{"id":15569,"date":"2018-05-28T06:18:17","date_gmt":"2018-05-28T06:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/05\/28\/marching-band-da-parata\/"},"modified":"2018-05-28T06:18:17","modified_gmt":"2018-05-28T06:18:17","slug":"marching-band-da-parata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/05\/28\/marching-band-da-parata\/","title":{"rendered":"Marching band da parata"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1739\/42305134492_ce4710a2c0_n.jpg\" alt=\"Guarda che Banda Turi (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Con Dipierro e Gargano, &#8220;Guarda che Banda&#8221; vince il Pin della Regione Puglia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGuarda che Banda\u201d, guidato dal maestro Margherita Dipierro e diretto da Nuccio Gargano, \u00e8 il vincitore progetto Pin della Regione Puglia. Avete presente le parate americane, dove musica, spettacolo e danza si uniscono per divertire e coinvolgere il pubblico? \u00c8 a questi che si sono ispirati i musicisti turesi che, gi\u00e0 abili conduttori di straordinarie esperienze musicali con la street band Conturband e la Junior Band, oggi avviano un nuovo percorso artistico con \u201cGuarda che Banda\u201d, che rientra nelle iniziative promosse dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, finanziata con risorse del FSE \u2013 PO Puglia 2014\/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/890\/42305134642_d333333a2c_n.jpg\" alt=\"Guarda che Banda Turi (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto nasce dall\u2019esigenza di rinnovare e rielaborare il repertorio bandistico tradizionale della banda pugliese attraverso l\u2019incontro con forme musicali ed artistiche diverse, trasformando la tradizionale \u201cbanda da giro\u201d in un vivace laboratorio musicale che coinvolge decine di musicisti di tutte le et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica di \u201cGuarda che Banda\u201d \u00e8 generosa e travolgente, sempre familiare ma mai sentita prima. \u00c8 una musica che si ascolta, si vive e si guarda: la banda a volte si muove a tempo di musica, accompagna i brani con coreografie di insieme, evolve stilisticamente nello stile di marcia in parata, porta lo spettacolo in mezzo alla gente, ed un corpo di ballo ne accompagna i momenti salienti con le sue artistiche danze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGuarda che Banda\u201d porta la banda di paese a trasformarsi in una energica fanfara ritmata da una nuova selezione strumentale e da una innovata classe di percussioni. In tal modo la \u201cmarcia pugliese\u201d verr\u00e0 arricchita da nuove tendenze artistiche, senza perdere la sua anima atavicamente legata al territorio, ma veicolata nelle piazze con rinnovato ardore e con nuove vesti a festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono infatti musicisti e ballerine della provincia barese a comporre i 45 elementi di \u201cGuarda che Banda\u201d, che da pochi mesi fa divertire il pubblico di feste patronali e sagre della Puglia e non solo, con brani classici, seppur rivisitati, cui si aggiungono pezzi pop o tratti da culture oltreoceano, accompagnati da ballerine e musicisti con un look pi\u00f9 moderno e meno ancorato al passato. &#8220;Guarda che banda&#8221;&#8216; fa ballare le sagre di Puglia tra innovazione e tradizione: pop, ballo e classici 2.0. Ottoni e sassofoni con percussioni pi\u00f9 simili alle sonorit\u00e0 attuali ad eseguire le musiche da strada dove pubblico e artisti, posti uno di fianco all&#8217;altro, creano uno spettacolo di grande stile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1743\/41451484035_f23d3412ac_z.jpg\" alt=\"Guarda che Banda Turi (2)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"640\" height=\"426\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1739\/42305134492_ce4710a2c0_n.jpg\" alt=\"Guarda che Banda Turi (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15569","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15569\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}