{"id":15868,"date":"2018-09-26T06:30:22","date_gmt":"2018-09-26T06:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/09\/26\/larte-incontra-santoronzo\/"},"modified":"2018-09-26T06:30:22","modified_gmt":"2018-09-26T06:30:22","slug":"larte-incontra-santoronzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/09\/26\/larte-incontra-santoronzo\/","title":{"rendered":"L&#8217;ARTE INCONTRA SANT&#8217;ORONZO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1856\/29895921757_ceedac75af_n.jpg\" alt=\"Daniela Angelillo  (4)\" width=\"256\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La scultrice Daniela Angelillo ci racconta il percorso che l&#8217;ha portata a &#8220;sfidare&#8221; la tradizione, reinterpretando l&#8217;icona del nostro Santo Patrono<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vi abbiamo raccontato, mercoled\u00ec 19 settembre <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/daniela.angelillo?ref=br_rs\" target=\"_blank\" marked=\"1\" rel=\"noopener\">Daniela Angelillo<\/a>, giovane <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/mimesi.arte.restauro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">artista turese<\/a>, ha partecipato insieme alla nutrita delegazione di turesi alla visita di ringraziamento a Papa Francesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trasferta nella Citt\u00e0 Vaticana \u00e8 solo l&#8217;ultimo atto di un personale cammino all&#8217;insegna dell&#8217;arte sacra e della reinterpretazione della devozione nei confronti di Sant&#8217;Oronzo che Daniela ha iniziato pi\u00f9 di un anno fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciamo alle sue parole (e alle immagine a fine articolo) il piacere di tratteggiare questo percorso e di figurare, sullo sfondo, il rapporto, a volte ostile a volte osmotico, che Turi riesce a instaurare con l&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando nasce la tua passione per l&#8217;arte e come l&#8217;hai coltivata nel tempo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abFin da piccola ho sempre amato l&#8217;arte. Ho iniziato frequentando l&#8217;Istituto d&#8217;Arte a Monopoli, dove mi sono diplomata in designer della porcellana per la produzione seriale. Qui ho imparato la riproduzione di manufatti di stampi complessi. Poi ho conseguito la laurea presso l&#8217;Accademia della Belle Arti di Lecce, sezione conservazione e restauro lapideo. Ed \u00e8 proprio nel settore del restauro che ho iniziando a lavorare, seguendo vari cantieri in Puglia e anche fuori Regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno dei tuoi maestri \u00e8 stato Fabio Basile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abS\u00ec, durante gli anni del liceo ho iniziato a collaborare con Fabio Basile sia nella decorazione di interni, come ad esempio dipinti murari, sia nel restauro. A tal proposito, il mio lavoro di laurea era basato sul restauro della Madonna di Loreto, attribuita a Stefano da Putignano, che si trova in una delle cappelle della chiesa madre di Noci; un lavoro che ho seguito come tirocinante proprio sotto la guida di Basile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La laurea \u00e8 stata una svolta anche per la tua futura concezione artistica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo portato in seduta di laurea due copie della statua restaurata a Noci con l&#8217;intento di dimostrare, forte delle stratigrafie che avevamo trovato durante i lavori di restauro, come la stessa statua si fosse evoluta dal &#8216;500 ad oggi, fino ad assumere i tratti iconografici che oggi conosciamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questa esperienza ho capito che tutti quei beni classici che abbiamo nel nostro territorio sono dei &#8220;gioiellini&#8221; troppo spesso non considerati o valorizzati. Ho deciso quindi di scommettere sul territorio turese, concentrandomi su uno dei simboli pi\u00f9 amati: il busto ligneo del &#8216;700 che \u00e8 collocato sul Carro Trionfale. Una scommessa, un esperimento che \u00e8 stato apprezzato, tanto che mi sono state commissionate varie copie del busto da committenti privati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 la tecnica artistica che privilegi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMi sono specializzata nella scultura, nella modellazione dell&#8217;argilla e nella realizzazione di stampi. Tutte le riproduzioni del busto di Sant&#8217;Oronzo sono realizzate attraverso un modello in argilla, duplicato su uno stampo in gomma siliconica per poi essere replicato in vari materiali. Attualmente sto utilizzando resina e polvere di pietre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ormai operi da vari anni a Turi, quanto \u00e8 difficile fare arte nel nostro paese?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abFare arte a Turi \u00e8 un po&#8217; complicato. \u00c8 un paese in cui \u00e8 difficile potersi permettere di essere un artista in senso stretto, ovvero dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di quadri o statue, oppure essere solo un restauratore. Riesco a sopravvivere perch\u00e9 faccio entrambe le cose, ovviamente con approcci differenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell&#8217;ultimo anno hai concentrato la tua ispirazione sulla figura di Sant&#8217;Oronzo. A cosa hai lavorato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutto \u00e8 iniziato lo scorso anno, quando ho realizzato per Paolo Florio una porta lignea che \u00e8 stata esposta nella nostra Chiesta Madre in occasione dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;Anno Giubilare. Poi ci sono state le opere commissionate da don Giovani, cui va il mio sincero ringraziamento per aver creduto nella mia arte, prodigandosi affinch\u00e9 le mie opere potessero essere fruite e apprezzate in un&#8217;occasione cos\u00ec particolare come il Giubileo. Per don Giovanni ho realizzato una serie di miniature del nostro Patrono, alcuni bassorilievi in resina e foglia d&#8217;oro, utilizzati come omaggio alle autorit\u00e0 che si sono succeduti a Turi, e vari busti di Sant&#8217;Oronzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sappiamo che ti sei dedicata anche all&#8217;allestimento artistico dello showroom del fiorista Saffi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 stato un lavoro abbastanza lungo: si tratta di 85 maioliche, tutte diverse e dipinte a mano, che riproducono il pavimento della Grotta di Sant&#8217;Oronzo. Ho selezionato quelle pi\u00f9 significative allestendo un pannello che \u00e8 ancora esposto nello showroom di Saffi insieme ad un busto di Sant&#8217;Oronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo lavoro, come in tutti gli altri, l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di unire la parte storica a quella artistica, rileggendo i soggetti in chiave moderna\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mercoled\u00ec hai partecipato alla visita di ringraziamento a Papa Francesco. Durante l&#8217;udienza al pontefice \u00e8 stato donato un busto di Sant&#8217;Oronzo che hai realizzato. Cosa ha significato per te questo momento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 stato un grande onore. Non avrei mai pensato che un mio pezzo potesse essere accolto nelle collezioni del Vaticano. Ed anche per questa occasione sono grata a don Giovanni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I tuoi progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSpero di continuare a poter vivere di arte, mantenermi e mantenere la mia famiglia con qualcosa che possa contribuire a far crescere il nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa suggeriresti ai ragazzi che volessero seguire la tua strada?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 una strada complicata ma da tante soddisfazione. Alla passione, che \u00e8 il requisito primario da cui lasciarsi guidare, bisogna per\u00f2 unire un&#8217;altrettanto forte determinazione a portare avanti il proprio saper fare\u00bb.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157700013360841%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157700013360841%2F&amp;set_id=72157700013360841&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1856\/29895921757_ceedac75af_n.jpg\" alt=\"Daniela Angelillo  (4)\" width=\"256\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15868","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15868\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}