{"id":15718,"date":"2018-07-17T06:21:08","date_gmt":"2018-07-17T06:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/17\/la-qdonna-del-misteroq-fa-tappa-a-turi\/"},"modified":"2018-07-17T06:21:08","modified_gmt":"2018-07-17T06:21:08","slug":"la-qdonna-del-misteroq-fa-tappa-a-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/17\/la-qdonna-del-misteroq-fa-tappa-a-turi\/","title":{"rendered":"La &#8220;donna del mistero&#8221; fa tappa a Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/846\/43343499142_533459ff67_n.jpg\" alt=\"Donna del mistero Foto A.M. Di Venere\" width=\"255\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Colta e lucida, ha scelto di abbandonare tutto e vivere in strada. <\/strong><br \/><strong>Il suo pellegrinaggio senza meta dura da oltre venti mesi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pellegrinaggio della &#8220;donna del mistero&#8221;, come \u00e8 stata ribattezzata dai media, ha fatto tappa anche a Turi. Dalle prime ore di mercoled\u00ec 11 luglio, sui social ha iniziato a girare la foto di una signora che, dopo essere stata avvistata lungo la provinciale che collega Conversano a Turi, si aggirava tra le vie del nostro paese. Avvolta in un cappotto pesante, un cappello di lana in testa e due buste di plastica legate ai piedi, si trascinava un carrellino con una decina di buste tra le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le iniziali preoccupazioni per un eventuale stato di bisogno, si sono trasformare in un sentimento di incredulit\u00e0 quando si \u00e8 appreso che la sua \u00e8 una scelta di vita quasi &#8220;francescana&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chi l&#8217;ha fermata chiedendo se avesse bisogno d&#8217;aiuto, ha raccontato di chiamarsi Anna, di provenire dal centro Italia e di essere legata al territorio pugliese, poich\u00e9 da piccola trascorreva le vacanze estive a Bari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/836\/43343500762_44a79be7e8_n.jpg\" alt=\"Donna del mistero\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"163\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da oltre venti mesi, in seguito alla tragica perdita di suo marito e sua figlia, ha deciso di abbandonare tutto ed iniziare un personale pellegrinaggio, senza una meta prestabilita. Una marcia silenziosa che, dopo aver toccato i comuni leccesi nel giugno 2017, ora l&#8217;ha portata nella nostra provincia. <br \/>Nella tappa salentina del suo viaggio, su segnalazione dei cittadini di Nard\u00f2, la sua foto fu diramata anche dalla trasmissione \u201cChi l\u2019ha visto?\u201d, nella speranza che qualcuno dei familiari potesse riconoscerla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Carabinieri della Locale Stazione hanno provveduto a verificare che non fosse nell&#8217;elenco delle persone scomparse e l&#8217;hanno scortata consentendole di giungere in paese in sicurezza; nell&#8217;immediato si \u00e8 mossa anche la macchina della solidariet\u00e0 della Caritas, che le ha fornito beni di prima necessit\u00e0. Altro non \u00e8 stato possibile fare: la donna, completamente lucida secondo le testimonianze, ha rifiutato l&#8217;offerta di un alloggio o di altri soccorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scorrendo i tanti commenti che hanno accompagnato il pellegrinaggio leccese, si apprende che la donna, educata ed estremamente colta, fornisce diverse versioni della sua vita: ad alcuni ha riferito di essere un insegnante di lettere, ad altri di lavorare per una multinazionale ad altri ancora di essere un&#8217;impiegata comunale. Tutte le varianti del suo racconto hanno in comune il dolore per la perdita della sua famiglia in un incidente stradale o, secondo altre varianti, in seguito al sisma che ha fatto tremare l&#8217;Abruzzo. La sua identit\u00e0 rimane ancora un mistero; la cosa certa \u00e8 che nessuno \u00e8 riuscita a convincerla a lasciare la strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Ho deciso solo di cambiare modo di vedere il mondo&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Toccante la testimonianza, consegnata a Facebook, di Desir\u00e9e Martines, una volontaria della Caritas di Lecce che, abbandonato ogni giudizio, \u00e8 riuscita ad entrare in punta di piedi nel mondo della donna, imparando a conoscere la sua personale filosofia di vita. Un racconto appassionato e rivelatore che vale davvero la pena leggere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/846\/43343504162_74c856965a_n.jpg\" alt=\"Donna del mistero Foto D. Valentini\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"288\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMi permetto di commentare essendo una volontaria Caritas che segue la