{"id":14782,"date":"2017-05-22T05:42:30","date_gmt":"2017-05-22T05:42:30","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2017\/05\/22\/milko-dopo-la-famiglia-ce-lei-la-signora-juventus\/"},"modified":"2017-05-22T05:42:30","modified_gmt":"2017-05-22T05:42:30","slug":"milko-dopo-la-famiglia-ce-lei-la-signora-juventus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2017\/05\/22\/milko-dopo-la-famiglia-ce-lei-la-signora-juventus\/","title":{"rendered":"Milko: dopo la famiglia c&#8217;\u00e8 lei&#8230; la Signora Juventus"},"content":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/34621015351\/in\/dateposted-public\/\" title=\"Milko Iacovazzi\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/5\/4191\/34621015351_b0513981fe_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"Milko Iacovazzi\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calcio regala emozioni che rotolano da una palla dura di cuoio e pulsano da un cuore di carne. L\u2019intervista che abbiamo chiesto e che volentieri ci rilascia Milko Iacovazzi, a margine della visita di Tot\u00f2 Schillaci a Turi, ci regala un tifoso juventino inedito; il calcio \u00e8 la metafora della vita, si soffre e si gioisce. Cos\u00ec Milko ci racconta di quella notte magica del 2007, quando gli scozzesi brindavano con gran fair play e gioivano a suon di Peroni, pur perdendo sul campo del San Nicola. Quella notte squilla il telefono come una chiamata alla vita nuova, a una vocazione matura: mentre Del Piero e Buffon dal prato verde gli firmano le maglie, un\u2019infermiera bussa alle spalle di Milko e gli presenta sua figlia Karola\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che insegnamento lascia la visita di Schillaci?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo che da ognuno abbiamo sempre da imparare qualcosa, che sia uomo di sport, o meno. Da lui c&#8217;\u00e8 tanto da imparare, lui che, ha avuto un passato simile al nostro, forse un po\u2019 pi\u00f9 burrascoso, visto che \u00e8 cresciuto allo Zen, il nostro Cep, un quartiere ad alto tasso di pericolosit\u00e0, dove o sei fortunato e sfondi, come lui, o c&#8217;\u00e8 un alto rischio che possa in futuro far visita all&#8217;Ucciardone.Sentirlo parlare, ci riportava indietro nel tempo, le sue parole, coincidevano con il nostro passato, quello in cui ci bastava un pallone, una strada libera da macchine, e la partita poteva iniziare. Quasi sempre si iniziava con la luce del sole, e si finiva con quella della luna. I compiti&#8230;??? A volte li facevamo&#8230; Noi rispetto eravamo un tantino pi\u00f9 fortunati, avevamo anche l&#8217;oratorio, per noi a quel tempo, era pari ad uno stadio attuale, l&#8217;unico problema, era che dovevamo aspettare che finissero di giocare i &#8220;grandi&#8221;, l&#8217;alternativa all&#8217;aspettare, era andare via e trovare una strada libera. Ai numerosi bambini delle scuole calcio del nostro paese, presenti al polivalente, Tot\u00f2 ha insegnato proprio questo, l&#8217;umilt\u00e0, lo stare sempre con i piedi per terra, e combattere sempre, perch\u00e9 ogni sogno, \u00e8 realizzabile, se hai dentro voglia, passione e cuore per quello che fai, concludendo, che se ce l&#8217;ha fatta lui, ce la pu\u00f2 fare chiunque\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa ti ha confidato? Qualcosa che non sappiamo&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAbbiamo parlato poco in questi due giorni, tra lo girare da uno sponsor all&#8217;altro, e le centinaia di foto che sempre con molta umilt\u00e0 si \u00e8 dato alla gente, hanno fatto s\u00ec che non abbiamo avuto molto tempo per chiacchierare un po\u2019 di pi\u00f9, cosa che invece facciamo molto per telefono quando ci sentiamo. Tra i retroscena che confid\u00f2 in