{"id":15798,"date":"2018-08-30T09:41:49","date_gmt":"2018-08-30T09:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/08\/30\/la-sacra-undena-e-i-nove-giubilei\/"},"modified":"2018-08-30T09:41:49","modified_gmt":"2018-08-30T09:41:49","slug":"la-sacra-undena-e-i-nove-giubilei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/08\/30\/la-sacra-undena-e-i-nove-giubilei\/","title":{"rendered":"La Sacra Undena e i nove Giubilei"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1851\/44352240661_c4d07b1536_n.jpg\" alt=\"Giubileo dei Portatori (56)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dal Giubileo dei Portatori a quello dei Sacerdoti e dei Diaconi <br \/>Le immagini delle celebrazioni in memoria della prigionia di Sant&#8217;Oronzo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 15 agosto, ha preso il via la Sacra Undena: undici celebrazioni, fissate alle ore 19 in Chiesa Madre, in ricordo degli altrettanti giorni di prigionia che, secondo le agiografie ufficiali, il Vescovo Oronzo affront\u00f2 prima del martirio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima Undena di cui abbiamo traccia scritta risale al 1775, ed \u00e8 stata realizzata da don Giuseppe Domenico Gonnelli. Alla fine dell\u2019800, poi, fu don Oronzo Morelli a riscrivere le undici meditazioni, che sono state lette fino al 1993, quando don Vito Ingellis, adeguando l\u2019Undena all\u2019epoca post-conciliare, che pone al centro la Liturgia, ha riplasmato l\u2019Undena seguendo lo schema della Liturgia delle ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una liturgia che quest&#8217;anno \u00e8 stata impreziosita dai vari &#8220;Giubilei&#8221;, a partire dal <strong>Giubileo dei Gruppi Missionari<\/strong> concelebrato, gioved\u00ec 16, dal Reverendo Padre Nsolo, Missionario degli Oblati di Maria Immacolata. La messa \u00e8 stata dedicata in suffragio del Sacerdote Martire don Firmino, ucciso lo scorso 29 giugno nella Repubblica Centrafricana. &#8220;Martire e apostolo della pace&#8221;, cos\u00ec Padre Nsolo ha voluto ricordare don Firmino, sottolineando che il suo sacrificio appare come &#8220;la pi\u00f9 grande testimonianza di fede&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 17 \u00e8 stata la volta del <strong>Giubileo dei Malati e dei Gruppi UNITALSI<\/strong>, officiato da Mons. Felice Di Molfetta, Vescovo Emerito di Cerignola &#8211; Ascoli Satriano ed Assistente Regionale dell&#8217;UNITALSI. Mons. Di Molfetta nella sua omelia ha tributato il giusto omaggio ai tanti volontari che a Turi e in tutta Italia offrono conforto e assistenza ai fratelli segnati dal dolore. Dame e fratelli unitalsiani si mettono al servizio di chi vive nella sofferenza in maniera discreta e premurosa, evocando il ruolo dei Santi che intercedono per coloro che sono in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 18, invece, Mons. Mauro Carlino, Segretario di Nunziatura presso la Segreteria di Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, ha presieduto il <strong>Giubileo delle Associazioni Laicali della Citt\u00e0<\/strong>. Il culto e la venerazione di Sant&#8217;Oronzo Vescovo e Martire affondano le radici nella storia del cristianesimo delle origini e, secondo Mons. Carlino, ci consentono di riscoprire la vitalit\u00e0 della nostra fede pi\u00f9 autentica, ancorandola alla testimonianza di coloro che hanno versato il proprio sangue per diffondere la Parola di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica 19 agosto, il Vicario dell&#8217;Arcivescovo di Brindisi &#8211; Ostuni, Mons. Fabio Ciollaro, ha celebrato l&#8217;importante appuntamento del <strong>Giubileo dei Portatori dei Santi Patroni<\/strong>. Chi ogni anno decide di camminare insieme al Santo Patrono nelle strade della propria comunit\u00e0 prende sulle proprie spalle il peso della fede e della tradizione, non fermandosi al mero folklorismo ma vivendo quell&#8217;intenso momento con spirito cristiano. A Turi poi va il primato di aver dato vita al gruppo delle portatrici: costituito all&#8217;inizio del 1996, oggi conta 28 adesioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Concelebrazione Eucaristica \u00e8 stata accompagnata dall&#8217;omaggio alla Reliquia da parte dei Cavalieri della Cavalcata storica di Sant&#8217;Oronzo di Ostuni. Guidati dal presidente Agostino Buongiorno, i Cavalieri di Sant&#8217;Oronzo hanno dato vita ad un corteo che, giunto nella piazza antistante Palazzo Marchesale, \u00e8 stato salutato dai membri dell&#8217;Associazione &#8220;Mule del Tiro del Carro di Sant&#8217;Oronzo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699161798681%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699161798681%2F&amp;set_id=72157699161798681&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, il <strong>Giubileo delle Confraternite<\/strong> che, luned\u00ec 20, ha visto la presenza di Mons. Michele Seccia, Arcivescovo di Lecce. Prima della celebrazione della Santa Messa Mons. Seccia ha chiesto di visitare la Grotta di Sant&#8217;Oronzo. Accompagnato da don Giovanni Amodio e dagli storici turesi, dopo un momento di preghiera, l&#8217;Arcivescovo di Lecce ha voluto ricordare l&#8217;importanza di coltivare la &#8220;memoria della fede&#8221;, di ascoltare la voce delle pietre e dei luoghi che raccontano la storia delle prime comunit\u00e0 cristiane, delle persecuzioni e del coraggio ispirato da Dio a diffondere il Vangelo. Una &#8220;memoria della fede&#8221; che deve indurci a vivere la Festa Patronale non come consuetudine secolarizzata, bens\u00ec come via per riscoprire le nostre radici, partendo dai gesti pi\u00f9 semplici ed evocativi come il segno della croce.