{"id":15745,"date":"2018-07-25T13:31:29","date_gmt":"2018-07-25T13:31:29","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/25\/qsuicidio-per-mancanza-di-proveq\/"},"modified":"2018-07-25T13:31:29","modified_gmt":"2018-07-25T13:31:29","slug":"qsuicidio-per-mancanza-di-proveq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/25\/qsuicidio-per-mancanza-di-proveq\/","title":{"rendered":"&#8220;Suicidio per mancanza di prove&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/837\/28716003767_2575c767b6_n.jpg\" alt=\"Carolina Orlandi\" width=\"320\" height=\"290\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Carolina Orlandi ripercorre i misteri della morte del padre, capo della comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 26 luglio, alle ore 20.00 presso il Chiostro delle Clarisse, Alina Laruccia, presidente dell&#8217;associazione Didiario, converser\u00e0 con Carolina Orlandi, autrice del libro &#8220;Se tu potessi vedermi ora&#8221; (edizioni Strade blu).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Definito un &#8220;memoir bruciante&#8221;, l&#8217;esordio letterario della Orlandi racconta la storia del padre David Rossi, responsabile dell&#8217;area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, morto il 6 marzo 2013 in circostanze sospette, frettolosamente archiviate come suicidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda viene osservata dal punto di vista inedito, quello di una figlia che si scontra con l&#8217;invadenza del &#8216;racconto mediatico&#8217; dello scandalo che travolge la banca senese e gli interrogativi che, sempre pi\u00f9 fitti, aleggiano sulla ricostruzione di quel &#8220;suicidio che non quadra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La trama<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn mese prima, David guard\u00f2 mia madre negli occhi e le disse: \u201cAvevi ragione. Se scampo questa, lascio tutto e inizio a fare solo quello che mi dici tu\u201d.\u00bb Ma la sera del 6 marzo 2013 David Rossi, influente responsabile dell\u2019area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio nella storica sede della banca, nel pieno dello scandalo che ne avrebbe segnato il declino. La sua morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall\u2019inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli controversi, reticenze, imperdonabili leggerezze.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/844\/28716003717_0d2e69d7e4_n.jpg\" alt=\"Libro Orlandi\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"229\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Se tu potessi vedermi ora&#8221; \u00e8 un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per dissipare le ombre di una vicenda che, se per molti \u00e8 soltanto cronaca, per lei \u00e8 la vita stessa, da quando, sedici anni prima, David vi \u00e8 entrato come marito di sua madre. Una vita privata e poi, traumaticamente, pubblica, in cui tutte le certezze sono diventate domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carolina, oggi venticinquenne, consegna una parte finora invisibile della storia di David Rossi, raccontandolo dall\u2019interno, come padre, marito e uomo: colto, ironico, integro e taciturno, con le sue passioni e i fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. E lo fa con gli occhi asciutti di chi \u00e8 gi\u00e0 abituato a lottare e vuole conoscere la verit\u00e0. I ricordi personali si mescolano alle indagini giudiziarie e l\u2019amaro stupore si trasforma in forza e consapevolezza a mano a mano che inizia a occuparsi della vicenda in prima persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disamina di ogni particolare fuori posto \u2013 le telefonate misteriose, i foglietti attraverso i quali David le parlava, gli abiti distrutti, il computer violato, i probabili \u00abtestimoni\u00bb ancora senza volto della sua agonia \u2013 si fonde con l\u2019elaborazione impossibile di un lutto e il silenzio di una citt\u00e0 intera, Siena, fino ad assumere i drammatici contorni del primo incontro di una giovane ragazza con la crudelt\u00e0 e l\u2019ingiustizia del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUna sera, a tavola, ti ho chiesto come mi sarei dovuta muovere, un giorno, se avessi voluto scrivere un libro. E tu, con aria apparentemente disinteressata, mi hai detto: \u201cIntanto per scrivere un libro bisogna aver qualcosa da raccontare\u201d. Quella sera la presi come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Oggi io racconto la pi\u00f9 dura delle storie. La tua\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autrice <br \/>Carolina Orlandi (Siena, 1992) ha studiato comunicazione e giornalismo, prima all&#8217;Universit\u00e0 di Siena, poi alla Scuola Holden di Torino. Appassionata di viaggi e reportage, oggi \u00e8 impegnata nella narrazione scritta e audiovisiva intorno alle vittime di giustizia e alle loro storie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/837\/28716003767_2575c767b6_n.jpg\" alt=\"Carolina Orlandi\" width=\"320\" height=\"290\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15745\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}