{"id":15311,"date":"2018-03-11T10:30:47","date_gmt":"2018-03-11T10:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/03\/11\/turi-albania-nel-segno-di-gramsci\/"},"modified":"2018-03-11T10:30:47","modified_gmt":"2018-03-11T10:30:47","slug":"turi-albania-nel-segno-di-gramsci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2018\/03\/11\/turi-albania-nel-segno-di-gramsci\/","title":{"rendered":"Turi \u2013 Albania nel segno di Gramsci"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4785\/38907046290_44ac91dcf5_n.jpg\" alt=\"Coppi, Capone e il ministro albanese\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Firmato un accordo finalizzato a recuperare la memoria di Gramsci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec scorso, \u00e8 stata in visita a Turi la Ministra della Cultura albanese, Mirela Kumbaro accompagnata dall&#8217;Assessore regionale alla cultura, Loredana Capone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe, unitamente all&#8217;architetto e scultore Alfredo Pirri (nella foto in basso, insieme al Sindaco) ed a una folta rappresentativa dei due Enti, hanno visitato la Casa di Reclusione e la cella di Antonio Gramsci e sono poi state ospiti del Comune di Turi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Puglia ed Albania hanno firmato un accordo finalizzato a recuperare la memoria di Antonio Gramsci, la cui famiglia paterna era originaria dell&#8217;Albania, attraverso la valorizzazione della cella di Reclusione, la riqualificazione delle aree circostanti la stessa e la riqualificazione del Parco limitrofo alla sede del Ministero della Cultura di Tirana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, denominato &#8220;Compagni e Angeli&#8221; ed elaborato dal maestro Alfredo Pirri, verr\u00e0 finanziato per il tramite di fondi derivanti dalla Cooperazione Territoriale Europea e prevedr\u00e0 momenti di coprogettazione che coinvolgeranno la comunit\u00e0 turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 un primo progetto concreto che riguarda Gramsci \u2013 ha dichiarato il sindaco Coppi. Un sentito ringraziamento va al Presidente Michele Emiliano, all&#8217;Assessore Loredana Capone ed al Direttore del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Aldo Patruno\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4795\/38907049370_2c91fb8f36.jpg\" alt=\"Incontro Turi - Tirana (1)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un ponte tra Turi e Tirana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;accordo operativo, la Puglia rafforza la cooperazione culturale con l&#8217;Albania e traccia una linea ideale tra Turi e la periferia di Tirana nel nome di Antonio Gramsci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accordo, in collaborazione con l&#8217;Ambasciata della Repubblica di Albania in Italia e la Fondazione Gramsci, permette l&#8217;attuazione del progetto &#8220;Compagni e Angeli. Verso le Officine della Cultura&#8221;. Si tratta della realizzazione di due opere artistiche e architettoniche, progettate dall&#8217;artista Alfredo Pirri, che, a Turi, renderanno meglio fruibile la cella dove Gramsci era detenuto all&#8217;interno della casa penale, valorizzandone il suo aspetto museale e, a Tirana, daranno vita ad un vero e proprio centro culturale all&#8217;aperto per giovani artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il legame che unisce Gramsci all&#8217;Albania \u00e8 lo stesso che lo lega alla Puglia. La famiglia paterna di Gramsci, originaria della citt\u00e0 albanese di Gramsh, si stabil\u00ec, infatti, in Italia dove, nel 1891, nacque Antonio che dal 1928 al 1933 trascorse un periodo di detenzione nel carcere di Turi dove scrisse i celebri &#8220;Quaderni dal carcere&#8221;. Da qui il titolo del progetto &#8220;Compagni e angeli&#8221;, tratto da &#8220;La rosa di Turi&#8221;, un brano del gruppo Al Darawish ispirato proprio ad una delle lettere che Gramsci scrisse dal carcere: quella alla cognata Tatiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dialogo