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697563718892%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697563718892%2F&amp;set_id=72157697563718892&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 21 \u00e8 stata la volta del <strong>Giubileo dei Gruppi di Preghiera della &#8220;Comunit\u00e0 di Ges\u00f9&#8221;<\/strong>, guidato da Mons. Mario Paciello, Vescovo emerito di Altamura, Gravina in Puglia e Acquaviva delle Fonti. In un tempo non meno pagano di quello in cui ha vissuto Sant&#8217;Oronzo, la &#8220;Comunit\u00e0 di Ges\u00f9&#8221; rispecchia appieno l&#8217;impegno della Chiesa al rinnovamento carismatico e a dare una nuova linfa vitale all&#8217;evangelizzazione. Fondata a Bari da Matteo Calisi nella Pentecoste del 1983, la Comunit\u00e0 si \u00e8 diffusa nelle nostre diocesi attraverso la nascita dei Gruppi di Preghiera, la cui missione \u00e8 l&#8217;adorazione del Santissimo di Ges\u00f9, la proclamazione della Parola di Dio ai non credenti e la rievangelizzazione dei cristiani non praticanti, nonch\u00e9 l&#8217;ecumenismo, attraverso la preghiera e il dialogo con altre chiese e comunit\u00e0 cristiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157700451295664%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157700451295664%2F&amp;set_id=72157700451295664&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 22 l&#8217;atteso <strong>Giubileo della Cultura<\/strong>, presieduto da Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari e Bitonto. La Concelebrazione, oltre ai vari rappresentati delle associazioni turesi impiegate nella diffusione della cultura, ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza del corpo docente, del direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, il turese Giuseppe De Tommaso, e dello stesso Presidente del Comitato Feste, Giammaria Di Venere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conclusione del rito, il prof. Osvaldo Buonaccino d&#8217;Addiego ha fatto dono ai fedeli presenti del volume &#8220;Sant\u2019Oronzo tra storia e tradizione, archeologia, arte e cultura&#8221;. Il pregevole libro \u00e8 l&#8217;aggiornamento del saggio dal titolo &#8220;Sant\u2019Oronzo, storia di un culto&#8221; che il Buonaccino pubblic\u00f2 nel 2007 sul X quaderno Sulletracce. Edito dal Centro Studi di Storia e Cultura di Turi, la ricerca aveva il merito di &#8220;svecchiare&#8221; per la prima volta le conoscenze sul nostro Santo Patrono, ferme agli studi di don Vito Ingellis. Tra le nuove ipotesi e i vari contributi che si possono leggere in questa riedizione, spiccano le riflessioni dell&#8217;archeologo turese Donato Labate sul pavimento in maiolica della Grotta di Turi, lo studio della medievista Mariapia Branchi sul reliquiario di Zara e l\u2019intervento del prof. Giorgio Otranto fatto in occasione della presentazione del saggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNella speranza &#8211; ha chiosato Buonaccino &#8211; che la lettura possa servire per conoscere meglio la nostra storia pi\u00f9 antica, spesso ignorata o dimenticata, ricordo che tutte le ipotesi da me elaborate non vanno intese come punto di arrivo, ma come semplici spunti di riflessione: Se saranno capaci di provocare successivi approfondimenti e confronti tra gli appassionati di storia locale e non, se ne giover\u00e0 la ricostruzione delle nostre pi\u00f9 antiche origini\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564173572%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564173572%2F&amp;set_id=72157697564173572&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mons. Giovanni Intini, Vescovo di Tricarico, chiamato gioved\u00ec 23 a presiedere la celebrazione del <strong>Giubileo dei Migranti<\/strong>, ha rimarcato l&#8217;importanza che i temi dell&#8217;accoglienza e dell&#8217;integrazione rivestono per ogni cristiano. La nostra coscienza non pu\u00f2 restare indifferente a chi, per fuggire da guerre e tragedie, approda sulle nostre coste spesso con mezzi di fortuna solo per cercare un po&#8217; di dignit\u00e0 e libert\u00e0. \u00c8 nostro dovere segnare un cambio di passo, farci voce di queste persone troppo spesso emarginate e difendere i loro diritti. Ma, come