{"id":14555,"date":"2016-12-28T03:18:40","date_gmt":"2016-12-28T03:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/12\/28\/un-consiglio-comunale-qrassegnatoq-a-pagare\/"},"modified":"2016-12-28T03:18:40","modified_gmt":"2016-12-28T03:18:40","slug":"un-consiglio-comunale-qrassegnatoq-a-pagare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/12\/28\/un-consiglio-comunale-qrassegnatoq-a-pagare\/","title":{"rendered":"Un Consiglio comunale &#8220;rassegnato&#8221; a pagare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/1\/348\/31760228551_5e5df55106_n.jpg\" alt=\"consiglio comunale Tuir 21.12.2016\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cE io pago&#8230;\u201d diceva Antonio De Curtis, in arte Tot\u00f2, in una sua celebre battuta. La frase sembra riassumere al meglio il Consiglio comunale dello scorso 21 dicembre: ben tre punti all&#8217;ordine del giorno hanno riguardato infatti l&#8217;approvazione di debiti fuori bilancio, in alcuni casi molto onerosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo punto affrontato dall\u2019assise ha riguardato la presentazione del documento che individua le <strong>aree<\/strong> del territorio comunale <strong>ad elevata pericolosit\u00e0 geologica<\/strong> (ad esempio le zone circostanti l&#8217;ex ospedale e Piazza Venusio). Il Sindaco Menino Coppi ha sottolineato che il provvedimento \u00e8 stato uno dei primi dell&#8217;attuale Amministrazione, che volle affidare l&#8217;incarico di questa mappatura ad un tecnico di fiducia. \u00abIl documento \u2013 spiega il Sindaco Coppi \u2013 definisce e classifica le zone in base al grado di rischio idraulico, dividendole in zone ad alto, medio e basso rischio\u00bb. Se pur qualcuno giustamente osserva che i tempi di gestazione di tale documento siano stati troppo lunghi \u2013 due anni e mezzo \u2013 il provvedimento viene approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Debiti fuori bilancio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si passa poi al tasto dolente dei debiti fuori Bilancio. Al consigliere <strong>Vito Notarnicola<\/strong> spetta l&#8217;ingrato compito di illustrare le motivazioni dei tre debiti, quasi tutti derivanti da Amministrazioni comunali precedenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c3.staticflickr.com\/1\/384\/31505082450_5ed6e55a7b_n.jpg\" alt=\"Il consigliere Notarnicola illustra i debiti fuori Bilancio\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo debito fuori bilancio \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 &#8220;soft&#8221;: 518 euro a titolo di riborso delle spese legali. Tale debito risale a ben nove anni fa quando la Polizia Municipale sanzion\u00f2 la societ\u00e0 Spot Italia perch\u00e8 &#8220;beccata&#8221; a fare del volantinaggio senza le autorizzazioni necessarie. Il responsabile legale della societ\u00e0 si rivolse per il ricorso prima a un Giudice di Pace di Putignano che gli diede torto e poi al Tribunale di Bari che \u2013 incredibilmente \u2013 ha ribaltato la sentenza e condannato il Comune di Turi a rimborsare le spese legali. Il consigliere <strong>Leo Spada<\/strong> commenta sarcastico: \u00abL&#8217;intera vicenda fa quasi ridere. A questo punto diciamo ai Vigili di evitare di fare multe!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo ed il terzo debito, per un totale che ammonta addirittura a 400mila euro riguardano un contenzioso tra una cittadina turese ed il Comune. In realt\u00e0 questo contenzioso, che ha inizio nel lontanissimo 1991, riguarda anche l&#8217;Acquedotto Pugliese che, tuttavia, finora non ha avuto alcuna ripercussione legale. La concittadina chiese i danni al Comune di Turi perch\u00e8 in un terreno di sua propriet\u00e0, sito in contrada Martinelli, furono accidentalmente sversate acque reflue che avrebbero rovinato il terreno stesso. Dopo un lunghissimo iter giudiziario, durato pi\u00f9 di vent&#8217;anni, il Comune di Turi ha perso la causa ed \u00e8 stato condannato a pagare ancora (erano gi\u00e0 stati versati circa 100mila euro) 170mila euro entro il 2016 e 72mila euro nel 2017. Il Sindaco Coppi fa sapere che si sono comunque appellati e che l&#8217;Amministrazione ritiene che l&#8217;Acquedotto pugliese sia almeno corresponsabile del danno e debba essere chiamato a risponderne quanto il Comune di Turi. Ancora Leo Spada commenta: \u00abMa \u00e8 possibile che dobbiamo pagare per gli errori degli altri?\u00bb. Il breve silenzio che segue fa capire che, se pur non giusto, il debito va pagato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Protezione Civile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente si parla di apportare talune modifiche al Regolamento riguardante i volontari della Protezione Civile. \u00abSei mesi fa \u2013 illustra il consigliere Gianvito Pedone \u2013 ci sono arrivate dalla Regione indicazioni circa un nuovo Regolamento da applicare per la Protezione Civile, se pur il nostro era abbastanza aggiornato. Il Comandante della Polizia Municipale ha pertanto provveduto a modificarlo in base alle nuove disposizioni regionali. Ci\u00f2 che cambia \u00e8 che i volontari vengono classificati come volontari onorari e volontari &#8220;in prova&#8221;. I volontari, prima di diventare onorari, devono fare un periodo di prova della durata di circa sei mesi\u00bb. In aggiunta Pedone presenta un emendamento per apportare ulteriori modifiche, tra cui la nomina del coordinatore dei volontari, che Pedone ritiene pi\u00f9 opportuno venga eseguita direttamente dal sindaco. Sia il Regolamento che l&#8217;emendamento vengono approvati all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Calamit\u00e0 