conferenza, ci confid\u00f2 le parole che Roberto Baggio gli sussurr\u00f2 all&#8217;orecchio nella finalina tra il terzo e il quarto posto ad Italia &#8217;90, quando il rigorista era il Divin Codino, ma in quel momento si avvicin\u00f2 al Tot\u00f2 nazionale e disse: &#8220;Vai Tot\u00f2, calcialo tu e segna,&nbsp;cos\u00ec ti porti a casa la Scarpa d&#8217;Oro dei Mondiali&#8221;, visto che prima di quell&#8217;incontro, Schillaci era a pari reti con Lineker, attaccante della nazionale inglese. Tot\u00f2, senza paura, come sempre aveva fatto in quel mondiale, calci\u00f2 e trasform\u00f2 il penalty, portandosi a casa il suo trofeo personale, oggi custodito nel museo della FIGC a Roma, e contemporaneamente port\u00f2 l&#8217;Italia al terzo posto, anche se lui, in confidenza, mi disse, quando eravamo soli, che il nostro portiere, Walter Zenga, s\u00ec che fece un grande Mondiale, ma per colpa sua lo perdemmo, perch\u00e9 Tot\u00f2, e anche noi; era sicuro che, se fossimo riusciti a superare la semifinale con l&#8217;Argentina, la finale a Roma, in casa nostra, non l&#8217;avremmo sicuramente persa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi vuoi ringraziare per questo evento?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ringrazio soprattutto lui per la disponibilit\u00e0, lo Juventus Club Turi &#8220;Giovanni e Umberto Agnelli&#8221; per il consenso, ma pi\u00f9 di tutti, coloro che hanno collaborato con me per far s\u00ec che questa ospitata, riuscisse nel modo migliore, da mia moglie sempre pronta a starmi dietro nel collaborare e pazientare sulla mia passione chiamata Juventus, Tonio Romanazzi per il tempo dedicatomi e nella sua &nbsp;pazienza che ha avuto nello starmi, e starci dietro nei suoi continui spostamenti, Saverio Pugliese e Gianvito Palmisano, oltre agli sponsor che hanno voluto partecipare in maniera decisa, e cio\u00e8: &#8220;Fisiodecamed, Black Devil, Farmacia Mastrolonardo, i proprietari delle Go Kart, Tarallificio Grano D&#8217;Oro, I Piaceri della Carne, Fuori Men\u00f9, Di Venere Giammaria, Qualit\u00e0 Risparmio e Segni Grafici\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come \u00e8 nata l&#8217;idea?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTanto tempo fa, siamo amici da parecchio, e un po\u2019 la nostra volont\u00e0 di portarlo qui e far riemergere vecchi ricordi di quell&#8217;indimenticabile Mondiale 1990 svoltosi in Italia, un po\u2019 per volont\u00e0 sua per tornare nella nostra terra, dove per due volte, a Bari, nella finalina con l&#8217;Inghilterra, e con la Juventus ai danni del Foggia and\u00f2 a segno. E un po\u2019 per la mia sempre pronta volont\u00e0 di portare il nome di Turi sui media per cose belle, e non solo per polemiche e cronache di vario genere, han fatto s\u00ec che alla fine, siamo riusciti a portarlo nel nostro paese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossime iniziative in cantiere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cProssime iniziative al momento non sono in cantiere, anche perch\u00e9 vi posso garantire che non \u00e8 assolutamente facile gestire certi personaggi, dove ovunque andavamo, veniva fermato per foto e autografi, sono questi i momenti che capisci che dietro un calciatore famoso c&#8217;\u00e8 il rovescio della medaglia del comportarsi sempre in modo educato e rispettoso nonostante la miriade di gente che chiedo di tutto. Comunque, pi\u00f9 in l\u00e0 proveremo a programmare qualcosa di simile, non molto a breve, ma il nostro obiettivo,\u00e8 quello di rendere il nostro club sempre pi\u00f9 in vista, magari aspettando anche le risposte dei tanti tifosi della Juventus che abbiamo a Turi, nel tesserarsi e aiutare un qualcosa di davvero bello, una realt\u00e0, che anche donne e bambini condividono appassionatamente con noi, ad ogni partita della nostra societ\u00e0 bianconera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Milko, tu sei uno juventino doc. Qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 folle che faresti per la Signora del calcio?