{"id":16201,"date":"2019-01-22T16:41:45","date_gmt":"2019-01-22T16:41:45","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/22\/il-servizio-rifiuti-resta-nelle-mani-del-cns-bologna\/"},"modified":"2019-01-22T16:41:45","modified_gmt":"2019-01-22T16:41:45","slug":"il-servizio-rifiuti-resta-nelle-mani-del-cns-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2019\/01\/22\/il-servizio-rifiuti-resta-nelle-mani-del-cns-bologna\/","title":{"rendered":"Il servizio rifiuti resta nelle mani del CNS &#8211; Bologna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7908\/39741930083_57d0c238d4_n.jpg\" alt=\"aro ba\" width=\"320\" height=\"182\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Revocata l&#8217;aggiudicazione provvisoria alla Ecologica Falzarano. <br \/>Tutto rimandato al 14 febbraio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuovo colpo di scena nella gestione del servizio di igiene urbana dell&#8217;Aro Bari 5, di cui fa parte il nostro Comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, emessa il 21 giugno e pubblicata il 25 luglio 2018, che ha revocato l&#8217;aggiudicazione al raggruppamento d&#8217;imprese guidato dal CNS-Bologna, l&#8217;Ufficio Aro ha convocato la Commissione di Gara della Stazione Appaltante per dar seguito alla decisione dei giudici romani, che disponevano il subentro della Ecologica Falzarano, risultata seconda classificata. <br \/>Non prima per\u00f2 di aver attivato, in data 22 ottobre 2018, l&#8217;iter del &#8220;soccorso istruttorio&#8221;, il procedimento attraverso il quale la Falzarano doveva sanare alcune criticit\u00e0 &#8211; emerse gi\u00e0 in sede di giudizio &#8211; sulla validit\u00e0 della polizza fideiussoria emessa dalla Finworld Spa, societ\u00e0 di intermediazione finanziaria con sede a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 30 ottobre la Falzarano ha trasmesso due appendici alla garanzia fideiussoria: nella prima ha precisato che la polizza rilasciata dalla Finworld S.p.a. viene prorogata per ulteriori sei mesi (fino al 22 marzo 2019); nella seconda appendice dichiara che il contratto con la societ\u00e0 finanziaria romana decorre dall&#8217;11 dicembre 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricevuta la documentazione la Commissione di Gara, il 29 novembre 2018, ha formalizzato l&#8217;aggiudicazione provvisoria. Provvedimento che \u00e8 durato giusto un mese. Infatti, il 29 dicembre 2018, a seguito dei controlli di legge, la Stazione appaltante ha accertato che la Finworld Spa a partire dall&#8217;11 agosto 2018 su proposta di Banca Italia era stata cancellata dall\u2019albo degli intermediari finanziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole la Finword il 30 ottobre 2018 non era abilitata al rilascio di fideiussioni conformi. Dunque, l&#8217;Ecologia Falzarano nel corso del procedimento di soccorso istruttorio non ha sanato l\u2019irregolarit\u00e0 poich\u00e9, come si legge nel procedimento di revoca, non ha presentato una polizza di garanzia &#8220;valida ed efficace sin dalla data del 30.12.2014, come richiesto dalla Stazione Appaltante in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il servizio resta nelle mani del Raggruppamento CNS Bologna, che nel frattempo ha provveduto a sostituire la ditta Del Fiume (quella priva dei &#8220;requisiti di qualificazione professionale&#8221; richiesti dal bando di gara) con l&#8217;impresa tarantina Impregico srl. Ad ogni modo, per scrivere la parola fine a questa disputa, bisogner\u00e0 attendere il 14 febbraio, giorno in cui il Consiglio di Stato si pronuncer\u00e0 sul ricorso presentato da CNS per revocare la sentenza emessa a giugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I PRECEDENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aggiudicazione e ricorso al TAR.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;8 ottobre 2014 l&#8217;Aro Bari 5 approva gli atti di gara per l\u2019affidamento dei servizi di igiene urbana nei Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sette le aziende che partecipano alla gara aggiudicata definitivamente, il 3 novembre 2015, in favore del Raggruppamento di Imprese costituito da CNS-Bologna (impresa mandataria), Cogeir Costruzioni e Gestioni srl (impresa mandante) con sede a San Vito dei Normanni (BR) e Impresa Del Fiume spa (impresa mandante) con sede a Taranto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Ecologia Falzarano s.r.l., seconda classificata con 54,406 punti per l&#8217;offerta tecnica e 19,086 punti per l&#8217;offerta economica, chiede al TAR Puglia l\u2019annullamento di tale aggiudicazione, lamentando una serie di violazioni del disciplinare di gara, oltre a contestare il punteggio assegnato all\u2019offerta tecnica e la presunta incompatibilit\u00e0 del Presidente della Commissione di gara, che rivestiva contemporaneamente il ruolo di Direttore dell&#8217;Aro Bari 5 e quello di responsabile unico del procedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 23 febbraio 2017, la prima Sezione del Tribunale Amministrativo pugliese respinge il ricorso, ma la Falzarano non si arrende e chiama in causa il Consiglio di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il &#8220;ribaltone&#8221; del Consiglio di Stato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Quinta Sezione del Consiglio di Stato, dopo oltre un anno di attesa, si \u00e8 pronunciata il 21 giugno, ribaltando la sentenza dei giudici amministrativi. A parere dei magistrati romani, l&#8217;impresa Del Fiume non avrebbe potuto essere ammessa alla gara poich\u00e9 non rispettava quanto disposto dal disciplinare di gara, che prevedeva che tutte le aziende partecipanti avessero le necessarie certificazioni (certificato UNI EN ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale), rilasciate da un organismo accreditato e conformi alle norme europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impresa Del Fiume &#8220;\u00e8 risultata in possesso di certificazione ISO 14001:2004 &#8211; si legge in un passaggio della sentenza &#8211; allo scopo di progettare, installare e mantenere impianti e reti elettriche di media e bassa tensione aeree e interrate, reti di distribuzione del gas, reti idriche e fognanti, impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, installare e mantenere cabine di trasformazione, costruire canalizzazioni per cavi e reti di energia e telefonici&#8221;. Dunque, fanno notare i giudici, non vi \u00e8 alcuna &#8220;contiguit\u00e0&#8221; tra le attivit\u00e0 per cui \u00e8 abilitata l&#8217;impresa tarantina e quelle oggetto dell&#8217;appalto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aggiunta, si \u00e8 riscontrata anche la mancata iscrizione dell&#8217;impresa Del Fiume alle classi e categorie dell\u2019Albo Nazionale Gestori Ambientali coerenti con il servizio che doveva svolgere: &#8220;[&#8230;] nel caso della Del Fiume la certificazione di gestione ambientale rimanda a tutt\u2019altra branca, vale a dire il settore E, pertinente in generale al settore delle costruzioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste due violazioni &#8211; concludono i magistrati della Quinta Sezione &#8211; rendono nulla la formazione del raggruppamento, e la successiva aggiudicazione dell&#8217;appalto, &#8220;per l\u2019evidente assenza dei requisiti di qualificazione professionale di uno dei componenti, laddove richiesti inderogabilmente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7908\/39741930083_57d0c238d4_n.jpg\" alt=\"aro ba\" width=\"320\" height=\"182\" \/><\/p>\n<p><strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16201\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}