tra Puglia e Albania \u00e8 la conseguenza naturale di una profonda vicinanza culturale ma anche della forte volont\u00e0 della Puglia di affermarsi come terra aperta, accogliente, che scommette sulla cultura, sulla bellezza, sul turismo, sull&#8217;ambiente, che sceglie ogni giorno di essere luogo privilegiato di confronto tra l&#8217;Europa e il Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 nel settembre 2016, infatti, Ministero della Cultura della Repubblica albanese e Regione Puglia avevano sottoscritto un protocollo d&#8217;intesa finalizzato ad avviare iniziative progettuali congiunte capaci di migliorare l&#8217;attrattivit\u00e0 dei rispettivi territori. Da allora numerose le iniziative messe in campo: dalla Biennale dei Giovani Artisti dell&#8217;Europa e del Mediterraneo (BJCEM) al convegno internazionale dal titolo &#8220;Gramsci, la guerra e la rivoluzione tra oriente e occidente&#8221;, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bari, fino all&#8217;accordo operativo che vedr\u00e0 il coinvolgimento di uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea: Alfredo Pirri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pirri ha lavorato molto sul concetto di spazio mettendo in dialogo pittura, scultura e architettura. Molte delle sue opere recenti lo testimoniano: da &#8220;Piazza&#8221;, nella corte del Museo Archeologico di Reggio, a &#8220;Eppure siamo solo all&#8217;inizio&#8221;, la cappella gentilizia che ha realizzato presso Ivrea. <br \/>Per la citt\u00e0 di Turi progetter\u00e0 un&#8217;opera in grado di restituire visibilit\u00e0 alla cella in cui Gramsci fu detenuto, facendo dialogare l&#8217;esterno e l&#8217;interno del carcere e valorizzando anche il giardino adiacente. <br \/>Per Tirana, invece, progetter\u00e0 un&#8217;opera con pareti di cristallo e acciaio che, sviluppandosi nel giardino adiacente al Ministero della Cultura , definir\u00e0 un percorso ondivago a volte aperto altre chiuso. Come nel famoso caso della cappella di Loreto anche qui gli Angeli porteranno in volo (restituendo Gramsci alla sua Patria d&#8217;origine) la cella di Turi verso il territorio Albanese. L&#8217;opera rappresenter\u00e0 l&#8217;occasione per avviare un processo pi\u00f9 vasto di riqualificazione che interesser\u00e0 anche gli studi cinematografici ex Kinostudio Shqiperia verso un sistema di vere e proprie &#8220;Officine della Cultura&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec l&#8217;arte contemporanea diventa strumento di conoscenza, di partecipazione, di riconciliazione con la memoria, con la storia. Il percorso, artistico e culturale, fortemente voluto dall&#8217;Assessorato all&#8217;Industria turistica e culturale, sar\u00e0 oggetto di un racconto audio-visivo realizzato grazie alla cooperazione tra Centro Nazionale di Cinematografia Albanese e Apulia Film Commission.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell&#8217;accordo sar\u00e0 insediato un Comitato Tecnico, per coordinare e presidiare le attivit\u00e0 operative finalizzate alla realizzazione del progetto, e un Comitato Scientifico, che avr\u00e0 il compito di supervisionare le iniziative sotto il profilo scientifico-accademico, storico, filosofico, e avviare la fase di dibattito pubblico. Saranno definite, inoltre, le condizioni per presentare e sostenere in partenariato il progetto &#8220;Officine della Cultura&#8221; e gli sviluppi nell&#8217;ambito degli strumenti strategici e finanziari dei programmi Europei e, in particolare, nell&#8217;ambito dei progetti tematici del Programma di Cooperazione Italia-Albania-Montenegro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La collaborazione con l&#8217;Albania &#8211; ha detto l&#8217;assessore Capone &#8211; \u00e8 ampia e va dal turismo alla cultura. Il protocollo che firmiamo oggi arriva dopo varie iniziative come la Bjcem e dopo le iniziative nel museo Civico per il centenario di Gramsci. Quelle che avviamo oggi non sono solo attivit\u00e0 