{"id":16218,"date":"2019-01-22T06:30:48","date_gmt":"2019-01-22T06:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/22\/qcon-i-boc-abbiamo-risparmiato-1-milione-di-euroq\/"},"modified":"2019-01-22T06:30:48","modified_gmt":"2019-01-22T06:30:48","slug":"qcon-i-boc-abbiamo-risparmiato-1-milione-di-euroq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/22\/qcon-i-boc-abbiamo-risparmiato-1-milione-di-euroq\/","title":{"rendered":"&#8220;Con i BOC abbiamo risparmiato 1 milione di euro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32906322668\/in\/dateposted-public\/\" title=\"L'ex sindaco Nicola De Grisantis\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7875\/32906322668_13b3de0f52_n.jpg\" alt=\"L'ex sindaco Nicola De Grisantis\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>De Grisantis ricostruisce le ragioni della scelta maturata nel 2005<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 stata la pi\u00f9 importante misura economico-finanziaria eseguita dal Comune di Turi nell&#8217;ultimo quarto di secolo\u00bb. Cos\u00ec inizia la nostra conversazione con il dott. Vito Nicola De Grisantis, primo cittadino dal 2002 al 2007, artefice della rinegoziazione del debito pubblico turese attraverso l\u2019emissione dei BOC (Buoni Ordinari Comunali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">De Grisantis difende la scelta maturata all&#8217;epoca, mostrando le delibere, i bilanci e i dati economici che accompagnarono ogni passo di quella manovra il cui unico obiettivo, come avremo modo di dire in seguito, non era involarsi in uno spregiudicato gioco di alta finanza, bens\u00ec estinguere i 48 mutui, contratti con la Cassa Depositi e Prestiti a partire dal 1997 quando il tasso d\u2019interesse era al 7%, e individuare un unico interlocutore che si facesse carico dell&#8217;intero debito dell&#8217;ente applicando un tasso d&#8217;interesse pi\u00f9 vantaggioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn&#8217;operazione &#8211; marca con orgoglio l&#8217;ex sindaco &#8211; che finora ha attirato l&#8217;attenzione di ben quattro giovani turesi, i quali hanno deciso di centrare la propria tesi di laurea proprio sulla misura da noi adottata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bilancio in stallo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utilizzando la documentazione fornita da De Grisantis, abbiamo modo di inquadrare la situazione finanziaria del Comune di Turi all&#8217;inizio degli anni 2000, schiacciata da debiti pregressi i cui interessi passivi azzeravano ogni possibilit\u00e0 di avere liquidit\u00e0 di cassa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due dati sono emblematici per fotografare la difficile congiuntura: sei mesi dopo l&#8217;insediamento, avvenuto nel giugno 2002, la giunta De Grisantis fu obbligata a riconoscere una serie di debiti fuori bilancio, rivenienti dalle passate amministrazioni, per circa 405 mila euro. In seconda battuta, quando nel 2004 si ha la necessit\u00e0 di eseguire alcuni lavori urgenti sugli edifici scolastici, non ci sono risorse; tanto \u00e8 vero che per coprire il costo di quelle opere, che si aggirava intorno ai 21mila euro, il Comune \u00e8 costretto a contrarre tre mutui da 7.500 euro ciascuno. \u00abRoba da non avere lacrime per piangere\u00bb &#8211; commenta De Grisantis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per uscire da questo impasse, la giunta De Grisantis analizza la spesa pubblica. Tre sono le macrovoci in cui le risorse turesi si incanalavano: smaltimento rifiuti, costo del personale e rate dei mutui. Sulle prime due non c&#8217;\u00e8 margine d&#8217;azione, l&#8217;unica opzione utile a reperire liquidit\u00e0 per le spese correnti \u00e8 agire sugli interessi passivi e sulle rate dei mutui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la sponda propizia arriva nel 2004: una legge del Governo Berlusconi invita tutti gli enti locali a rinegoziare i prestiti pregressi concessi a tassi pi\u00f9 alti; promettendo di varare una misura in cui si sarebbe prevista la restituzione ai Comuni di una parte degli interessi gi\u00e0 pagati; promessa poi non mantenuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scelta del tasso variabile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sfruttando la norma introdotta da Berlusconi, si stabilisce di rinegoziare i 48 prestiti che il Comune di Turi aveva contratto con la Cassa Depositi e Prestiti; un totale di circa 6milioni e 300mila euro che stavamo restituendo con un tasso d&#8217;interesse medio del 6%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo interlocutore per la rinegoziazione \u00e8 proprio la Cassa Depositi e Prestiti, la quale tuttavia propone un tasso fisso del 5%. A fronte dei circa 700mila euro di penale che avremmo pagato per l&#8217;estinzione anticipata, l&#8217;operazione sarebbe stata di scarso impatto per le finanze dell&#8217;ente. Ecco perch\u00e9 si decide di emanare un avviso pubblico rivolto a tutte le banche private e si opta per il famoso tasso variabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDue le motivazioni che spingono verso questa opzione. La prima &#8211; argomenta De Grisantis &#8211; \u00e8 la convenienza dettata dalla congiuntura storica: scegliere di rinegoziare i mutui con il tasso variabile, ci permise di abbattere la percentuale degli interessi dal 5% al 2%. In secondo luogo, la rinegoziazione era il primo tassello di un progetto di pi\u00f9 ampio respiro, che mirava ad azzerare il debito pubblico turese. Difatti, nel 2006, licenziammo una delibera di Consiglio comunale in cui si approvava il regolamento per l&#8217;alienazione dei beni immobili comunali. La nostra intenzione era vendere l&#8217;ex Cinema Zaccheo, l&#8217;ex Ospedale di via Conversano e altri ruderi che costituivano un inutile fardello per le casse dell&#8217;ente. Con il ricavato di queste alienazioni avremmo abbattuto i prestiti in corso, risanando la situazione finanziaria di Turi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbiamo risparmiato un milione di euro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le premesse che portano all&#8217;instaurarsi del rapporto con banca OPI (poi Intesa Sanpaolo) che, rispondendo all&#8217;avviso pubblico di cui parlavamo prima, redige un&#8217;offerta che sposa appieno le esigenze dell&#8217;ente. Vengono cos\u00ec estinte le 48 posizioni debitorie con la Cassa Deposito e Prestiti, riassunte in un unico creditore (banca OPI) cui il Comune nell&#8217;arco di 20 anni si impegna a restituire circa 7milioni di euro, chiaramente maggiorati del tasso d&#8217;interesse variabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, la scelta del tasso variabile non viene presa a cuor leggero. Consapevoli dell&#8217;alea dei mercati internazionali, per scongiurare il rischio che il tasso potesse lievitare, attestandosi su percentuali insostenibili, la giunta De Grisantis decide di sottoscrivere un&#8217;assicurazione (quella che tecnicamente viene chiamata &#8220;SWAP Interest Rate&#8221; con opzione &#8220;collar&#8221;). Semplificando, si concorda con la banca OPI che se il tasso d&#8217;interesse avesse superato il 6%, il surplus lo avrebbe pagato l&#8217;istituto di credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, da giugno 2005 a settembre 2018, mandati di pagamento alla mano, ad eccezione del 2008, quando si va in perdita di 68mila euro, il tasso variabile si \u00e8 mantenuto sempre ben al di sotto del 5%, consentendo un&#8217;economia in termini di interessi passivi per circa 1milione e 800mila euro. Se si sottrae da questa somma il costo dell&#8217;assicurazione (circa 800mila euro) il Comune realizza, comunque, un risparmio netto di 1 milione di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il contenzioso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 stato ricordato, le amministrazioni successive, guidate rispettivamente da Vincenzo Gigantelli e Onofrio Resta, ritengono &#8220;dannosa&#8221; l&#8217;operazione effettuata dalla giunta De Grisantis e, dopo un tentativo di mediazione con banca OPI, danno mandato allo studio legale Angiuli per tutelare l&#8217;ente da un &#8220;presunto raggiro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;iter giudiziario, dopo cinque anni di perizie incrociate tra il consulente nominato dal giudice e quelli scelti dal Comune di Turi, ha portato alla sentenza emessa lo scorso 31 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl dispositivo emanato dal giudice della IV Sezione Civile del tribunale di Bari &#8211; tiene a precisare il dott. De Grisantis &#8211; ha accertato esclusivamente che il contratto stipulato con la banca OPI deve ritenersi nullo per vizio formale, ovvero per l&#8217;assenza della firma del sindaco. Gli 800mila euro che la banca \u00e8 chiamata a restituire al Comune di Turi sono il corrispettivo delle rate che l&#8217;ente ha versato in questi anni per onorare l&#8217;assicurazione. A differenza di altre situazioni, impropriamente richiamate, nel nostro caso la magistratura barese non ha ravvisato alcun illecito sostanziale, n\u00e9 tantomeno sono stati rintracciati &#8220;elementi tossici&#8221; nella manovra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn verit\u00e0 &#8211; conclude De Grisantis &#8211; l\u2019amministrazione della cosa pubblica \u00e8 troppo seria per essere lasciata nelle mani di venditori di fumo a buon mercato (questo si molto tossico tanto per la verit\u00e0 dei fatti quanto per l\u2019economia di un\u2019azienda pubblica o privata che sia). Quindi, compito dell\u2019amministratore, premessa la considerazione che la prima entrata \u00e8 il risparmio e non la continua tassazione, deve essere quello di ridurre la spesa pubblica e tra questa il debito pubblico locale o nazionale che sia. E questo \u00e8 quello che \u00e8 stato fatto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/32906322668\/in\/dateposted-public\/\" title=\"L'ex sindaco Nicola De Grisantis\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7875\/32906322668_13b3de0f52_n.jpg\" alt=\"L'ex sindaco Nicola De Grisantis\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}