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer la Juventus, sono tante le cose folli che ho e che, con i miei amici di tante battaglie abbiamo fatto. S\u00ec, abbiamo, perch\u00e9, credo che ogni cosa ha il suo tempo, adesso \u00e8 pi\u00f9 difficile muoversi e spostarsi, la famiglia, i figli, le responsabilit\u00e0, hanno la priorit\u00e0 su tutto, anche sulla Juventus, infatti ribadisco ancora una volta, che in una classifica personale delle mie cose, al primo posto c&#8217;\u00e8 la famiglia, subito dopo &#8220;lei&#8221;, la Vecchia Signora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un tempo si partiva senza pensare, bastava una sciarpa bianconera, e si correva allo stadio. Una volta ricordo, era la finale di Coppa Uefa del 1993, ero da poco fidanzato con la mia attuale moglie, si avvicinarono degli amici e mi dicono: &#8220;Milko, abbiamo appena avuto la notizia che abbiamo a disposizione 5 biglietti per lo stadio &#8211; il vecchio Delle Alpi &#8211; ma c&#8217;\u00e8 un problema, dobbiamo partire adesso, non c&#8217;\u00e8 tempo di avvisare nessuno, entra in macchina e andiamo&#8221;. Corsi solo a casa a prendere la mia sciarpetta, e via in macchina, da tener conto, che non avevamo cellulari, perci\u00f2, ebbi la fortuna di incrociare mio padre per avvisarlo che stavo andando a Torino, mentre per la mia ragazza, ci fermammo ad al primo autogrill a Foggia, e la chiamai per avvisarla che ero gi\u00e0 in direzione per la citt\u00e0 Sabauda. Eravamo cos\u00ec, felici di essere stati cos\u00ec, ci chiamavano ultras, viaggi in macchina, in treno, in pullman, in aereo, qualsiasi mezzo, era buono per portarci da &#8220;lei&#8221;; per noi era importante raggiungere lo stadio e stare con gli amici della curva. Ne abbiamo fatte davvero tante, forse anche troppe&#8230;\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cosa rinunceresti per la Juve?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDomanda difficile, nel senso che difficile \u00e8 rinunciare a lei, l&#8217;ho solo fatto una volta, e tornando indietro, lo rifarei di nuovo. Era il 28 marzo 2007, quella sera si giocava Italia-Scozia a Bari, bene, nel dopo partita, avevo appuntamento con Del Piero, Buffon e Camoranesi. Tutto pronto e gasato per non mancare, maglie, sciarpe e macchina fotografica al seguito. Mia moglie quella sera aveva il tracciato alla Santa Maria, a Bari, non era prevista la nascita in quei giorni, quindi le dico che avevo appuntamento con loro, ma lei mi fa: &#8220;M\u00ec, vieni tu con me, sento come se la bambina nascer\u00e0 oggi&#8221;. Mi fermo un attimo, giusto qualche secondo per pensare, e le dico:&#8221;Ne sei sicura?&#8221;&#8230; E lei: &#8220;Si&#8221;. Ok, mettiamoci in macchina e andiamo, no problem. Arrivati a Bari, dopo aver lasciato sciarpe e maglia al mio &#8220;gancio&#8221;, mentre noi andavamo in ospedale, incrociavamo quelli che invece andavano allo stadio, tra cui molti scozzesi con il loro inseparabile kilt. Arrivati in ospedale, mia moglie a fare il tracciato (pensavo io), ed io nella sala d&#8217;aspetto solo soletto. Cos\u00ec facendo, arriv\u00f2 mezzanotte, mi stavo quasi addormentando, quando mi suona il cell, e il mio amico mi fa: &#8220;Milko, sono con Del Piero e Buffon, sto facendo firmarti le maglie&#8221;. Nemmeno il tempo di chiudere la telefonata, e un&#8217;infermiera mi passa davanti con un &#8220;batuffolo&#8221; in mano, e mi fa: &#8220;Sei tu il pap\u00e0 di Karola?