{"id":16085,"date":"2018-12-05T06:15:02","date_gmt":"2018-12-05T06:15:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/12\/05\/uva-da-tavola-ultime-battute-di-unannata-difficile\/"},"modified":"2018-12-05T06:15:02","modified_gmt":"2018-12-05T06:15:02","slug":"uva-da-tavola-ultime-battute-di-unannata-difficile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/12\/05\/uva-da-tavola-ultime-battute-di-unannata-difficile\/","title":{"rendered":"Uva da tavola, ultime battute di un&#8217;annata difficile"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4876\/31169287717_6966b23e66_n.jpg\" alt=\"uva da tavola tonio palmisano\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tonio Palmisano: &#8220;Molti agricoltori non sono riusciti a coprire le spese di produzione&#8221;. <\/strong><br \/><strong>Un settore in bilico tra le incognite del clima e i vincoli burocratici<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4807\/32237404118_a62e8fb1a8_n.jpg\" alt=\"uva palmisano 2018 (3)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo alle battute finali dell&#8217;annata dell&#8217;uva da tavola. Sotto i tendoni le abili mani delle operaie tagliano gli ultimi grappoli di uva Italia, l&#8217;unica variet\u00e0 che, in questo periodo, continua ad essere presente nelle nostre campagne. Adagiata nei plateau quell&#8217;uva raggiunger\u00e0 i mercati italiani, apprezzata per il suo sapore e lodata per l&#8217;ottima qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per seguire quest&#8217;ultima fase della stagione viticola, siamo ritornati da Tonio Palmisano, imprenditore agricolo che ha dedicato la sua vita alla coltivazione dell&#8217;uva da tavola. Apprendiamo che le operazioni di taglio andranno avanti ancora per un paio di settimane, fino alla met\u00e0 di dicembre, consolidando un bilancio che \u00ab\u00e8 leggermente positivo per alcuni agricoltori, nettamente negativo per molti altri che non sono riusciti a coprire neanche le spese di produzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due le ragioni di questo trend negativo: le condizioni climatiche e il drastico calo dei prezzi di vendita, inferiori rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra umidit\u00e0, nebbia e vento<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4859\/32237404248_35074929b3_n.jpg\" alt=\"uva palmisano 2018 (1)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi coltiva la terra sa da sempre che il clima \u00e8 una delle tante incognite con cui deve fare i conti. Come abbiamo imparato dai recenti eventi, una stagione pu\u00f2 essere &#8216;bruciata&#8217; dalla grandine o dalle piogge torrenziali. Nel mezzo di questi due estremi, ci sono fenomeni che mettono a dura prova i produttori, in primis gli sbalzi termici e l&#8217;eccessiva umidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 il caso dell&#8217;annata 2018: \u00abAbbiamo avuto poco freddo e molta umidit\u00e0 &#8211; commenta Tonio Palmisano. Una congiuntura climatica che ha costretto i produttori a investire molte pi\u00f9 risorse nella manodopera, dovendo eseguire le operazioni di pulizia degli acini guasti. Non \u00e8 mancata anche la nebbia, uno tra i peggiori nemici dell&#8217;uva, che ha causato la perdita di una parte del raccolto: a differenza della pioggia, i cui danni si possono arginare ricorrendo ai teli di protezione, la nebbia riesce a superare ogni barriera, bagna l&#8217;acino e produce la muffa\u00bb. A peggiorare il quadro sono arrivate anche le forti raffiche di vento, che hanno provocato la rottura di alcuni teloni, la cui sostituzione ha comportato ulteriori spese impreviste. Si aggiunga che gli ultimi due giorni di pioggia battente non hanno di certo contribuito a migliorare la situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prezzi al ribasso<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4857\/32237404008_46e5a7b278_n.jpg\" alt=\"uva palmisano 2018 (5)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Imprevisti e spese di produzione che, dunque, sempre pi\u00f9 spesso superano i guadagni derivanti dalla vendita. E qui arriviamo allo scoglio dei prezzi: dopo una brevissima impennata del mercato che, negli ultimi venti giorni, ha portato a vendere l&#8217;uva a 80 centesimi al kilo, il prezzo si \u00e8 stabilizzato a 50 centesimi. Una cifra irrisoria: \u00abSe l&#8217;uva viene venduta a meno di 1 euro &#8211; fa notare Palmisano &#8211; oltre a non riuscire a coprire le spese dell&#8217;annata in corso, salta anche la possibilit\u00e0 di ammortizzare l&#8217;investimento che l&#8217;azienda affronta per avviare e sostenere la coltivazione di questo frutto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dato che fa riflettere, soprattutto se si fa un giro tra i banchi frutta di qualsiasi supermercato: l&#8217;uva &#8211; locale e di qualit\u00e0 &#8211; viene venduta a un minino di 2 euro. Quatto volte il prezzo incassato dal produttore. La responsabilit\u00e0 va rintracciata in una filiera &#8220;troppo lunga&#8221;: quel grappolo d&#8217;uva, prima di finire sulle nostre tavole, passa da due &#8220;anelli intermedi&#8221;, il grossista e gli esercizi commerciali. Ognuno dei due &#8220;anelli&#8221; rincara il prezzo per realizzare un guadagno, spesso oltre misura. Alla fine ad essere penalizzati sono il produttore, costretto a svendere il frutto del suo lavoro per pochi spiccioli, e il consumatore che paga quel prodotto a peso d&#8217;oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La fossa della burocrazia<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4807\/32237403928_27ff26cded_n.jpg\" alt=\"uva palmisano 2018 (6)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"313\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il &#8220;balletto dei prezzi&#8221; non \u00e8 l&#8217;unico allarme del comparto dell&#8217;uva da tavola. Un settore delicato e, soprattutto, poco tutelato dalle politiche nazionali e regionali. \u00abRispetto alla raccolta delle ciliegie &#8211; che alla fine \u00e8 una corsa che dura poco pi\u00f9 di un mese &#8211; l&#8217;uva \u00e8 una lunga maratona che si sviluppa durante tutto l&#8217;anno. Concluso il taglio degli ultimi grappoli, si ricomincia a preparare la terra per l&#8217;annata successiva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLavoriamo ogni giorno dell&#8217;anno &#8211; rimarca Palmisano &#8211; assicurando un reddito a decine di famiglie. Le imprese serie, infatti, si affidano a manodopera selezionata, reclutata in pianta stabile e impiegata rispettando tutti i parametri di legge. Anche i cavilli che, ben lungi da aiutare gli agricoltori e proteggere i braccianti, finiscono per affossare l&#8217;intero settore in un vortice di burocrazia, dove ogni carta bollata ha un costo sempre pi\u00f9 difficile da sostenere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima che le campagne vengano abbandonate definitivamente, sarebbe opportuno pensare ad una politica strutturale di incentivi per i coltivatori diretti, a iniziare dagli sgravi sui contributi per le giornate lavorative, che quest&#8217;anno hanno raggiunto numeri da record.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4876\/31169287717_6966b23e66_n.jpg\" alt=\"uva da tavola tonio palmisano\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p><strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16085","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16085\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}