{"id":14701,"date":"2017-04-25T08:30:47","date_gmt":"2017-04-25T08:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2017\/04\/25\/scoppia-il-freddo-improvviso-danni-per-le-ciliegie\/"},"modified":"2017-04-25T08:30:47","modified_gmt":"2017-04-25T08:30:47","slug":"scoppia-il-freddo-improvviso-danni-per-le-ciliegie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2017\/04\/25\/scoppia-il-freddo-improvviso-danni-per-le-ciliegie\/","title":{"rendered":"Scoppia il freddo improvviso. Danni per le ciliegie?"},"content":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33366213543\/in\/dateposted-public\/\" title=\"Vincenzo Petruzzi alla Sagra della Ciliegia del 2010\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2845\/33366213543_e4be11d46b_n.jpg\" width=\"320\" height=\"155\" alt=\"Vincenzo Petruzzi alla Sagra della Ciliegia del 2010\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Temperature in altura prossime allo zero, forte vento di maestrale e onde alte che prendono a schiaffi la scogliera, quasi a voler sbeffeggiare la primavera ormai inoltrata. Come se fosse uno scherzo della natura. Sarebbero in realt\u00e0 gli effetti dell\u2019uomo che ha scherzato un po\u2019 troppo con la natura, e questa poi si scatena. Ma questo argomento merita una trattazione a parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parliamo invece di questa improvvisa corrente di aria fredda, che ha impanato di nevischio persino il Subappenino dauno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente il primo pensiero \u00e8 rivolto alle ciliegie di Turi. Per questo abbiamo bisogno di una voce autorevole, quella di Vincenzo Petruzzi, che nell\u2019intervista a seguire, rassicura i turesi: \u201cQuesto maltempo improvviso non far\u00e0 danni\u201d. E ci spiega le motivazioni, anticipando i risultati di questa annata cerasicola. E non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervista-conversazione prende una piega quasi romantica a un certo punto, quando Vincenzo Petruzzi deve necessariamente illustrarci il processo di fioritura e di formazione della ciliegia, per spiegare i fattori esogeni che possono incidere o meno nella maturazione del frutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vincenzo Petruzzi, come la mettiamo con questo freddo improvviso? C\u2019\u00e8 da preoccuparsi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMa no. Non crea problemi perch\u00e9 siamo gi\u00e0 nella fase inoltrata della allegagione e la ciliegia ormai si \u00e8 formata. I veri nemici del frutto sono la grandine e la pioggia torrenziale. Se fossimo vicini alla fase della maturazione certo, a quel punto anche il freddo farebbe danni. Dobbiamo augurarci che questo freddo, ma anche la grandine e la pioggia forte, non capitino tra 15 giorni. Ora per\u00f2 siamo in una fase tranquilla, la maturazione ha bisogno ancora di un po\u2019 di tempo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E se fosse accaduto un mese fa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cBeh s\u00ec, perch\u00e9 la fase pi\u00f9 delicata \u00e8 quella della fioritura e appunto della allegagione (che abbiamo superato), ossia l\u2019impollinazione e la formazione della ciliegia\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> <strong>Come l\u2019embrione quando comincia a formarsi e che \u00e8 la parte pi\u00f9 delicata\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEsatto, proprio cos\u00ec. Ma in questa fase, ripeto, possiamo stare tranquilli\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che stagione cerasicola prevede? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA livello di produzione si pu\u00f2 gi\u00e0 intuire che sar\u00e0 una stagione che definiamo a macchia di leopardo: ci sono zone ricche di ciliegie e altre invece vuote. La Bigarreaut \u00e8 la variet\u00e0 precoce e la trovi un po\u2019 dappertutto. Mentre per la Ferrovia si prevedono zone vuote. Nel complesso non sar\u00e0 un\u2019annata piena come quella di due anni fa, nel 2015, che fu eccezionale, e le ciliegie erano dappertutto. Quest\u2019anno tuttavia andr\u00e0 meglio dello scorso anno (che non ce n\u2019erano), ma ripeto, sar\u00e0 a zone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa macchia di leopardo da cosa dipende?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDa quando sono fiorite, poich\u00e9 le ciliegie non fioriscono tutte nello stesso giorno. Diciamo che tra una contrada e l\u2019altra, nella stessa campagna turese, ci possono essere persino dieci giorni di differenza. L\u2019impollinazione dura circa due giorni, e se in quei due giorni il tempo non \u00e8 stato favorevole e non c\u2019\u00e8 stata l\u2019ape che ha lavorato, allora in quella determinata zona non ci saranno ciliegie abbondanti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ape \u00e8 un insetto fondamentale\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCerto! Soprattutto per la ciliegia Ferrovia. Mentre le altre variet\u00e0 immesse sul mercato sono autofertili e non hanno bisogno del polline di altre variet\u00e0, la Ferrovia ha invece bisogno del polline di altre variet\u00e0. \u00c8 come nel concepimento umano: due giorni massimo, poi anche se fecondi la donna non resta incinta\u2026 la ciliegia \u00e8 proprio cos\u00ec\u2026 se in quei due giorni la Ferrovia ha condizioni climatiche favorevoli e c\u2019\u00e8 l\u2019ape che sposta il polline da un fiore all\u2019altro, allora il concepimento andr\u00e0 a buon fine\u2026 altrimenti, niente! (sospira Petruzzi, come a dire \u201cc\u2019ha ma fa!\u201d).