naturali e tutele per l&#8217;agricoltura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuovo punto all&#8217;ordine del giorno, nuova approvazione. Si parla di agricoltura e di clima quando in Consiglio si comincia a discutere il documento programmatico sulle calamit\u00e0 naturali. Come gi\u00e0 accennato in altre occasioni, lo scorso 3 ottobre i sindaci e gli assessori alle politiche agricole dei Comuni di Mola, Cellamare, Polignano, Noicattaro, Rutigliano, Adelfia, Capurso, Casamassima, Turi, Bitetto, Acquaviva, Sannicandro e Conversano, alla presenza del rappresentante di Coldiretti, hanno redatto un documento programmatico sulle calamit\u00e0 naturali. Obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 sensibilizzare la Regione, e di conseguenza il Governo centrale, nel prendere atto che \u00e8 arrivato il momento di rivedere gli interventi a sostegno dell&#8217;agricoltura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c5.staticflickr.com\/1\/422\/31037447604_334a90acd8_n.jpg\" alt=\"Antonello Palmisano consiglio 21.12\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A spiegare meglio in cosa consista il provvedimento, l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura e all&#8217;Ecologia <strong>Antonello Palmisano<\/strong>: \u00abIl seguente ordine del giorno ci viene proposto dal Comune di Rutigliano. Si tratta di approvare un Documento, condiviso con pi\u00f9 Comuni, che richiede alla Regione di attivare una serie di iniziative per tutelare in particolare l&#8217;uva da tavola. Per quanto riguarda il Comune di Turi, l&#8217;annata \u00e8 andata bene per l&#8217;uva da vino, male per l&#8217;uva da tavola poich\u00e8 nella prima decade di settembre abbiamo avuto piogge copiose\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le richieste del documento, in caso di riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 naturale, citiamo: contributi in conto capitale con l&#8217;80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile del triennio precedente; prestiti e ammortamenti quinquennali per le esigenze dell&#8217;esercizio dell&#8217;anno in cui si \u00e8 verificato l&#8217;evento dannoso e per l&#8217;anno successivo; la proroga delle erogazioni del credito agrario, le agevolazioni previdenziali e l&#8217;esonero del pagamento dei contributi assistenziali propri. Congiuntamente, ed \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, si chiede la deroga al divieto di vinificare l&#8217;uva da tavola, cosa che in altre egioni avviene gi\u00e0 da tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consigliere <strong>Paolo Tundo<\/strong> esprime plauso ed apprezzamento per l&#8217;iniziativa: si passa dunque al voto e il Documento Programmatico viene licenziato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Piano di Segnalamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vere tensioni di un Consiglio comunale dai toni inizialmente pacati e sobri, cominciano con il punto all&#8217;ordine del giorno che riguarda l&#8217;approvazione del Piano di Segnalamento proposto da Gianvito Pedone e su cui l&#8217;ingegner <strong>Giovanni Carrieri<\/strong> (<strong><em>nella foto in basso<\/em><\/strong>), chiamato in Consiglio a relazionare, ha lavorato per un anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/1\/741\/31878091095_fdfb0e905f_n.jpg\" alt=\"Giovanni Carrieri\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl Piano di Segnalamento \u2013 esordisce il consiglier <strong>Piero Camposeo<\/strong> \u2013 \u00e8 un piano condiviso dove viene data una lettura prospettica della mobilit\u00e0. Lo studio, durato un anno, \u00e8 stato condotto in due fasi. Una prima fase ha previsto la raccolta delle informazioni: viene rilevata la segnaletica e vengono condotte misurazioni del traffico. Una seconda fase prevede, sulla base di quanto emerso, proposte ad hoc per migliorare la viabilit\u00e0. Tra le varie proposte, alcune sono di immediata attuazione, altre richiedono fondi e tempo, come nel caso della realizzazione della pista ciclabile, presente nel progetto dell&#8217;Ingegnere Carrieri, allegato al Piano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interviene di seguito <strong>Gianvito Pedone<\/strong>: \u00abLa prima fase del Piano ha previsto una classificazione della rete stradale, un monitoraggio del traffico, un censimento della segnaletica elettronico che ci permetter\u00e0 di essere avvisati qualora la segnaletica si deteriorasse\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispondendo poi al consigliere <strong>Laera<\/strong> che non ritiene il Piano una priorit\u00e0 e chiede da dove sia nata questa esigenza, Pedone, scaldandosi un po&#8217;, spiega: \u00abSi tratta di un qualcosa che fornisce a noi, ma sopratutto alle Amministrazioni che verranno, uno strumento per fare interventi sulla mobilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A difendere il Piano anche il <strong>Sindaco Coppi<\/strong> che asserisce: \u00abNon capisco la polemica visto che abbiamo fatto di pi\u00f9 di quanto ci veniva chiesto! Un Comune che tenta di guardare al futuro e di programmare deve essere vilipeso o premiato?\u00bb. A conclusione, l&#8217;ingegner Carrieri sottolinea la propositivit\u00e0 del Piano che viene approvato con nove favorevoli, un astenuto ed un voto contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/1\/348\/31760228551_5e5df55106_n.jpg\" alt=\"consiglio comunale Tuir 21.12.2016\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14555","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14555\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}