{"id":15908,"date":"2018-10-09T08:53:04","date_gmt":"2018-10-09T08:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/10\/09\/pertini-nostro-concittadino\/"},"modified":"2018-10-09T08:53:04","modified_gmt":"2018-10-09T08:53:04","slug":"pertini-nostro-concittadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/10\/09\/pertini-nostro-concittadino\/","title":{"rendered":"Pertini, nostro concittadino!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1924\/44403961834_0d98e317c4_n.jpg\" alt=\"Busto Pertini (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>A quarant\u2019anni dalla sua Presidenza, il ricordo della Puglia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1978-2018. Esattamente quaranta anni fa, Sandro Pertini fu eletto Presidente della Repubblica italiana. Il suo nome, la sua figura, il suo essere \u00e8 impresso nelle menti e nella cultura italiana. Un Presidente, un uomo che tutti amarono e continuano ad amare e ricordare, senza distinzione di colori politici, unicamente per il suo pensiero, il suo vissuto coraggioso, la sua difesa della libert\u00e0, la sua lotta all\u2019immoralit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella giornata del 2 ottobre, nella giornata che ricorda gli Angeli custodi e festeggia i nonni, la Puglia si \u00e8 fermata per ricordare il nonno degli italiani, Sandro Pertini, con appuntamenti che lo hanno visto protagonista e con ricordi che mai verranno cancellati. A farsi promotore di questa iniziativa, il \u201cMovimento Diritti Civili di Puglia\u201d, presieduto da Enzo Bonavita, che ha voluto dedicare un busto a Sandro Pertini nel luogo che lo ha visto imprigionato per diversi anni e dove strinse profonde amicizie. \u00c8 infatti nel Carcere di Turi che prende il via la manifestazione in ricordo di Sandro Pertini, in quelle mura che lo videro fare amicizia con Antonio Gramsci. All\u2019iniziativa hanno aderito la \u201cFondazione Giuseppe Di Vagno\u201d, presieduta da Gianvito Mastroleo, l\u2019Associazione \u201cMurattiano\u201d di Franco Neglia, l\u2019Associazione \u201cSocialistideuropa\u201d di Onofrio Introna, l\u2019IPSAIC, diretto da Antonio Leuzzi, l\u2019Istituto di Studi Storici \u201cFilippo Turati\u201d, l\u2019Associazione \u201cSandro Pertini\u201d di Firenze e i Socialisti di Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 davanti ad un numeroso pubblico di sostenitori, scolaresche, autorit\u00e0 civili, politiche e militari, il Commissario Prefettizio Andrea Cantadori, i due vicecommissari Giangrande e Fantetti, il Comandante della Polizia Municipale, Raffaele Campanella, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gioia, Ennio Maglie e il Maresciallo della locale Stazione dei Carabinieri, Mastromarino, che ha dato il benvenuto a tutti la Direttrice della Casa di reclusione di Turi, la dott.ssa Mariateresa Susca che ha accolto con piacere l\u2019invito e la volont\u00e0 di apporre, al fianco del busto di Gramsci, anche quello di Pertini. Parole celebrative sono state spese dagli intervenuti che non hanno mancato di sottolineare la grandezza della persona, del politico, dell\u2019uomo che fu Sandro Pertini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo dato vita al Comitato \u201cUn Busto per Pertini &#8211; spiega Vincenzo Bonavita &#8211; presieduto da Simonetta Lorusso Lenoci, attraverso il quale abbiamo lavorato per organizzare una intensa giornata in onore di questo grande innovatore della politica\u00bb. E il pensiero di tutti va ai giovani, a quelle scolaresche presenti all\u2019interno del Carcere e a tutti quei ragazzi l\u00ec fuori a cui Pertini indirizzava le sue parole. \u00c8 a loro che si \u00e8 rivolto anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, prendendo la parola: \u00abL\u2019antifascismo in Puglia ha tanti luoghi importanti, ha tanti luoghi di martirio che possono costituire un momento di ricostruzione del pensiero e di seria riflessione, per onorare i valori che lo stesso Sandro Pertini incarn\u00f2 nella sua vita\u00bb. A fianco del sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha liberato dalla sua copertura il busto di Pertini, realizzato della scultrice Antonella Dibello, tra le note del M. trombettista Nello Salza dell\u2019orchestra di E. Morricone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSandro Pertini \u2013 ha proseguito Emiliano \u2013 senza nulla togliere a coloro che son venuti dopo, \u00e8 stato il Presidente che ha incarnato l\u2019idea stessa di Repubblica nata dai valori della Resistenza ed \u00e8 stato l\u2019espressione di un modo autentico di fare politica: strada per strada, a contatto con la gente, riuscendo a ritrovare quella connessione sentimentale con il popolo, per citare un altro gigante della storia che \u00e8 stato rinchiuso anche lui in