{"id":15719,"date":"2018-07-17T09:00:33","date_gmt":"2018-07-17T09:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/17\/loro-bianco-e-nero-di-turi\/"},"modified":"2018-07-17T09:00:33","modified_gmt":"2018-07-17T09:00:33","slug":"loro-bianco-e-nero-di-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/17\/loro-bianco-e-nero-di-turi\/","title":{"rendered":"L&#8217;oro &#8216;bianco e nero&#8217; di Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1765\/42487377085_73e200ee07_n.jpg\" alt=\"acinino\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tonio Palmisano: &#8220;Chi deve vivere dei frutti dell&#8217;agricoltura <br \/>investe nell&#8217;uva e non nelle ciliegie&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/927\/42487377385_19893780c6_n.jpg\" alt=\"Tonio Palmisano\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"200\" height=\"250\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiusa con un discreto segno positivo la stagione cerasicola, da un paio di settimane si \u00e8 aperto il capitolo dell&#8217;uva. Una coltura che, sebbene sia nettamente meno diffusa rispetto all&#8217;oro rosso, meriterebbe pari considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difatti, come ci spiega Tonio Palmisano nell&#8217;intervista che vi proponiamo, si tratta di un frutto su cui vale la pena scommettere, soprattutto per la possibilit\u00e0 di proteggere il prodotto dai capricci del meteo ed avere, quindi, una garanzia in pi\u00f9 su quantit\u00e0 e qualit\u00e0 della raccolta finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio con Palmisano che proviamo a fare un salto nel mondo di quello che potremmo definire &#8220;l&#8217;oro bianco e nero&#8221; di Turi, una risorsa che interessa circa il 25% del nostro territorio e che, probabilmente, non \u00e8 ancora stata valorizzata a pieno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto \u00e8 diffusa la coltura dell&#8217;uva da tavola a Turi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSecondo il mio parere, la coltura pi\u00f9 diffusa a Turi resta la ciliegia che, tuttavia, non \u00e8 un prodotto su cui pu\u00f2 puntare un agricoltore di &#8220;professione&#8221;. La ciliegia, infatti, \u00e8 un investimento familiare nella conduzione di terreni ereditati o acquistati nel lungo termine. Un agricoltore che deve vivere dei frutti dei propri campi non opter\u00e0 mai per impiantare esclusivamente ciliegeti, bens\u00ec investir\u00e0 su varie colture tra cui il percoco, l&#8217;albicocca e l&#8217;uva da tavola. Quest&#8217;ultima \u00e8 un frutto che da pi\u00f9 sicurezza, poich\u00e9 c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di dotarsi di strutture che proteggano il raccolto sia dalla grandine che dalle piogge. Viceversa la ciliegia \u00e8 un prodotto precario, il cui andamento \u00e8 completamente determinato dalle condizioni climatiche. Nonostante questo, solo circa il 25% del nostro territorio \u00e8 coltivato ad uva da tavola\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E l&#8217;uva da vino?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTuri ha fatto l&#8217;errore, in passato, di non riuscire ad ottenere il marchio DOC per il vino primitivo, facendosi scippare il primato da Gioia del Colle. Oggi tutto il nostro territorio, insieme ad altri paesi, \u00e8 rientrato nell&#8217;area del Primitivo DOC di Gioia e ci sono alcuni agricoltori che hanno potuto produrre, e continuano a produrre, uva da vino di eccellente qualit\u00e0, impiegata per l&#8217;appunto per la produzione del primitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi impiantare un tendone o una spalliera di uva destinata al commercio nel settore vinicolo \u00e8 pi\u00f9 complicato, in quanto bisogna avere delle &#8220;quote&#8221; che vengono stabilite e concesse dalla Regione al fine di non creare un surplus di produzione. Io sono uno dei tanti agricoltori che, pur avendo fatto richiesta gi\u00e0 da diversi anni, non riesce ad avere alcuna quota d&#8217;impianto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ritornando all&#8217;uva da tavola, \u00e8 iniziata l&#8217;acinellatura. State avendo problemi a reperire manodopera come accaduto per la raccolta delle ciliegie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer quanto mi riguarda, non ho fatto ricorso a forza lavoro esterna al nostro comprensorio n\u00e9 nel periodo della raccolta delle ciliegie n\u00e9 in questo dell&#8217;acinellatura. Spesso molto dipende dall&#8217;organizzazione aziendale che si decide di darsi. C&#8217;\u00e8 tantissima manodopera locale, proveniente da Turi e da tutti i comuni limitrofi, che ha voglia di lavorare e che ha le competenze per farlo. Con manodopera locale non intendo solo turesi ma anche cittadini comunitari ed extracomunitari che ormai vivono in pianta stabile nei nostri paesi e partecipano quotidianamente alla vita collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito dei migranti stagionali, mi preme dire che ritengo non sia corretto che le spese di ospitalit\u00e0 e sostentamento di questi lavoratori siano pagate dall&#8217;intera