{"id":14273,"date":"2016-07-07T07:39:40","date_gmt":"2016-07-07T07:39:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/07\/centro-culturale-polivalente\/"},"modified":"2016-07-07T07:39:40","modified_gmt":"2016-07-07T07:39:40","slug":"centro-culturale-polivalente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/07\/07\/centro-culturale-polivalente\/","title":{"rendered":"Centro culturale polivalente"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c6.staticflickr.com\/8\/7376\/28020116461_23a490a5aa_n.jpg\" alt=\"biblioteca turi\" height=\"180\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un altro edificio fatiscente o una realt\u00e0 da valorizzare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il nostro paese, come molti nel circondario, \u00e8 dotato di una biblioteca: la sua origine \u00e8 antichissima e per gli appassionati della storia turese \u00e8 un vero e proprio fiore all\u2019occhiello. Tuttavia oggi si presenta al pubblico come uno dei tanti edifici costruiti e abbandonati al proprio destino: in un generale declino della cultura anche la nostra biblioteca sta morendo, ormai non rappresentando pi\u00f9 un punto di riferimento culturale non solo per i giovani turesi, ma anche per la nostra Amministrazione, troppo in altre faccende affaccendata per rivalutare l\u2019aspetto culturale del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che comunemente chiamiamo \u201cbiblioteca\u201d \u00e8 in realt\u00e0 un archivio storico, dedicato a Giovanni Bruno (1893 \u2013 1976) maestro, direttore didattico e ispettore scolastico, autore del saggio \u201cTuri. Dall\u2019et\u00e0 feudale alla met\u00e0 del secolo XIX\u201d che viene ancora studiato dagli storici turesi e dagli studenti universitari per le proprie tesi di laurea. L\u2019archivio presenta, oltre a sezioni di narrativa e saggistica italiana e straniera, i catasti onciari (elenchi delle propriet\u00e0 appartenute ai cittadini turesi) dal 1749 a oggi, le delibere e i decreti a partire dal XIX secolo emanati dai consigli decurionati, poi divenuti consigli comunali, e persino gli atti amministrativi dell\u2019et\u00e0 fascista, quando il sindaco era chiamato podest\u00e0. Insomma, c\u2019\u00e8 da perdersi in questo zibaldone di fonti storiche, se non ci fosse la sig.ra <strong>Angela De Tomaso<\/strong> a mettere ordine tra gli armadi. Donna affabile e grande conoscitrice del nostro archivio, la sig.ra Angela ha persino collaborato con geniali menti e professori universitari nella stesura di saggi riguardanti la storia figurativa, architettonica e tradizionale del nostro Paese, elaborando scritti di varia natura che riassumono, in maniera anche simpatica, la vita dei nostri antenati e dunque la nostra storia. Ma se proprio questo elogio stanca i pi\u00f9 garbati lettori, che ricordino almeno le parole di Cicerone: \u201cla storia \u00e8 testimone dei tempi, luce della verit\u00e0, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell\u2019antichit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad onta delle solite \u2013 sterili \u2013 accuse di disfattismo, quello che ci preme \u00e8 sollecitare i nostri Amministratori, in particolare l\u2019Assessore alla Cultura. Ci chiediamo, difatti, di cos\u2019altro pu\u00f2 occuparsi l\u2019Assessore alla Cultura se non dell\u2019edificio culturale per eccellenza, quale appunto la biblioteca? <strong>La nostra sala conferenze, adibita ad aula studio, \u00e8 spoglia<\/strong>, pochi sono i tavoli e i servizi a disposizione degli studenti di ogni et\u00e0 che l\u00ec esercitano il proprio ingegno; <strong>gli orari di apertura possono andar bene per un ufficio pubblico<\/strong>, ma non certamente per gli studenti che a gran voce chiedono una sala studio aperta tutti i giorni, compresi i fine settimana, mattina e pomeriggio; inoltre <strong>un solo dipendente non basta<\/strong> a gestire una biblioteca cos\u00ec grande e ricca e a rispondere alle esigenze di tutti i suoi frequentatori (che ricordiamo essere pi\u00f9 di 100 solo nell\u2019ultimo mese).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le proposte \u2013 che provengono dagli stessi ragazzi che bazzicano quelle mura \u2013 sono molteplici<\/strong>: c\u2019\u00e8 chi prospetta una sala studio auto-organizzata o gestita dalle associazioni culturali; chi propone una convenzione con i ragazzi del corso di laurea magistrale in Beni Archivistici e Librari dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, in modo da creare un archivio digitale sul modello dell\u2019OPAC barese; c\u2019\u00e8 chi vorrebbe rivalutare la sala conferenze con cineforum e visite guidate delle scolaresche, cui si possano illustrare i tesori ivi conservati. Queste e altre proposte sono indirizzate alla creazione di un centro polifunzionale non solo per gli studenti universitari e ricercatori, ma anche per start-up e associazioni emergenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eppure le Amministrazioni che si sono succedute nel tempo sembrano fare orecchie da mercante<\/strong> davanti a tali proposte. Nessuno pare essere intenzionato a rivalutare quello spazio cos\u00ec denso di storia, culla di nuovi studi sulla cultura che tutti i giorni ci passa sotto il naso, ma della quale nessuno si cura; quella cultura contadina e borghese insieme, umile e allo stesso tempo palaziale che ha creato tutto ci\u00f2 che ci circonda. La cultura turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aveva proprio ragione lo scrittore Aldous Huxley: \u201cIl fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia \u00e8 la lezioni pi\u00f9 importante che la storia ci insegna\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c6.staticflickr.com\/8\/7376\/28020116461_23a490a5aa_n.jpg\" alt=\"biblioteca turi\" height=\"180\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14273","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14273\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}