signora da quando \u00e8 arrivata in provincia circa 10 mesi fa. Iniziarono i primi avvistamenti e sembrava qualcosa di assurdo vedere una donna per strada sotto la pioggia e la neve. Abbiamo iniziato a vedere i suoi spostamenti e i suoi comportamenti pur di aver pi\u00f9 facile approccio con lei. Pian piano ho conquistato la sua fiducia con piccoli gesti senza essere invadente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima cosa che ha messo in chiaro \u00e8 che non voleva essere costretta a fare qualcosa, non voleva una dimora e che voleva essere rispettata senza troppa invadenza e cos\u00ec \u00e8 stato da parte mia. Ogni volta che la vedevo stavo veramente male pensando che quella potesse essere mia mamma, mia nonna o una mia parente, ma cercavo sempre di evitare il contatto per darle tempo, per non essere invadente, finch\u00e9 un giorno al mio saluto lei stessa mi ha fermata dicendomi di fermarmi un po&#8217; se avevo tempo. In quel momento il cuore mio e della mia collega erano al settimo cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizi\u00f2 a raccontare la sua storia in estrema tranquillit\u00e0 dicendo che la sua vita prima era perfetta, insegnate, benestante, famiglia perfetta e senza alcun problema, finch\u00e9 un giorno tutto si \u00e8 rivoltato ed ha perso il marito e dopo poco la figlia in un incidente stradale. Il dolore \u00e8 stato troppo e dentro di s\u00e9 cresceva la voglia di cambiare qualcosa, di liberarsi da quel passato pesante che le aveva affranto il cuore, e cos\u00ec ha deciso di cambiare rotta scegliendo questo tipo di pellegrinaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io ero in lacrime e lei consolava me dandomi parole di conforto. Fu un piacevole incontro ma soprattutto lezione di vita. Giorni dopo l&#8217;ho rivista e mi son fermata a portarle da mangiare come ogni volta e anche l\u00ec ci siamo messe a parlare. Non posso mai dimenticare le sue parole: &#8220;Sai le persone a volte non capiscono, sono invadenti nei miei confronti ma io ti assicuro che ho deciso solo di cambiare modo di vedere il mondo, ho cambiato prospettiva e ti assicuro che \u00e8 tutto diverso&#8221;&#8230; Continu\u00f2 dicendomi che non potevo neanche immaginare come \u00e8 bella la vita e ogni singolo secondo visto dalla sua parte, perch\u00e9 riesce a vedere anche le semplici cose e a vivere di emozioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ero stupefatta dalle sue parole, dal suo racconto ma ascoltavo con piacere. Mi ha invitata a cambiare: &#8220;Lo dico a te che sei giovane, che sei ancora in tempo, inizia a guardare il mondo con occhi diversi, guarda la vita da occhi nuovi e inizierai a vedere le cose semplici, le cose belle, le reazioni vere, le persone sincere ma soprattutto inizierai ad emozionarti, promettimi di farlo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lei mi diceva che vorrebbe fotografare ogni istante, le nostre azioni comprese, per ricordare tutto e continuare ad emozionarsi vedendo queste foto. Ha girato ovunque, fa chilometri su chilometri e infatti le sue gambe ne stanno risentendo. Scarpe non ne vuole neanche a pagarla come non ha intenzione di separarsi dal suo cappello e giubbino. Le \u00e8 stata offerta una casa, di andare a dormire in Caritas, ma non ha nessuna intenzione, lei sta bene cos\u00ec. A Galatina ha accettato solo di andare a mangiare in un ristorante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accetta del cibo e beni di prima necessit\u00e0 solo quando vuole lei e idem la compagnia perch\u00e9 a volte, in momenti di poca lucidit\u00e0, stanchezza e oppressione da alcune persone, sempre educatamente ha allontanato tutti e rifiutato qualsiasi cosa. Pi\u00f9 volte ha acquistato del bagno schiuma ed altre piccolezze e una volta nel bar dopo essersi presa del latte caldo disse che non voleva le fosse offerto perch\u00e9 non era giusto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una persona dolce, fantastica e con una filosofia di vita particolare e sua che tocca il cuore. &#8220;Chi l&#8217;ha visto&#8221; \u00e8 gi\u00e0 venuto, i documenti sono in regola ed \u00e8 lucida per non firmare un trattamento sanitario. Se ha voglia di parlare ascoltatela e vedrete che qualcosa in voi cambier\u00e0 da quel momento. In mancanza di voglia da parte sua, rispettatela e basta, ha i suoi momenti in cui non vuole essere disturbata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Foto di aperture: A.M. Di Venere<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/846\/43343499142_533459ff67_n.jpg\" alt=\"Donna del mistero Foto A.M. Di Venere\" width=\"255\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-15718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}