{"id":14290,"date":"2016-07-13T09:22:01","date_gmt":"2016-07-13T09:22:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/13\/due-furti-di-rame-in-pochi-giorni-disagi-per-i-pendolari-delle-ferrovie-sud-est\/"},"modified":"2016-07-13T09:22:01","modified_gmt":"2016-07-13T09:22:01","slug":"due-furti-di-rame-in-pochi-giorni-disagi-per-i-pendolari-delle-ferrovie-sud-est","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/13\/due-furti-di-rame-in-pochi-giorni-disagi-per-i-pendolari-delle-ferrovie-sud-est\/","title":{"rendered":"Due furti di rame in pochi giorni: disagi per i pendolari delle Ferrovie Sud-Est"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/9\/8614\/28176406991_cf00763d63_n.jpg\" alt=\"Stazione di Turi\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La piaga continua. L\u2019ombra della mafia dietro la compravendita dell\u2019 \u2018oro rosso\u2019. Intanto continuano gli scandali alle Ferrovie Sud Est<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meno puntuali i treni, sempre pi\u00f9 puntuali, invece, le sgradite sorprese: <strong>venerd\u00ec 1\u00b0 luglio<\/strong>, la circolazione ferroviaria sul tratto Casamassima-Adelfia \u00e8 stata temporaneamente sospesa, costringendo anche i pendolari turesi a ripiegare sul servizio sostitutivo offerto dai bus di linea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ragione del disservizio va rintracciata nell&#8217;<strong>ennesimo furto di cavi elettrici<\/strong>, avvenuto nella notte precedente proprio <strong>lungo la tratta che collega Casamassima ad Adelfia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mattinata abbiamo ascoltato alcuni di questi pendolari che, partiti da Turi, appena giunti nelle rispettive stazioni ferroviarie per raggiungere la \u2018capitale\u2019 Bari, hanno dovuto fare i conti con lo sgradito imprevisto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAppena siamo scesi dal treno ci \u00e8 stato riferito che, per raggiungere Adelfia, dovevamo usufruire del pullman. Ulteriore sorpresa quando siamo stati avvisati che questa navetta non sarebbe arrivata in stazione ma che avremmo dovuto recarci in Piazza Orologio. La ragione? La stazione sarebbe \u2018inibita\u2019 ai pullman\u00bb. Questo solo uno degli sfoghi raccolti, sia da studenti che devono dare esami all\u2019Universit\u00e0 di Bari, che da lavoratori che si svegliano la mattina presto per raggiungere il posto di lavoro o gli uffici nel capoluogo barese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altra spiacevole sorpresa si \u00e8 avuta pochi giorno dopo, <strong>il 5 luglio<\/strong>, quando <strong>\u00e8 stata presa di mira da malintenzionati la tratta Sammichele di Bari \u2013 Casamassima<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I precedenti. Ormai sono a cadenza trimestrale i furti di cavi elettrici lungo questo tratto. Il pi\u00f9 eclatante caso, molto simile a quelli di venerd\u00ec del 1\u00b0 e del 5 luglio, risale all\u2019agosto del 2015, esattamente un anno fa. Quel 13 agosto 2015 fu il terzo furto di rame in meno di sette giorni: ignoti, mai arrestati, rubarono nella notte ben 2,5 km di cavi tra Adelfia e Casamassima. Agirono indisturbati avvitandoli in un mezzo pesante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ombra della mafia.<\/strong> Spariscono 3mila Kg al giorno. Nel 2011 dalla rete ferroviaria italiana sono sparite mille tonnellate di rame. Una media di 3.200 chili al giorno. Per questo stillicidio le Ferrovie dello Stato hanno perso quasi 20 milioni di euro in due anni. Senza calcolare i danni collaterali, ancora pi\u00f9 gravi: migliaia di pendolari arrivati in ritardo al lavoro, i ragazzi che hanno perso il giorno di scuola. Perch\u00e9 senza rame sulla linea i treni non partono. \u201cLe mille tonnellate sfilate da sotto il naso di Fs \u2013 spiega Federico Formica \u2013 sono solo una piccola parte del bottino. Ci sono anche i furti dai cavi elettrici di Enel (2.500 quelli segnalati lo scorso anno) e dalle linee di Telecom (3.300).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se viene chiamato \u201coro rosso\u201d, un motivo c\u2019\u00e8: sui mercati il rame \u00e8 arrivato a valere 7,5 euro al chilo. Una quotazione destinata ad aumentare ancora, visto che il bene \u00e8 sempre pi\u00f9 scarso e sempre pi\u00f9 ricercato, soprattutto dalle grandi potenze emergenti come India, Cina e Brasile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formidabile conduttore elettrico e termico, resistente, non magnetico, facilmente lavorabile per la sua malleabilit\u00e0. Il rame \u00e8 davvero merce preziosa. Per averla c\u2019\u00e8 chi \u00e8 disposto a chiudere un occhio sulla sua provenienza. E per guadagnarsi la giornata c\u2019\u00e8 chi \u00e8 disposto a morire pur di portare via qualche treccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste infatti una filiera illegale vastissima e sempre pi\u00f9 organizzata che ha un solo scopo: rubare pi\u00f9 rame possibile per rivenderlo all\u2019estero. Alla base ci sono i piccoli ladruncoli (sei su dieci sono italiani, gli altri quasi tutti dell\u2019est europeo) che lo rivendono a rottamai e grossisti per 4 o 5 euro al chilo. Da qui, il metallo viene spedito in fonderia oppure lavorato sul posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 a questo punto che l\u2019oro rosso passa nelle mani dei \u201cpesci grossi\u201d. Possono essere esportatori legali e del tutto inconsapevoli oppure criminali. Le mafie infatti hanno fiutato l\u2019affare e si sono tuffate in un mercato che promette enormi guadagni. Nei porti di Napoli e Gioia Tauro nel 2007 la polizia ha bloccato 23 container di rame rubato dalle ferrovie. Sequestri del genere oggi sono molto pi\u00f9 difficili, perch\u00e9 il rame esclusivo di Fs viene quasi subito fuso e reso irriconoscibile anche all\u2019occhio pi\u00f9 esperto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I tanti guai delle Ferrovie Sud Est.<\/strong> Nel solo 2016 il valore dei danni subiti a causa dei ripetuti furti si aggirava attorno ai 200mila \u20ac, inclusi i disagi che causano ai pendolari e alla regolare circolazione dei treni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI furti di rame \u2013 osserva Ferrovie del Sud Est in una nota \u2013 producono, oltre ad un notevole danno economico all\u2019azienda, disagi agli utenti che pagano indirettamente le conseguenze di un fenomeno criminale che \u00e8, purtroppo, in costante crescita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i guai delle Ferrovie Sud Est sono tanti e ben altri. Sono i 12 milioni di \u20ac sequestrati dai pm di Bari per presunto danno erariale allo Stato pari a 4,5 milioni \u20ac, riguardo la vergognosa e ormai nota vicenda dei 27 treni d\u2019oro finanziati dalla Regione Puglia, gli sprechi, le tangenti e le consulenze d&#8217;oro. Scandali a danno dei viaggiatori e dei quali la Sud Est e l\u2019ex amministratore Luigi Fiorillo (non solo lui) dovranno prima o poi dar conto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c8.staticflickr.com\/9\/8614\/28176406991_cf00763d63_n.jpg\" alt=\"Stazione di Turi\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-14290","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}