{"id":16044,"date":"2018-11-21T14:33:02","date_gmt":"2018-11-21T14:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/11\/21\/il-pasticciaccio-di-via-sedile\/"},"modified":"2018-11-21T14:33:02","modified_gmt":"2018-11-21T14:33:02","slug":"il-pasticciaccio-di-via-sedile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/11\/21\/il-pasticciaccio-di-via-sedile\/","title":{"rendered":"&#8220;Il pasticciaccio di via Sedile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4846\/45177136474_695f6623fd_n.jpg\" alt=\"Biblioteca Turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Biblioteca comunale: la Regione avvia la revoca del finanziamento di 600mila euro <br \/>per l&#8217;assenza dei certificati di agibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Doccia scozzese per l&#8217;intera cittadinanza turese che, sulla scia delle promesse del governo Coppi, aveva riposto fiducia nella rivalorizzazione della nostra Biblioteca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche mese fa, infatti, vi parlammo dell&#8217;Avviso Pubblico &#8220;Community Library &#8211; Biblioteche di Comunit\u00e0&#8221;, un bando regionale che aveva visto il Comune di Turi aggiudicarsi al fotofinish il finanziamento di circa 600mila euro per la riqualificazione della Biblioteca comunale. L&#8217;imperfetto \u00e8 d&#8217;obbligo poich\u00e9, come denunciato in una conferenza stampa da Fratelli d&#8217;Italia &#8211; di quel progetto restano solo le foto di rito, scattate il 23 febbraio in occasione della firma del disciplinare tra il nostro Ente, guidato all&#8217;epoca dal dott. Coppi, e la Regione Puglia, rappresentata dall&#8217;assessore Loredana Capone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un progetto bellissimo ma&#8230; manca l&#8217;agibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn progetto bellissimo &#8211; afferma il coordinatore Giacomo De Carolis &#8211; composto da oltre 80 pagine, che puntava a rendere la nostra Biblioteca tecnologica, dotandola di servizi innovativi ed inclusivi e prevedendo il restauro di una parte dei volumi dell&#8217;Archivio Storico cittadino e di altri preziosi carteggi del Fondo Gramsci\u00bb. Per l&#8217;occasione il Comune di Turi arriva anche a fare rete, coinvolgendo realt\u00e0 di spessore: il Centro Interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani, l&#8217;International Gramsci Society Italia, il Gal &#8220;Terra dei Trulli e di Basento&#8221;, il Centro Studi di Storia e Cultura &#8220;Matteo Pugliese&#8221; e la Casa di Reclusione di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;idea viene premiata dalla Regione che stanzia un finanziamento di poco meno di 600mila euro. Ma &#8211; prosegue De Carolis &#8211; ad un certo punto gli uffici regionali si accorgono di un&#8217;anomalia: i locali dello stabile di via Sedile non hanno l&#8217;agibilit\u00e0. Una mancanza aggravata dal fatto che &#8211; come scrive Dipartimento regionale Turismo e Cultura &#8211; questa circostanza non \u00e8 stata comunicata alla Regione Puglia in fase di candidatura per l&#8217;ammissibilit\u00e0 e la valutazione del progetto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere ancora pi\u00f9 precisi \u00e8 la dott.ssa Graziana Tampoia, responsabile unico del procedimento, che il 24 maggio 2018 &#8211; a disciplinare gi\u00e0 firmato &#8211; comunica alla Regione &#8220;incertezze riguardo all&#8217;agibilit\u00e0 degli immobili adibiti a Biblioteca comunale, da tempo chiusi al pubblico, con eccezione della Sala Conferenze&#8221;. &#8220;Incertezze&#8221; su cui la Regione decide di vederci chiaro e, dopo aver ricevuto conferma dell&#8217;assenza dell&#8217;agibilit\u00e0, \u00abchiede di quantificare i tempi previsti per adeguare gli immobili ai requisiti imposti dall&#8217;Avviso Pubblico. E qui, l&#8217;ufficio Lavori pubblici, guidato dall&#8217;ing. Giuseppe Di Bonaventura, risponde con una nota del 28 settembre che ha dell&#8217;incredibile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, Di Bonaventura fornisce due indicazioni. La prima ipotizza i tempi necessari per eseguire la verifica dello stato dell&#8217;immobile: serviranno 12 mesi a partire dal momento in cui il RUP metter\u00e0 a disposizione le risorse finanziarie necessarie ad avviare la gara per l&#8217;affidamento della perizia. La seconda riguarda l&#8217;ottenimento dell&#8217;agibilit\u00e0: qui le stime variano dai 12 ai 18 mesi nel caso di interventi di riparazione, e dai 36 ai 60 mesi se invece si rendesse necessario procedere con l&#8217;adeguamento sismico. Stessa ampia forbice viene profilata per i costi dell&#8217;operazione: da 100mila euro a 2,5 milioni di euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il rischio: esclusi dai bandi regionali per sei anni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto &#8211; e siamo al 28 ottobre &#8211; il Commissario Cantadori tenta un&#8217;ultima strada, chiedendo