{"id":16250,"date":"2019-01-31T13:25:24","date_gmt":"2019-01-31T13:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/31\/qcon-un-piede-nella-fossaq-alla-camera-dei-deputati\/"},"modified":"2019-01-31T13:25:24","modified_gmt":"2019-01-31T13:25:24","slug":"qcon-un-piede-nella-fossaq-alla-camera-dei-deputati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/31\/qcon-un-piede-nella-fossaq-alla-camera-dei-deputati\/","title":{"rendered":"&#8220;Con un piede nella fossa&#8221; alla Camera dei Deputati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7861\/46141679834_3cb6c3e253_n.jpg\" alt=\"stefano de carolis roma\" width=\"320\" height=\"293\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Stefano de Carolis riporta il dibattito sulla malavita pugliese <br \/>nel luogo simbolo delle Istituzioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 5 febbraio, &#8220;Con un piede nella fossa&#8221;, l&#8217;opera prima del Sottufficiale e giornalista Stefano de Carolis, approder\u00e0 per la seconda volta a Roma. Dopo il successo della presentazione svoltasi presso il Museo Storico dell&#8217;Arma dei Carabinieri, il prezioso volume sar\u00e0 illustrato presso la Camera dei Deputati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel 1891 &#8211; commenta Stefano de Carolis &#8211; l&#8217;Onorevole Pugliese present\u00f2 al Governo un&#8217;interrogazione parlamentare in cui, per primo e con grande coraggio, denunciava i gravi fatti che stavano attanagliando la citt\u00e0 di Bari e la sua provincia. Dopo 128 anni, \u00e8 per me un grande onore ritornare a parlare, nello stesso luogo istituzionale simbolo della nostra Repubblica, di malavita e dei famigerati camorristi baresi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nutrito il parterre di rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore che affiancheranno l&#8217;autore: oltre all&#8217;editore Luigi Bramato (LB Edizioni), interverranno gli Onorevoli Ubaldo Pagano, Francesco Paolo Sisto, Carmelo Miceli e Paolo Lattanzio; il Procuratore della Repubblica di Bari Giuseppe Volpe, che ha curato la prefazione del pregevole volume; i grafologi forensi Vincenzo Caiazzo e Giuseppe Santorelli, che hanno condotto una perizia grafologico-forense sui reperti rinvenuti da de Carolis, e il giornalista del &#8220;Sole 24 Ore&#8221; Ivan Cimarrusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a parlare della mafia pugliese, vecchia e nuova, verr\u00e0 esposto il pi\u00f9 antico &#8216;pizzino&#8217; di camorra che oggi si conosca. Si tratta di un fazzoletto in cotone, scoperto da de Carolis durante le sue ricerche presso gli Archivi di Stato, in cui Mauro Savino, camorrista e capo clan di Bari nel 1901, riportava il testo della canzone di malavita &#8220;Amelia la disgraziata&#8221;. Un documento di &#8220;straordinaria importanza storico-giudiziaria &#8220;, come lo ha recentemente definito il Procuratore Generale della Corte di Cassazione Riccardo Fuzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Con un piede nella fossa&#8221; fin dal titolo, che riprende l\u2019incipit del giuramento solenne con cui ci si affiliava, svela il suo intento: condurre un&#8217;analisi storica e giuridica sui meccanismi della camorra in Terra di Bari tra la fine dell&#8217;800 e i primi tre decenni del &#8216;900, senza tralasciarne i risvolti sociologici e antropologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pregevole libro nasce da un paziente e accurato lavoro di ricerca, durato otto anni, in cui Stefano de Carolis ricostruisce le vicende del maxiprocesso italiano che si svolse nel 1891, all\u2019indomani dell\u2019entrata in vigore del Codice Zanardelli, contro la malavita barese. Una verit\u00e0 storica, finora sconosciuta anche negli ambienti giudiziari, che riporta alla luce dinamiche e retroscena del primo procedimento italiano intentato contro un&#8217;organizzazione criminale, con alla sbarra ben 179 &#8220;affiliati&#8221; accusati dei reati pi\u00f9 efferati.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7861\/46141679834_3cb6c3e253_n.jpg\" alt=\"stefano de carolis roma\" width=\"320\" height=\"293\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16250\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}