{"id":15693,"date":"2018-07-09T06:36:07","date_gmt":"2018-07-09T06:36:07","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/09\/don-firmino-ucciso-a-bambari\/"},"modified":"2018-07-09T06:36:07","modified_gmt":"2018-07-09T06:36:07","slug":"don-firmino-ucciso-a-bambari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/07\/09\/don-firmino-ucciso-a-bambari\/","title":{"rendered":"Don Firmino ucciso a Bambari"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/835\/29374436358_49d0fbabcf_n.jpg\" alt=\"Festa di Sant'Oronzo 2013\" width=\"320\" height=\"273\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ennesima vittima della guerra civile nella Repubblica Centrafricana. <\/strong><br \/><strong>I turesi lo avevano sostenuto nel progetto &#8220;Una scuola per Bambari&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 29 giugno don Firmino Gbagoua \u00e8 stato ucciso a Bambari, citt\u00e0 della Repubblica Centrafricana vicina alla capitale Bangui, ennesima vittima degli scontri che dal 2013 insanguinano il territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A confermare la triste notizia Uwolowulakana Ikavi, portavoce della missione &#8220;Minusca&#8221; promossa dalle Nazioni Unite a partire dal 2014 nel tentativo di stabilizzare il territorio e difendere i civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono ancora note le dinamiche precise della tragedia, le poche notizie diffuse raccontano che il sacerdote si trovava nei pressi della cattedrale Saint Joseph quando \u00e8 stato raggiunto all&#8217;addome da alcuni colpi di arma da fuoco. Inutile la corsa in ospedale, don Firmino \u00e8 morto nella nottata a causa della gravit\u00e0 delle ferite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Alcuni membri dell\u2019etnia Peul &#8211; aggiunge una fonte locale &#8211; hanno sparato al vicario generale dell\u2019arcivescovo di Bambari che \u00e8 morto all\u2019ospedale durante la notte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una scuola per Bambari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Turi don Firmino era conosciuto per la sua collaborazione con &#8220;Umanit\u00e0 Solidale Glocal&#8221;. L&#8217;associazione, guidata da Antonio Coletta e Maria Pia Lenato, a partire dal 2008 inizi\u00f2 una raccolta fondi per la costruzione di una scuola a Bambari. Una risposta concreta alle richieste di solidariet\u00e0 che dal cuore dell\u2019Africa giungevano a Turi attraverso le testimonianze di due sacerdoti della Repubblica Centrafricana: don F\u00e8licien e lo stesso don Firmino e don F\u00e9licien, che dopo la partenza di don Lino Fanelli, guid\u00f2 per qualche mese la parrocchia di San Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo fu raggiunto nel 2012, quando grazie alle donazioni dei turesi, furono recuperate due aule di una struttura sequestrata alla Diocesi di Bambari, restituita in cattive condizione. A seguire, sempre grazie alla solidariet\u00e0 di Turi, si riusc\u00ec anche a realizzare una terza aula. L&#8217;obiettivo era e resta quello di garantire l&#8217;accesso all&#8217;istruzione e soprattutto la possibilit\u00e0 di imparare una professione in modo da non cadere nelle mani di chi, sfruttando ignoranza e povert\u00e0, vuole convincerli che l&#8217;unica via per sopravvivere sia impugnare un&#8217;arma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1809\/29374436748_b4b083577b_n.jpg\" alt=\"Don Firmino\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sorriso di don Firmino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanti i pensieri di commiato che si sono susseguiti sui social; in tutti ricorre indelebile il ricordo del sorriso e della disponibilit\u00e0 di don Firmino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ci sono persone &#8211; scrive Arianna Rizzi, uno dei capi educatori degli Scout &#8211; che ricorderai per sempre: per un sorriso, una parola, per il coraggio di voler proteggere e lottare per un mondo fatto di amore, calore umano, pace&#8230; Stando al passo degli ultimi, dei pi\u00f9 deboli. Ciao Don, guidaci nella preghiera e continua a proteggere don F\u00e8licien e quelle famiglie, ormai poche, che provano a scappare dal terrore e dall&#8217;avidit\u00e0 dell&#8217;uomo. Fraternamente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni Settanni, prendendo in prestito le preziose foto del prof. Giovanni Palmisano, ricorda che nell&#8217;ottobre 2010, don Firmino partecip\u00f2 insieme a don F\u00e8licien al torneo di beneficienza organizzato dall&#8217;Inter club di Turi &#8220;Giacinto Facchetti&#8221; per l&#8217;acquisto di un defibrillatore, poi donato alle associazioni sportive di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molti, infine, rammentano le manifestazioni &#8220;Popoli in Festa&#8221; e quelle dedicate alla &#8220;Giornata del Migrante&#8221;. Tutte iniziative in cui don Firmino e don F\u00e8licien, sempre a fianco dell&#8217;associazione &#8220;Umanit\u00e0 Solidale Glocal&#8221;, hanno continuato ad essere primo testimone della necessit\u00e0 di lavorare per costruire &#8220;l&#8217;amicizia tra le diverse, presupposto della pace e della fraternit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bambari, terra di confine<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Purtroppo le violenze nella zona di Bambari sono riprese da met\u00e0 maggio con pi\u00f9 di 100 morti. Un altro parroco \u00e8 stato ucciso per difendere quanti si erano rifugiati in chiesa. Don F\u00e9licien \u00e8 scampato per miracolo ad un assalto. La sua parrocchia depredata di tutto e trasformata in presidio militare Seleka&#8221;. Questa la testimonianza che Maria Pia Lenato consegna su Facebook a commento della notizia che ha raggelato la comunit\u00e0 turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bambari \u00e8 una delle citt\u00e0 che meglio rappresenta la definizione di &#8220;terra di confine&#8221;, con un fiume a fare da fangosa trincea della barbarie. Qui, a circa 400 kilometri dalla capitale Bangui, dove papa Francesco inaugur\u00f2 il Giubileo della Misericordia, c\u2019\u00e8 un miscela confusa di combattenti. &#8220;Gli anti-Balaka &#8211; spiegano i referenti del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati &#8211; sono posizionati sulla riva sinistra del fiume, gli ex-Seleka su quella destra. I due gruppi generano poi bande criminali che sfruttano il caos per arricchirsi con i saccheggi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proviamo a fare una sintesi, sicuramente incompleta, delle ultime vicende del Centrafica. Nel dicembre 2012 gruppi di ribelli si uniscono in un&#8217;alleanza, chiamata &#8220;Seleka&#8221;, che punta a rovesciare il regime del presidente Francois Bozize. Ed \u00e8 proprio Bambari una delle prime citt\u00e0 ad essere conquistata dai ribelli che, in soli tre mesi, riescono nel marzo 2014 a destituire Bozize, favorendo con un colpo di stato l&#8217;ascesa al potere di Djotodia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento l&#8217;ondata di violenza prosegue senza soluzione di continuit\u00e0. La formazione &#8220;Seleka&#8221; si scioglie, almeno ufficialmente, e si trasforma in un miscuglio eterogeneo di forze, spesso in lotta tra loro, cui si oppone la milizia &#8220;anti-Balaka&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il report delle Nazioni Unite, quella che viene definita la &#8220;seconda guerra civile&#8221; della Repubblica Centrafricana ha dato origine ad una crisi umanitaria che ha coinvolto oltre 5 milioni di civili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/835\/29374436358_49d0fbabcf_n.jpg\" alt=\"Festa di Sant'Oronzo 2013\" width=\"320\" height=\"273\" \/><\/p>\n<p><strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-15693","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15693\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}