alla Regione di &#8220;valutare la possibilit\u00e0 di consentire lo svolgimento degli interventi nell&#8217;ambito dei tempi di realizzazione del progetto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una richiesta che viene respinta senza appello proprio in considerazione della tempistica indicata dall&#8217;Amministrazione: se solo per la perizia di verifica dello stato dei luoghi si prevede un anno, appare pi\u00f9 che evidente che si sforerebbe il limite massimo &#8211; fissato a fine 2019 &#8211; per la conclusione e la rendicontazione delle opere. Motivo per cui la Regione ha comunicato l&#8217;avvio del procedimento di revoca del finanziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tralasciando la &#8220;figuraccia&#8221; che il Comune di Turi ha collezionato con i partner del progetto, ora bisogna pensare a evitare ulteriori danni. <br \/>\u00abIl Commissario Cantadori &#8211; conclude De Carolis &#8211; deve presentare un atto di rinuncia al finanziamento entro il prossimo 2 dicembre, se questo non dovesse avvenire, Turi verr\u00e0 condannata per i prossimi sei anni a non poter partecipare ad alcun bando regionale. Ecco perch\u00e9 noi di Fratelli d&#8217;Italia, nei prossimi giorni, protocolleremo una richiesta affinch\u00e9 si proceda al pi\u00f9 presto con questa rinuncia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Responsabilit\u00e0 tecniche e incompetenza politica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come riassume Sandro Laera, il primo errore di questa brutta vicenda \u00e8 tutto tecnico: \u00abNon \u00e8 ammissibile che ci si &#8220;dimentichi&#8221; di segnalare l&#8217;assenza dell&#8217;agibilit\u00e0 dei locali che si stanno candidando ad un progetto; ed \u00e8 ancor meno ragionevole immaginare di realizzare la valutazione dello stato dei luoghi solo dopo aver presentato il progetto\u00bb. Questa volta, tra l&#8217;altro, non pu\u00f2 valere l&#8217;alibi della mancanza di personale o del sovraffollamento di pratiche: ricordiamo che nell&#8217;ottobre 2011 fu affidato alla societ\u00e0 barese &#8220;PJ Consulting s.r.l.&#8221; l&#8217;attivit\u00e0 di progettazione e di supporto tecnico, investendo ben 2.684 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQualche giorno fa &#8211; prosegue Laera &#8211; ho avuto un colloquio con il Commissario che era furioso per questa vicenda e accennava anche ad una contestazione disciplinare. Non posso dire se in ordine a questo episodio specifico o ad altre vicende, considerando che le lacune dell&#8217;Area Tecnica di Turi sono tante: basti pensare che si sta provvedendo solo ora a rilasciare i permessi a costruire chiesti dal 2010 al 2013. Il che vuol dire che ci sono richieste dei cittadini che restano inevase per anni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn secondo luogo &#8211; aggiunge &#8211; emerge l&#8217;incapacit\u00e0 politica. Le 87 pagine del progetto hanno portato via tanto tempo e tante risorse, non \u00e8 un copia e incolla e di questo va dato merito a chi ci ha lavorato. Tuttavia, accanto alla buona volont\u00e0, emerge l&#8217;incompetenza della classe politica che ha derogato al ruolo di controllo degli atti amministrativi e del lavoro degli uffici comunali, soprattutto quando si tratta di investimenti cos\u00ec rilevanti\u00bb. \u00abAnche alla luce di questa ultima vicenda &#8211; chiosa Laera &#8211; assume ancora pi\u00f9 valore il percorso formativo e aggregativo, iniziato da Fratelli d&#8217;Italia e Lega, che ci porter\u00e0 a creare una lista capace e competente affinch\u00e9 questi episodi non accadano. Un percorso che stiamo portando avanti con umilt\u00e0 e correttezza: nessuno vuole ergersi a &#8220;maestrino&#8221;, ci\u00f2 che ci preme \u00e8 consentire a tutti i futuri amministratori di comprendere il funzionamento dei meccanismi della macchina amministrativa, in modo da non giungere impreparati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Non potevano non sapere&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pungente come sempre il commento di Giovanni Settani: \u00abRisulta poco credibile che nessuno dei consiglieri e degli assessori dell&#8217;Amministrazione Coppi fosse a conoscenza che quei locali erano inagibili. Soprattutto se si considera che nel 2011 l&#8217;Auser fu &#8220;sfrattata&#8221; proprio per questa ragione. <br \/>Inoltre, a questo punto, nasce un dubbio: se quei locali sono privi dell&#8217;agibilit\u00e0, a quale titolo si permette ai dipendenti comunali di lavorare l\u00ec? E la stessa Casa delle Idee, quando ha partecipato al progetto di amministrazione condivisa, ha presentato attestazioni non corrette?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4846\/45177136474_695f6623fd_n.jpg\" alt=\"Biblioteca Turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16044","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16044\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}