ha pi\u00f9 volte sottolineato Papa Francesco, non basta accogliere. La vera sfida \u00e8 dell&#8217;integrazione: bisogna avere la forza di mettersi in gioco, rinunciare a restare aggrappati alle proprie verit\u00e0 ed aprirsi al dialogo. Solo in questo modo \u00e8 possibile conoscersi reciprocamente e abbattere i muri del sospetto e della sfiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre all&#8217;importante tema de migranti, gioved\u00ec 23 sono stati accolti anche i membri del <strong>Movimento &#8220;Fede e Luce&#8221;<\/strong>, che unisce le famiglie con figli diversamente abili. Il Movimento nasce a Lourdes nella Pasqua del 1971, in occasione di un pellegrinaggio organizzato da Jean Vanier e Marie-H\u00e9l\u00e8ne Mathieu cui presero parte quattromila pellegrini con disabilit\u00e0 mentale. Dopo quel momento di profonda condivisione, i pellegrini continuarono a riunirsi regolarmente all\u2019interno di comunit\u00e0 per vivere momenti di amicizia, di preghiera e di festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Fede e Luce&#8221;, facendo tesoro di quell&#8217;esperienza, si \u00e8 strutturata nel tempo con l&#8217;obiettivo di sottrarre le famiglie alla tentazione di isolarsi e pian piano scoprire che proprio il loro figlio pi\u00f9 fragile pu\u00f2 essere fonte di solidariet\u00e0 e di unione con gli altri. Da qui il motto che accompagna i membri: &#8220;Meglio accendere una luce che maledire l\u2019oscurit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564330032%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564330032%2F&amp;set_id=72157697564330032&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il culmine dell&#8217;Undena si \u00e8 raggiunto, venerd\u00ec 24 agosto, con il <strong>Giubileo dei Sacerdoti e dei Diaconi<\/strong>. Accanto al Vescovo Favale, il sacro rito \u00e8 stato officiato dall&#8217;Arcivescovo di Zara, Mons. \u017delimir Pulji? e dal Vicario Generale dell\u2019Arcidiocesi di Zara Mons. Josip Lenki?.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver ringraziato il Vescovo Favale per l&#8217;accoglienza, Mons. \u017delimir Pulji? nel breve discorso prima dell&#8217;omelia ha voluto rivolgere un \u00absaluto speciale a don Giovanni Amodio che due mesi fa venne a Zara, insieme al Sub Commissario Giangrande e al Maresciallo Stefano de Carolis, con il piano di portare le reliquie di Sant&#8217;Oronzo nella citt\u00e0 di Turi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDi fronte alla supplica del Vescovo Favale e alle parole convincenti dell&#8217;Arciprete don Giovanni &#8211; ha proseguito l&#8217;Arcivescovo di Zara &#8211; non mi \u00e8 rimasto altro che fare tutto il possibile affinch\u00e9 si realizzare il piano pastorale che possiamo chiamare &#8220;piano don Giovanni Amodio&#8221;. Con l&#8217;aiuto del Ministero della Cultura in Croazia le reliquie di Sant&#8217;Oronzo sono qui esposte alla nostra venerazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDa quello che ho letto &#8211; ha concluso Mons. Pulji? &#8211; la Festa di questo Vescovo Martire \u00e8 molto sentita a Turi e in tutta la Puglia. Sembra che coinvolga intensamente l&#8217;intera cittadinanza con grande vivacit\u00e0 sia nella dimensione liturgica e spirituale che nella condivisione gioiosa delle manifestazioni civili, nelle quali la ragione della fede incrocia l&#8217;anima devota e popolare. Ed \u00e8 questo il bello che ci portano i Santi, ci fanno riunire in Cristo, portandoci il suo messaggio e la testimonianza del suo sacrificio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di giungere a Turi per omaggiare l&#8217;intera comunit\u00e0 pastorale chiamata ad onorare l&#8217;importante appuntamento giubilare, i due vescovi zaratini hanno fatto tappa a Conversano. Qui, dopo essere stati accolti nel Palazzo Vescovile da Mons. Favale, hanno visitato il Monastero di San Cosma e Damiano, la Cattedrale e il Monastero di San Benedetto, sotto la guida dello storico conversanese Antonio Fanizzi.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564569862%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157697564569862%2F&amp;set_id=72157697564569862&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 agosto, infine, \u00e8 stato anche il giorno in cui i ragazzi del <strong>Cammino di Sant&#8217;Oronzo<\/strong> hanno fatto rientro a Turi, portando a compimento il faticoso pellegrinaggio che ha toccato le terre di Puglia pi\u00f9 devote al nostro Protettore.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699163112611%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699163112611%2F&amp;set_id=72157699163112611&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1851\/44352240661_c4d07b1536_n.jpg\" alt=\"Giubileo dei Portatori (56)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15798","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15798\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}