&#8221;&#8230; Un&#8217;emozione dopo l&#8217;altra, ma quella di mia figlia, non ha uguali. Ripeto, rifarei tutte le stesse cose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se non ci fosse la Juve, per quale squadra simpatizzeresti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSe non ci fosse la Juve, forse non simpatizzerei per nessuna, forse non mi piacerebbe nemmeno il calcio, \u00e8 lei che gi\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di due anni mi ha fatto &#8220;innamorare&#8221; di quella sfera calciata da 22 giocatori, che per qualcuno \u00e8 da pazzi, per noi \u00e8 una ragione di vita, nei momenti bui, tristi, come mi diceva sempre mio padre, ci &#8220;rifugiamo&#8221; in lei. Senza offesa e senza denigrare nessuno, dico grazie di essere a Dio di avermi fatto scegliere di tifare Juventus, anzi, dico grazie soprattutto al mio pap\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Meglio il calcio del passato o quello dei giorni nostri?&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl calcio del passato lo si sentiva di pi\u00f9, non so se c&#8217;\u00e8 da fare un paragone, credo che a chi piace questo gioco, lo segue e basta, almeno per quanto mi riguarda \u00e8 cos\u00ec, quelli come me amano il calcio, amano quella palla rotonda che rotola su quei campi verdi, tracciati dalle linee bianche, e che ogni qualvolta supera la linea di porta, fa gioire o disperare i tifosi.&nbsp;Il calcio o lo si ama, o lo si odia, non credo alle vie di mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calcio attuale \u00e8 molto pi\u00f9 improntato sulla tecnica e la velocit\u00e0, si studiano gli avversari come se si studiasse un libro universitario, gli allenatori studiano e ristudiano le partite precedenti, il livello fisico oggi \u00e8 diventato molto pi\u00f9 studiato, dietro i calciatori ci sono specialisti di ogni genere, medicinali che un tempo li potevano solo sognare. Prima il gioco del calcio era molto pi\u00f9 rude di quello di oggi, gli infortuni per esempio, duravano mesi e mesi, oggi il recupero \u00e8 molto pi\u00f9 veloce. Forse preferisco il &#8220;vecchio&#8221; calcio, quello con Ameri e Ciotti che si passavano la linea come se si stessero passando un pallone, con Ameri e Pizzul che gli andavano di pari passo, ma in telecronaca, mentre i primi, erano gli specialisti delle radiocronache. E poi c&#8217;era lui, l&#8217;indimenticabile Paolo Valenti, altra storia, altro calcio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sangue bianconero si nasce o si diventa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAltra domanda dalle mille facce\u2026 ho conosciuto famiglie di fede bianconera(la nostra pi\u00f9 o meno), e altre dove padri e figli, tifavano per squadre diverse. Io credo che una persona, nasce bianconero, di mio figlio per esempio, non ho mai avuto dubbi(rido), gli \u00e8 bastato mettere addosso una magliettina della Juventus dalla nascita, e tutto \u00e8 andato per il verso giusto. Si chiama anche Alessandro, forse non si poteva chiamare diversamente, ma ad essere sincero, il nome l&#8217;ha scelto mia moglie, ovviamente subito avallato da me. Mio padre mi diceva che io tifavo Juventus peggio di lui, mi sa tanto che mio figlio, tifa Juventus peggio di me. \u00c8 proprio vero, &#8220;tale padre, tale figlio&#8221;&#8230;<strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/34621015351\/in\/dateposted-public\/\" title=\"Milko Iacovazzi\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/5\/4191\/34621015351_b0513981fe_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"Milko Iacovazzi\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14782","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14782\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}