collettivit\u00e0. Se sono un agricoltore o un cittadino di Turi che non impiega questa manodopera, perch\u00e9 organizza il proprio lavoro in un modo differente, mettendosi a posto sotto il profilo contributivo, non vedo perch\u00e9 debba sobbarcarmi questi ulteriori costi. Tra l&#8217;altro, la normativa di settore, giusta o sbagliata che sia, \u00e8 chiara in proposito: chi assume forza lavoro extra-provinciale deve farsi carico delle spese di vitto e alloggio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto durer\u00e0 quest&#8217;anno l&#8217;acinellatura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe temperature basse registrate a giugno hanno causato un aumento dell&#8217;acinellatura, soprattutto per l&#8217;uva Italia e Vittoria. Si prevede, dunque, che il lavoro di acinellatura potrebbe protrarsi anche oltre la fine del mese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando inizier\u00e0 invece la fase del taglio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;uva Vittoria si sta gi\u00e0 tagliando nei paesi pi\u00f9 caldi come Mola, Torre a Mare e in generale la zona costiera. Nel nostro territorio, invece, si inizier\u00e0 ad agosto con la raccolta dell&#8217;uva Vittoria e a settembre con quella dell&#8217;uva Italia. Va detto, per\u00f2, che ormai hanno preso piede anche a Turi diverse variet\u00e0 di uva senza semi, che aprono uno scenario differente per i tempi delle operazioni di taglio: essendoci anche cultivar precoci, si inizia la raccolta gi\u00e0 a partire dalla fine di questo mese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 la sua previsione per questa stagione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSperiamo in una buona raccolta, anche se i fenomeni meteorologici che hanno caratterizzato il mese di giugno hanno procurato non pochi danni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aggiunta, in molti casi si \u00e8 intervenuti in ritardo nei trattamenti che generalmente si eseguono a seguito di grandi quantit\u00e0 di pioggia, e dunque di umidit\u00e0, o quando il vigneto \u00e8 sottoposto a temperature eccessivamente basse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 che molti agricoltori, che hanno sottovalutato la situazione fitosanitaria dei vigneti, oggi si trovano a dover combattere contro la peronospora e l&#8217;oidio, due caratteristiche malattie della vite legate proprio a umidit\u00e0 e freddo intenso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali i possibili rimedi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBasterebbe seguire i calendari regionali che suggeriscono i modi di intervento, con i principi attivi giusti che, tra l&#8217;altro, non lasciano residui sul frutto. L&#8217;uva da tavola \u00e8 uno dei prodotti su cui spesso si punta il dito, affermando che viene &#8220;riempita&#8221; di prodotti fitosanitari che poi finiscono sulle nostre tavole. In realt\u00e0, \u00e8 bene sapere che \u00e8 uno dei frutti pi\u00f9 controllati in assoluto: il 99% dei viticoltori coltivano un prodotto che ha una residualit\u00e0 di massimo quattro principi attivi, tutti al di sotto delle soglie di concentrazione disciplinate dai regolamenti regionali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli ultimi mesi le associazioni di categoria hanno pi\u00f9 volte sottolineato i limiti della normativa del settore agricolo. Condivide le perplessit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCerto. A mio avviso, l&#8217;attuale normativa \u00e8 completamente da rivedere. Siamo costretti a lavorare con una serie di vincoli incompatibili con l&#8217;agricoltura, un settore che non assume manodopera a tempo indeterminato ma, per definizione, ha bisogno stagionalmente di pi\u00f9 forza lavoro di quella che usa durante l&#8217;intero arco dell&#8217;anno. Proprio per questa ragione, occorrerebbe disciplinare i rapporti lavorativi con una maggiore flessibilit\u00e0. Andrebbe inoltre rivista la Legge 81 sulla sicurezza e la disciplina sulla visita medica dei dipendenti, soprattutto di quelli che vengono assunti per brevissimi periodi lavorativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sono solo alcuni esempi delle norme che contribuiscono ad affossare un settore gi\u00e0 molto precario: scoraggiati da una burocrazia sempre pi\u00f9 pressante, ogni giorno che passa sempre pi\u00f9 giovani sono incentivati a lasciare le aziende agricole e a trovare un lavoro pi\u00f9 stabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo, infine, che l&#8217;agricoltore \u00e8 il vero custode del territorio rurale, senza di lui la bellezza delle nostre campagne, che \u00e8 la peculiarit\u00e0 che rende unico il profilo del nostro territorio, inizia a sfiorire, cedendo il passo all&#8217;abbandono e al degrado\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D&#8217;Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1765\/42487377085_73e200ee07_n.jpg\" alt=\"acinino\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-15719","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15719\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}