{"id":14206,"date":"2016-06-09T08:54:52","date_gmt":"2016-06-09T08:54:52","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/06\/09\/i-parchi-sono-sempre-da-accogliere-a-braccia-aperte\/"},"modified":"2016-06-09T08:54:52","modified_gmt":"2016-06-09T08:54:52","slug":"i-parchi-sono-sempre-da-accogliere-a-braccia-aperte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/06\/09\/i-parchi-sono-sempre-da-accogliere-a-braccia-aperte\/","title":{"rendered":"I Parchi sono sempre da accogliere a braccia aperte"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/4\/3866\/14317132678_f42f3f39ac_n.jpg\" alt=\"Antonello Palmisano\" height=\"212\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Dalla promozione del territorio e dei prodotti alle nuove possibilit\u00e0 di lavoro<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Antonello Palmisano ci spiega cosa vuol dire vivere in un Parco naturale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019istituzione di un Parco \u00e8 sempre da accogliere a braccia aperte\u201d. \u00c8 con queste parole che Antonello Palmisano chiude la nostra chiacchierata circa l\u2019ipotetico Parco delle Lame S. Giorgio e Giotta. Ipotetico perch\u00e9, precisa l\u2019attuale consigliere con delega all\u2019ambiente, nell\u2019ultimo incontro tenutosi con gli altri Comuni che si affacciano alle lame, si \u00e8 firmata solo una dichiarazioni di intenti. \u201cDetto questo \u2013 precisa \u2013 con il Sindaco intendiamo a breve incontrare i proprietari terrieri di queste zone, per discuterne insieme\u201d, manifestando il suo dispiacere riguardo al fatto che \u201cqualcuno sia partito cos\u00ec in quarta\u201d, anche perch\u00e9 \u201cl\u2019eventuale istituzione del Parco non deve spaventare gli agricoltori\u201d. Difatti \u2013 ci spiega sempre il consigliere \u2013 il Parco avr\u00e0 s\u00ec un regolamentazione, ma questa sar\u00e0 esclusivamente finalizzata a dare un valore aggiunto al territorio che ne fa parte. Come esempio di quanto affermato, Palmisano cita il Parco delle Dune Costiere, dove prima dell\u2019istituzione dell\u2019Ente, l\u2019olio veniva \u2018svenduto\u2019 anche a 2,50 euro. \u201cOggi il valore dell\u2019olio si \u00e8 raddoppiato, in alcuni casi anche triplicato. Non a caso, molti territori vicini chiedono di entrare a farne parte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto, \u00e8 doveroso spiegare o ricordare che Antonello Palmisano \u00e8 s\u00ec un consigliere comunale dell\u2019Amministrazione Coppi, ma \u00e8 anche un professionista del settore, con tanto di laurea in discipline ambientali e ben quindici anni di attivit\u00e0 di guida ambientale nei Parchi dell\u2019Emilia Romagna e della Puglia. Per questo abbiamo voluto incontrarlo per chiarire alcune questioni che sono state portate alla ribalta nei giorni scorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci saranno zone e zone.<\/strong> \u201c\u00c8 vero \u2013 spiega Palmisano \u2013 se l\u2019Ente Parco stabilir\u00e0 le famose zone A, qui non sar\u00e0 consentito nemmeno il transito se non per motivi di studio e ricerca\u201d. Se cos\u00ec fosse, questo significherebbe che \u201cqueste zone hanno realmente bisogno di quel tipo di protezione e quindi deve essere davvero impedito l\u2019accesso all\u2019uomo\u201d. Inoltre, \u201cavere un Parco \u00e8 indice anche della qualit\u00e0 della vita di quel luogo\u201d. \u00c8 importante, quindi, \u201cricostituire tutti gli equilibri naturali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pollaio.