{"id":16169,"date":"2018-12-30T09:03:37","date_gmt":"2018-12-30T09:03:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/12\/30\/qlaltra-faccia-della-medagliaq\/"},"modified":"2018-12-30T09:03:37","modified_gmt":"2018-12-30T09:03:37","slug":"qlaltra-faccia-della-medagliaq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/12\/30\/qlaltra-faccia-della-medagliaq\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;altra faccia della medaglia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4877\/46438377541_a30003b84c_n.jpg\" alt=\"Via Ginestre come si presenta oggi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La piaga delle discariche a cielo aperto. Mancano sistemi di controllo del territorio e delle utenze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;indomani della notizia del Premio &#8220;Comune Riciclone&#8221;, sulla pagina Facebook &#8220;Comitato Sei di Turi se&#8221; \u00e8 apparso un post in cui viene immortalata la desolante situazione di un tratto di via Ginestre, che nel volgere di un anno si \u00e8 trasformato in una discarica a cielo aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno scenario desolante che sicuramente fa a pugni con la &#8220;pacca sulla spalla&#8221; ricevuta da Legambiente ma che, al tempo stesso, non la sminuisce. Dietro il 79,5% di rifiuti differenziati c&#8217;\u00e8 l&#8217;impegno della maggior parte dei cittadini turesi, che non pu\u00f2 essere eclissato dall&#8217;incivilt\u00e0 di una minoranza che decide di abbandonare la propria immondizia nelle nostre campagne o nelle strade di periferia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione non \u00e8 far finta che tutto vada bene, bens\u00ec provare a migliorare il servizio, oltre che stringere la maglia dei controlli con appositi impianti di videosorveglianza. Solo per fare un esempio, una pecca dell&#8217;attuale sistema porta a porta \u00e8 l&#8217;assenza di un protocollo funzionante di monitoraggio delle utenze. Un accorgimento che, oltre a permettere di introdurre la cosiddetta tariffazione puntuale (&#8220;pago quanto produco&#8221;), consentirebbe di prendere atto dei &#8220;fantasmi&#8221; che abitano il nostro paese. Ci riferiamo ai casi di chi, pur risiedendo a Turi, non ha &#8220;perfezionato&#8221; la propria posizione tributaria e, dunque, non ha avuto accesso al kit per la raccolta &#8220;porta a porta&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le lacune nelle politiche di prevenzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dibattito che \u00e8 nato sui social ha visto, tra i vari commenti, il confronto tra Antonello Palmisano e Graziano Gigantelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Segretario della sezione turese della Lega, ribadendo l&#8217;orgoglio per il risultato raggiunto, sottolinea che \u00abin questi due anni, l\u2019altra faccia della medaglia \u00e8 sempre stata sotto gli occhi di tutti i turesi. Non \u00e8 certo colpa di chi si \u00e8 impegnato per il progetto della differenziata ma di chi sin dall\u2019inizio non ha previsto politiche di prevenzione per evitare lo scempio che ha invaso le nostre strade periferiche\u00bb. \u00abDovremmo avere maggiore coraggio &#8211; prosegue Gigantelli &#8211; ad investire i soldi pubblici in video sorveglianza anzich\u00e9 sperperarli, e non \u00e8 la prima volta, per la raccolta straordinaria. Oppure impiegare denaro per aumentare i controlli sulle abitazioni esonerate al pagamento della Tari, con la speranza che i controlli siano seri&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A stretto giro la replica di Antonello Palmisano, ex assessore all&#8217;Ambiente sotto la cui giunta \u00e8 partito il servizio &#8220;porta a porta&#8221;: \u00abMi perdonerai se non rispondo alla provocazione sulle mancate politiche di prevenzione, potrai verificare tu stesso quali azioni sono state intraprese informandoti presso gli uffici. Il Commissario conosce bene la &#8220;situazione rifiuti&#8221; giacch\u00e9 alcuni cittadini hanno gi\u00e0 intrapreso iniziative di segnalazione, mappatura del territorio e persino bonifiche simboliche&#8230; Quando uno dice che a volte basta la buona volont\u00e0 e nessun secondo fine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Differenziare: libera scelta o dovere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro &#8220;contraddittorio a distanza&#8221; che ha impegnato l&#8217;ex assessore Palmisano \u00e8 stato quello con Vito Giuseppe Zagaria, gi\u00e0 responsabile del gruppo di lavoro Ambiente e Agricoltura di Fratelli d&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zagaria ritiene il fenomeno dell&#8217;abbandono frutto dell&#8217;imposizione di un servizio, i cui vantaggi non sono stati adeguatamente spiegati. E a sostegno della sua tesi cita l&#8217;esempio di varie citt\u00e0 dell&#8217;Emilia Romagna, dove la raccolta differenziata \u00e8 stata presentata come un &#8220;servizio a valenza sociale&#8221; a cui aderire liberamente: \u00abProprio in Emilia Romagna hanno capito che con l&#8217;imposizione avrebbero avuto lo stesso risultato che abbiamo ottenuto noi, per questo in molte citt\u00e0 emiliane si \u00e8 lasciata la libera scelta ai cittadini. Chi per senso civico aderisce, riceve uno congruo sconto sulla tassazione. Chi non aderisce, non butta l&#8217;immondizia per strada, ma sono rimasti ancora i cassonetti come una volta. Anzi ti dir\u00f2 di pi\u00f9, anche chi non differenzia pu\u00f2 lasciare il sacchetto fuori la porta e viene ritirato ugualmente dagli addetti alla raccolta &#8220;porta porta&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDifferenziare &#8211; ribatte Antonello Palmisano &#8211; non pu\u00f2 e non deve essere una scelta ma una normale consuetudine ed un dovere per tutti i cittadini. Il problema delle discariche esiste ed anche se noi a Turi non lo vediamo, non vuol dire che non esista (il caso della discarica a Conversano insegna). Le discariche sono pericolose, dannose, velenose, non sostenibili nel tempo quindi non possiamo decidere se differenziare o meno, bisogna farlo e basta&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;assessore illustra poi le ragioni per cui &#8220;non \u00e8 astuto paragonarsi a citt\u00e0 del nord Italia&#8221;. Innanzitutto, \u00abi risultati che queste citt\u00e0 ottengono con la raccolta di prossimit\u00e0 (cio\u00e8 con i cassonetti) non riducono la quantit\u00e0 di indifferenziato e quindi, anche se quei territori sono puliti, bisogna chiedersi dove vanno a finire i rifiuti non differenziati (finiscono in discarica o negli inceneritori) e non credo sia un esempio da seguire. In secondo luogo, \u00abal sud, mi spiace ammetterlo, non abbiamo ancora una sensibilit\u00e0 ambientale e sociale paragonabile a quella settentrionale (forse perch\u00e9 le ecomafie, il malaffare e le politiche accondiscendenti ci hanno indottrinato, per decenni, all&#8217;insensibilit\u00e0, a pensare che un fazzoletto, un mozzicone, una tanica di fitofarmaco o un sacchetto abbandonato non sia poi un problema cos\u00ec grave e pericoloso) e quindi non possiamo affidarci al buon senso perch\u00e9 questo buon senso ancora non esiste\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione arriva l&#8217;appoggio a \u00abtutti coloro che pensano che l&#8217;unica battaglia da intraprendere, nel futuro prossimo, deve essere quella contro gli abbandoni, attraverso sistemi di videosorveglianza, controlli incrociati e tolleranza zero\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4877\/46438377541_a30003b84c_n.jpg\" alt=\"Via Ginestre come si presenta oggi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}