museali ma c&#8217;\u00e8 uno spirito di collaborazione che mette insieme cultura e lavoro. Per questo si chiameranno officine della cultura, con l&#8217;obiettivo di vedere questi luoghi sempre vissuti e frequentati grazie all&#8217;arte contemporanea. Il rapporto che lega la Puglia all&#8217;Albania lascer\u00e0 i suoi segni non solo nel presente, ma anche nel futuro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Emiliano: &#8220;Ricercare il futuro nelle nostre radici&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quello che \u00e8 avvenuto in Puglia negli ultimi dodici anni &#8211; ha detto il presidente Emiliano &#8211; penso che abbia avuto a che fare con il senso dei replicanti di Blade Runner: non sappiamo esattamente da dove veniamo, perch\u00e9 certe cose stanno accadendo e per\u00f2 abbiamo un&#8217;ansia formidabile di riconnetterci a una radice. Quest&#8217;ansia ovviamente \u00e8 la ricerca della memoria, ma non fine a s\u00e9 stessa, non \u00e8 filologia, archeologia. \u00c8 qualcosa di diverso: \u00e8 cercare il futuro nella nostra identit\u00e0. Quindi evidentemente si \u00e8 creato un cortocircuito positivo tra le persone, oltre che tra le istituzioni. Non \u00e8 possibile costruire relazioni politiche senza una unit\u00e0 delle persone. Gramsci e l&#8217;Unit\u00e0 sono quasi la stessa cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti quelli che lavorano all&#8217;idea di mettere insieme le cose e di conoscerle, e un giornale serve a questo: mettere insieme le cose e conoscerle. E a volte conoscerle \u00e8 la premessa per metterle insieme: per sfasciare le cose non ci vuole niente, metterle insieme \u00e8 molto difficile, svolgendo un lavoro di rivalutazione della propria storia. Non vedo l&#8217;ora di vedere quelle tre statue installate nel giardino, e di rafforzare il legame con i nostri fratelli e sorelle cittadini albanesi, e il presidente Edi Rama con il quale ho un proficuo dialogo politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre alternare i discorsi su Gramsci con quelli sull&#8217;acquedotto, con quelli del nuovo tracciato del Tap perch\u00e9 credo che il tracciato del Tap verr\u00e0 cambiato: le elezioni lo hanno assolutamente chiarito. <br \/>Dobbiamo immaginare la trasmissione dei dati oltre l&#8217;Adriatico con potenti mezzi tecnologici, la telemedicina che stiamo costruendo, la rete museale, il potenziamento dei porti. Il rapporto con l&#8217;Istituto Gramsci, con Beppe Vacca \u00e8 ossigeno puro nell&#8217;asfissia culturale che affligge il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da replicanti di Blade Runner siamo una rottura epistemologica, la Puglia intera \u00e8 una rottura epistemologica con il vecchio della sinistra e con il vecchio della destra. Il dialogo con l&#8217;Albania serve a procedere su una base comune e su grandi idee. Ribadisco un sogno, che la Regione Puglia ha: quello di dare uno spazio, vero, autentico, all&#8217;archivio dell&#8217;Istituto Gramsci e all&#8217;archivio dell&#8217;Unit\u00e0, che non vuol dire ricerca del tempo perduto. Gramsci si presta perch\u00e9 portatore di una cultura che mira ad includere e non a escludere. Per questo molti lo hanno dimenticato: l&#8217;inclusione \u00e8 faticosa, ma \u00e8 la tecnologia della pace del terzo millennio. Chi sar\u00e0 in grado di includere, sapr\u00e0 costruire la convivenza pacifica dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il carcere di Turi sarebbe un ottimo contenitore per gli archivi dell&#8217;Unit\u00e0 e dell&#8217;istituto Gramsci. So che il ministro Orlando aveva fatto uno studio preliminare in tal senso e spero che l&#8217;operazione possa essere portata a termine&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4785\/38907046290_44ac91dcf5_n.jpg\" alt=\"Coppi, Capone e il ministro albanese\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p><strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-15311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}