{"id":15496,"date":"2018-05-01T13:05:06","date_gmt":"2018-05-01T13:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/05\/01\/si-rinnova-il-passa-pass\/"},"modified":"2018-05-01T13:05:06","modified_gmt":"2018-05-01T13:05:06","slug":"si-rinnova-il-passa-pass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/05\/01\/si-rinnova-il-passa-pass\/","title":{"rendered":"Si rinnova il Passa Pass"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/868\/40846634735_ed2d9c7e98_n.jpg\" alt=\"Passa pass 2018 (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il caldo primaverile accompagna l&#8217;antica tradizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo, si fa per dire, 27 gradi all&#8217;ombra, per una giornata che, tra le prime dell&#8217;anno, richiamano a Turi coloro che hanno nel loro sangue la tradizione del &#8220;passa pass&#8221;. E come ogni 25 aprile, gi\u00e0 dalle dieci circa, la villa comunale e lo spazio antistante la Chiesa di San Rocco si colorano delle sfumature degli abiti pi\u00f9 belli. Piccoli e grandi, bambini e genitori, fasciati e padrini animano il paese che si impreziosisce degli odori del d\u00ec di festa. I pi\u00f9 affaticati dagli anni ma da sempre legati al rito che si sta per compiere, occupano le poche sedie per assistere alla funzione religiosa e ascoltare le parole di Don Giovanni Amodio, che benedice tutti dinanzi al ceppo dell\u2019Annunziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 poi intorno al mezzogiorno, sotto il sole del meridiano, che una lunga processione di bambini e famiglie compiono il tradizionale rito. \u00c8 la Confraternita dell\u2019Addolorata a dare il ritmo del passo, sfilando dopo la bassa musica seguiti dall\u2019Arciprete che ha preceduto i portatori del ceppo scolpito raffigurante l\u2019Annunciazione, seguito ancora dalle autorit\u00e0 e dai fedeli. Tra questi, numerosi i padrini o madrine che hanno tenuto per mano un bambino con una fascia colorata a tracolla, segno della durata di legame o di relazione. Tutti, in processione, hanno compiuto, come da tradizione, tre giri intorno alla chiesetta di San Rocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi anni il rito si svolgeva il 25 marzo, giorno dei festeggiamenti in onore della Madonna Annunziata ma, dal momento che in questo periodo generalmente faceva freddo e la data coincideva con il periodo della Quaresima, don Donato Totire, rettore della chiesetta di san Rocco, nel 1950 fiss\u00f2 come data della celebrazione il 25 aprile. Il \u2018passa passa\u2019 detto anche \u2018passata\u2019 \u00e8 la sopravvivenza di un antico rituale magico-religioso legato alla prevenzione e alla cura dell&#8217;ernia infantile. Il &#8220;passa pass&#8221; a Turi si svolge dal 1903, anno in cui i turesi hanno cominciato a disertare il &#8220;passa pass&#8221; di Gioia del Colle e Rutigliano. Nel tempo si \u00e8 caratterizzato in diverse tipologie: passaggio attraverso un arco di foglie, un arco di pietra, una porta e poi un percorso circolare intorno ad un luogo sacro, come nel caso di Turi.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\" data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157693042196262%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157693042196262%2F&amp;set_id=72157693042196262&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/868\/40846634735_ed2d9c7e98_n.jpg\" alt=\"Passa pass 2018 (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15496\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}