<\/strong> \u201cRiguardo il famoso \u2018pollaio\u2019 dipende da cosa si intende. Se per pollaio si indica la stalla, allora \u00e8 vero, non si potr\u00e0 costruire. Ma questo non poteva essere fatto neanche \u2018ieri\u2019, perch\u00e9 ci sono dei vincoli e permessi paesaggistici\u201d. \u201cLa procedura rimarr\u00e0 sempre la stessa\u201d. Se invece si intende il pollaio come una piccola struttura, allora si potrebbe farla, senza costruirla in mattoni e senza chiedere il permesso di costruire\u201d. \u201cPoi se uno ci vuole costruire un capannone, allora non lo potr\u00e0 fare, ma immagino che non ci sia tutta questa urgenza. Tutto quello che esiste da cinquecento anni, penso che abbia gi\u00e0 avuto tutto il tempo di costituirsi. Se da domani si istituir\u00e0 il Parco, bisogner\u00e0 stare alle regole di questo ente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non si potr\u00e0 pi\u00f9 raccogliere la flora selvatica<\/strong>. \u201cAnche questo \u00e8 un falso mito. Ci saranno zone in cui non si potr\u00e0 raccogliere e zone in cui si potr\u00e0 raccogliere fino ad un tot. di chili. Ci saranno dei limiti, che non servono solo a proteggere le piante, ma anche a dare la possibilit\u00e0 a tutti di poter godere di quel bene. Immaginate se andassimo in un bosco e ci prendessimo cento chili di asparagi. Le persone che andrebbero dopo di noi non ci troverebbero pi\u00f9 nulla, quindi \u00e8 anche nel rispetto di tutti i proprietari. Si aumentano i fruitori della zona, si spera ai turisti, agli studenti, agli amanti della natura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli animali \u2018opportunisti\u2019.<\/strong> \u201cIo non ce l\u2019ho con i cacciatori \u2013 ci tiene a precisare il consigliere \u2013 penso che la caccia sia una delle attivit\u00e0 ancestrali legate all\u2019uomo. Se segue dei metodi e delle logiche sostenibili io non la vieterei dappertutto. La limiterei in alcune zone, ma non la vieterei. Alcune volte, anzi, nei cacciatori ho trovato i pi\u00f9 grandi conoscitori e amanti della natura\u201d. Riguardo i cinghiali ci spiega che sono legati a un problema di ripopolamento: quelli presenti nelle nostre zone non sono quelli originari delle nostre latitudini, ma provengono dall\u2019Ungheria, pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 forti dei nostri. \u201cQualora l\u2019Ente Parco dovesse riscontrare un problema di contenimento dei cinghiali, i cacciatori autorizzati verrebbero chiamati per il controllo di questa popolazione, che potrebbe essere dannosa per il Parco stesso\u201d. Per quanto riguarda i lupi, \u201cnon esiste in nessuna parte d\u2019Italia un\u2019emergenza\u201d. Inoltre \u201cnon si vedono pi\u00f9 donnole e faine, la volpe ha dovuto aspettare dieci anni prima di riaffacciarsi nelle nostre nicchie ecologiche\u201d. \u201cSe non fosse per il continuo intervento della Guardia Forestale che ripopola di lepri, faine e donnole, noi questi animali non li vedremmo praticamente pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Parco d\u00e0 lavoro a tantissime persone.<\/strong> \u201cVisto che Turi aspira a coltivare questa vocazione turistica, non avendo il mare, non pu\u00f2 puntare solo sul centro storico. Avere un Parco vuol dire creare un nuovo attrattore turistico\u201d. E aprire la ricerca di nuove figure professionali, dagli ecologi, ai biologi, fino alle guide (ambientali, ma anche equestri, vista la nostra tradizione), senza contare tutto l\u2019indotto turistico che si riverserebbe sui B&amp;B e sui ristoranti del paese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Parchi sono dei \u201ccarrozzoni politici\u201d?<\/strong> \u201cAlcuni lo sono. Sicuramente negli anni passati alcuni Parchi sono stati istituiti come carrozzoni politici, come dei posti in cui collocare amici e parenti, quando i parchi erano esclusiva del mondo politico. Oggi invece sono il laboratorio per tantissimi ragazzi che hanno frequentato universit\u00e0 scientifiche e che hanno la possibilit\u00e0 di trovare a casa propria un\u2019occupazione lavorativa, che sia di ricerca o di turismo ambientale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c7.staticflickr.com\/4\/3866\/14317132678_f42f3f39ac_n.jpg\" alt=\"Antonello Palmisano\" height=\"212\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}