{"id":15929,"date":"2018-10-15T06:18:59","date_gmt":"2018-10-15T06:18:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/10\/15\/crollo-verticale-della-produzione-di-olio\/"},"modified":"2018-10-15T06:18:59","modified_gmt":"2018-10-15T06:18:59","slug":"crollo-verticale-della-produzione-di-olio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/10\/15\/crollo-verticale-della-produzione-di-olio\/","title":{"rendered":"Crollo verticale della produzione di olio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1941\/30340097157_5d011f1c26_n.jpg\" alt=\"raccolta olive\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le gelate di febbraio hanno compromesso l&#8217;annata olivicola turese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intera Puglia vive una delle peggiori annate olivicolo olearie della sua storia: alla riduzione di produzione nel Salento a causa della Xylella fastidiosa, si aggiunge il danno delle gelate che ha messo in ginocchio la provincia di Bari e Foggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe basse temperature che ci sono state tra febbraio e marzo &#8211; ci spiega Vincenzo Petruzzi &#8211; hanno bruciato le gemme e interrotto la fioritura. La conseguenza \u00e8 che a Turi non si riesce a vedere un albero con le olive\u00bb. Un crollo verticale della produzione che, almeno per il nostro paese, non ha avuto ricadute economiche: \u00abTuri non ha un &#8220;reddito da olive&#8221;, la produzione \u00e8 limitata all&#8217;uso personale. Si coltivano dai trenta ai cento alberi e dal raccolto ogni agricoltore ricava l&#8217;olio per la propria famiglia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A parte l&#8217;aspetto economico, quello che preoccupa \u00e8 che la brusca diminuzione di olio extravergine pugliese faccia crescere ulteriormente le importazioni di olio dall\u2019estero, aggiungendo al danno la beffa di sofisticazioni e contraffazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche consolazione arriva dalla stagione delle percoche, da poco terminata: \u00abPer quei pochi produttori che sono rimasti a Turi &#8211; prosegue Petruzzi &#8211; \u00e8 andata bene perch\u00e9, a fronte di una produzione quantitativamente minore rispetto allo scorso anno, i prezzi sono stati abbastanza alti: da 1,50 euro al kilo per la variet\u00e0 pi\u00f9 piccola, fino a 2,50 euro per le percoche grandi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora tutto da scrivere il bilancio dell&#8217;annata dell&#8217;uva: \u00abSicuramente abbiamo una quantit\u00e0 superiore allo scorso anno, ma \u00e8 anche vero che i produttori hanno dovuto affrontare spese maggiori. Le piogge del mese di luglio hanno danneggiato l&#8217;uva, richiedendo un surplus di manodopera per l&#8217;acinellatura e la pulizia dei grappoli dal cosiddetto acino guasto\u00ac\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, proprio la grande quantit\u00e0 ha determinato una diminuzione del prezzo di vendita: \u00abOggi l&#8217;uva Italia viene pagata al produttore non pi\u00f9 di 50 centesimi al kilo, una cifra che a malapena copre i costi sopportati dal coltivatore. Si spera che andando avanti, man mano che la disponibilit\u00e0 di prodotto diminuisce, il prezzo possa aumentare\u00bb. Meglio, infine, \u00e8 andata per l&#8217;uva apirene (senza semi), variet\u00e0 che essendo precoci si posizionano in un mercato non ancora ingolfato e riescono a strappare un prezzo migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1941\/30340097157_5d011f1c26_n.jpg\" alt=\"raccolta olive\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-15929","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15929\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}