interne alla maggioranza. Turi aveva mostrato segni di innovazione, per\u00f2 forse all&#8217;interno della maggioranza c&#8217;era qualcuno che aveva una idea pi\u00f9 ristretta. I locali comunali, cos\u00ec come sono adesso le cose, li gestisce il Comune, ma devi avere le risorse e il personale; di solito il Comune non pu\u00f2 far fronte a questo e preferisce assegnare la gestione ad enti che operano sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dicembre del 2016 parte la CdI, condivisa da 6 associazioni a cui poi se ne sono aggiunte altre. Perch\u00e9 il principio era che tutte le associazioni che sposavano questo principio di sharing, di condivisione, potevano avvicinarsi e chiedere l&#8217;uso della struttura. Ad ognuno viene sottoposto il regolamento che prevede che bisogna calendarizzare ogni evento, in modo che non ci si sovrapponga. Fino ad ora l&#8217;esperimento ha funzionato, perch\u00e9 mettere insieme tante teste non \u00e8 facile. Per\u00f2 in questo caso con un organizzazione buona, tranne piccoli inghippi, gli spazzi sono stati sempre aperti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quante associazioni ci sono in questo momento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuelle che hanno costituito &#8220;Casa delle Idee&#8221; sono sei: Conturband, Artemista, Girasole, Giovanni Maria Sabino, Didiario e Viandante. Poi per\u00f2 si sono avvicinati TuriAttIva, l&#8217;associazione Dario Danese e radio Mistral.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna di queste ha chiesto di entrare nell&#8217;organizzazione che noi vorremmo estendere anche per promuovere il messaggio dell&#8217;amministrazione condivisa. Mentre all&#8217;inizio qualche associazione, non voglio fare nomi, and\u00f2 dal comune e chiese &#8220;la sede ad uso esclusivo&#8221;, cosa che era impossibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio chiunque si \u00e8 affacciato noi lo abbiamo accolto. Sfido chiunque a dire che ha trovato le porte chiuse. Per esempio, all&#8217;inizio, alcuni individui sono entrati nell&#8217;organizzazione, come Daniela Angelillo che ci propose di fare una zona di coworking e noi inserimmo nel nostro atto costitutivo questo tipo di attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sulla libreria nella &#8220;Casa delle Idee&#8221; c&#8217;\u00e8 stata qualche polemica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParecchie polemiche. Sicuramente \u00e8 stato uno dei punti cruciali che ha creato un po&#8217; di scompiglio, perch\u00e9 veniva vista come un&#8217;attivit\u00e0 prettamente commerciale e si diceva che all&#8217;interno dei locali comunali non si pu\u00f2 fare un&#8217;attivit\u00e0 commerciale. Quando in realt\u00e0 ci sono altri esempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque il settore libreria non \u00e8 cartolibreria, come qualcuno, magari qualche rivenditore, pensa. L&#8217;attivit\u00e0 svolta mira a fare cultura, promuovendo rassegne letterarie in maniera continuativa. Da noi vengono ogni mese due &#8211; tre ospiti a presentare libri, e non sono autori locali ma nazionali. Alina riesce a fare eventi che non gravano su nessuno, il che io mi chiedo anche come faccia. Non \u00e8 facile, perch\u00e9 devi coprire i costi. Qualcuno pensa che quella sera si vendano 200 libri. No, a mala pena si riescono a coprire i costi. Quindi alla fine anche l&#8217;attivit\u00e0 della libreria \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 culturale, dove l&#8217;aspetto della vendita dei libri \u00e8 cos\u00ec marginale che comunque rientra nell&#8217;attivit\u00e0 non a scopo di lucro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla Casa delle Idee alcuni hanno mormorato e ci sono stati diversi controlli che hanno fatto emergere che tutto era in regola. Altri, pochissimi, non fanno critiche ma illazioni. Mentre ci sono idee, molto sottaciute e non portate ad un dibattito pubblico chiaro, su come si dovrebbe gestire un immobile pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 qualcuno ha un modello migliore di questo per la gestione di uno spazio pubblico? Tutti sono bravi a dire facciamo le consulte cittadine, oppure mettiamo insieme tutte le associazioni. Ma di fatto che significa mettere insieme tutte le associazioni? Noi questo esperimento lo stiamo facendo in pratica e non \u00e8 facile. Perch\u00e9 se non c&#8217;\u00e8 lungimiranza ed elasticit\u00e0, ci troviamo a litigare per una stanzetta. Per\u00f2, ho detto, basta stare insieme tra persone corrette, dove non c&#8217;\u00e8 da spartirsi niente, perch\u00e9 dove c&#8217;\u00e8 da spartirsi qualcosa \u00e8 pi\u00f9 sicuro che si va incontro a litigi. Io una cosa del genere l&#8217;ho sempre avuta in mente e sono sempre stato ottimista, e poi i fatti parlano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>ANTONIO ZITA<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7918\/33295414758_a65173074a_n.jpg\" alt=\"Nuccio Gargano\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16335\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}