questo carcere, Antonio Gramsci\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il Presidente della Regione \u00abPertini \u00e8 stato un uomo del passato che ha sempre guardato al futuro. Un socialista autentico, che guardava ai giovani, ai diritti e soprattutto al principio di uguaglianza tra i popoli. Da Presidente della Repubblica riusciva a tenere insieme le cose pi\u00f9 belle del nostro Paese e lo faceva naturalmente, senza l\u2019aiuto di spin doctor. Riusciva a non sbagliare le battute, non perch\u00e9 qualcuno gli consigliava cosa dire, ma perch\u00e9 quelle battute venivano fuori dalla sua testa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fiume di applausi hanno coronato un progetto, divenuto realt\u00e0, di dare lustro ad un uomo che \u201c\u00e8 andato via in punta di piedi\u201d lasciando segni indelebili del suo passaggio. Ed un segno, anzi, un profondo ricordo della sua vita, \u00e8 stato dedicato ai presenti da Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Di Vagno che, raccontando il ritorno di Pertini al Carcere di Turi nel marzo 1980, ha fatto rivivere il momento di \u201cincontro\u201d con l\u2019amico Gramsci. \u00abEro alla sua sinistra, percepimmo tutti il suo grande sgomento: lo lasciamo entrare da solo, curvo pi\u00f9 che mai; rispettammo la sua emozione e il suo dolore. Giunse nei pressi del letto, chinandosi lo tocc\u00f2 con entrambe le mani, quasi per abbracciare ancora il suo amico; raccolto ed emozionato si sofferm\u00f2 alcuni minuti. A tutti noi parve un tempo interminabile. <br \/>Asciugati gli occhi umidi riusc\u00ec a pronunciare solo queste parole: \u201cEra un fratello per me, era un fratello\u201d; e dopo una breve pausa \u201c&#8230;. ma litigavamo, eccome se litigavamo\u201d. Detto questo si poggi\u00f2, meglio si abbandon\u00f2 al mio braccio destro: ne avvertii, eccome, tutto il peso, che non era solo fisico. <br \/>Era il peso, tuttora intollerabile, dell\u2019ingiustizia subita da lui e da quegli Uomini colpevoli solo di combattere la sopraffazione e il fascismo; ma era anche il materializzarsi del valore ineguagliabile e immortale che questi Uomini, colpevoli solo di amare e difendere la libert\u00e0, con il loro sacrificio, con la loro capacit\u00e0 di pensiero e di lotta hanno consegnato a ciascuno di noi il monito a combattere il fascismo; e che a noi tocca custodire, stare in guardia contro ogni ricorrente rigurgito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Gramsci e Pertini sulla porta del Carcere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto un timido sole autunnale, tra lo sguardo emozionato del Movimento Diritti Civili di Puglia, \u00e8 dinanzi alla Casa di Reclusione, sotto la targa che ricorda la prigionia di Antonio Gramsci, che \u00e8 stata deposta una targa in memoria di Sandro Pertini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Flash e microfoni hanno invaso l\u2019ingresso del Carcere dove il professor Antonio Liuzzi, presidente dell\u2019Istituto pugliese per la Storia dell\u2019Antifascismo e dell\u2019Italia Contemporanea, e Vincenzo Bonavita, presidente del Movimento Diritti Civili di Puglia, hanno tenuto un breve discorso commemorativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta struttura diventa oggi un punto di riferimento nazionale per la Storia dell\u2019antifascismo &#8211; ha preso la parola Liuzzi &#8211; attraverso Gramsci e Pertini\u00bb. \u00abAncora oggi molti aspetti della sua vita sono ancora poco conosciuti. Pertini, a partire dal 1944, voleva unificare il Paese ancora diviso in due. Fu il primo deputato vittima della violenza. La sua visita in Puglia, si caric\u00f2 di un alto significato simbolico, ricord\u00f2 i caduti, i personaggi che si batterono per l\u2019unificazione. Volle tutelare la memoria storica italiana e per questo ne siamo riconoscenti\u00bb. \u00abA Turi disse ai giovani, ricordando Moro: \u201cLa libert\u00e0 l\u2019abbiamo conquistata con la lotta al fascismo e combattendo per la liberazione. Oggi dobbiamo lottare per mantenerla. Le nuove generazioni non devono subire quello che abbiamo sofferto noi\u201d. Grazie a Turi, a tutti gli intervenuti, alle scolaresche presenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo &#8220;Il Silenzio&#8221; suonato dal Maestro Nello Salza, Bonavita ha fatto cadere la copertura e la targa a Sandro Pertini ha conquistato l\u2019applauso generale.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157698873092442%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157698873092442%2F&amp;set_id=72157698873092442&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1924\/44403961834_0d98e317c4_n.jpg\" alt=\"Busto Pertini (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15908\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}