{"id":14306,"date":"2016-07-20T08:33:01","date_gmt":"2016-07-20T08:33:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/20\/vi-sveliamo-la-storia-di-hilalou-marocchino-eroe-nel-disastro-dei-treni\/"},"modified":"2016-07-20T08:33:01","modified_gmt":"2016-07-20T08:33:01","slug":"vi-sveliamo-la-storia-di-hilalou-marocchino-eroe-nel-disastro-dei-treni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/20\/vi-sveliamo-la-storia-di-hilalou-marocchino-eroe-nel-disastro-dei-treni\/","title":{"rendered":"Vi sveliamo la storia di Hilalou, marocchino eroe nel disastro dei treni"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/8\/7635\/28298562751_eca32d87b1_n.jpg\" alt=\"biblietto scontro treni corato-andria\" height=\"164\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Assistito dal console Abbinante, ha salvato molte vite. Ora \u00e8 in ospedale e rischia di perdere un occhio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi raccontiamo la tragedia dei binari percorrendo quella parallela di sangue e morte con una luce di speranza accesa. Vi sveliamo la storia di Hilalou. Il console del Marocco per la Puglia, il turese<strong> Vincenzo Abbinante<\/strong>, lo assiste da ore. Hilalou \u00e8 uno dei cinquanta feriti del disastro ferroviario sulla Corato-Andria, il cui bilancio aggiornato \u00e8 di 23 morti e 4 dispersi. Il dott. Abbinante assiste moralmente questo giovane marocchino, all\u2019anagrafe <strong>Hilalou Abdelilah<\/strong>, 45 anni, ora ricoverato nel reparto di Chirurgia Generale dell\u2019ospedale di Terlizzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0px 6px 6px; float: left;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8600\/27760802974_398169011d_n.jpg\" alt=\"Abbinante\" height=\"273\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un incidente grave e straziante quello di marted\u00ec scorso, raccontato dagli occhi ancora sconvolti del cittadino marocchino; occhi chiusi perch\u00e9 non vedono, uno dei due forse non vedr\u00e0 pi\u00f9 la luce, ma bastano solo gli sguardi per raccontare una catastrofe che si \u00e8 consumata tra gli ulivi contorti come quelle lamiere, piante che simboleggiano la Puglia e la pace nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giovane marocchino \u00e8 stato accolto con pace e calore dalla Puglia, dove stava lavorando da commerciante. Viaggiava su uno di quei maledetti treni: stava andando a lavorare servendosi dei trasporti pubblici. Salito a Bari centrale, e diretto a Barletta, stava viaggiando sull&#8217;ultimo vagone: questa circostanza gli ha salvato la vita. Poco prima di raggiungere Andria, il botto improvviso, che fatto tremare tutti i cuori d\u2019Italia e del mondo. Hilalou \u00e8 stato sbalzato di alcuni metri urtando violentemente la testa. Nonostante le ferite e la paura, non si \u00e8 dato pace, e cos\u00ec ha aiutato decine di viaggiatori portandoli in salvo, gi\u00e0 prima che i soccorsi arrivassero, 15 minuti dopo l\u2019impatto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0px 6px 6px; float: right;\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/9\/8541\/28273470662_fe554e5e31_n.jpg\" alt=\"Intartaglia\" height=\"259\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il commerciante marocchino non rischia la vita, ma ha sub\u00ecto lesioni importanti all\u2019occhio destro, oltre che ematomi su tutto il corpo. La situazione clinica \u00e8 stabile: il paziente, ancora sotto shock, sar\u00e0 sottoposto a ulteriori controlli per verificare la necessit\u00e0 di operarlo all&#8217;occhio poich\u00e9 non vede nulla. Rischia la vista, ma ha ancora lacrime da versare ed \u00e8 rannicchiato, tremante per la paura. Hilalou riceve il sostegno morale del console Abbinante, e il sostegno sotto il profilo legale da parte dell&#8217;avvocato <strong>Gennaro Intartaglia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quelle scatole contorte e insanguinate, c\u2019\u00e8 un paese reale da liberare, dove la speranza non muore. Fratelli e sorelle di etnie diverse convivono nella pace, nell\u2019amore e nel dolore, aiutandosi l\u2019un l\u2019altro. Insieme sulle stesse macerie di Andria: Hilalou il musulmano e i pompieri cristiani, che hanno salvato Samuele di 6 anni mostrandogli i cartoni animati, un bimbo che ora creder\u00e0 per sempre nei supereroi, perch\u00e9 una volta tanto li ha visti per davvero uscire dallo schermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hilalou ha un permesso di soggiorno, diremmo se ci limitassimo al pezzo di carta, per quanto questo possa sostituirsi alla vera identit\u00e0 di ciascun uomo, un pezzo unico e firmato di sentimenti veri e umani. La storia di Hilalou spazza via politicanti e sciacalli pronti a volteggiare sui cadaveri, per assetarsi del sangue e nutrirsi di individualismo. Spazza via quanti si stanno improvvisando esperti ingegneri ferroviari, perch\u00e9 la realt\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 complessa; dietro le responsabilit\u00e0 ci sono verit\u00e0 pi\u00f9 profonde e fragilit\u00e0 umane. Bisogna andarci piano. I pugliesi e tanti politici, questa volta hanno risposto al dramma con compostezza e delicatezza. La politica, non tutta, sembra aver fatto un passo avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di Hilalou fa il paio con quella dei tanti islamici del Centro di Bari che hanno deciso di donare il sangue per contribuire alla grande gara di solidariet\u00e0 partita negli ospedali di Bari, Putignano, Monopoli e tanti altri comuni. In coda, nel centro trasfusionale di Bari anche uno dei due imam della Comunit\u00e0 Shwandy Gazi, il responsabile organizzativo del Centro Islamico Al\u00ec Pagliara, e una decina di musulmani. Fratelli e sorelle insieme, cristiani e musulmani. Questo \u00e8 il paese reale. Fatto di uomini e donne veri e umani, che non fanno ascolti in uno studio tv, ma vincono in una cabina di sangue e morte. Storie come quella di Hilalou, storie di straordinaria e confortante normalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/8\/7635\/28298562751_eca32d87b1_n.jpg\" alt=\"biblietto scontro treni corato-andria\" height=\"164\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-14306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}