{"id":16284,"date":"2019-02-11T09:05:47","date_gmt":"2019-02-11T09:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/02\/11\/qcon-un-piede-nella-fossaq-conquista-la-camera-dei-deputati\/"},"modified":"2019-02-11T09:05:47","modified_gmt":"2019-02-11T09:05:47","slug":"qcon-un-piede-nella-fossaq-conquista-la-camera-dei-deputati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/02\/11\/qcon-un-piede-nella-fossaq-conquista-la-camera-dei-deputati\/","title":{"rendered":"&#8220;Con un piede nella fossa&#8221; conquista la Camera dei Deputati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4815\/46297604694_d55afeb24c_n.jpg\" alt=\"Stefano de Carolis a Roma\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> Stefano de Carolis presenta la sua ricerca sulla mala barese nel luogo simbolo delle Istituzioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 5 febbraio, &#8220;Con un piede nella fossa&#8221;, l&#8217;opera prima del Sottufficiale e giornalista Stefano de Carolis, \u00e8 approdata per la seconda volta a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il successo della presentazione svoltasi presso il Museo Storico dell&#8217;Arma dei Carabinieri, il prezioso volume \u00e8 stato illustrato presso la Camera dei Deputati. Lo stesso luogo dove nel 1891, l&#8217;Onorevole Pugliese present\u00f2 al Governo un&#8217;interrogazione parlamentare in cui, per primo e con grande coraggio, denunciava la presenza della mafia a Bari e in provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4881\/33146397738_6269219306_n.jpg\" alt=\"Stefano de Carolis a Roma\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nutrito il parterre di rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore che hanno affiancato l&#8217;autore: oltre al procuratore capo della Repubblica di Bari, il dott. Giuseppe Volpe, sono intervenuti il Generale Pietro Salsano, Comandante della Brigata mobile Carabinieri, e i parlamentari Ubaldo Pagano, Francesco Paolo Sisto, Paolo Lattanzio, Francesca Troiano, Marcello Gemmato. Presenti anche i grafologi forensi Vincenzo Caiazzo e Giuseppe Santorelli che hanno condotto una perizia sui reperti rinvenuti da de Carolis. Non \u00e8 mancato, infine, il sostegno dei concittadini del giornalista turese: accanto a don Giovanni Amodio, hanno partecipato all&#8217;appuntamento romano Paolo Tundo, Domenica Laruccia e Marilena Lerede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l&#8217;incontro gli onorevoli e i senatori pugliesi hanno evidenziato l&#8217;importanza storico-documentale del lavoro di ricerca che ha portato de Carolis a ricostruire storie inedite della camorra in Terra di Bari tra la fine dell&#8217;800 e i primi tre decenni del &#8216;900, rivelando aspetti finora sconosciuti anche negli ambienti giudiziari e accademici. Si \u00e8 discusso poi delle organizzazioni criminali presenti in Puglia, di come riescano a permeare il tessuto sociale, funestando da troppi decenni il nostro operoso e bel territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4840\/46969761142_a0a40d7a30_n.jpg\" alt=\"Il disegno realizzato da Antonio Mariella\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"220\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intervento di Stefano de Carolis, invece, si \u00e8 concentrato sulla figura dell&#8217;On. Pugliese, avvocato e giurista originario di Toritto. \u00abDi fatto &#8211; come rimarca il giornalista turese &#8211; fu il primo uomo politico della Puglia a presentare una coraggiosa e accorata interpellanza parlamentare. Il 25 maggio 1891, alle ore 14.30, il deputato pugliese denunci\u00f2 al Governo centrale i gravi problemi che stavano attanagliando la citt\u00e0 di Bari e la sua provincia. Pugliese punt\u00f2 il dito contro la corruzione dilagante nelle carceri di Bari, le origini, gli sviluppi e tutte le dinamiche di stampo associativo e camorristico che pian piano avevano preso potere sull&#8217;intera cittadinanza. In buona sostanza l&#8217;onorevole disse che &#8220;LA MAFIA ESISTE&#8221;!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emblematico uno stralcio, conservato negli atti parlamentari, della relazione letta da Pugliese: \u00ab[&#8230;] Non ho mai pensato che il carcere potesse diventare una scuola di delinquenza, una fucina in cui si preparano nuovi e gravi reati, dove fabbricano nuovi delinquenti e dal quale, lungi dal venire sicurezza nel civile consorzio, sorga invece allarme e pericolo sociale [&#8230;]\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a parlare della mafia pugliese, vecchia e nuova, \u00e8 stato esposto il pi\u00f9 antico &#8216;pizzino&#8217; di camorra che oggi si conosca. Si tratta di un fazzoletto in cotone, scoperto da de Carolis durante le sue ricerche presso gli Archivi di Stato, in cui Mauro Savino, camorrista e capo clan di Bari nel 1901, riportava il testo della canzone di malavita &#8220;Amelia la disgraziata&#8221;. Un documento di &#8220;straordinaria importanza storico-giudiziaria&#8221;, come lo ha recentemente definito il Procuratore Generale della Corte di Cassazione Riccardo Fuzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine dell&#8217;incontro de Carolis ha omaggiato tutti i presenti con il disegno realizzato appositamente per l&#8217;evento dal maestro Antonio Mariella, anch&#8217;egli Carabiniere, il quale ha rappresentato con sobriet\u00e0 alcuni simboli delle nostre istituzioni Italiane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4815\/46297604694_d55afeb24c_n.jpg\" alt=\"Stefano de Carolis a Roma\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16284\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}