\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei ci restituisce un\u2019immagine molto romantica, ci racconta l\u2019affascinante processo della maturazione dei frutti come quello di un concepimento umano. La natura ci somiglia\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 proprio cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che prezzi possiamo prevedere? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI prezzi delle ciliegie sono strettamente legati alla produzione della frutta di quel periodo, ma non solo a Turi, bens\u00ec nel contesto globalizzato in cui ci troviamo. Dalle notizie che possiedo, so che la Spagna quest\u2019anno ha una buona produzione di frutta, come penso anche la Turchia. Quindi immagino che non avremo prezzi elevati, come accade quando non c\u2019\u00e8 frutta sui mercati e nelle aziende. Invece avremo frutta dappertutto: pi\u00f9 quantit\u00e0 e pi\u00f9 il prezzo cala, che non \u00e8 positivo per noi e per i nostri produttori.<br \/> Anche la produzione di albicocche ed di fragole vive un\u2019annata straordinaria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni anno si torna sulla stessa polemica, ma allora si pu\u00f2 sapere come si diventa competitivi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNoi come Italia non saremo mai competitivi, siamo destinati a sopravvivere, perch\u00e9 abbiamo un costo della manodopera elevato, un costo dell\u2019acqua alto, un costo produzione complessivo elevatissimo, e non solo per le ciliegie. Noi non possiamo utilizzare prodotti e farmaci che da noi non sono consentiti. Certo, produciamo prodotti di qualit\u00e0 e di grande salubrit\u00e0, \u00e8 vero, ma le regole non sono uguali per tutti i concorrenti, come quelle delle etichettature che proprio da oggi saranno obbligatorie per i prodotti caseari. Di fatto i controlli sono blandi. E siamo penalizzati da paesi come la Turichia e il Marocco, che schiavizzano i contadini pagandoli 5 euro al giorno e lavorano 12 ore, senza visite mediche e niente. A noi un contadino costa 60 euro alla giornata. La Spagna non ha burocrazia, mentre a noi la burocrazia ci fa perdere giornate lavorative, e come imprenditori ci fa aumentare i costi degli operai. In Spagna investono e ingrandiscono le aziende, qui invece se parli coi produttori ti diranno che vogliono chiudere, perch\u00e9 restano piccoli e non possono espandersi per poter essere competitivi nel mercato globalizzato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/> Non c\u2019\u00e8 soluzione? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNo. Non solo nel campo agricolo, \u00e8 anche in quello industriale, tanto \u00e8 vero che le fabbriche, sia fisiche che legali, si delocalizzano in Polonia o all\u2019estero. E perdiamo pure il gettito fiscale ai danni dello Stato. Sembra un meccanismo irreversibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma il governo nazionale pu\u00f2 intervenire o no? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCerto, ma non \u00e8 mai intervenuto e non interviene. Il problema \u00e8 essenzialmente politico. Ad esempio con la legge sul caporalato ci hanno creato ostacoli. Io non sono contrario alla legge, per carit\u00e0 nessuno deve schiavizzare i lavoratori, i diritti sono sacrosanti, ma la legge \u00e8 fatta male e complica dal punto di vista burocratico. Gi\u00e0 siamo svantaggiati rispetto a Spagna, Turchia, Unghieria dove si producono tante ciliegie, cos\u00ec \u00e8 la fine. Non riusciamo ad avere reddito da investire negli anni successivi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mandorla pu\u00f2 sostituire la ciliegia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon esageriamo. \u00c8 una alternativa che comporta meno manodopera e di conseguenza meno burocrazia, con potatura e raccolta meccanica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> <strong>Sta crescendo molto\u2026 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCresce perch\u00e9 la frutta in guscio \u00e8 tanto richiesta sul mercato, soprattutto per i benefici sulla salute alimentare. Ma i vantaggi sono altri: per raccogliere 1 ettaro di ciliegia hai bisogno di 150 giornate, per 1 ettaro di mandorle hai bisogno di 10 giornate. E il costo della manodopera la nostra piaga, e per questo la mandorla conviene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre la mandorla non spacca, non hai problemi climatici, ha bisogno di poca acqua, non necessita di trattamenti (si pu\u00f2 fare tranquillamente in biologico e i vermi non attaccano), e soprattutto, ripeto, richiede molta meno manodopera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre gli alberi si mettono stretti e hai una produzione superiore. \u00c8 una buona alternativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece le ciliegie le devi raccogliere una a una, e dobbiamo pure adattarci agli extracomunitari che ne raccolgono poche e le raccolgono male\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mandorla crescer\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCrescer\u00e0 ancora\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/33366213543\/in\/dateposted-public\/\" title=\"Vincenzo Petruzzi alla Sagra della Ciliegia del 2010\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/3\/2845\/33366213543_e4be11d46b_n.jpg\" width=\"320\" height=\"155\" alt=\"Vincenzo Petruzzi alla Sagra della Ciliegia del 2010\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-14701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14701\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}